Astronomo russo: contatto con gli alieni non oltre il 2031

Nuova data per l'incontro con gli extraterrestri. Secondo quanto riporta il celebre Huffingtonpost, l'astronomo russo Andrei Finkelstein, si è lanciato in una previsione azzardata: saremo in grado di incontrare gli alieni tra poco meno di 20 anni e comunque non oltre il 2031. La notizia è stata battuta dalla Interfax News Agency e, com'era prevedibile, ha già suscitato un vespaio di polemiche, e qualche facile ironia. Secondo l'astronomo Finkelstein è probabile che il 10% dei pianeti che fanno parte di un sistema solare simile al nostro, possono somigliare talmente tanto alla Terra che i loro abitanti potrebbero avere una testa, due gambe e due braccia, esattamente come noi. L'occasione per la previsione di contatto è stata l'apertura dell'evento internazionale intitolato "The Search for Extraterrestrial Intelligence" a San Pietroburgo. E' ricominciato il gioco delle date ?

Andrei Finkelstein, del resto non è un emerito sconosciuto ma il direttore dell'Istituto di Astronomia Applicata presso l'Accademia Russa delle Scienze. La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo e se ne occupa anche The Guardian, che cita anche un articolo del Journal of Cosmology a firma di Richard B. Hoover in cui si sostiene che dei microfossili alieni sono stati trovati in una meteora, segnando un punto a favore la vita extraterrestre. Come sempre succede tutti i soggetti coinvolti in questa notizia hanno avuto i lodo due minuti di celebrità. Al netto rimane l'impressione che una data certa per i contatto non esista, d'altronde potrebbe essere già avvenuto in forme e modi a noi sconosciuti, o al contrario palesi.

L'unica cosa certa è che la consapevolezza che non siamo soli nel cosmo sia ormai un dato di fatto e la scienza ufficiale ci debba fare i conti, anche alla luce delle ultime scoperte sui pianeti extrasolari, l'acqua in alcuni pianeti ritenuti prima inerti, e altre scoperte in tal senso. Ad ogni modo il 2031 non è proprio dietro l'angolo, nel frattempo diamoci da fare e non aspettiamo la loro prima mossa!

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Commenti: 53
  • #1

    HeadArrow (giovedì, 30 giugno 2011 17:10)

    Bah....Su argomenti di questo tipo fissare date per avere certezze è la cosa più incerta che si possa fare.

  • #2

    maxr (giovedì, 30 giugno 2011 17:27)

    Poteva aspettare almeno dopo il 21.12.2012.... ahahhaahahahah!

  • #3

    LORENZO M. (giovedì, 30 giugno 2011 18:53)

    "....d'altronde potrebbe essere già avvenuto in forme e modi a noi sconosciuti, o al contrario palesi...."
    Questa frase secondo me è molto importante è condivido pienamente il suo messaggio.In ogni caso sono felice che la scienza piano piano digerisca e accolga nelle sue fila anche il tema della vita extraterrestre,si stanno facendo dei passi da gigante sotto questo punto di vista,purtroppo in ambito accademico e scolastico persiste ancora un assurda ostilità e ripudio a priori per il tema,molti di quelli che deridono se poi ci parli in privato ti rivelano che in fondo pure loro hanno dei dubbi,anzi,troppi dubbi,però sono in qualche modo costretti a comportarsi così se vogliono fare carriera,questo ve lo dico per esperienza personale,per cui c'è ancora da migliorare....

  • #4

    KOSLINE (giovedì, 30 giugno 2011 19:17)

    quoto LORENZOM 100% e aggiungo io mi domanderei come si fa' a credere che siamo gli unici esseri dell UNIVERSO INFINITO,cioe' l'unica incognita dell INFINITO, va persino contro la matematica asserire di essere i soli , senza il bisogno di scoprire nada gia' sappiamo che esistono altri esseri sparsi nel INFINITO , e poi che noia e che tristezza solo a pensarlo DI ESSERE I SOLI almeno x me' !!!!

    xro' devo dire che quando un ASTRONOMO fa' una dichiarazione del genere dando una data come se avesse una sfera magica devo dire che mi cadono le braccia a terra dallo sconforto .......INSOMMA certa gente non sa piu' che inventarsi pur di farsi un po di pubblicita'....!!!!


    Andrei Finkelstein ma vai a CA..RE va !!!!

    by !!!

  • #5

    Insider (giovedì, 30 giugno 2011 19:29)

    Sono in accordo con Lorenzo M., soprattutto su certi ambienti che non ammettono argomenti del genere, pena "carriera stroncata" di coloro che tentano di approcciare/approfondire la tematica UFO/ALIENI.

    E straquoto KOSLINE... vorrei capire infatti su che basi è stata ipotizzata un data, perchè non prima? Perchè non dopo?

