Hawking: il paradiso è solo una favola

Il paradiso è una «fiaba» per chi «ha paura del buio»: il celebre astrofisico britannico Stephen Hawking ha liquidato così l’idea di una vita oltre la morte. «Non c’è nulla per l’individuo oltre l’ultima scintilla di vita del cervello», ha detto in un’intervista al Guardian lo scienziato di Cambridge che già lo scorso autunno aveva fatto scalpore escludendo Dio dalla nascita dell’universo. «Per me il cervello è come un computer che smette di lavorare quando le sue componenti si guastano. Non c’è paradiso o al di là per un computer rotto. È tutta una fiaba per chi ha paura del buio», ha detto l’astrofisico più famoso del mondo che nel suo ultimo libro ’The Grand Design’ (Il Grande Disegno) aveva sostenuto che la creazione dell’Universo si puo spiegare anche senza l’intervento della «miccia» di un Creatore divino.

Una tesi ripresa nel dialogo con Ian Sample, lo specialista scientifico del Guardian: «La scienza ci insegna che molti universi diversi possono crearsi spontaneamente dal nulla. È una scelta del caso quello in cui in cui ci troviamo». Un anno fa, all’uscita di ’The Grand Design’, le affermazioni di Hawking fecero scalpore e il rabbino capo di Gran Bretagna, Lord Sacks, accusò il cosmologo di «un errore elementare di logica». Hawking, che ha 69 anni e tre anni fa durante un ciclo di conferenze in Usa si è sentito così male che si è temuto per la sua vita, è atteso domani ad un incontro Google-Zeitgeist a Londra dove, dalla sua sedia a rotelle, parlando attraverso un sintetizzatore che emette una voce metallica, si interrogherà sul «Perchè siamo qui». L’autore di ’Breve Storia del Tempò (un bestseller del 1988 da diecimilioni di copie) è malato da quando ne aveva 21 di una forma di atrofia muscolare progressiva: una malattia incurabile che alla diagnosi, secondo i medici, gli avrebbe lasciato poco da vivere.

«Ho vissuto per 49 anni con la prospettiva di morire giovane. Non ho paura della morte, ma non ho fretta. Ho troppo da fare prima», ha detto il cosmologo che a Cambridge ha occupato per anni la cattedra di Lucasian Professor of Mathematics che fu anche di Isaac Newton. E alla domanda su cosa fare per vivere bene, ha risposto che è essenziale sfruttare al meglio le proprie possibilità, «cercare il valore più alto delle proprie azioni». Hawking è agnostico. Non specifica mai se crede o meno in Dio o in un’altra entità superiore, ma sostiene che Dio non può conciliarsi con la scienza, e non è correlato col nostro mondo.

La Stampa.it

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Commenti: 65
  • #1

    KOSLINE (lunedì, 16 maggio 2011 22:01)

    io la penso sul paradiso inferno e tutte le religioni perfettamente come HAWKING al 99% , ma pensando all universo infinito che non ha, ne FINE ne INIZIO ,mi piace pensare che quello e' DIO(quello che nessun essere del univrso infinito puo mai a dir di logica trovare o spiegare ) ....!!!
    quindi caro HAWKINK se i religiosi raccontano le favole voi scienziati(no tutti) raccontate le barzellette cosmiche TEORIA DEL BIG BANG giustissima se considerata momento del universo, BARZELLETTA se viene considerata INIZIO dell universo(VISTO CHE L' INIZIO NELL INFINITO NON C'E') !! ovviamente personale considerazione di un IGNORANTE COSMICO come me !!!

  • #2

    wilma (lunedì, 16 maggio 2011 22:23)

    E'pur sempre una teoria quella di Hawking. Non vedo spunti di riflessione.

  • #3

    Ulisse (lunedì, 16 maggio 2011 22:44)

    Hawking parla troppo ultimamente ha un'opinione su tutto...

  • #4

    Jack (lunedì, 16 maggio 2011 23:49)

    Parlasse sempre gente come lui...

  • #5

    Miki (martedì, 17 maggio 2011 08:16)

    ....solo quando cesseremo di vivere sapremo veramente come stanno le cose...

  • #6

    Ego (martedì, 17 maggio 2011 09:21)

    Penso sia solo una sua idea personale e come tutti è libero di esprimerla! che avrà detto mai di così presuntuoso? ha ragione lui,tanta gente crede ancora alle fesserie che la religione o presunta tale mette in testa sin dalla nascita! quando la luce si spenge è finita..

  • #7

    HeadArrow (martedì, 17 maggio 2011 09:32)

    Ognuno ha le sue opinioni

  • #8

    avanti tutta (martedì, 17 maggio 2011 11:28)

    @Kosline

    non concordo con quello che dici perchè dal nulla non si può creare niente e poi non concordo neanche con Hawking

  • #9

    L'omino con la chitarra (martedì, 17 maggio 2011 13:33)

    ... quando anche la scienza ufficiale sta dimostrando determinate cose... lui non riesce a vedere oltre il proprio naso...

  • #10

    Gino (martedì, 17 maggio 2011 13:55)

    un noto chimico diceva "Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma".

  • #11

    Scettico (martedì, 17 maggio 2011 14:47)

    Stephen Hawking non ha niente in mano per avere certezze e non deve fare l'errore di cadere nell'estremismo opposto. Il paradiso potrebbe non essere come lo sconosciamo ma svilupparsi diversamente, e non avere neanche attinenza con Dio ma essere qualcosa di diversa. L'anima ha sicuramente risvolto che noi non conosciamo, probabilmente non esiste una dimensione di paradiso così come descritta dalla chiesa, ma potrebbe esserci una versione più scientifica, questo non mi sento di escluderlo.

