Sonde Voyager, questo viaggio non finirà mai !

Sono trascorsi quasi 34 anni dal lancio e le gemelle della Nasa «Voyager 1» e «2» godono di ottima salute. Continuano ad inviare a Terra dati dagli estremi limiti del nostro sistema planetario e sono pronte al grande salto: abbandonare il Sistema Solare per entrare nello spazio interstellare, un passo senza precedenti verso l'ignoto. La «Voyager 1», dopo aver superato nel novembre 1998 la sonda «Pioneer 10», è l'oggetto costruito dall'uomo più distante dalla Terra ed il primo a lasciare il Sistema Solare. Sta viaggiando a una velocità di 17 km/s (oltre 61 mila km/h) e si trova a 117 unità astronomiche (oltre 17,5 miliardi di km): i segnali radio impiegano più di 16 ore per arrivare a noi. Quale sarà il futuro delle due sonde?

Dallo scorso dicembre lo strumento dedicato alla misura del vento solare, il «Low Energy Charged Particle Instrument», non ha più rilevato il flusso di particelle cariche emesse dal Sole, a significare che la sonda sta entrando nello spazio interstellare, oltre il limite di influenza della nostra stella. Per essere più precisi, «Voyager 1» si trova ai confini dell'«eliosfera», quella regione dello spazio delimitata dall'«eliopausa», un'enorme bolla dove la densità del vento solare è maggiore di quella della materia interstellare.

L'avventura delle sonde è iniziata a fine Anni 70. A partire per prima è stata la «Voyager 2», lanciata il 20 agosto 1977, pochi giorni prima di «Voyager 1», che lasciò la Terra il 5 settembre. Entrambe hanno osservato Giove e Saturno. Poi «Voyager 1» ha tirato diritto verso i confini del Sistema Solare, mentre «Voyager 2», grazie ad un allineamento dei pianeti più esterni, ha effettuato un «flyby» di Urano e Nettuno. Questa sonda è l'unica ad aver osservato da vicino i due pianeti giganti.

Nella zona esplorata da «Voyager 2» il flusso di particelle del vento solare non è ancora diminuito fino ad annullarsi, ma potrebbe accadere nei prossimi anni. Il fatto di avere due sonde in due punti diversi e così lontani, che faranno gli stessi esami, permetterà quindi di avere un modello più accurato del limite dell'eliosfera. Ma sono già molti i primati e le scoperte delle due sonde. La lista include i vulcani di Io, una delle lune di Giove, gli indizi di un oceano sommerso sotto la superficie ghiacciata di un altro satellite di Giove, Europa, e, inoltre, i geyser di azoto liquido sulla luna di Nettuno, Tritone, e i violentissimi venti che su questo pianeta soffiano a 2 mila km/h.

Entrambe le sonde sono alimentate da batterie nucleari e portano il «Voyager Golden Record», un disco di rame placcato d'oro registrato delle dimensioni di un vecchio «33 giri» che contiene immagini e suoni della Terra e saluti in 55 lingue, assieme alle istruzioni su come poterlo sentire, nel caso che in un lontanissimo futuro finisse nelle mani di qualche intelligenza aliena: una specie di biglietto da visita del pianeta Terra.

Anche se è impossibile prevedere con precisione la distanza che le sonde dovranno ancora percorrere prima di entrare definitivamente nello spazio interstellare, molti ricercatori sono concordi nel ritenere che manchi poco: «al massimo cinque anni», secondo Edward Stone del California Institute of Technology di Pasadena, che lavora al progetto dal 1972.

Tra non molto, comunque, la «Voyager 1» sarà raggiunta dalla «sorella», che si trova a 14 miliardi di km dalla Terra. Ma per avere la conferma definitiva che la «Voyager 1» ha attraversato l'eliopausa, che è una barriera dai confini flessibili, ci vorrà almeno un anno di lavoro sui dati. L’avvenimento non segnerà comunque la fine della missione, perché la Nasa continuerà a ricevere informazioni dalle sonde almeno fino al 2020-25, periodo in cui le batterie nucleari dovrebbero esaurirsi. Il lungo viaggio senza meta proseguirà ancora, anche se in silenzio, e probabilmente le «Voyager» continueranno a portare il loro messaggio anche quando il Sole sarà invecchiato e si sarà trasformato in una gigante rossa.

Ma anche altre due storiche sonde della Nasa, «Pioneer 10» e «11», lanciate nel 1972 e nel 1973, continuano a far parlare di sé. È stato infatti risolto il mistero sulle cause della cosiddetta «anomalia Pioneer»: una deviazione dalla traiettoria che avrebbero dovuto seguire. E’ noto che furono le prime ad intraprendere un viaggio interplanetario al di là dell'orbita di Marte: «Pioneer 10» raggiunse Giove in 21 mesi, seguita un anno dopo dalla sonda gemella, che toccò Saturno. La prima fase delle due missioni si concluse nel ‘79 e le sonde proseguirono il loro viaggio verso la periferia del Sistema Solare, rimanendo in contatto con la Terra.