    Mi è piaciuta la battuta di maxr che mi ha anticipato di un soffio... infatti vediamo prima se sopravviveremo al 2012... ;-)

  • #6

    Jack (giovedì, 30 giugno 2011 19:39)

    D'accordo con tutti! Solo una correzione a Kosline, non esiste scienziato che affermi che siamo soli, tutti sono consapevoli del fatto che nei suoi 13.7 miliardi di anni luce di grandezza l'universo sicuramente ospiti altre forme di vita, ma ti ridono in faccia quando gli dici che sono arrivati qui per i problemi connessi proprio alla sconfinata grandezza del nostro universo. E aimè neanche ci provano a crederci o a cercare di capire, lo danno per impossibile e basta :(.

  • #7

    jimmi dixx (giovedì, 30 giugno 2011 20:12)

    simili a noi ? 2 gambe 2 braccia.... cavolo noooooo un altro SILVIO noooooo

  • #8

    KOSLINE (giovedì, 30 giugno 2011 20:27)

    @JACK anche se non tutti gli scienziati asseriscono quello che tu dici specie 10 15 20 anni fa'MOLTI ASSERIVANO CHE ERAVAMO UNICI x vari motivi e ragioni anche dichiarandolo ipocritamnete ma x fortuna oggi e' un altra storia , io cmq lo dicevo in generale riferito a tutti no solo agli scienziati ...poi se siano arrivati fino qua o no e' un altro discorso amico

    ps)L'UNIVERSO E' INFINITO altro che 13.7 miliardi di anni luce ....!!!

    by !!!

  • #9

    . (giovedì, 30 giugno 2011 20:45)

    è una stronzata, per distrarci da quello che accadrà e che sta accadento...

  • #10

    Jack (giovedì, 30 giugno 2011 20:51)

    @kosline No, l'universo è grande 13,7 miliardi anni luce, ed è in espansione ma ha un limite, almeno visibile. Oltre quel limite c'è la radiazione di fondo. E cmq hai ragione riguardo a una 10/20 anni fa, ma io mi riferivo come dici ai giorni nostri.

  • #11

    lorenzov (giovedì, 30 giugno 2011 21:03)

    Ciao a Tutti.
    Se stiamo a discutere se esiste vita intelligente (e' provato che lo sono anche i vegetali, a modo loro) lo scambio di opinioni non ha ragion d'essere.
    Se proiettiamo la possibilita' di vita sotto qualsiasi forma o, meglio, natura, riferendoci all'universo, e' fondato pensare che e' impossibile che non esista vita.
    Il concetto di vita e' un' esclusiva del genere umano.
    Infatti considerando la vita quale esistenza non possiamo disgiungerla dal concetto di morte = fine della vita.
    E' solo l'uomo che considera la morte, gli animali no.
    Ecco che si configura nel contempo la vita riferita all' ergonomia umana:
    Due braccia e non di piu', due occhi per collimare le distanze, due gambe che sono il minimo necessario per deambulare.
    Se invece cosideriamo le varieta' viventi sul nostro pianeta ci perdiamo, appunto, nell'infinito: quell'infinito che puo' offrirci un' infinita
    possibilita' di vita.
    Noi consideriamo i minerali non viventi ma forse i minerali vivi lo sono in quanto esistenti.
    Meditate gente, meditate.
    Ciao a Tutti, forse sono sconfinato oltre la logica ma chi definisce i suoi limiti?
    Buona serata e buon domani.

  • #12

    KOSLINE (giovedì, 30 giugno 2011 21:12)

    amico JACK se parli di quello che vediamo ti posso dare anche ragione ma quello amico e' solo una bizzecola dell universo INFINITO , almeno x me ' e' INFINITO L'UNIVERSO(che significa poi si trova radiazione anche se giusto sempre qualcosa sta') non ha una fine e soprattutto non ha inizio , x questo io lo chiamo dio UNIVERSO-INFINITO(e quello che a dir di logica non capiremo mai ne noi ne qualsiasi essere dell universo la parola INFINITO non ci entra nella testolina x ragioni anche antropologica x noi ci deve essere un inizio e una fine) , poi possono anche asserire che il big-bang e' l'inizio dell universo ma x me rimane una semplice barzelletta cosmica il big-bang e'un semplice momento dell universo magari inizio di questa piccola parte dell universo che sembra essere come tu giustamente dici in espazione e dico magari visto che rimangano solo teorie (mica abbiamo la macchina del tempo x vedere esattamente cosa e' accaduto NO?) ...
    ma un consiglio se posso te lo do volentieri L'UOMO e' un ignorante cosmico basta che pensi a quello che pensavamo 100 anni fa 1000 anni fa 2000 anni fa' ... ti ricordi quando si diceva che tutto ruotava intorno alla terra ?
    x questo non e' che gli scienziati(che ammiro e stimo tanto)siano DIO sceso in terra eee anzi di castronerie se vuoi te ne posto non so quante ne hanno detto nei millenni di storia umana ,questi sono migliori di una volta x fortuna spero e penso di si ma di strada ne dobbiamo fare tanta ma veramente tanta....!!!