  • #12

    sossio (martedì, 17 maggio 2011 15:02)

    questa questione nn finirà mai, pck non c'è nessuna prova ke possa appoggiare l' esistenza o la non eistenza del' paradiso. Per questo è un problema di fede ed ognuno è libero di crederci o no.Personalmente preferisco crederci al paradiso, anche perchè al pensiero ke non ci sia nulla dopo la morte....rabbrividisco.... :S

  • #13

    KOSLINE (martedì, 17 maggio 2011 15:21)

    AVANTI TUTTa certo ognuno e' libero di pensarla come vuole
    ma GINO ti dice nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma ....
    il fatto e' semplice logica se dai un punto di partenza ad esempio il BIG BANG X verificarsi ha bisogno di dei fattori che lo determinano giusto ?o nasce dal nulla ? non si puo' COME TU STESSO HAI GIUSTAMENTE SCRITTO AMICO...!!!
    QUESTO CI FA CAPIRE CHE ANDIAMO INDIETRO ALL INFINITO , come andiamo AVANTI ALL INFINITO ....xche' l'infinito non puo essere solo in una direzione
    ERGO amico e' quello che non possiamo mai capire e spiegare (come ho gia' scritto)ECCO CHE X ME L'INFINITO UNIVERSO E' DIO !!!

  • #14

    Romolo (martedì, 17 maggio 2011 17:44)

    In un certo senso tira acqua al suo mulino. E' un personaggio che da buon scienziato ha messo la mente e la logica davanti a tutto e gli piace pensare che oltre quello non c'è null'altro. E' un pò come i ferventi religiosi che hanno sempre concentrato tutto sulla loro religione e dicono che dopo la morte andranno in paradiso, o si reincarneranno o andranno nel valhalla. :D

    Gira e rigira, ognuno si crea le proprie certezze "simulate" per non avere la paura della morte, Hawking compreso.

  • #15

    Alex (martedì, 17 maggio 2011 19:08)

    Tutto quello che Hawking pensa e crede è solo l'ombra dell'invisibile, come dice il grande Santana "il visibile è solo l'ombra dell'invisibile.
    Se vedi un un quadro un dipinto, non puoi negare l'esistenza del pittore solo se il pittore non lo vedi....e si può continuare a discutere ma molti scienziati cercano di escludere di Dio, non so sotto quale ispirazione........

  • #16

    KOSLINE (martedì, 17 maggio 2011 19:55)

    bravo REMOLO penso che tu abbia centrato il segno ,poi onestamente da quando HAWKING ha detto che un possibile contatto alieno che secondo lui ci distruggerebbe l'Ho preso sulle @@

    cmq ALEX molti scienziati negano le religioni (xche' palesemente false) in quanti gg 6/7 DIO ha fatto la terra ?gia questo contrasta con quello che anche i bambini ora sanno no? che ci sono voluti miliardi di anni , ecc nel senso che potrei continuare con altri esempi , xro' devono anche ammettere certi scienziati che abbiamo una conoscenza cosi minima del UNIVERSO INFINITO delle leggi della FISICA ecc che non possono pensare minimamente di sapere tutto ...CI VORREBBE UN PO PIU' DI UMILTA'INTELLETUALE UMANA , imparassero qualcosa da ZIO EINSTEIN !!!

  • #17

    kimaka (martedì, 17 maggio 2011 20:52)

    grande scienziato,pero' il paradiso potrebbe essere un ipotesi scientifica di universo parallelo....sarebbe bello...(^_^)...

  • #18

    Shepard (martedì, 17 maggio 2011 21:33)

    Ammiro tutto di quest'uomo.La sua intelligenza gli ha permesso di vivere,di superare difficoltà che molti di noi a stento riescono a comprendere.Un uomo che, per me,è un esempio.La penso come lui,eppure temo il buio eterno.
    Condivido ciò che scrivi,Kosline,facciamo parte dell'infinito.Ma quando moriremo,saremo consapevoli di questo?
    Non ho fretta di avere risposte in merito XD

  • #19

    zio (martedì, 17 maggio 2011 22:42)

    a mio parere la scienza è ferma,nn sanno più che fare e ognuno dice la sua......quale sarà la varità di tutto?

  • #20

    KOSLINE (martedì, 17 maggio 2011 22:57)

    in realta' cara SHERPARD io amo L'UNIVERSO INFINITO ,xche' e' un posto magico ,MATEMETICAMENTE tutto provabbile ,UMANAMENTE tutto possibile ...
    quindi non mi faccio poi tante domande sul passato(CREAZIONE ORIGINE ECC) e sulla MORTE , penso al presente ,e sogno il futuro ...
    poi come tu sai nulla si distrugge , tutto si trasforma e noi un domani saremo altro ...un po albero un po fiore un po acqua ,un po pesci o polvere cosmica ecc, e questo mi fa stare bene .....
    CONSAPEVOLI ? be x logica non penso ....anche se spero di sbagliarmi
    e cmq anche io non ho fretta di sapere la risposta ihihhihi ...!!!
    un kiss by ...

  • #21

    KOSLINE (martedì, 17 maggio 2011 23:21)

    x chi si e' perso la partenza dell ultimo viaggio dello Space Shuttle Endeavour

    http://newsspazio.blogspot.com/2011/05/foto-e-video-spettacolari-del-lancio-e.html#more

  • #22

    Alex (mercoledì, 18 maggio 2011 06:57)

    cmq kosline i giorni di Dio non sono di 24 ore, ma di migliaia di anni, questo lo può capire sia un bambino che uno scienziato, ma non ci hanno ma insegnato così, Dio usa la parola giorno per far capire il concetto...

  • #23

    Insider (mercoledì, 18 maggio 2011 10:40)

    piccolo OT

    Arriva il 4° filmato relativo al presunto alieno di Zeta Reticuli rilasciato da ivan0135, dal titolo FAMILY VACATION

    http://www.youtube.com/watch?v=a6TLGkrfNKI&feature=player_embedded#at=20

    Naturalmente le immagini sono sempre, puntualmente, sapientemente, mosse e sfocate. Gustatevelo.

    Saluti

  • #24

    Avanti tutta (mercoledì, 18 maggio 2011 10:47)

    @kosline io non ti ho detto di non pensarla come vuoi, ma ho esposto la mia opinione!

