La vera storia della commissione Ufo dell'Argentina Air Force (AAF)

Lo scorso dicembre avevamo scritto che la Fuerza Aérea Argentina (AAF) era in procinto di creare una Commissione UFO. Tenendo fede alla parola data la AAF ha lanciato ufficialmente la Commissione per le inchieste sui Fenomeni Aerospaziali, con una cerimonia che si è svolta lo scorso 26 maggio 2011 presso il Palazzo Condor a Buenos Aires, la sede AAF in cui la Commissione opererà. L'evento è stato presieduto dal capitano Mariano Mohaupt, un portavoce AAF che ha interagito con diversi ufologi argentini negli ultimi mesi. Ma a dare peso alla manifestazione, è giunta una breve dichiarazione del generale di brigata Ernesto Omar París, Segretario Generale della AAF. "Questa Commissione intraprenderà uno studio scientifico dei fenomeni aerospaziali", ha spiegato il generale París, aggiungendo che "con questa iniziativa abbiamo raggiunto un traguardo importante per la nostra istituzione". Vediamo nel dettaglio come opererà.

Il Capitano Mohaupt ha fornito ulteriori dettagli sul CIFA (l'acronimo dell'organizzazione) gli obiettivi, la composizione e la metodologia.  Il CIFA funzionerà sotto il Segretario Generale della AAF, e si comporrà dei membri del Servizio Meteorologico Nazionale, ingegneri, tecnici radar, i piloti dell'Amministrazione Nazionale dell'Aviazione Civile, esperti informatici ed esperti satellitari, come Marcelo Modica della Commissione Nazionale di Attività Spaziali (CONAE). Uno dei motivi per lanciare la Commissione, ha spiegato il capitano Mohaupt, era l'incremento di avvistamenti da parte dei cittadini. "Tuttavia, l'intenzione non è di dimostrare che c'è vita in altri pianeti, ma di affrontare da una prospettiva scientifica di questi fenomeni sconosciuti e arrivare alla verità, perché essi sono senza dubbio la ragione del nostro studio."

L'ufficiale ha aggiunto che "la AAF è in grado di confermare che i fenomeni aerospaziali non identificati sono stati avvistati e studiati", ma ha chiarito che questo non significa che si riconoscano ufficialmente visite da altre civiltà planetarie. IL CIFA lancerà nelle prossime settimane una pagina web ufficiale all'interno del portale della AAF dove il pubblico potrà segnalare avvistamenti UFO.

Il Capitano Mohaupt ha riassunto la metodologia della Commissione in tre fasi:

  •  La prima fase consisterà nell'acquisizione di dati provenienti da fonti primarie e secondarie e "il contributo dei cittadini e delle istituzioni sarà determinante in questo processo. 
  • La fase intermedia prevede uno studio dettagliato di ogni singolo caso e la relativa documentazione. 
  • Quei fenomeni che non possono essere spiegati passeranno ad una terza fase di analisi statistica e controllo incrociato dei dati proposti da ciascuna specialità.


Cooperazione con ufologi civili

Uno degli aspetti del CIFA che sembrano altamente insolito sopratutto per gli statunitensi, (ma non così in Sud America, dove gli atteggiamenti culturali nei confronti dell'ufologia sono molto più aperti), è che l'AAF collaborerà con diversi gruppi di ricercatori UFO civili in qualità di membri esterni e consulenti della Commissione. Tra questi Alberto Brunetti dal Gruppo investigativo dei Fenomeni Aerospaziali Sconosciuti (GIFAD acronimo spagnolo), Carlos Fergusson, coordinatore della Rete Ufologica argentina (RAO), il ricercatore indipendente, esperto di computer e ben noto ufologo locale Carlos Alberto Iurchuk; e Andrea Pérez Simondini , un chimico del CEFORA, un gruppo di coordinamento di gruppi UFO argentini che ha chiesto, in una lettera al presidente Cristina Fernández la declassificazione dei documenti militari sugli ufo.