Dopo aver superato l'orbita di Plutone, però, hanno rallentato, deviando di mezzo milione di km dalla rotta prevista. La spiegazione del fenomeno era stata finora oscura e per cercare di spiegarla sono state evocate cause di ogni tipo, prima fra tutte l'esistenza di qualche anomalia gravitazionale. Adesso un gruppo dell'Istituto del Plasma e della Fusione Nucleare di Lisbona ha risolto il giallo: utilizzando la tecnica «phong shading», utilizzata nei programmi di computer-graphic, si è stabilito che all'origine c’è il calore prodotto dalla strumentazione dell'antenna paraboloidale da 2,7 metri di diametro, che è sempre puntata verso il Sole e la Terra: è questa debolissima forza risultante dalla riflessione dei fotoni alla base della decelerazione delle sonde.

La Stampa.it

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Commenti: 58
  • #1

    HeadArrow (giovedì, 26 maggio 2011)

    Un bel viggio

  • #2

    KOSLINE (giovedì, 26 maggio 2011 13:44)

    vedendo questo articolo , e soprattutto rivedendo cosa pensavano gli scienziati del loro futuro il 2000 (IL NOSTRO PRESENTE), mi sento veramente ADDOLORATO!!!!!!!!!!!!
    e pultroppo devo ammettere che paradossalmente stiamo tornando in dietro , abbiamo perso una generazione SPAZIALE senza SE e senza MA
    dovevamo andare su marte ,e sembra sempre piu' lontano , bisognava fare una base LUNARE , ma non riusciamo neanche a ritornarci, dovevamo mandare nuove sonde ,x lo studio di pianeti e satelliti del sistema solare ma si organizzano con il conta gocce , X FORTUNA con la tenacia della NASA e un po di ESA , siamo riusciti a inviare ROVER e satelliti su marte ....
    ma pultroppo quando poi si fa un passo indietro ,poi bisogna farne due in avanti x recuparare il GAP GENERAZIONALE ,
    e quindi spero in qualche giovane che inventi qualche nuova TECNOLOGIA(che abbatta i costi) , altrimenti con lo spettro economico e L'IGNORANZA DELL UMANITA(spendiamo miliardi x le guerre), non andremo molto lontano
    xche solo la CONOSCENZA porta alla SCIENZA e solo la SCIENZA insieme alla SPERANZA , puo donare lunga vita all' UMANITA'........!!!!

  • #3

    RetiredAFB (giovedì, 26 maggio 2011 14:11)

    Ti quoto assolutamente caro Kosline!
    Incredibilmente,con la tecnologia degli anni '70 siamo riusciti a costruire qualcosa di potenzialmente indistruttibile,e che ancora oggi non smette di lasciarci a bocca aperta per come stia proseguendo la propria missione...senza parlare delle scoperte che sono state possibili solo grazie alla lungimiranza e alla competenza di tutti coloro che hanno lavorato per realizzare queste sonde,questo sogno diventato realtà!!
    L'osservazione diretta del "giardino"di casa nostra,i primi nella storia che abbiano avuto l'opportunità di vedere le meraviglie del Sistema Solare,è un'occasione di evoluzione per l'intero genere umano:come afferma Kosline,la conoscenza porta alla scienza;il metodo empirico dovrebbe illuminare anche le menti odierne.
    Sono certo altresì che la tecnologia già l'avremmo,non sappiamo che briciole di ciò che viene sperimentato in ambito militare(perchè lì sono avanti 50-100 anni rispetto alle "innovazioni" che oggi ci sono rese disponibili al dettaglio...).
    E'incredibile pensare all'apertura mentale,economica e sociale contestuali del periodo in cui queste missioni sono state progettate e realizzate,in contrasto al contesto odierno:necessariamente c'è qualche ingranaggio che si è rotto,un'involuzione del genere non è comprensibile!

  • #4

    Jack (giovedì, 26 maggio 2011 15:05)

    Bellissimo articolo. Sono curioso di vedere come proseguirà questo viaggio verso l'infinito. Comunque sono d'accordo sia con Retired che con Kosline: siamo tornati indietro. Non siamo più andati oltra la fascia degli asteroidi e sono convinto come dice Retired, che i militari sono di molto avanti rispetto alla tecnologia civile, non dico 50/100 anni, ma sicuramente un 10-20 anni si. Se non pensassero a fare i finti pacifisti nel mondo, avrebbero permesso all'umanità di viaggiare già nel nostro sistema solare visti i 250miliardi di dollari l'anno spesi per la difsa in America!

  • #5

    sossio (giovedì, 26 maggio 2011 15:50)

    bel viaggio senz' altro ma sul fatto di marte non sono d' accordo

  • #6

    MAtthew (giovedì, 26 maggio 2011 16:24)

    KOSLINE sono colpito dalle tue parole. Hai ragione...

    un saluto a tutti

  • #7

    Insider (giovedì, 26 maggio 2011 16:49)

    @Kosline

    Mi unisco a te, bravo!