  • #25

    RetiredAFB (mercoledì, 18 maggio 2011 11:26)

    @Insider:l'ho appena guardato...devo dire che Ivan ha considerato che la gente fosse disposta a credere,dato che ha rilasciato nuovo materiale,e secondo le sue stesse dichiarazioni,l'avrebbe fatto solo in conseguenza degli eventi susseguenti ai primi video...
    Un piccolo particolare:in queste riprese,non è visibile il time-code che invece era presente negli altri due file..
    Comunque,mi ha fatto una certa impressione...parrà sciocco,ma non avevo ancora mai visto possibili immagini di gruppo,o come dice lui,di "gita coi parenti" alieni!

  • #26

    Insider (mercoledì, 18 maggio 2011 11:35)

    @RetiredAFB

    Ho aperto un nuovo topic nel Forum per seguirne gli sviluppi.

  • #27

    Insider (mercoledì, 18 maggio 2011 11:38)

    Dimenticavo il link nel caso interessasse:
    http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9784231

  • #28

    KOSLINE (mercoledì, 18 maggio 2011 15:34)

    AVANTI TUTTA ...certo hai giustamente le tue opinioni ...

    ALEX ,io in religioni sono un grande ignorante , era qualcosa che mi ricordavo che mi insegnava il parroco al catechismo ,(solo che scappavo dalla finestra e non finivo mai le lezioni XD )alla fine ognuno la pensa a modo suo MASSIMA LIBERTA DI PENSIERO , sai il brutto e' quando non puoi pensarla diversamente , e in questo la CHIESA ha fatto scuola PERSEGUITANDO TORTURANDO UCCIDENDO chi non la pensava come LEI NO? ....!!!
    un po come fanno gli estremisti ISLAMICI oggi !!!

  • #29

    KOSLINE (mercoledì, 18 maggio 2011 15:42)

    E CMQ ALEX io HO prove scientifiche e FISICHE di come nasconono stelle e pianeti voi che sia stato DIO oltre le leggende e le sacre scritture cosa avete ?

  • #30

    Lorenzo (mercoledì, 18 maggio 2011 21:54)

    In realtà tu conosci il risultato finale, non la materai prima.
    Quando (ma soprattutto se) riuscirai a dimostrare che le cose nascono per caso, allora sarai sulla stessa linea di pensiero di Hawking, ma il suo pensiero si ferma la dove prende vita la casualità della creazione, il che è esattamente cio che si definisce «un errore elementare di logica».
    Se qui piove ed in Francia c'è il sole, non si può dire che entrambi i casi siano frutto del caso perchè entrambe le condizioni meteorologiche non sono affatto casuali, pertanto non si può dar credito a questa affermazione: «La scienza ci insegna che molti universi diversi possono crearsi spontaneamente dal nulla. È una scelta del caso quello in cui ci troviamo»
    Dal nulla non si crea nulla per il semplicissimo fatto che l'energia ne si crea, ne si distrugge, ma si trasforma. Questo implica che sia necessaria una certa quantità di energia a monte e che questa possa dar vita alla trasformazione di se stessa: La sua potenzialità nel trasformarsi è appunto l'entropia, sebbene le infinitesimali componenti al suo interno si muovano in modo disordinato, casuale.
    La casualità, pertanto, è una condizione insita nella logicità dell'entropia il cui contenitore è chiamato energia.
    Io credo che Hawking stia dando i numeri e che alla fine non sopporti più la sua malattia: Credo che attribuisca la colpa a Dio e che la sua rivincita sia autoconvincersi che non esista: "Ricordati di santificare le feste" è uno dei dieci comandamenti, cioè ricordati di Me una volta alla settimana, cioè NON dimenticarMi; Se nessuno si ricordasse di te, questo sarebbe per te il peggior castigo subito, non trovi ?

  • #31

    XXX (mercoledì, 18 maggio 2011 22:02)

    La trduzione del quarto filmato riguardante l'ipotetico alieno di Z reticuli rilasciato da ivan0135 e postato da Insider al commento N 23, piu o meno dice............ Che dal primo contatto avvenuto nel 1942, sono state pianificate una serie di visite diplomatiche per discutere di questioni di interesse reciproco. E che sotto il trattato 23/04 questi incontri si sarebbero svolti in segreto, e che un numero limitato di agenti speciali scortarono i visitatori per incontrare degli ufficiali di alto rango. Secondo il documento E 0/72, in occasione della riunione del 1961 ci fu un incidente che coinvolse tre soggetti a causa della violazione del contratto da parte degli ufficiali presso la base militare. E questo avvenne quando scoprirono che il loro arrivo fu filmato con un dispositivo nascosto senza il loro consenso. Sotto il trattato 23/04, risulta che le riunioni sarebbero riservate senza la possibilita di di filmare o fotografare.

  • #32

    Insider (mercoledì, 18 maggio 2011 22:27)

    @XXX

    Ciao, nel caso fossi interessato puoi partecipare alla discussione sul 4° filmato nel Forum del sito, così evitiamo commenti che non hanno nulla a che fare con l'argomento e non facciamo innervosire la redazione.
    Dimmi, poi hai definitivamente risolto il tuo dubbio sull'avvistamento durante l'eclissi messicana?

  • #33

    XXX (mercoledì, 18 maggio 2011 22:40)

    Si insider l'ho risolto....

  • #34

    Insider (mercoledì, 18 maggio 2011 22:45)

    @XXX

    Bene, mi fa piacere. Spero esserti stato di aiuto.

  • #35

    Alex (giovedì, 19 maggio 2011 07:18)

    Kosline, in non credo nelle religioni, ma credo semplicemente in Dio. Sono d'accordo con te sui crimini che hanno commesso in nome di Dio.
    Riguardo a prove ti faccio una domanda o un esempio: Se lo dice la scienza che nella polvere del suolo ci sono tutti gli elementi per fare l'uomo, tu ci credi ciecamente, ma se Dio ti scrive che creò l'uomo dalla polvere ti sembra strano, alla fine non dicono la stessa cosa?

