ven
10
giu
2011
Ma i file australiani sugli ufo sono spariti davvero ?
Mistero nel mistero in Australia, i files che il Dipartimento della Difesa aveva raccolto e custodito nel corso degli anni sugli avvistamenti ufo non si trovano più. Il caso è scoppiato quando alcuni giorni fa la testata ‘Herald‘ aveva richiesto di poterli visionare per scrivere degli articoli in merito avvalendosi della disposizione nota come FOI (Freedom of Information) che obbliga gli uffici governativi a rendere pubblici documenti considerati di pubblico interesse. Peccato che tali documenti non si trovino più da nessuna parte. La notizia ha subito inondato la rete. L'Huffington Post, il popolare blog fondato da Arianna Huffington ha contattato le autorità e la risposta è desolante: cose del genere posso succedere. Davvero c'è da crederci?
Partiamo dall'inizio. L'Herlad aveva domandato di poter visionare ii documenti in questione in seguito alla pubblicazione in Gran Bretagna di una serie di files inerenti ben ottocento avvistamenti UFO nel corso degli anni Ottanta e Novanta. Naturalmente il Dipartimento della Difesa australiano aveva accettato la pubblicazione, ma al momento di distribuire i files, la sorpresa, i documenti erano spariti. L’Herald, comprensibilmente, sente puzza di bruciato e spiffera tutto ai media di mezzo mondo. Scoppia il putiferio.
Ora è difficile credere alla versione dei file andati perduti, poichè i documenti sono oggi in formato pdf, digitalizzati nei terminali del ministero, non in qualche polveroso faldone in carta. Inoltre la memoria chace e i sistemi di protezioni danno un ampio margine di sicurezza. Quindi non si può trattare di un caso accidentale, i documenti sarebbero irrecuperabili sono dopo una deliberata azione mirata a distruggere tutti gli archivi telematici del dipartimento.
Da parte sua neanche Nick Pope, -che ha guidato il progetto britannico sugli ufo, e analizzato i file classificati presso il Ministero della Difesa inglese 1991-1993-
sembra credere al caso: "Se si perde un documento classificato o un file, è più di un
problema", ha detto Pope. "Più alta è la classificazione del materiale, più severe le norme e le procedure per il monitoraggio". Superficialità o qualcosa di più
complesso? Una cosa è certa, se si voleva dare un pò di ossigeno ai cospirazionisti il gioco è riuscito alla grande.
Commenti: 9
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#1
:( che amarezza...
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#2
tutto questo solo x nascondere la verità x non causare il panico tra i cittadini !!!!!
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#3
Siame alle solite,al momento di avere qualche piccola prova tangibile succede qualcosa e rimianiamo sempre con un pugno di mosche! andando avanti di questo passo non avremo mai la certezza della loro esistenza! sigh!
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#4
http://www.centroufologiconazionale.net/news/new.htm Cito "UFO Australia. Per quanto concerne la notizia inerente gli "X-Files" sugli UFO di Australia, comunichiamo che tali dossier non sono affatto scomparsi, ne esiste nessuna cospirazione preposta a distruggere "files" scomodi: si trovano semplicemente negli Archivi di Stato dell'Australia"
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#5
@Remo hai provato a cliccare sul llink che danno loro per vedere i documenti australiani? A me dice effettivamente che "session is ended" :/. A te li apre? Spero sia solo a me che lo fa altrimenti quelli che hanno detto una cavolata sono quelli del CUN, e onestamente mi pare strano. Boh dimmi se a te li apre perfavore, grz!
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#6
Prova come utente Guest (ospite).
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#7
calma e aspettiamo notizie freske...pero' oggi basterebbe una kiavetta usb per arkiviare il tutto,mah...
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#8
@jack . sono in trasferta.
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#9
i files ci sono
nella prima pagina di errore cliccate su "here"
poi accedete come "guest" e compare la pagina di ricerca
http://naa12.naa.gov.au/SearchNRetrieve/Interface/ListingReports/ItemsListing.aspx 