  • #8

    Alfredo (giovedì, 26 maggio 2011 18:50)

    Ovviamente mi unisco a tutti voi su quello che avete scritto. Invece però di criticare o altro io vi invito a guardare e leggere questa pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Pale_Blue_Dot tratta ovviamente da wikipedia. E' la foto scattata dal voyager 1 alla nostra Terra dalla distanza di 6 miliardi di Km.
    Affascinante

  • #9

    Insider (giovedì, 26 maggio 2011 19:08)

    @Alfredo

    Eh sì, la ricordo questa foto... siamo un "insignificante" puntino blu:

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/71/PaleBlueDot.jpg

  • #10

    Delta Force (giovedì, 26 maggio 2011 19:13)

    Il fatto è che i governi occidentali,a differenza del passato, sono più attenti alla gestione del Bilancio dello Stato piuttusto che a imprese dal sapore propagandistico da trasmettere in mondovisione.Qualche novità potrà venire dai Paesi emergenti(Cina,India ecc.)ma qualcosa mi dice che senza una vera ripresa economica a livello globale,che consenta di spendere e spandere come negli anni del boom economico,la base lunare ce la possiamo scordare per tutto il XXI secolo.

  • #11

    franz (giovedì, 26 maggio 2011 19:45)

    In merito a quanto detto da KOSLINE non dipende tanto dall'economia (Negli anni 70 l'economia mondiale non andava meglio di adesso)ma dalla volontà politica.

  • #12

    KOSLINE (giovedì, 26 maggio 2011 20:23)

    @FRANZ
    certo la volonta' politica e' al primo posto concordo con te ,XRO' il debito pubblico sicuramente era minore nel passato di tutti i paesi chiamiamoli OCCIDENTALIZZATI AMERICA in testa , quindi sicuramente esiste differenza dal passato
    @ALFREDO
    bellissima foto hai fatto bene a postarla ,CMQ non era una critica la mia ma piu' un AMARO sfogo ......magari un po fuori TOPIC CHIEDO SCUSA alla grande impresa delle VOYAGER proprio due gg fa mi rivedevo su yuotube la loro storia
    @DELTA FORCE si i paesi emergenti stanno investendo x lo spazio ,ma la vera formula x la ripresa penso che sia l'unione (che fa la forza)oggi piu che mai ...

    un saluto X INSIDER MATTHEW RETIREDAFB e tutti gli altri utenti ......

  • #13

    fabiaccio (venerdì, 27 maggio 2011 00:31)

    ma prima di buttare miliardi di dollari per andare su marte o ritornare sulla luna perche' non usano quei soldi per sistemare tante cose che non funzionano qui sulla terra, come la fame nel mondo, l'inquinamento ecc.ecc.

  • #14

    XXX (venerdì, 27 maggio 2011 02:23)

    @Fabiaccio affermare che non bisogna spendere soldi per la ricerca spaziale....perchè bisogna fronteggiare la fame nel mondo, l'inquinamento ecc....equivale a dire che quando ci sono i terremoti non bisogna spendere soldi per ricostruire le opere d'arti perchè magari bisogna fronteggiare l'emergenza terremotati. Sempre rimanendo all'esempio dei terremotati, i soldi che vengono spesi per ricostruire chiese palazzi storici ecc sono preventivamente stanziati da appositi enti. Quindi ritornando al discorso della ricerca spaziale io non ci trovo niente di strano a spendere soldi per andare su marte o ritornare sulla luna, basta che i governi faccino entrambe le cose. Secondo me il vero dramma è che si spendono miliardi di euro per fare le guerre!!!

  • #15

    XXX (venerdì, 27 maggio 2011 03:13)

    @Fabiaccio.....per concludere......visto come va a rilento la ricerca spaziale.....forse tutti questi soldi non vengono stanziati.

  • #16

    lorenzov (venerdì, 27 maggio 2011 11:09)

    Cia a Tutti.
    Mi associo a Kosline e di conseguenza a Tutti Voi.
    Non dimentichiamo che al tempo delle sonde Pioneer, i viaggi lunari, e piu' in generale la conquista dello Spazio, per finire con le Voyager gli Stati Uniti dovevano anche sostenere l' intervento in Vietnam dai costi insostenibili da parte di qualsiasi altra Nazione.
    Forse l' apparato spaziale e' servito anche a distogliere parte dell'opinione pubblica dal considerare le tristezze di quel conflitto proprio come penso' il generalissimo Franco che volle un Real Madrid praticamente invincibile quando la di lui notorieta' comincio' a vacillare.
    E' solo quando gli aratri luccicano e le spade arrugginiscono che vi e' vera pace.
    Buona giornata a Tutti
    Sursum corda

  • #17

    Shepard (venerdì, 27 maggio 2011 12:36)

    Forse il raggio d'interesse è spostato altrove,Kosline.Guarda le news su Keplero,tanto per dirne una.So che molti anelano ad avere nozioni su Marte e Luna,ma credo che la scienza si stia orientando in altri lidi,ben più lontani.E per fortuna.
    L'ennesimo che la spara grossa sbandierando la solita " NASA dai da mangiare all'Africa " può fare la fatica di informarsi un pochino,prima di sentenziare banalità?Sembra un disco rotto...e pure pessimo.