  • #36

    XXX (giovedì, 19 maggio 2011 12:01)

    @Insider non vengo al Forum perchè sincereamente sono stufo di parlare o nalizzare i vari video del presunto alieno di Z reticuli. Che dvo aspettare che poi arriva un quinto video poi un sesto e via dicendo.....per scoprire che poi è un viral marcketing o uno scherzo ben fatto. Sinceramente provo un senso di frustrazione a parlare di sta cosa.....è stato sbugiardato già il primo filmato e questo ivan0135 continua, un comportamento veramente itrritante il suo. Saluti

  • #37

    Insider (giovedì, 19 maggio 2011 12:45)

    @XXX

    Non ti dò torto sull'atteggiamento di questo ivan0135. Però mi incuriosisce e lo tengo d'occhio per capire dove arriverà...
    A presto.

  • #38

    KOSLINE (giovedì, 19 maggio 2011 14:12)

    qualcuno mi ha scritto in privato x dirmi che tratto male la chiesa ...
    voglio dire una cosa io rispetto le religioni quando parlano di fratellanza,amore,rispetto, e ci sono molte persone di enorme rispetto PADRE PIO MADRE TERERA DI CALCUTTA e tante altre persone che hanno fatto un mare di bene ...!!!
    CERTO ALEX ci sono tanti interrogativi (ANCHE IO CREDO IN DIO UNIVERSO)forse stiamo dicendo la stessa cosa ma in modi diversi o non ci stiamo capendo ....si ci sono delle cose che mi danno da pensare POLVERE ERAVAMO E POLVERE TORNEREMO mi da da pensare ...!!!ma nn credo assolutamente nel creare adamo ed eva o gesu gristo ,non ci credo(MIO PENSIERO) ....
    un saluto
    by

  • #39

    Alex (giovedì, 19 maggio 2011 18:30)

    non te la prendere kosline se controbatto, ma questo discorso mi piace, mi piace discutere, volevo dire, non vedo niente di strano nella frase POLVERE ERAVAMO E POLVERE TORNEREMO, anche una casa dalla polvere era e polvere lentamente e col tempo polvere ritornerà, anche una pianta dalla polvere, dalla terra nasce di forma e poi polvere e terra ritornerà, in pratica forse Dio voleva dire che prima non eravamo soggetti a questo processo corrosivo, corruttivo, non eravamo così, che c'è di strano, anche la scienza rincorre l'immortalità, se lo dice la scienza e cosa seria ma se lo dice Dio fà ridere?

  • #40

    KOSLINE (giovedì, 19 maggio 2011 20:18)

    no ALEX , non me la prendo tranq..
    si la mia frase poi non e' altro che nulla SI DISTRUGGE ,MA TUTTO SI TRASMORMA...la nostra ETERNITA' NO? !!!
    xro' sai una cosa e' dire una cosa, e un altra e' dimostrarlo e questo onere sicuramente tocca alla scienza...

    xche' i religiosi hanno la fede(senza se e senza ma!!!) ,mentre la fede di chi crede nella scienza sono fisica,matematica ....poi se le due si incontrano ben che venga no ?

  • #41

    lorenzov (giovedì, 19 maggio 2011 20:49)

    Ciao a Tutti.
    Fu Lavoiser, luminare vissuto ai tempi dell'Illuminismo che sentenzio' che in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.
    Egli pero' visse due secoli e mezzo fa e non avrebbe certamente immaginato i progressi scientifici fioriti in questo lunghissimo tempo.
    Viviamo in mondo del tutto diverso dal suo che era molto simile ai due secoli e mezzo ancora precedenti, epoca in cui visse un certo Leonardo..
    La legge fisica da lui pronunciata e' tuttora valida almeno fino a quando qualcuno dimostrera' di creare materia dal nulla.
    Secondo una verita' filosofica se esiste il Nulla esiste il Tutto e il Tutto e il Nulla si compenetrano senza annullarsi a vicenda cosi' come esiste la luce esiste l'ombra ma piu' forte e cruda e' la prima, piu' forte e scura sara' la seconda.
    Tria in duo, duo in unum, unum in nihil, nihil in omnia!
    Il mistero della vita e' pari a quello della morte: conosciamo benissimo il significato dei due sostantivi ma il prima e il dopo assolutamente no.
    Possiamo fare congetture, emettere ipotesi, essere mossi da sentimenti di paura per il buio eterno ma fortunatamente non sappiamo se prima di nascere abbiamo avuto paura del nostro prossimo vivere intriso di accadimenti positivi e negativi.
    Il pensiero torna sempre a considerare l' antitesi tra bene e male, luce e ombra, alto e basso, verita' e menzogna, buoni propositi e delinquenzialismo.
    Sono forse essi concetti assoluti? evidentemente no poiche' ogni individuo ha un proprio metro di considerazione proprio cosi' come si approccia al credo e alla fede ma l'importante e' non trascendere nel fondamentalismo e nel fanatismo.
    Vi auguro, cari Amici, una buona serata e un buon domani.
    Sursum corda.
    Ciao

  • #42

    lorenzov (venerdì, 20 maggio 2011 06:11)

    Ciao a Tutti.
    Vi e' una teoria interessante: quella del microcosmo=macrocosmo.
    Questa teoria prende in considerazione la relazione tra il macrocosmo cioe' l' universo coi suoi sistemi stellari e planetari con il microcosmo cioe' la struttura di base della materia.
    Cosi' il nucleo dell' atomo diventa un sole, gli elettroni che gli girano attorno diventano i pianeti che attorno al sole rivoluzionano, un insieme di atomi formano una molecola che diventa una galassia e cosi' via.
    La conclusione e' che se innumerevoli galassie formano l'universo finito, (perche' essendo fatto di materia finito deve naturalmente esserlo) e innumerevoli molecole formano un corpo ecco che per deduzione anche noi genere umano, e tutto cio' che di materia e' fatto fa parte di un qualcosa di definito, di vivo, solo che noi non ce ne accorgiamo come non ci accorgiamo di essere composti, appunto da un microcosmo.
    Di fronte ai misteri che circondano i nostri sensi ognuno di noi reagisce in modo diverso ma tutti siamo fatti nello stesso modo e il fatto che non riusciamo a percepire colori quali l'infrarosso e l'ultravioletto oppure gli ultrasuoni e gli infrasuoni cosi' come il nostro olfatto e' limitato non dimostra che non essendo percepibili essi non esistano e noi li conosciamo solo per mezzo delle scoperte scientifiche in questo caso abbastanza elementari ma un domani sicuramente nuovi orizzonti saranno aperti........o chiusi definitivamente per l'estinzione dell'umanita'.
    Come disse il Manzoni: La Terra al nunzio sta muta pensando all' ultim'ora dell'uom fatale (per quanto sopra ho detto consideriamolo genere umano), fu vera gloria? ai posteri l'ardua sentenza!
    E se i posteri non ci sono piu??
    Tutto alle ortiche!!!
    Ciao a Tutti e buona giornata.
    Sursum corda