  • #13

    kimaka (giovedì, 30 giugno 2011 21:15)

    dovrei intervenire con urgenza:il nostro universo e' di 13,7 miliardi di anni luce,se ci sono altri universi,cioe' altre bolle spazio-tempo e ci sono secondo me ,nn potremmo vederli poike' siamo oltre l'orizzonte degli eventi:in sostanza e' come guardare dal ns punto di vista ke siamo nella valle verso le montagne ke sono a piu' di 13,7 miliardi di anni.Questo problema si e' creato ai primordi dell'universo con la cosidetta inflazione e vi ricordo ke ho gia' scritto ke si intravede nella radiazione di fondo due cerchi concentrici ove si ipotizza l'esistenza di due supermegabuchi neri prima del bing bang.e non finisce qui:il vero diametro dell'universo inteso come spazio tempo e di ben 48 miliardi di anni luce,cercate la spiegazione su internet o se no la do' io,ma in futuro,vado a prendere un caffe'...ciao a tutta la comunita'...

  • #14

    KOSLINE (giovedì, 30 giugno 2011 21:15)

    MO ZIO LORENZOV tu dici "Noi consideriamo i minerali non viventi ma forse i minerali vivi lo sono in quanto esistenti." PAROLE SANTE zio tutto e' vita xche' tutto e' energia ......poi si differenzia in tante forme ma tutto e' energia .....!!!!uN saluto e una buona serata


  • #15

    Jack (venerdì, 01 luglio 2011 00:33)

    Allora l'universo è stimato 13,7 miliardi di anni luce punto. La radiazione di fondo è l'eco del big bang ed oltre quella non riusciamo a vedere perchè quello è il confine del nostro universo, come dice kimaka una bolla (anche io la immagino così ed anche i multiversi li immagino come dici tu) nata da un singolo punto infinitamente denso da cui è scaturito spazio e tempo. Questa non è fantasia è la teoria più accreditata e precisa che attualmente abbiamo, che poi questa o altre teorie possano essere rivisitate per accorgimenti è normale ma essa rimane la simulazione più accurata e lo stesso vale per l'espandersi dell'universo. E aggiungo un'altra cosa per kimaka, l'orizzonte degli eventi non è la radiazione di fondo, l'orizzonte degli eventi e l'orlo della abisso, il confine di un buco nero, il quale una volta varcato... Bè addio la fisica che conosciamo una volta varcato.

  • #16

    Manuel (venerdì, 01 luglio 2011 10:20)

    L'infinità pochezza del genere umano....

  • #17

    *IraTenax* (venerdì, 01 luglio 2011 11:17)

    ma perchè il 2031? Non poteva almeno fare cifra tonda 2030? ;D

  • #18

    lorenzov (venerdì, 01 luglio 2011 11:19)

    Ciao a Tutti.
    Chi di Voi tenedo im mano una pietra si e' chiesto quanti anni ha?
    Non e' stupefacente rendersi conto che essa e' stata creata quando e' stato creato il nastro pianeta?
    Nipote Kosline la macchina del tempo ce la fornisce la natura: quando guardiamo la Luna l'immagine che vediamo e' partita circa un minuto secondo prima, se guardiamo Marte l' immagine e' un po' piu vecchia e allontanando lo sguardo vediamo immagini sempre piu' vecchie appunto perche' la luce ha una sua velocita'.
    Cosi' quando un telescopio ci fa vedere una nebulosa lontana un miliardo di anni-luce noi la vediamo esattamente un miliardo di anni fa.
    Riferendoci quindi alle distanze astronomiche bisognerebbe inventare la "macchina del presente"
    Esiste anche la teoria degli universi paralleli dove la materianon e' vincolata dalle stesse leggi fisiche terrestri, dove magari lo spazio e il tempo hanno valori diversi e cosi' via.
    Noi consideriamo lo spazio-tempo come un qualcosa che ci condiziona l'esistenza ma se non esistessero?
    Il tempo non passa, passa l'uomo e la Natura intera.
    Lo spazio non esiste, esistono le distanze ed e' sempre l'uomo che le percorre.
    Se fossimo veramente soli?
    Se la vita fosse un fatto accidentale irripetibile?
    Se.......
    Con i se e i ma non si risolve alcun problema.
    Bisogna sempre fare un primo passo altrimenti si rimane immobili.
    Vi e' comunque una certezza nell'incertezza circa l'esistenza e.t.:
    Se fossero bellicosi e avessero voluto impadronirsi della Terra lo
    avrebbero gia' fatto utizzindo tecnologie di fronte alle quali saremmo indifesi.
    Ricordate il film "la guerra dei mondi".
    Ciao Amici buona giornata.