  • #18

    KOSLINE (venerdì, 27 maggio 2011 14:51)

    @ X L'AMICA SHEPARD ... KEPLERO? o si cara SHEPARD conosco keplero e altri in fase di costruzione , ci stanno facendo capire tante cose che non immaginavamo minimamente (come pianeti che ruotano intorno alle PULSAR o orbite aasurde dei pianeti intorno alle loro stelle, e centinaia di pianeti EXTRASOLARI)ho conosciuto personalmente Wolszczan e Frail(gli astrofisici che hanno scoperto con la tecnica doppler i primi pianeti extrasolari con sicurezza)persone veramente alla mano sono stati tutta la sera dopo cena a spiegarci la loro avventura e ci hanno spiegato tante cose veramente interessanti dell universo che da buon IGNORANTE COSMICO non conoscevo e immaginavo minimamente ,grazie a loro anche gli AMERICANI hanno capito come funzionava veramente l'effetto doppler e che anche loro avevano scoperto tanti pianeti e manco lo sapevano hiihihhih ....!!!
    E PENSARE che questi scienziati come altri che si dedicavano alla ricerca di PIANETI EXTRASOLARI venivano un po presi in giro dai loro colleghi un po come avviene x chi lavora al SETI ....nel 90 eee no nel MEDIOEVO , ....

    ma sai SHERPARD quello dei radiotelescopi ecc ... e' un altro campo , che x fortuna sta' crescendo ALMENO QUELLO , ma non possiamo paragonarlo alle esplorazioni spaziali UMANE , il poter STUDIARE e LAVORARE sulla LUNA e poi su MARTE , ci potrebbe far scoprire e aprire nuove frontiere(sembra star trek hhihiih) ELIO3 ?LUNITE ?MARZITE ? o altre scoperte !!!

    non x niente i CINESI si stanno preparando x lo sbarco lunare proprio x L'ELIO3 e quando annuncieranno che ci andranno vedrai che anche gli americani e europei accetteranno x dato di forza la NUOVA SFIDA alla corsa dello spazio ...... quindi speriamo bene che gli amici CINESI si sbrighinooooooooo ehehehehehe ......!!!

    xche' cmq sappiamo pokissimo sul nostro sistema solare ,quasi niente sui gassosi esterni e i loro satelliti rocciosi alcuni dei quali con ACQUA e CALORE e nel 2011 e' pazzesco non darsi da fare stanno qua' vicino a noi(RELATIVAMENTE) anzi fanno parte di NOIIII!!!!!


  • #19

    KOSLINE (venerdì, 27 maggio 2011 15:13)

    @ gli amici appassionati dello spazio Guardate cosa ha scoperto WISE telescopio americono di ultima generazione ......

    http://newsspazio.blogspot.com/2011/05/una-eccezionale-collezione-di-galassie.html

  • #20

    jack (venerdì, 27 maggio 2011 17:57)

    Ancora d'accordo con Kosline, anche io punto sulla cina, e anche sull'india. In quanto potenze emergenti hanno bisogno proprio di quella propaganda che i programmi spaziali sanno dare come abbiamo visto in passato. E poi sono nazioni ricche di scienziati preparati all'estero e poi tornati in patria al contrario di quelli italiani che espatriano e poi non tornano (comprensibilmente direi).

  • #21

    lorenzov (venerdì, 27 maggio 2011 19:55)

    Ciao a Tutti.
    E' superfluo da parte mia dichiarare di essere in sintonia con Shepard, Kosline e altri Amici poiche' ormai conoscete il mio pensiero.
    E' mia intenzione invece richiamare la Vostra attenzione sulla superficialita' dell' "italianita'": stiamo ancora pagando accise sui carburanti da quando questi sono divenuti fonte di energia e le accise riguardano il terremoto di Messina del 1908, la guerra d' Africa orientale del 1937, l'intervento nella guerra civile spagnola dell' anno successivo e, in tempi piu' moderni, la crisi di Suez e per la FAME IN INDIA la quale dopo pochissimo tempo dichiaro' di avere la bomba atomica per difendersi dal Pakistan a sua volta divenuto "potenza" nucleare.
    E NOI PAGHIAMO!
    Almeno i nostri soldi servissero ad altro che a foraggiare multinazionali e fasti di casta!
    Mandiamo sulla stazione spaziale un paio di superuomini, pardon superItaliani, ma la ricerca langue, non riusciamo a risolvere il problema dei rifiuti che escludendo quanto i telegiornali ci fanno vedere a Napoli comunque esiste nella quasi totalita' dei Comuni della nostra italietta.
    Poi se si vuole aggiornarsi su fatti nonche' scoperte scientifici ecco che e' necessario recarsi all' estero.
    Quale? Dove? Non importa ma importa andarsene per qualche tempo magari vicino magari lontano dove l'erba del vicino e' piu' verde.
    Centrata in pieno la Tua considerazione Jack.
    Sono comunque convinto che le risorse dovrebbero servire a risolvere problemi piu' immediati: cosa me ne frega se all' editoria viene concesso un aumento del finanziamento quando un membro della mia famiglia aspetta ore in un corridoio di un "prontosoccorso" o mesi per una radiografia?
    Vi saluto Amici cari e Vi auguro buona serata e buon domani.
    Sursum corda

  • #22

    Shepard (venerdì, 27 maggio 2011 22:18)