  • #43

    KOSLINE (venerdì, 20 maggio 2011 18:21)

    LORENZO sei un grande !!!

  • #44

    nemboluto (sabato, 21 maggio 2011 00:55)

    Cosa c'e' dopo la morte? la risposta e' cosi' facile che nessuno ci pensa mai!
    Dove eravamo noi prima di nascere, aspettando i 13 miliardi di anni dall'inizio del big bang? Qualcuno di voi per caso si e' rotto le p..alle ad aspettare tutto quel tempo prima di nascere? No perche' fuori dalla vita il tempo non ha senso. Il tempo e' legato alla vita. Fuori dalla vita non c'e' tempo.
    Ecco cosi' sara' anche dopo, 1000 miliardi di anni passeranno in un baleno, e' facile crederci perche' tutti l'abbiamo già provato...

  • #45

    abc (sabato, 21 maggio 2011 22:30)

    dio esiste
    tutti a cuccia

  • #46

    lorenzov (domenica, 22 maggio 2011 00:07)

    Ciao a Tutti.
    Un riconoscimento a Kosline per l' apprezzamento.
    A nemboluto rivolgo una domanda: quale relazione trovi nel prima e nel dopo nell'esistenza?
    Forse Tu leghi il Tempo ala vita umana ma vi e' una vita per tutte le cose del creato.
    Noi umani siamo consapevoli della nostra esistenza, leggi vita media, calcolata in anni; la vita di certi insetti, secondo i nostri parametri, e' rapportata a ore! ma per quegli insetti la vita si risolve mediamente cosi' e forse sono contenti di vivere per quel lasso di tempo che per noi e' irrisorio e per loro e' soddisfacente (sempre che ne siano consapevoli).
    Il tempo non e' (come dici Tu) legato alla vita poiche' esistono innumerevoli vite: il mondo animale contiene i suoi parametri, quello vegetale i propri infatti anche in quello vi sono sequoie e ulivi millenari e fiori che appassiscono in un giorno.
    Il Tempo e' solo una invenzione umana e dici bene Tu quando affermi che 1000 miliardi di anni passeranno in un baleno ma Ti chiedo: quanto vale in termini di tempo un baleno?
    Il tempo non esiste e la sua misurazione e' solo un termine di paragone per noi umani a causa del nostro raziocinio, per dare una ragione alla giornata che dobbiamo affrontare ad ogni alba.
    La natura non ha donato all' uomo il Tempo ma solo la facolta' di calcolare e suddividere il trascorrere dei giorni per dare ordine al proprio vivere.
    Kipling affermo' che ogni giorno l' antilope deve correre al massimo delle proprie possibilita' per sopravvivere poiche' il leone deve correre al massimo delle proprie per cacciarla e sopravvivere.
    Vi chiedete, Amici miei, se l' antilope e il leone si fermano per la pausa-pranzo?
    Il futuro non esiste ancora, il passato non esiste piu', il presente non esiste poiche' quando te ne rendi conto l' attimo fugace e' fuggito.
    Meditate gente, meditate.
    Saluto Tutti Voi e concludo con una frase a me cara di manzoniana memoria:
    scusate se v' ho tediato, non s'e' fatto apposta (piu' o meno).
    Buon domani a Tutti.
    Sursum corda.

  • #47

    nemboluto (domenica, 22 maggio 2011 01:18)

    Non voglio addentrarmi in speculazioni filosofiche sul senso della vita e sul significato del tempo, questa non e' la sede, ma tra le tante cose (piu' o meno strampalate) che religioni o filosofie hanno ideato per il dopo vita, nessuna contempla quella piu' ovvia e cioe' che il dopo sia come il prima. Se esiste un'anima ed e' immortale dov'era prima? Nessuno sa dare una risposta convincente anche se l'anima teoricamente ce la portiamo addosso.
    Purtroppo e' molto facile invece interpretare tutte le "anticipazioni" di un ipotetico "dopo" (paradiso o inferno) come il tentativo di condizionare e controllare le azioni degli uomini. Un bellissimo esempio: perche' l'inferno in tutte le religioni e' eterno? Ma come e' possibile che per dei peccati fatti per periodi di tempo piccolissimi (cosmologicamente parlando) si deve patire in eterno? E' una palese ingiustizia.
    La ragione invece e' ovvia: solo l'eternita' della punizione ha un valore deterrenre. Filosofi e religiosi non sono stupidi, l'hanno capito subito. Proponendo un inferno a scadenza o proporzionato (e quindi giusto) nessuno si sarebbe preoccupato piu' di tanto, e il controllo sulla vita degli altri (alias il proprio potere) sarebbe diventato molto piu' debole.
    Fa nulla se poi l'immagine che ne esce e' quella di un dio fin troppo punitivo (anzi sadico: crea gli uomini per farli vivere pochissimo e male e poi se li arrostisce all'infinito). L'importante e' affermare (con la paura dell'inferno o la speranza del paradiso) il proprio potere e il proprio controllo sulla la vita degli altri.