  • #19

    Jack (venerdì, 01 luglio 2011 13:19)

    @lorenzov dici il giustissimo nella parte finale del tuo commento, se qualcuno ci visita(come io credo) da tempo e avesse voluto prendere la terra con la forza, lo avrebbe già fatto perchè per avere una tecnologia che possa permettere di viaggiare per le distanze astronomiche di cui tu parli, dovrebbero essere centinaia di anni avanti a noi. Riguardo il tempo e lo spazio, essi esistono ed è un dato di fatto, poichè la materia esiste in un singolo punto in un preciso momento, quello che dici è giusto se parli dei nostri metri di valutazione, quelli non esistono, li abbiamo inventati noi per poter facilitare la nostra vita e anche il nostro studio sullo spazio-tempo.

  • #20

    manuel (venerdì, 01 luglio 2011 13:19)

    Belle parole Lorenzov! i bellicosi siamo noi umani incapaci di guardare a una visione più ampia!! Troppo presi da lavoro dalla carriera e da altre cose.... Secondo me sarà difficile un contatto entro breve (p.s io sono convinto che esista altra vita intelligente) perchè siamo ankora troppo ottusi!!!

  • #21

    XXX (venerdì, 01 luglio 2011 13:54)

    Non oltre il 2031 hahahahaha. Perchè dire questo? conquale sicurezza?..............Andrei Finkelstein cosa non si fa per un po di notorietà

  • #22

    kimaka (venerdì, 01 luglio 2011 19:08)

    cari amici condivido in parte cio' ke avete espresso,per quanto riguarda l'orizzonte degli eventi si applica al nostro universo-isola=bolla spaziotemporale per spiegare perke' nn vediamo oltre 13.7 miliardi di anni.Pero' secondo me semiignorante in materia e cosmologi il tempo esisteva prima del bing bang e cio' implica un ciclo continuo in questa parte di Universo:inteso come contenitore di multiverso:nn confondiamoci con gli universi paralleli ke sono altro...saluti.

  • #23

    lorenzov (venerdì, 01 luglio 2011 19:23)

    Ciao Jack.
    Che cos'e' un punto?
    Che cos'e' un momento?
    Geometricamente un punto e' senza superficie ma esiste.
    Un segmento di retta e' un insieme infinito di punti ma essa ha un inizio e una fine.
    Una semiretta e' un insieme infinito di punti ma essa ha un inizio e non una fine.
    Una retta e' sempre un insieme infinito di punti ma essa e' infinita cioe' non ha inizio ne' fine.
    Per determinare il punto come lo intendi Tu abbiamo bisogno di coordinate geografiche le quali si riferiscono ad una determinata area anche se misuscola, la quale e' un insieme infinito di punti.
    Prendiamo in considerazione il momento:
    E' forse il momento un insieme infinito di attimi?
    Allora anche il momento e' infinito perche' a differenza della geometria elementare non e' scindibile in segmento di momento, semimomento.
    Se e' esso infinito allora e' indeterminabile e quindi come si fa a determinare proprio "quel momento"?
    Tria in duo, duo in unum, unum in nihil, nihil in omnia.
    Il tutto e il suo contrario nulla sono la stessa cosa poiche' permeandosi creano l' "insieme".
    Ti chiedo scusa Jack per averTi forse annoiato con elucubrazioni magari un po' cervellotiche ma mi premeva esternare in questo modo quanto so sul tempo e sullo spazio.
    Buona serata a Te caro Amico e a Tutti.

  • #24

    Jack (venerdì, 01 luglio 2011 20:01)

    @kimaka il tempo come lo conosciamo e lo percepiamo noi infatti ha avuto origine con il big bang, ma può dirsi che sia solo quello che percepiamo e che in realtà come dici tu un tempo esisteva già prima del big bang.

    @lorenzov sebbene io trovi i tuoi commenti più filosofici che riguardanti la fisica, non rischi mai di annoiarmi tranquillo. Il solo fatto che tu scriva in italiano corretto mi da un buon motivo per leggere sempre i tuoi commenti visti certi errori decisamente non di battitura che vengono fatti da altri per di più uniti a discorsi che a volte non riesco proprio a seguire. Comunque quella che ti ho dato io altro non è se non la definizione fisica della teoria del big bang. Visto che noi percepiamo le sole 4 dimensioni sulle 10 teorizzate dalla teoria delle stringhe se non erro, non dovremmo neanche stare a discutere su cosa voglià essere quel momento, perchè secondo la nostra percezione non c'era ne spazio ne tempo prima di quel momento in cui tutto ha avuto inizio per noi. E un punto non esiste nella realtà, un punto non è altro che un coordinata, immaginaria ed infinitamente piccolo. Buona serata anche te.