Mirage M3 dell'AAF che incrocia un UFO durante un'operazione di volo. (Image credit: Visión Ovni)
Mirage M3 dell'AAF che incrocia un UFO durante un'operazione di volo. (Image credit: Visión Ovni)

Inutile dire che questi consulenti della Commissione, così come altri appasionati nella comunità UFO argentina sono molto soddisfatti per il lancio del CIFA e hanno rilasciato commenti entusiastici ai media locali e in molti siti e forum UFO in Argentina. Si è osservato per esempio, che l'integrazione dei ricercatori civili e del personale militare "produrrà un grande miglioramento in termini di mezzi e metodologie.  È fondamentale essere in grado di raggiungere il sito di un evento e contare sull'aiuto scientifica. In aggiunta ci sarà un sistema informatizzato per interrogare testimoni, che può essere molto utile. 

Silvia Pérez Simondini, il direttore del CEFORA che gestisce anche l' OVNI UFO Museum di Victoria, una città in provincia di Ríos famosa per i suoi molti avvistamenti UFO, ha detto al giornale Clarín che "è meraviglioso che questa Commissione sia stata creata perché ogni volta abbiamo potremmo condurre analisi e avremo accesso ai laboratori ufficiali. Il primo passo nelle indagini è quello di escludere i satelliti, la spazzatura spaziale, palloncini e dispositivi meteorologici, missili, meteore e anche la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che può essere talvolta "confusa"con un UFO.

Il Dr. Oscar Galindez, un giudice in pensione e giurista altamente rispettato, pioniere di importanti indagini UFO in Argentina nel 1960 e '70, che agisce come rappresentante per i gruppi americani APRO e NICAP e la Flying Saucer Review britannica, ha commentato che "l'indagine scientifica del fenomeno UFO richiede la collaborazione di molti campi interdisciplinari uniti in un obiettivo comune. Sono felice di vedere che la Commissione argentina è orientato verso questo modo corretto di agire . 


Il primo caso?

Finché la Commissione AAF non metterà on line la sua pagina web ufficiale, diventa veramente difficile dire con certezza quali casi verranno effettivamente indagati. Secondo il quotidiano web Elintrasigente.com e il suo Ovni forum, il primo caso a cui si guarderà è probabilmente una fotografia scattata nel 2005 durante le manovre della IV Brigata Aerea di Mendoza. L'immagine mostra un oggetto luminoso non identificato sotto l'ala destra di un caccia Mirage M3. L'evento si è verificato il 18 novembre 2005 ed è stato visto da diversi testimoni, i quali saranno intervistati per ottenere ulteriori dati per quello che è successo. Verrà anche fatta una perizia per determinare se il piccolo puntino bianco vicino al velivolo è un oggetto volante non identificato o ha qualche spiegazione "naturale" o "atmosferica".

Appena partita la commissione è già subissata di richieste. Il quotidiano Diario Tandil, chiede che la Commissione si mobiliti per investigare su una serie di avvistamenti UFO che sono stati segnalati nella città di Tandil, nella provincia di Buenos Aires. Sicuramente altre testimonianze non tarderanno ad arrivare. E' chiaro a questo punto che il Sud America sta seguendo l'esempio francese, più che quello inglese o americano. Non una declassificazione dei documenti che già ci sono, ma un'analisi anche dei casi che si presenteranno. E in Italia? Bè consoliamoci con lo scarno comunicato dell'Aeronautica ogni primo semestre di ogni anno: quattro righe e un titoletto nei giornali.

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Commenti: 8
  • #1

    KOSLINE (giovedì, 16 giugno 2011 17:32)

    sicuramente e' una giusta cosa se fatta x indagare veramente e non per depistare , ma una domanda mi sorge spontanea xche' si decidono di investigare e non declassificano immediatamente quello che gia' hanno nei loro archivi ?io penso che doveva essere la prima mossa x dimostrare la buona fede ,nel senzo mi sembra una boiata dici investigheremo ma quello che abbiamo lo teniamo segreto ....!!! non so sta' qualcosa che non mi quadra ... ma ma vedremo cosa ne esce ....!!!

  • #2

    saturn_3 (giovedì, 16 giugno 2011 18:29)

    Sicuramente è un ulteriore passo in avanti per la ricerca. Speriamo che i ricercatori argentini non siano come qualche ricercatore italiano e non si lascino abbagliare da lanterne cinesi o palloncini a led ;-)

  • #3

    lorenzov (venerdì, 17 giugno 2011 07:25)

    Ciao a Tutti.
    Ciao Kosline riecco lo zio.
    La Tua e' una considerazione ben fatta poiche' anche a me sorge il dubbio che le investigazioni tendano piu' che altro a dimostrare l' inesistenza degli ovni.
    Sara' emesso qualche comunicato che dira' che l'oggetto avvistato e' una bufala oppure segnalera' la presenza di ovi di qualche natura e genere risalibile alla tecnologia terrestre.
    Vi ricordate il "progetto blu book"?
    Per tanti casi risolti ve ne sono quasi altrettanti di inspiegabili ma tutto e' finito nel silenzio.
    Non ci resta che aspettare.
    Buona giornata a tutti.