  • #48

    lorenzov (domenica, 22 maggio 2011 07:35)

    Ciao nemboluto.
    Sono pienamente d'accordo con Te.
    Fin dalla profondita' dei tempi chi seppe amministrare con furbizia i timori dell' individuo e' sempre prevalso.
    Religioni ufficiali, settarie e mistificanti hanno sempre raccolto accoliti cosi' come moltissimi individui poveri di spirito seguono maghi e ciarlatani vari.
    Dimentichi pero' che esiste il purgatorio dove si arrostisce per tempi lunghissimi a causa di qualche peccatuccio ma per tempo brevissimo se confrontato all' eternita'.
    Ciao e buona domenica a Te e a Tutti.
    sursum corda

  • #49

    Lorenzo (domenica, 22 maggio 2011 11:16)

    L'anima è la consapevolezza di se stessi, di quel che si era prima di passare ad un'altra vita in un altro corpo fisico: Nessuno sa se in quel corpo manterremo quella consapevolezza di vite passate.
    Con la morte, le componenti delle materia si ritrasformano in cio che ne costituisce il fondamento ed è probabile che quegli stessi mattoni possano ricombinarsi in altro modo per acquisire altre forme.
    Alcuni affermano, senza prove scientifiche ovviamente, che l'anima dei defunti possa in alcuni casi impadronirsi del corpo fisico dei vivi: In questo modo potrebbe essere spiegato il perchè si sentano persone indemoniate o sotto ipnosi pronunciare frasi in lingue sicuramente non conosciute da chi "presta" il proprio corpo fisico a quelle entità. A questo punto, la domanda che sorge spontanea è: Se costui s'è impossessato momentaneamente del mio corpo, la mia anima, o la mia identità che dir si voglia, dov'è finita ?
    La scienza cozza contro la necessaria esistenza dell'anima poichè, a differenza di quanto possa dimostrare con la materia, non ha prove matematiche e fisiche certe, nonchè riproducibili per quanto sia attinente l'esistenza dello spirito. La scienza non può, d'altro canto, non prendere in considerazione quanto costituisce un dato statistico ricco di similitudini tra tutti i fenomeni che rientrano in quella casistica specifica. Liquidare il tutto con panzane inventate costituisce una sconfitta, piuttosto che una dimostrazione dell'assurdità dell'esistenza di quei fenomeni.
    Per questo motivo scienza e fede, devono necessariamente trovare un punto d'incontro.
    Che poi le varie religioni abbiano come fondamento principi di rettitudine rafforzati da pene dell'anima se non seguite dai fedeli, quali l'inferno o il purgatorio, oppure il paradiso costituente ricompensa eterna per aver adempiuto ai dettami di un retto comportamento per tutta la vita, è più che accettabile per chiunque sia in grado di discernere tra il bene il male e, pertanto, possa anche accettare l'esistenza di religioni che ne diano un senso pratico, dettando regole comportamentali alle quali attenersi.

  • #50

    KOSLINE (domenica, 22 maggio 2011 16:57)

    @ ABC qui di cuccioli che scondinzolano al richiamo del padrone x adesso ci vedo solo te ''' ehehehehehe CAZ..NE !!!!

  • #51

    lorenzov (lunedì, 23 maggio 2011 11:45)

    Ciao Lorenzo
    Hai forse letto la Cosmogonia di Max Heidel?
    Vi sono molte attinenze nel Tuo pensiero.

  • #52

    abc (lunedì, 23 maggio 2011 15:11)

    kosline, suppongo tu no sia ne teologo ne antropologo ,quindi nemmeno parlare

  • #53

    KOSLINE (lunedì, 23 maggio 2011 18:20)

    @ABC , io non sono ne teologo ne antropologo ,esprimo la mia libera opinione come tutti qui , siamo su un sito di UFOLOGIA mica al congresso della BOCCONI ....!!!
    CMQ vai a metterti il guinziallio e torna dal tuo padrone che ti deve fare una bella predica , ha saputo che questa notte hai PECCATO(hai fatto atti inpuri con la tua ragazza-ragazzo , deve darti l'assoluzione , vai IPOCRITA VAI ......!!!

  • #54

    lorenzov (lunedì, 23 maggio 2011 19:47)

    Ciao ABC
    Sei forse un fondamentalista religioso?
    Perche' non accetti quanto si sente di esternare una persona presente nel nostro "club"?
    Dio esiste e tutti a cuccia.
    Perche' dobbiamo andare a cuccia se Dio esiste?
    Perche' di fronte a un mistero quale l'esistenza di Dio dobbiamo tacere?
    Il dogma ha causato miserie, morte, inquisizione e soprusi e, in ultimo,
    anche le scuse di un Santo Padre da poco Beato.
    Il bello della Cristianita' e' il libero arbitrio, la Coscienza scevra dagli spauracchi del clero finalizzati a sottomettere gli individui col terrore dell'inferno ecc.
    Forse Kosline e' stato un po' crudo ma certo non mosso da cattiveria e quindi Vi invito amici miei a non focalizzare i Vostri interventi su sterili personalismi.
    Forse Vi siete fatti presenti, Amici, su altri argomenti da trattare attraverso Ufoonline comunque ora, dopo detto quanto mi sentivo di dire,
    Vi saluto Tutti con un augurio di buona serata e buon domani.
    Sursum corda.

  • #55

    Lorenzo (lunedì, 23 maggio 2011 21:10)

    Ciao lorenzov,
    no, non l'ho mai letto e cio che ho scritto è frutto del mio pensiero sia nelle parole, sia nel contenuto.
    Così è in tutti gli interventi a sfondo religioso in cui mi ha fatto piacere sia intervenire, sia leggere gli interventi altrui, soprattutto i Tuoi che apprezzo molto, altresì, per quanto attiene l'esposizione. Non mi piace essere condizionato dall' altrui pensiero su tematiche prettamente personali, ma se in parte la penso come Max Heidel, allora è probabile che tra miliardi di persone esistano gruppi più o meno vasti accomunati da identico pensiero.