  • #25

    lorenzov (venerdì, 01 luglio 2011 23:22)

    Ciao Jack sei il mio secondo nipote dopo Kosline.
    Voglio bene a Te come a Tutti gli Amici.
    Non e' un caso, ve ne sarete gia' resi conto, che uso le maiuscole non per "urlare" come sembra sia consuetudine nel moderno gergo tipo sms ma solo per sottolineare il rispetto che provo in chiunque legga i miei posts.
    Tu fai riferimento a 4 dimensioni: e' anche questa una squisitezza infatti prendi in cosiderazione oltre le tre fisiche anche quella temporale.
    La teoria del big bang e' solo una teoria e come tale non e' dimostrabile.
    Forse, se l'uomo avra' la fortuna o, meglio, la forza, di sopravvivere ai millenni futuri, si sapra' qualcosa di piu' e di certo.
    La certezza e' la base della realta' e come tale confutabile e tutta da dimostrare: chi potrebbe infatti dimostrare che la realta', la NOSTRA ATTUALE realta' e' un concetto assoluto?
    Meglio considerare la Verita' che prevarica il tempo e lo spazio ed e' altrettanto non dimostrabile, almeno con fatti materiali, ma almeno e' concetto assoluto.
    E' la ricerca della Verita' lo scopo della scienza in assoluto e le di essa conquiste altro non sono se non scalini, alcuni bassi altri quasi insormontabili, posti a disposizione del genere umano per poter salire la china, appunto, della verita' e progredire.
    Mi rendo conto di deviare irreparabilmente dal tema conduttore e quindi mi riduco un po' il guinzaglio che mi lega al palo della discussione altrimenti mi ritrovo ad esternare sterile monologo tediante Tutti Voi.
    Sappiate che Vi sono riconoscente per la pazienza che dimostrate nel leggere e sopratutto darmi risposta.
    Forse, magari no, sto diventando grafomane o e' piu' corretto dire sono diventante?
    Mah: chi se ne frega se Voi mi avete capito?
    Buona serata a Tutti e buon domani.
    P.S. perche' si dice calcolatrice e non calcolante quando si dice stampante e non stampatrice?
    Pensierino della sera!

  • #26

    franz (sabato, 02 luglio 2011 08:30)

    Anche se su altri ptaneti ci fossero altre civiltà non potremo mai andarle a conoscere e neanche stabilire un contatto date le immense distanze.
    Il celebre astronomo Andrei Finkelstein sembra non tenere in nessun conto le immense distanze che abbiamo a che fare.

  • #27

    Jack (sabato, 02 luglio 2011 10:57)

    @franz le distanze per una civiltà già solo di qualche secolo più avanti non sarebbero un problema. Lo stesso Einstein nella sua teoria della relatività ha affermato che piegaro lo spazio tempo è possibile, da lì è nata l'idea della "curvatura", che quindi non è scientificamente impossibile.

    @lorenzov in questo tuo post mi trovi ancor più d'accordo con te. Il big bang è una teoria e come tale può tranquillamente lasciar posto a qualcosa che meglio simuli le condizioni che ci hanno portato all'universo come lo vediamo ora. E anche riguardo al concetto di realtà non certa o comunque non assoluta mi trovi d'accordo, infatti nel mio post precedente se non sbaglio ho specicato che noi percepiamo le nostre 4 dimensioni, ma se esistessero le altre 10 teorizzate dalla teoria delle stringhe?? Noi non percepiremo neanche la metà, per tanto solo una parte della vera realtà riusciremmo a percepire, di conseguenza la nostra percezione della realtà sarebbe incompleta.

  • #28

    XXX (sabato, 02 luglio 2011 13:11)

    Non capisco tutta questa enfasi nel commentare questa notizia.
    Ma cosa vuol dire non oltre il 2031. Dieci anni fa come data prossima al contatto si parlava del 2012, adesso che il 2012 si avvicina si spara quella del 2031.
    Magari vicino al 2030 ci ritroveremo qui a commentare la notizia che il contatto sarà intorno al 2097.
    Ma che senso ha?

  • #29

    XXX (sabato, 02 luglio 2011 13:15)

    @LORENZO M, tu condividi pienamente questo messaggio.
    Io penso ci sia poco da condividere......è la solita data sparata li.

  • #30

    franz (sabato, 02 luglio 2011 15:53)

    Jack ma per la nostra civiltà attuale queste distanze sono impossibili.
    La curvatura dello spazio è determinata dalla densità dell'oggetto e non accorcia le distanze.
    XXX a ragione è cosi anche per la fine del mondo.

  • #31

    Remo (sabato, 02 luglio 2011 17:57)

    Potete l'estensione dell'universo del tempo e portare tutte le misure degli scienziati, ma oltre i circa 14 miliardi anni luce cosa c'è? Nel ventesimo miliardo anno luce chi incontreremo? e nel trentesimo?