    @ Kosline
    Lo so tato,Io sono pienamente d'accordo con te!!Mi guardo semplicemente intorno,mi emoziono ugualmente!
    Poi non so il perchè puntino ad altro,non so un motivo ( se non economico) per giustificare questa" mancanza di interesse " a proposito del nostro sistema...
    Ma poi,se l'importante è andarci,cosa cambia che lo facciano i cinesi o gli americani?Mi interesso di stelle,non di questioni politiche,quinti ti ( vi ) sarei grata se mi spiegassi ;)

  • #23

    Remo (venerdì, 27 maggio 2011 22:46)

    andate sul sito della Nasa e vedete quanti progetti sta sviluppando,
    cinesi e indiani ancora sono alla preistoria delle esplorazioni spaziali, e per di più stanno divorando il mondo come le locuste. Il problema dell'italia e che si è scoperta potenza militare pagando la trasferta di quattro soldatini migliaia di euro e chi dovrebbe farci fare il salto di qualità bastonato.

  • #24

    KOSLINE (venerdì, 27 maggio 2011 23:01)

    @ SHERPARD il mio pensiero e' che grazie ai cinesi che stimolano gli altri si riavviva l'esplorazione spaziale ....

    xche' la storia mi insegna che dalle sfide e aime dalle guerre escono le piu' grandi invenzioni ,le GUERRE le odio , quindi spero nelle SFIDE , poi se devo tifare , be allora tifo anche io x le stelle, ma sarei contento se ci va la ESA INANZITUTTO x ragioni di COVER UP(che ne facciamo pochi noi EUROPEI un po ne fanno gli AMERICANI e molti pultroppo i CINESI !!!)
    anche se il massimo sarebbe andare TUTTI insieme
    immagina quante cose potremmo fare tutti UNITI , x andare su marte con 10miliardi di uero a testa europa america cina russia giappone india ce la potremmo fare tranquillamente e ne spendiamo OGNI ANNO molti di piu x ARMARCI ...

    CMQ come tu sai chi vivra VEDRA speriamo bene CARA SHEPARD .... !!!

    BY-kiss XD XD !!!

  • #25

    KOSLINE (venerdì, 27 maggio 2011 23:17)

    @REMO ci vado ogni giorno sul sito NASA ESA , JAXA ecc , non so di che progetti parli ma sicuramente LA NASA non ha progetti di esplorazioni UMANE spaziali approvati ... se parli di constellation e' stato ANNULATO pultroppo .....!!!
    cmq si i cinesi e gli indiani sono indietro rispetto a noi europei e agli americani , ma ti assicuro che stanno recuperando e in fretta anche , SI STANNO COMPRANDO i nostri migliori esperti e le nostre migliori aziende ZITTI ZITTI(in questo sono diversi da noi che facciamo i grandi annucci) i CINESI fra un po vedi che ti combinano .....!!!

  • #26

    KOSLINE (venerdì, 27 maggio 2011 23:25)

    @REMO x L'ITALIA che dire ,MI cadono le braccia a TERRA se penso che ASI dipende dal ministero dell universita'''...che non riesce a fare NADA X la ricerca dei giovani universitari IMMAGINA X LO SPAZIO cosa possa fare o capire la GELMINIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ,,,,,,,,,,,!!!!!!!!!

  • #27

    Shepard (sabato, 28 maggio 2011 00:53)

    @Kos immaginavo c'entrasse il cover up orientale...
    Magari fossimo uniti,fratello!Saremmo già a spasso con gli alieni!Ed invece,tutti pronti con i fucili in mano :(
    E lucean le stelle,
    e olezzava la terra...( perdonami Puccini,ma storpio il senso dell'opera con ironia ^^)
    Baci a te,Kosline caro,e grazie per la spiegazione :)

  • #28

    lorenzov (sabato, 28 maggio 2011 07:18)

    E lucean le stelle.....e muoio disperato.
    Shepard hai letto il mio #21?
    Buona giornata a Tutti.
    Sursum corda.

  • #29

    kimaka (sabato, 28 maggio 2011 09:25)

    Purtroppo non abbiamo nuovi Kennedy,questa fase dell'Umanita' la definirei " fase storica di pulizia per un nuovo ordine mondiale",non sono daccordo ma sta succedendo sotto i nostri okki.Io personalmente sono convinto ke torneremo nello spazio a breve (10-20 anni)per un motivo semplice:ci serviranno le materie prime e succederanno cose belle e cose spiacevoli....PS:Insider mi ripeto:sempre a disposizione...

  • #30

    jack (sabato, 28 maggio 2011 10:17)

    Sò di essere fuori tema ma non sapevo come rendervelo noto, quindi scrivo qui.
    Non so se qualcuno sa del documentario Area51 declassified, di Peter Yost di discovery channel, comunque la versione originale è uscita il 22 su youtube si trova qui http://www.youtube.com/watch?v=o-DrVY3oBn8. Come si può capire dal titolo riguarda l'area51. Per la prima volta nella storia è stato permesso a una troupe televisiva di entrarci. A parere mio, e sottolineo MIO, hanno fatto vedere solo quello che volevano far vedere, o magari hanno sbaraccato prima quello che non volevano fosse lì. COMUNQUE sembra interessante io sto cominciando a vederlo ora

  • #31

    KOSLINE (sabato, 28 maggio 2011 17:59)

    @SHEPARD ...NO GRAZIE E' un piacere dialogare con voi .... XD

    @LORENZO si non solo quoto le tue parole ma io sono uno di quelli che lavora anche e' soprattutto all' estero ,IN ITALIA lobbismo a dismisura e MERITOCRAZIA zero .... camma fa'' dicono gli amici NAPOLETANI ......