  • #56

    lorenzov (martedì, 24 maggio 2011 14:34)

    Ciao Lorenzo.
    Ti ringrazio per l'apprezzamento.
    Attenzione pero' quando affermi di non gradire il condizionamento.
    Il condizionamento non ha ragion d'essere.
    Siamo noi liberi spiriti dotati di arbitrio, di discernimento, di facolta'non solo di esternare un pensiero ma sopratutto di generarlo.
    Ti sei mai chiesto che cosa e' l' idea?
    Ti sei mai chiesto che cosa e' la mente?
    Ti sei mai chiesto che cosa e' l' immaginazione?
    Ti sei mai chiesto che cosa e' la personalita?
    Vi e' molto di piu' insito nell'ego! anche l'anelito di credere, di aver fede (le due cose pur apparendo simili si differenziano) e questi sentimenti (da non confondere con le sensazioni) non saranno mai e poi mai soggetti a condizionamento, tanto meno quando si viene toccati nel personalismo che a sua volta e' una riduzione al materialismo esistenziale.
    Lo Spirito e' superiore, non ha limiti.
    Quindi, come avrai gia' dedotto, se consideriamo noi stessi al di fuori del mondo fisico, il condizionamento, i soprusi (in questo caso dialettici), le illazioni forzate, le ipotesi pretestuose non ci toccano minimamente e cadono come pioggerellina uggiosa scivolando sul mantello che ricopre le nostre spalle e tutt' al piu' arriva a bagnare il terreno sul quale poggiamo le suole.
    Sono immensamente contento del dialogo nostro e in piu' Ti esorto a non credere che esistono gruppi accomunati da identico pensiero: ogni individuo e' unico, ogni ego deve avere ed ha la capacita' di esplorare se stesso e l'emanazione di un pensiero ne e' l'alito soffiato nell' etere e catturato dalla memoria della natura.
    Esiste, come dici Tu la comunita' di pensiero, ma si tratta di forma-pensiero che altro non e' se non l' adattamento del pensiero alla comunita' di dialogo fino ad arrivare alla comunita' di intenti che e' la forma-pensiero piu' elementare e quindi materialistica.
    Non e' mia intenzione rubare altro tempo al Tuo esistere ma possiamo sempre continuare il discorso.
    Ti saluto caro Amico e saluto Tutti i partecipanti al nostro simposio (non inteso come cena conviviale).
    Sursum corda.

  • #57

    Lorenzo (martedì, 24 maggio 2011 20:47)

    @lorenzov
    Ti sei mai chiesto che cosa e' l' idea?
    - L'idea è la madre della sperimentazione
    Ti sei mai chiesto che cosa e' la mente?
    - La mente è l'ostetrica
    Ti sei mai chiesto che cosa e' l' immaginazione?
    - L'immaginazione è il biberon
    Ti sei mai chiesto che cosa e' la personalita?
    La personalità è il braccialetto.

    Tutti i 4 elementi identificano l'essere umano, simile ma non identico agli altri uomini o donne.
    Siamo tutti un parto.

  • #58

    lorenzov (mercoledì, 25 maggio 2011 07:31)

    Ciao Carissimo Lorenzo.
    Il Tuo parallelismo e' buona cosa pero' legare la spiritualita', intesa come Ego, alla materialita' non e' a mio avviso del tutto giusto.
    Gli elementi che Ti ho portato a considerare sono al di sopra del sangue e della carne, della terra e del cielo, del fuoco e dell'acqua.
    L' idea, ad esempio, e' la scintilla primordiale del pensiero, la mente e' la lente che mette a fuoco, relazionandoli, l' idea con il pensiero il quale si evolve divenendo forma-pensiero; l'immaginazione e' la vestizione della forma-pensiero e poi, attraverso la personalita' (il bagaglio di conoscenza ancestrale e quella acquisita), ecco che il nostro pensiero si concreta determinando la volonta' di fare o non fare, costruire o distruggere sia a livello mentale (la volonta') che fisico (il materialismo).
    Cosi come la mente focalizza l' idea, a livello piu' basso (forma-pensiero) e' il discernimento che determina la decisione del se e del come attuare il pensiero muovendo l'individuo all'azione.
    Com'era bello stare nel grembo materno!
    Si era protetti, non c'era bisogno nemmeno di respirare poi si viene espulsi in un mondo che non abbiamo scelto come non abbiamo scelto dove e quando nascere tantomeno in quale ceto sociale e si deve affrontare il ciclo vitale senza sapere quanto tempo ci e' concesso per concluderlo.
    Siamo tutti un parto e' vero ed e' anche vero che il nascere e' un trauma.
    Meglio non considerare la pochezza dell' umanita' poiche' nella sua societa' (la si cerca per non sentirsi soli) chi nasce fortunato tende a sottomettere chi gli e' a portata di angheria, chi nasce sfortunato se prende con gli e' simbolo del proprio status.
    Appena nati non ci resta che una cosa da fare: PIANGERE.
    Ecco allora che e' meglio per l'individuo staccarsi dalla "terrenita'", rassegnarsi a trascorrere infiniti attimi di umore altalenante spaziando nella considerazione tra gioia e dolore, ricchezza e stenti, soprusi, vessazioni, scambi di scortesie.
    Il conforto lo si trova, come ora, nei pochi minuti dedicati allo scambio di pensiero fra individui sperando, da parte mia come ora, di non appropriarmi di troppo del tempo di colui o coloro i quali accetteranno il dialogo.
    Se cosi' fosse porgo sinceramente le mie scuse.
    Ciao a Tutti buona giornata.
    Sursum corda.

