Le nubi lenticolari, quando le nuvole sembrano dischi volanti

L'ultimo allarme è scattato in Irlanda, ufo giganti che appaiono nel cielo terso. In realtà la spiegazione è nota da tempo, il fenomeno è prettamente atmosferico. Le nubi lenticolari, così vengono chiamate, prendono il loro nome dalla forma che assumono, spesso simile a una lente. Ma possono formare anche figure davvero inconsuete e bizzarre nei cieli, e a volte proprio per questo vengono scambiate per dischi volanti sopratutto quando sono particolarmente compatte. A volte queste formazioni sembrano ricordare una pila di piatti, altre volte la schiena di una balena: sempre sono però generate da onde d’aria.

Le nubi lenticolari si formano in effetti in prossimità di rilievi e catene montuose: quando il vento incontra un ostacolo di quelle dimensioni, infatti, può essere risospinto, e formare vere e proprie onde d’aria, come quelle del mare, con creste e conche. E dato che queste onde sono causate proprio dall’impatto con la montagna, vengono dette onde “orografiche”, cioè prodotte dall’orografia del terreno: i rilievi, appunto. A seguire una galleria utile per non incappare in un "falso avvistamento".

Le nubi lenticolari semplici

Causate dal moto ondulatorio delle onde orografiche, le nubi si formano perché quando l’aria sale sulla cresta si dilata e si raffredda, facendo condensare il vapore in minuscole goccioline d’acqua, che danno vita alla nube. Quando l’aria scende, e si scalda, l’acqua evapora e la nube si dissolve. Ed ecco che, nelle conche dell’onda, si formano gruppi di nubi lenticolari che appaiono, a volte, come un branco di pesci che si rincorrono pigramente.

 

Le nubi lenticolari complesse

Quando invece si alternano strati di aria umida e aria secca, le nubi tendono a sovrapporsi, come una pila di piatti, appunto. E le forme che ne derivano sono complesse e a volte affascinanti. Se si è fortunati e le si vede al tramonto, può accadere di vedere anche i riflessi rossi del sole che si insinuano in mezzo a questi elementi, creando un effetto di straordinaria bellezza.

 

Le nubi lenticolari e gli alianti

La presenza di nubi lenticolari indica dunque la presenza di queste correnti d’aria che incontrano un rilievo montuoso. Per gli appassionati di volo a vela, cioè gli alianti che volano sfruttando le correnti dell’aria e sono senza motore, la loro presenza significa dunque che è possibile trovare correnti ascensionali preziosissime, che possono prolungare il volo e aiutare i leggeri alianti a salire di più, e a rimanere in volo più a lungo.

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Commenti: 4
  • #1

    HeadArrow (mercoledì, 29 giugno 2011 13:43)

    Bellissimo effetto naturale !!!

  • #2

    lorenzov (mercoledì, 29 giugno 2011 22:13)

    Ciao a Tutti.
    Gli alianti sfruttano principalmente due tipi di correnti aeree:
    la corrente termica e quella dinamica.
    La cosiddetta termica viene generata dal distacco di bolle di aria calda dal suolo, quella dinamica viene generata quando il vento, investendo un pendio viene spinta in alto aumentando la velocita' degli strati superiori della stessa massa d' aria che comprimendosi viene per attrito "riscaldata" e si dilata.
    E' tipico del volo a vela riconoscere le termiche osservando gli sbuffi bianchi verso l'alto delle nubi chiamate cumuli, per spiegare meglio sono quelle nuvole bianche voluminose che ricordano panna montata, funghi di esplosioni atomiche, animali quali Fortunadrago.
    Quante volte giocai con mio Nonno nel riconoscere lassu' forme note!!!!
    E' da mezzo secolo, forse piu', che non posso fare a meno di rivolgere lo sguardo al cielo ogni qualvolta un rumore che da cola' sovviene attira la mia attenzione ma non ho mai, probabilmente a causa del sito della mia esistenza terrena, osservato nubi lenticolari.
    Esistono anche aurore boreali (che mai vedro') e purtroppo sono molto comuni le scie chimiche, in inglese tank killers.
    Non ho altri argomenti per proseguire il mio intervento e quindi Vi saluto e Vi auguro buona notte e buon domani.

  • #3

    kimaka (giovedì, 30 giugno 2011 21:25)

    lorenzov inkino,pero' sulle aurore boreali dissento:sono di natura diciamo elettromagnetica e con i venti nn c'entrano, se poi ho frainteso mi scuso gia' in anticipo...saluti a tutti.

  • #4

    lorenzov (venerdì, 01 luglio 2011 11:27)

    Ciao kimaka hai ragione sulle aurore boreali ma io intendevo dire che sono meraviglie che mai vedro' cosi come non ho mai visto nubi lenticolari.
    Purtroppo e' all'ordine del giorno l'avvistamento (dalle mie parti) di scie chimiche: esistono moltissime testimonianze in internet anche corredate di riprese fotografiche ottenute con potenti obbiettivi.
    Ciao buona giornata a Te e a Tutti.