    @jack CERTO che ti fanno vedere solo quello che volgiono(CI MANCHEREBBE E' UNA BASE MILITARE) , ma anche se potresti girarla tutta a tuo piacere CERTO vedresti cose interessanti , ma non credo che troveresti ALIENI o resti di dischi ALIENI !!!!

  • #32

    lorenzov (sabato, 28 maggio 2011 20:14)

    Ciao a Tutti.
    Aggiungendo un commento al 31 di Kosline ritengo di ricordarVi che gli estremi si toccano sempre (ho detto estremi e la scaramanzia non e' contemplata!).
    Infatti se ci troviamo immersi in una bufala (pieta' per i nobili animali) planetaria e' altresi possibile considerare una verita' altrettanto globale.
    L'unica differenza risiede sia nell' insabbiamento totale della verita' sia nella totale divulgazione della menzogna.
    Annullamento della verita' ed esaltazione della menzogna vanno a braccetto per dimostrare che la realta' "esiste" quindi ambedue suffragano l' esistenza di vita aliena.
    Ombreggiare la luce e illuminare l'ombra sono metodi per nascondere.
    Ma sappiate cari Amici che piu' forte e' la luce piu' cruda e' l'ombra.
    Non e' possibile continuare a "tirare la catena" poiche' le forze opposte devono pur sempre arrendersi al fatto che qualsiasi catena e' tanto forte quanto lo e' il suo anello piu' debole.
    Guido fatti leggere.
    Vi saluto cari Amici buona serata e buon domani.
    Sursum corda.

  • #33

    kimaka (domenica, 29 maggio 2011 08:26)

    Si Jack l'ho visto e concordo con te...inoltre noto un aumento di materiale diciamo misterioso sia su Discovery sia su National Geo...,e' secondo me "la procedura attivazione menti sensibili" ke stanno attuando:ci preparono a qualcosa,anke perke' ormai siamo pieni di immagini aliene,magie,battute nel dire e non dire ke ormai pure i miei figli piu' piccoli sono abituati se vedono gli alieni...stanno creando le condizioni di abituarci a vedere il diverso...

  • #34

    franz (domenica, 29 maggio 2011 09:38)

    In Italia è da duemila anni che esiste lobbismo a dismisura e meritocrazia zero.

  • #35

    Remo (domenica, 29 maggio 2011 10:28)

    @franz Vorresti dire che è colpa del lobbismo che il rinascimento o il barocco, i grandi poeti, esploratori, matematici, vavigatori, comandanti, finanzieri sono niente in confronto di quello che avrebbero dovuto essere senza lobbismo? Nel '5oo l'Italia in confronto al resto dell'umanità era il giappone odierno.

  • #36

    Jack (domenica, 29 maggio 2011 12:40)

    @kimaka Sono d'accordissimo con te, credo che a livello mondiale si stia applicando un programma di sensibilizzazione riguardo l'argomento ufo. Ormai tutti possono intavolare una discussione al riguardo che si tratti di scettici o di sostenitori. Spero veramente tanto che ci sia un piano di informazione graduale che ci porti entro qualche anno a sapere la verità. E sono convinto che molto di questo cambiamento graduale verrà da proggetti come Kepler. Adesso hanno detto al mondo di aver trovato (probabilmnte non certamente) nuove Terre, e hanno ipotizzato le composizioni atomosferiche di questi presunti pianeti. Magari tra un po ci diranno che durante l'anlisi di qualche atmosfera hanno trovato gas industriali che potrebbero essere di una qualche civiltà evoluta.
    Scusate ma quando inizio a scrivere poi la mano va e cominicio a sognare ^^

  • #37

    franz (domenica, 29 maggio 2011 14:28)

    Il fatto che ci siano stati grandi personaggi nel corso della storia non a niente a che fare con i lobbismo la ricchezza di monumenti in italia è frutto delle ricchezze accumulate dalla chiesa nel 500 l'Italia esisteva solo come entità geografica ed era sotto il dominio spagnolo.

  • #38

    Remo (domenica, 29 maggio 2011 17:34)

    e che non doveva entrarci la ricchezza della chiesa. Dai soldi non si costruiscono automaticamente le opere d'ingegno. Le tecniche per costruire le chiese sono state prese in prestito dagli ingegneri militari. Poi lo stato Entità è diverso dallo stato nazione e se dici duemila anni significa dall'nno 11 d.C ad oggi a meno che non ti riferivi al calendario maya.
    Il rinascimento non è stato un fatto di poche menti illuminate ma di una coscenza collettiva, e il lobbismo e sempre intento a soffocare la coscenza collettiva. Firenze e Venezia sotto chi erano?