  • #32

    Remo (sabato, 02 luglio 2011 17:58)

    Correzione: Potete misurare

  • #33

    Jack (sabato, 02 luglio 2011 19:06)

    @remo è una domanda a cui nessuno può dare risposta, non oggi almeno. Magari un giorno si capirà.
    @franz dici il vero perchè per noi è pura teoria e lontanissima pratica, questo è indubbio. Ma la curvatura consiste propio nell'"accorciare" le distanze. Lo spazio viene proprio piegato per avvicinare due punti lontani ma come detto, rimane teoria.

  • #34

    lorenzov (sabato, 02 luglio 2011 20:06)

    Ciao Jack.
    Sono molto piaciuto (il contrario di dispiaciuto ma nessuno usa questo termine) nel riscontrare il Tuo accordo col mio pensiero.
    Ti rispondo col dire che la percezione e' schiava della natura umana.
    Noi siamo consapevoli della sfera di percezioni fornita dai nostri sensi.
    Pero' altri esseri viventi hanno sviluppato sensibilita' superiore pur essendo considerati esseri inferiori al genere umano.
    Mi riferisco, esempio eclatante, all'olfatto dei canidi, alla vista dei predatori dell' aria, alla capacita' del mondo animale (anche degli insetti ecc.) di reagire alle minacce per spirito di sopravvivenza.
    Solo l' uomo oltre lo spirito di sopravvivenza abbraccia il concetto di morte come fine dell'esistenza.
    Fine dell'esistenza personale poiche' solo l'uomo possiede l' ego, il concetto "io sono" che lo relega e lo condanna alla solitudine interiore, appunto, di fronte alla morte.
    La percezione, quindi, caro Jack oltrepassa le possibilita' umane infatti, se solo parliamo dei colori, non percepiamo l' infrarosso e l'ultravioletto e se parliamo di onde sonore non percepiamo gli ultrasuoni e gli infrasuoni: in poche parole abbiamo noi esseri umani un range ben definito e solo la tecnologia ci puo' aiutare.
    Quanto sopra per esternare il concetto che non vi e' prova di limiti che la Natura ha posto e forse l' evoluzione, concetto altrettanto valido quanto il processo d'invecchiamento anche a livello cosmico, aiutera' il genere umano per il sorpasso dei limiti attuali della conoscenza.
    Sempre a proposito di percezione (MI RIVOLGO A TE NIPOTE JACK TANTO QUANTO A TUTTI CHE HANNO LA COMPIACENZA DI LEGGERMI E LUNGI DA ME LA PRESUNZIONE DI APPROVARMI) bisogna considerarla nei suoi moltepli aspetti.
    Esiste il "sesto senso", esiste l'ESP, esiste la premonizione, esiste la facolta' di trarre esperienza dal nostro inconscio: i sogni.
    Queste percezioni non sono vincolate alla fisicita' umana ma la piu' elevata delle fisiche ne sfiora il limite.
    Mi riferisco alla percezione visiva.
    Amici miei Vi siete mai domandati qual'e' la differenza tra il vedere e il guardare?
    E l'osservazione?
    Lo spirito d'osservazione e' la capacita' di VEDERE quanto ci circonda e GUARDARE quanto ci interessa.
    Attraverso il dispositivo oculare i dati vengono assimilati dal cervello e questo, veicolo della mente, li mette a disposizione per essere elaborati dalla mente stessa.
    La mente, punto focale ma asservita nel giudizio dalle esperienze sia passate sia ancestrali di ogni individuo, focalizza i dati nella regione del pensiero concreto dove vengono eliminati i fronzoli inutili e, alla bisogna, li trasferisce alla regione del pensiero astratto dove vengono rielaborati in forma-pensiero.
    La forma-pensiero, appesantita dalla rimanente considerazione di materialita', ricade a livelli piu' bassi fino a ritornare alla mente che rifocalizza quanto rimane sulla regione del pensiero concreto e il cervello muove il nostro corpo fisico al necessario movimento o inerzia.
    Forse ho esposto inesattezze, forse la memoria mi difetta.
    Accettate con amicizia l'augurio di un buon fine-settimana.
    Ciao.

  • #35

    franz (sabato, 02 luglio 2011 20:58)

    Jack la curvatura dello spazio determina anche la curvatura della traiettoria per cui non viene accorciata la distanza.

  • #36

    KOSLINE (sabato, 02 luglio 2011 21:15)

    @FRANZ la cosidetta curvatura dello spazio in parole povere x quel che mi ricordo unisce due punti dello spazio : hai presente un foglio di carta di 10 cm ? ora prendi le due estremita' e uniscile vedrai che formano una curva ma la loro distanza e' zero poiche' ora combaciano ...tu dici bene quando dici che se segui la traiettoria rimane la stessa misura ma curvando lo spazio come un foglio unisci i due punti partenza e' arrivo quindi xche' dovresti seguire la traiettoria ?

    un saluto a tutti e un buon fine settimana !!!

    by !!!

  • #37

    KOSLINE (sabato, 02 luglio 2011 21:23)

    @ LORENZOV

    perche' si dice calcolatrice e non calcolante quando si dice stampante e non stampatrice?

    zio sarei curioso di sapere il xche' ......XD

    una buona serata by !!!