  • #4

    XXX (venerdì, 17 giugno 2011 12:03)

    Colgo l'occasione per postarvi una notizia....la NASA avrebbe lanciato uno stato d'emergenza,inviando una video email ai propi dipendenti.......ecco la notizia http://galaxy2012.forumattivo.it/t307-la-nasa-lancia-lo-stato-di-emergenza-e-invia-una-video-email-ai-propri-dipendenti

  • #5

    KOSLINE (venerdì, 17 giugno 2011 12:32)

    XXX tranquillo e' solo x riportare a galla la leggenda di nibiro .....

    WE WE ZIO LORENZOV todo bien vedo XD , e la nipotina SHEPARD onde sta? scappata con qualche TUIRAN ? ahahaha...!!!

    si zio x carita' non voglio screditare la cosa ma mi sta' facendo riflettere ,tanto tanto azzarola mi dico volete studiare nuovi casi(bene) , e quelli che avete negli archivi ?incominciamo da quelli NO ? pensavo alla stessa cosa di blu book BRAVO .... ma cmq vediamo cosa ne esce dai !!!

    alla prox by !!!

  • #6

    lorenzov (venerdì, 17 giugno 2011 19:43)

    Onde sta usted?
    Ciao nipote Kosline e ciao a Tutti gli Amici.
    Ultimamente ho esortato Shepard con "se mi leggi batti un tasto" ora dobbiamo farLe sentire che ci manca: forse anche Lei ha il pc in riparazione o forse, buon per Lei, si trova in ferie in qualche luogo che Le aggrada.
    Come ho gia' detto non ci resta che aspettare ma mi sovviene un altro dubbio: a partire dalla apparente inutilita' della spesa per la stazione orbitale fino a considerare le piccole concessioni di informazione che ci vengono propinate, non e' che sotto sotto bolle un intervento per cercare di deviare qualche malefico asteroide?
    Buona serata a Tutti e buon domani: il sursum corda e' riservato a Shepard, finche' non si rifara' viva.
    Ciao

  • #7

    kimaka (sabato, 18 giugno 2011 11:42)

    salve amici della community:per quanto riguarda le commissioni lasciano il tempo ke trovano e servono per dare lavoro a incompetenti e fumo per i nostalgici:qui adesso ci vogliono i maroni...per quanto riguarda la nasa e' risaputo ke lancia allarmi 2 o 3 volte l'anno:dentro ci mette :livelli alti di raggi gamma per le sue infrastrutture;qualke testa calda ke vede meteore killers dappertutto e a volte qualke allarme dovuto a pakki bomba...o molecole exstraterrestri sempre nelle meteore,vabbe' la lista e' lunga pero' ci mettiamo pure la stella inghiottita dal buco nero a 4 miliardi di anni di distanza con notevole emissione di energia(un picco ke puo' dare fastidio a qualke satellite ufficiale e non!!!),si si mi fermo ciao ragaaaa......vado al mare ke e' meglio...

  • #8

    ale (sabato, 18 giugno 2011 23:17)

    quello argentino tutto sommato mi pare un progetto positivo con delle buone aspettative.poi ovviamente si valuteranno i risultati.ma mi preoccupa l'immobilismo italiano.a parte istituire task force improvvisate stile caronia non si ha un progetto nazionale di studio ricerca e divulgazione su fenomeni e avvistamenti di difficile spiegazione.anche qui e' fondamentale passare dalla politica.o ci va di culo che viene eletta una nuova classe dirigenziale aperta a questi temi oppure si dovrebbe attuare una pressione dal basso,ovvero da noi cittadini.magari con l'aiuto dei media che pero' non dovrebbero piu' ragionare in termini di intrattenimento ma in termini di informazione.o magari un mix.che so una striscia la notizia ufologica quotidiana.potrebbe smuovere qualcosa.utopia? ciao a tutti