  • #39

    KOSLINE (domenica, 29 maggio 2011 17:53)

    @ amico JACK , non esistono i GAS INDUSTRIALIZZATI ...!!!

    altrimenti VENERE sarebbe un pianeta super industrializzato !!!

    quello che produciamo di buono e aime di CATTIVO x la salute , esiste tranquillamente in natura x il semplice fatto che se non ci fosse neanche noi potremmo farlo ,quindi con quel metodo che dici non potrebbero confermare la presenza di altre civilta' PULTROPPO !!! ...

  • #40

    franz (domenica, 29 maggio 2011 18:24)

    Nel rinascimento come in tutto il medioevo mentre si costruivano chiese, palazzi e castelli sempre piu sontuosi la popolazione veniva falcidiata da fame e pestilenze.
    A Venezia e a firenze come in ogni parte esistevano continue lotte per il potere.

  • #41

    Jack (domenica, 29 maggio 2011 19:39)

    Kosline, venere è saturo di CO2 non di più non di meno e sono perfettamente consapevole che è un gas naturale! Ma ci sono alcuni composti che sono complessi non presenti in natura e che sono di fattura artificiale, mi rifersco a quelli non alla CO2 se trovo su youtube un doc di Discovery te lo linko ne parlano anche li.

  • #42

    KOSLINE (domenica, 29 maggio 2011 20:06)

    @JACK si perfetto mi riferivo al co2 , si belli i DOC di discovery se lo posti ti ringrazio , lo vedo volentieri mi stupisce che ci sia qualcosa che non esiste in natura ...!!!

  • #43

    Jack (lunedì, 30 maggio 2011 01:04)

    @Kosline ecco il doc di cui ti parlavo^^! è la parte 2 e parlano di quel che scrivevo prima al min 7:30 tipo cmq ti consiglio di guardarlo tutto è interessante! Se si vuole guardare un programma scientifico di qualità ci sono solamente 3 opzioni per come la vedo io: History, Discovery e Nationa Geographic channel!

  • #44

    KOSLINE (lunedì, 30 maggio 2011 02:52)

    @JACK basta vino la sera eeeee ...... hihihihi scherzo ti sei scordato di postare il link !!!!

    si History, Discovery e Nationa Geographic , fanno bei documentari , quando posso lo faccio un giro su yuotube !!!

    DAI CMQ GRAZIE del pensiero domani lo posti , alla prox by !!

  • #45

    Jack (lunedì, 30 maggio 2011 03:13)

    http://www.youtube.com/watch?v=Kc-QuMYW4nM
    aahahah scusa tanto! Distrazione!

  • #46

    KOSLINE (lunedì, 30 maggio 2011 04:37)

    @JACK bel documentario , seguo fin dal 94 questa branca della scienza veramente interessante ,xro' non per fare il pignolo ma anche il video giustamente dice che puo essere un' incognita anche naturale , anche se logicamente ci indurrebbe a pensare che sia dovuto all effetto di una civilta' industriallizata ..
    se posso ti faccio un esempio , se troviamo un pianeta la cui composizione ci dia 97% di ferro e 3% di carbonio diremmo AZZO questo e' un pianeta artificiale e' fatto d' ACCIAIO , ma pultroppo non vedendolo direttamente potremmo solo dire sembra d' ACCIAIO ma puo essere anche naturale ,xche' in pratica noi usiamo mescoliamo quello che la natura ci offre , il mio dissenzo nel post precedente era proprio in questo , PULTROPPO non possiamo ancora vedere i pianeti in maniera diretta bene se non quando passano vicino al sole , ma speriamo in qualche nuovo super telescpio che ci dia sempre maggiori informazioni e chi sa' un giorno FINALMENTE avere la prova di quello che gia' la LOGICA MATEMATICA ci dice , che non possiamo essere l'unica incognita del 'UNIVERSO INFINITO !!!

    NOTTE JACK scappo a lavoro ....by !!!

  • #47

    Jack (lunedì, 30 maggio 2011 10:44)

    Credo che non sarà questione di molto tempo prima che sia possibile osservarli direttamente nn ricordo dove onestamente e non vorrei illudere nessuno ma sapevo di progetti per l'osservazione diretta mediante l'utilizzo delle lenti gravitazionali! Spero che sia fattibile come nuovo metodo, ma come ho già detto non sono sicuro della fonte, non ricordo dove l'avevo letto

  • #48

    KOSLINE (lunedì, 30 maggio 2011 11:11)

    @JACK io sapevo che se potevamo metterne uno nel lato uscuro della luna sarebbe stato formiddabile x via che non riceverebbe interferenze ....

  • #49

    Jack (lunedì, 30 maggio 2011 11:23)

    Ma parli di un radiotelescopio tu però. Quello lo avevo sentito pure io, ma prima di metterci un radiotelescopio devono andarci per fini commerciali, così come si avrà la base permanente un giorno pre quel motivo. O il radiotelescopio li ce lo possiamo sognare aimè.
    Sono convinto che fintanto che non ci sarà un modo per guadagnare tanti bei soldini, la luna come colonia umana ce la sognamo.

