Edgar Mitchell eroe dell'Apollo 14 accusato dalla Nasa di furto

L’ex astronauta Edgar Mitchell è famoso nella comunita ufologica per le sue dichiarazioni sugli extraterrestri: “Gli alieni esistono e il destino dell’umanità è quello di far parte di una comunità interplanetaria: dovemmo essere in grado di guardare oltre il nostro pianeta e oltre il sistema solare e renderci conto di cosa c’è fuori“. Ma il 77enne  l'ha combinata davvero grossa. E' stato citato in giudizio dalla Nasa presso un tribunale federale di Miami per appropriazione indebita e tentativo di vendita di una macchina da presa che era stata utilizzata durante la missione verso la Luna Apollo 14, lanciata nel gennaio 1971. Lui si proclama innocente, ma il caso impazza nei network americani. A seguire i dettagli.

Stando all’accusa, la casa d’aste britannica Bonhams stava per vendere la cinepresa, una delle due in dotazione all'Apollo14, a New York nell'ambito dell'asta "Space History Sale". E il prezzo stimato di vendita era tra 60.000 e 80.000 dollari.

 

Il regolamento interno è stato più volte ribadito “Tutto l’equipaggiamento utilizzato in operazioni Nasa resta di proprietà della Nasa a meno di un'autorizzazione esplicita”. Non solo: l'agenzia spaziale americana ha detto di avere chiesto più volte a Mitchell la restituzione dell’oggetto ma di non avere mai ricevuto risposta.

Ma Donald Jacobson, l’avvocato di Mitchell, ha detto al contrario che la Nasa aveva consentito a Mitchell di tenere la macchina da presa 40 anni fa: “Gli oggetti che sono stati utilizzati durante i viaggi lunari sono stati consegnati agli astronauti come dono”.

La missione Apollo 14 era stata l’ottava missione del Programma Apollo e la terza missione ad allunare. Ma Mitchell aveva fatto parte dell'equipaggio di riserva come pilota del modulo lunare nella missione Apollo 10, il cui lancio risale al 18 maggio 1969, e della missione Apollo 16, il cui lancio è avvenuto il 16 aprile 1972, stesso anno in cui l'astronauta ha poi lasciato la Nasa.

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Commenti: 4
  • #1

    saturn_3 (lunedì, 04 luglio 2011 18:02)

    Quì ci addentriamo nel campo del cover up. Certe testimonianze si vede che non devono uscire dalla NASA. Già all'epoca della sua dichiarazione, la stesa NASA gli aveva dato del "malato di Alzheimer" o in balia di demenza senile..Quindi, sarà stato un ultimo tentativo di cucirgli la bocca...

  • #2

    max (martedì, 05 luglio 2011 18:42)

    xchè mai vogliono ancora nascondere le prove dell'esistenza degli elieni?

  • #3

    XXX (venerdì, 08 luglio 2011 15:58)

    Forse un tentativo per screditare la sua imagine.

  • #4

    kimaka (lunedì, 11 luglio 2011 01:57)

    peccato un eroe senza tempo intaccato in questo modo:Nasetta nn si fa' cosi'...^_*