  • #38

    ale (sabato, 02 luglio 2011 22:08)

    in effetti sparare ancora date a caso non ha piu' senso.e' come se dicessi
    che stasera saro' pronto per un contatto con Sabrina Ferilli!peccato che
    non mi c..a neanche di strscio.caro astronomo russo..hai toppato
    piccola riflessione personale:se gli alieni fecero un accordo con gli
    americani negli anni 40 o 50 non vedo perche' dovrebbero rescinderlo
    ora o fra 20 anni.
    oppure se gli alieni non fecero nessun accordo con alcun governo non vedo
    motivi di contatto ne ora ne tra 20 anni.
    tutto cio' per dire,a mio avviso,che a sti alieni sta bene cosi.passano
    osservano fanno qualche analisi,pare,e se la svignano.
    un saluto a tutti

  • #39

    franz (sabato, 02 luglio 2011 22:10)

    La curvatura dello spazio non consiste nell'unire due punti ma consiste nella deformazione dello spazio e che trasforma le linee rette di un moto in linee di moto deformate

  • #40

    KOSLINE (sabato, 02 luglio 2011 22:47)

    @FRANZ una linea ha' un punto di partenza e' uno di arrivo ? allora deformando lo spazio o linea retta che sia i due punti si avvicinano , ti ho fatto l'esempio del foglio x rendere l'idea ....lo spazio si curva i punti si avvicinano piu che scienza diventa geometria AMICO , quidi curvando al massimo i due punti si uniscono , prova con un foglio ,poi che dire fatti un giro su yuotube e vedi qualche documentario con qualche astrofisico che parla di questo , xche' forse io non riesco a farmi capire ....

    by

  • #41

    franz (domenica, 03 luglio 2011 00:50)

    Il suo esempio sarebbe giusto se lo spazio fosse come un foglio di carta ma lo spazio non è come un foglio di carta dato che lo spazio non a superfice.

  • #42

    KOSLINE (domenica, 03 luglio 2011 02:19)

    @FRANZ

    libero di pensare come vuoi ci mancherebbe solo che la curvatura dello spazio non e' una teoria di KOSLINE la masticava qualcuno che si chiamava EINSTEIN che asseriva che teoricamente fosse possibile anche se x esercitarlo si dovrebbe disporre di un energia enorme (se non erro fece una battuta quanto quella del sole)

    lasciamo stare il foglio , tu parli di rette nel tuo post 39 ? dici che le linee di modo si deformano? allora se deformi(QUINDI CURVI) una linea di moto i due estremi si avvicinano SI o NO ?

  • #43

    lorenzov (domenica, 03 luglio 2011 07:14)

    Ciao nipote.
    Io la vedo non proprio come Te.
    Sono d'accordo che curvando il foglio i due punti si avvicinano ma si avvicinano se consideri la distanza pura. Ma se una formichina deve andare da un capo all'altro del foglio di carta dovra' camminare su una superficie curva anziche' piana e quindi anche la distanza da percorrere sara' uguale poiche' dovra' sempre partire e arrivare.
    La cosa cambia aspetto pero' quando si considera il fatto di poter IGNORARE il foglio di carta il quale serve solo per poter avvicinare le due estremita'.
    Nel primo caso il tempo di percorrenza sara' piu' o meno uguale alla superficie piana ma nel secondo entrando in gioco la curvatura sara' enormemente inferiore fino ad arrivare al paradosso che se i due estremi si compenetrano, diventano cioe' una sola cosa, la distanza non esiste piu', non ha piu' senso parlare di partire e arrivare, il tempo di percorrenza non esiste piu', si e' e basta, e si e' in qualsiasi posto e in qualsiasi tempo.
    Pero' ci sono i buchi neri: MISTERO!!!!!!!
    Ciao e buona domenica a Tutti

  • #44

    franz (domenica, 03 luglio 2011 09:33)

    La superfice dello spazio non è come quella del foglio non ci sono due estremi che si uniscono ma la superfice dello spazio avvolge i corpi senza che ci siano degli estremi e questo diventa più evidente nel caso dei buchi neri.