  • #50

    KOSLINE (lunedì, 30 maggio 2011 11:37)

    SI JACK penso radiotelescopio , ma il fatto di essere un luogo protetto porebbe aiutare anche i telescopi diciamo normali , cmq so di un nuovo telescopio che puo annullare l'interferenza della nostra atmosfera , finanziato dall europa se lo finanzia da istallare in cile se non erro ,promette bene almeno questa strada , x il resto certo la luna fino a quando non diviene economica non se ne fa' nada ......PULTROPPO .....

    CMQ HAI VISTO i nuovi lanciatori di SPACEX stanno abbattendo i costi drasticamente x fortuna che stanno entrando le ditte private nella corsa allo spazio era ora .......e SPACEADVENTURED HA' GIA' messo in cantiere il primo volo orbitale LUNARE commerciale 2 POSTI uno gia' vendudo piu' pilota ,le acque si muovono che sti governi ormai non fanno quasi piu' NADA se non la stazione spaziale ISS (bella x carita' ma misera se paragonata all esplorazione spaziale

  • #51

    Jack (lunedì, 30 maggio 2011 12:02)

    Vero vero i governi soprattutto occidentali ormai sono arenati. Hanno rallentato di parecchio. E quelli emergenti ci metteranno un pò prima di essere competivi seriamente speriamo che i privati si muova più velocemente e in una direzione conveniente. A me come progetto piace molto quello dell'ascensore orbitale, ci spero parecchio e quello abbatterà di moltissimo i costi se un giorno sarà realizzato. Bah vedremo!

  • #52

    KOSLINE (lunedì, 30 maggio 2011 12:30)

    X LA SERIE JACK a che piano va' signore ? 10000° SPAZIO hahahaha che figata lo voglio .........

  • #53

    remo (lunedì, 30 maggio 2011 13:00)

    nell'era atomica ufologica mentre si va in cerca del BOSONE e la Cina va a conquistare prima i "negri" poi l'universo due miliardi di persone muoiono di fame e alcuni di questi ci premono il... sei ancora di quelli che pensano che le opere spuntano dal nulla senza che alcuni vi lavori venga retribuito e gli artigiani e ingegneri non affinano le loro conoscenze,
    come al solito le piramidi le hanno costruite gli alieni.

  • #54

    Jack (lunedì, 30 maggio 2011 13:58)

    @Kosline DECISAMENTE una figata! E costerebb molto molto poco rispetto ai lanci che utilizzano la forza bruta per arrivare a velocità di fuga. Tanto poco che sarebbe possibile anche per persone con capitali modesti, sarebbe l'equivalente di una vacanza molto costosa. Uno sfizio che mi toglierei, sono innamorato dell'universo e 30mila euro ce li spenderei anche se dovrei pagarli a rate poi :D!

    @Remo Per quanto mi faccia male dirlo, la fame nel mondo ci sarà sempre remo caro e il mondo delle favole non c'è. Ai dittatori di quei luoghi non frega se i loro connazionali muoiono di fame, l'africa sarà sempre gestita dalle multinazionali e via dicendo. E riguardo quelli che non ci lavorano ti sbagli, in molti ci sperano nell'ascensore orbitale e ci sono già diversi progetti già ora realizzabili ma dai costi troppo alti, ma magari tra 10 forse 20anni i nanotubi in carbonio cosi come le altre tec. necessarie saranno a prezzi accessibili e qualche multinazionale o consorsio la potranno realizzare. Non parlo di sogni ma di cose fattibili.

  • #55

    Davide (venerdì, 25 novembre 2011 22:10)

    PULTROPPO!!!! AHAHAHA... questo sito sprizza cultura da tutti i pori...

  • #56

    Carlo (domenica, 07 luglio 2013 18:20)

    signori,la questione e semplice,non siamo mai andati sulla luna,e non possiamo andarci neanche adesso, non abbiamo la tecnologia per fare questo,forse potremmo atterrarci sulla luna,ma dopo non potremmo ripartire, il resto e solo fuffa per allocchi.

  • #57

    Andrea (sabato, 27 luglio 2013 22:53)

    Nello spazio abbiamo smarrito: curiosità, sfida, speranza.
    Quando le ritroveremo saremo nuovamente pronti per affrontare un problema ben piu' grande...cosa desidereremmo cercare.

  • #58

    eduardo (martedì, 20 gennaio 2015 21:04)

    Buongiorno Sig.ra e sig., questo messaggio si rivolge ai privati, a tutti coloro che sono nella necessità di un prestito particolare per ricostruire la loro vita. siete alla ricerca di prestito per sia rilanciare le vostre attività sia per la realizzazione di un progetto, sia per comperarvi un appartamento ma siete vietato bancario o la vostra cartella ad estate respinta alla banca. Ho un contatto molto serio che è un privato, egli assegno prestiti che vanno di 3.000€ a 5 000.000 € ad ogni persona capace di rispettare le condizioni. Il suo tasso d'interesse è pari al 2% ha il 3% l'anno. Se avete necessità di denaro per altre ragioni, non esitate a contattarla per ulteriori informazioni. Privati seri ed onesti. Grazie dello contatta per posta elettronica: aniello.suero62@gmail.com