  • #45

    KOSLINE (domenica, 03 luglio 2011 12:50)

    @ZIO LORENZOV certo il fogli di carta e' un paradosso un approccio nel senso che viene utilizzato x farci conprendere la curvatura spaziale MA @FRANZ vedo che continui a dire che lo spazio non e' un foglio di carta sai che pensavo di vivere in un bel quadernetto spaziale XD...!!!

    alla base della teoria della relativita di EINSTEIN dimostrato empiricamente da un astrofisico che sotto impulso di EINSTEIN osservava il SOLE (in eclissi x poterlo osservare meglio) e si certificava che lo spazio luce distorceva avvalorando la teoria di EINSTEIN ultimamente questo fenomeno e' stato registrato anche sulla terra ....anche UFOONLINE ne riportava la notizia
    http://www.ufoonline.it/2011/05/05/einstein-aveva-ragione-lo-spazio-tempo-attorno-alla-terra-è-deformato/

    e cosa succede quando un corpo in questo caso lo spazio curva ???????

    semplice diventa geometria ragazzi, si ACCORCIAAAAAAA !!! ,ecco xche' gli ASTOFISICI SCIENZIATI ECC dicono che teoricamente i viaggi SPAZIALI si possono accorciare DEFORMANDO LO SPAZIO ......poi nella pratica diventa un casino in quanto si dovrebbe disporre innazitutto di una forza in questo caso disumana direi XD o magari qualcuno puo' dire che questa teoria o che EISTEIN sono una boiata COSMICA o che come dice FRANZ che lo spazio anche deformandosi essendo vuoto non comporta modifiche FISICHE ...libera interpretazione libero PENSIERO ....

    alla prox zio (qui il tempo e' orribile niente mare OGGI ci rimane la motogp speriamo vinca SIMONCELLI ) e una buona domenica a TODO

  • #46

    franz (domenica, 03 luglio 2011 15:14)

    Per prima cosa una linea curva non è più corta di una linea retta.
    E secondo lo spazio non può accorciarsi perchè non a una superfice simile a quella di un foglio di carta.

  • #47

    KOSLINE (domenica, 03 luglio 2011 16:40)

    @FRANZ a questo punto mi domando MA CI FAI O CI SEI ?

    chi ha detto che una linea curva e' piu' corta di una linea dritta ?dove lo vedi scritto e da chi ?

    MAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA i loro estremi si AVVICINANO curvando la linea, e' cosi difficile arrivarci FRANZ? se lo domandi a un bimbo delle elementari penso che sappia darti la risposta

    allora penso anche visto che continui a parlare come un disco rotto senza senso e senza argomentare lo spazio non e' un foglio le linee non sono piu corte ECC , che mi stai prendendo x il C..O ,quindi chiudo qua'i miei interventi



    by !!!

  • #48

    franz (domenica, 03 luglio 2011 19:09)

    Quando la curvatura è unidirezionale come nel caso del foglio di carta o di tela gli estremi si avvicinano ma nel caso della curvatura dello spazio questo non avviene perchè la curvatura avviene in ogni direzzione per cui non ci sono estremi che si avvicinano riuscite ad afferrare il concetto?

  • #49

    lorenzov (domenica, 03 luglio 2011 19:34)

    Ciao nipoti.
    Non e' il caso di inalberarsi per discutere su concetti si interessanti ma dimostrabili solo con la matematica che solo Rubbia e pochi altri conoscono.
    Molto piu' semplicemente consideriamo, come dice Franz, che la curvatura avviene in ogni direzione: allora sara' una curvatura sferica perche' se cosi' non fosse avrebbe limiti ben definiti.
    Attenzione: sappiamo rivoltare un calzino, una manica, un cappello a cilindro.
    Riuscite ad immaginare di rivoltare una sfera?
    Naturalmente senza sezionarla.
    Quando ci riusciremo otterremo la curvatura sferica dello spazio e il tempo non avra' significato.
    Ciao a Tutti buona serata, buon domani.

  • #50

    Jack (lunedì, 04 luglio 2011 00:59)

    per farvi chiarezza sulla curvatura. Ne parlano per poco ma per farvi vedere quello che intendevamo io e kosline. http://www.youtube.com/watch?v=wLPK9uEstNE&feature=related

  • #51

    franz (lunedì, 04 luglio 2011 17:17)

    Ho visto il video si tratta di un insieme di teorie ancora tutte da dimostrare.
    Einstein a dimostrato che la massa curva lo spazio circostante.

  • #52

    Jack (martedì, 05 luglio 2011 01:41)

    sisi sul video se ne parla per poco di curvatura all'inizio, ma è quello si intende per curvare lo spazio. Non che si possa piegare come la cravatta eh, ma che comunque lo scopo ultimo è portare a due punti molto distanti a una distanza molto breve.

  • #53

    carlo montanari (venerdì, 30 dicembre 2011 09:31)

    Le antiche e moderne inquisizioni hanno impedito all'uomo di iniziare il vero cammino verso lo spazio ed incoraggiare scelte di binari morti dalle
    inesattezze di Einstein allo Sputnik alla Nasa. Per esempio egr. Finkelstein per caso condivide anche lei che fra nucleo ed elettroni ci sia il vuoto e non una polpa dell'atomo oggetto della mia ricerca che non
    interessa a nessuno. Quale ricercatore per vivere mangio alla Caritas e
    considerando che in 120 anni si è conquistato il 3 % dell'universo con una
    proiezione di 3800/4000 anni per completare le conquiste non le sembra
    prevalga l'interesse di qualcuno perchè succedano questi fatti.