  • #59

    Guido (mercoledì, 25 maggio 2011 12:06)

    @lorenzov

    Sono impressionato dalle tue capacità di dialogo, di qualità nell'esposizione, di ricchezza di contenuti, di spunti che al momento cogli, apprezzi e che impattano sul proprio essere ma che poco dopo ti proiettano a visoni mentali universali. Sei un indagatore dell'io o meglio dell'inconscio (come diceva Pirandello) ma non ti soffermi solo al singolo ma analizzi il tutto scindendolo in piccole parti, più facili all'analisi. Tutto questo è sicuramente frutto di una grande saggezza. Ho apprezzato molto i tuo commenti #41-42-46-56-58 e sul commento #56 vorrei approfondire.
    Tu dici: "Il condizionamento non ha ragion d'essere.
    Siamo noi liberi spiriti dotati di arbitrio, di discernimento, di facolta'non solo di esternare un pensiero ma sopratutto di generarlo. [...] i e' molto di piu' insito nell'ego! anche l'anelito di credere, di aver fede (le due cose pur apparendo simili si differenziano) e questi sentimenti (da non confondere con le sensazioni) non saranno mai e poi mai soggetti a condizionamento, tanto meno quando si viene toccati nel personalismo che a sua volta e' una riduzione al materialismo esistenziale.
    Lo Spirito e' superiore, non ha limiti. ". Parole e pensieri che pienamente condivido però nel mondo in cui ci troviamo oggi e per come è strutturata la nostra società sei sicuro di poter affermare che "questi sentimenti" non vengano plagiati o comunque in qualche modo condizionati? Io penso che è in atto, a livello mondiale (e non da ora ma da qualche anno), un "lavoro" di fortissimo condizionamento sulle nostre menti (che si manifesta con l'infinito flusso di messaggi subliminali che ogni giorni riempiono la nostra vita) e che questo porti ad indebolire lo spirito e quindi anche a condizionare in parte e in maniera inconscia i nostri sentimenti. Certo questo influisce di meno su persone con un forte spirito e con una forza di volontà molto attiva ma che comunque, sempre secondo me, raccoglie un numero di persone decisamente considerevole.

    Ti ringrazio in anticipo per la riposta e per ogni tuo post che è sempre un grande spunto alla riflessione.

    @lorenzo

    Mi hanno molto interessato i ragionamenti da te esposti nei commenti #30-49-55 e ti posso dire di pensarla come te e condivido tutto ciò che hai scritto in questi 3 post e se interessato anche a te porgo la domanda fatta a lorenzov e ringrazio per la qualità dei tuoi post.

    Sono comunque convinto del fatto che l'uomo alle volte non riesce a vedere al di la del proprio naso e che la scienza con i suoi uomini più illustri alle volte si ritrovi a commettere lo stesso errore. Il mio pensiero è riassunto nel concetto che non è possibile, ne pensabile, negare l'esistenza di un qualcosa (qualunque essa sia) semplicemente perchè non si ha le capacità di osservarla, studiarla con il metodo scientifico perchè esso è destinato a diventar vecchio, ad essere rivisto e quindi aggiornato e implementato.

    @nemboluto

    Commento #47 sono anch'io pienamente d'accordo con te

  • #60

    lorenzov (mercoledì, 25 maggio 2011 19:45)

    Ciao Guido e ciao a Tutti Amici cari.
    Se vuoi chiarimento sul post 56 e' presto e semplicemente fatto:
    Il condizionamento non ha ragion d'essere poiche' nulla puo' incidere un alcunche' sulla scorza dura del nostro essere.
    Pensa ad esempio al fatto, molto esempio e molto sintomatico del nostro vivere quotidiano, che qualcuno non ti dia la precedenza oppura si appropria del parcheggio che avevi da lontano avvistato: quella persona diventa un nemico e per lui Tu sei un potenziale nemico e il fatto in se' diventa un casus belli.
    Allora diventiamo cattivi e siamo disposti a "vender cara la pelle."
    Un sorriso puo' risolvere la situazione, un "prego vada lei" puo' un domani causare un ritrovarsi tra amici.
    Scusate l'espressione: ma perche' siamo sempre cosi' incazzati?
    Perche' vediamo nel nostro simile sempre un nemico?
    Come dici Tu, giustamente, non vediamo al di la' del naso.
    Caro amico, mi rivolgo a Te come a Lorenzo, come a Nemboluto e a Tutti ponendo sul tavolo del dialogo il mio pensiero.
    Approfondendo blandamente il discorso, caro Guido,vorrei essere in grado di parlarTi dei mondi che si compenetrano e che sono l' essenza dell' esistenza non solo umana ma anche animale, vegetale e minerale.
    Volutamente mi astengo dal sottrarre spazio in questa sede ma sono lieto che Tu abbia mosso nei miei confronti un cosi' profondo riconoscimento che, sinceramente, mi appaga piu' di una qualsiasi decorazione.
    Auguro a Tutti una buona serata e un buon domani,
    un abbraccio a Guido accompagnato dall'esortazione di riparlarci e, come al solito, muovo l'ormai stantio ma di rito, irrinunciabile per me, il solito
    Sursum corda.
    P.S. ............

  • #61

    Lorenzo (mercoledì, 25 maggio 2011 22:39)

    Stiamo andando veramente troppo fuori contesto (Off-topic termine tecnico).
    Rispondo a Guido:
    Si, siamo condizionati in modo continuo e spesso occulto.
    E' un meccanismo che a lungo termine ha successo perchè si fonda sulla necessità dell'individuo di trovare negli altri una condivisione d'intenti e di pensiero, spesso perchè l'individuo non ha una personalità che sia sua ed ha necessità di far parte di un gruppo perchè fondamentalmente animale sociale.
    E' difficile che agisca in modo incondizionato perchè ha sempre bisogno dell'approvazone dei componenti del gruppo; esserne escluso lo spaventa, pertanto si adegua alla massa. La sua personalità, ossia quelle componenti caratteriali che dovrebbero identificarlo come unico tra i molti, viene meno ed egli diventa uno dei tanti, confuso tra i tanti ed appartenente allo stesso gruppo.
    Oa, mettiamo insieme i punti deboli dell'individuo:
    1 - Personalità debole
    2 - Necessità di appartenere ad un gruppo
    3 - Sentirsi accettato da quest'ultimo.
    A questo punto è necessario creare le regole vigenti nel gruppo, affinchè questo accresca e diventi così vasto da costituire la norma.
    Ecco che i mass-media diventano un ottimo veicolo di catechizzazione, poichè attirano a se molteplici occhi ed orecchi, continuamente tutti i giorni.
    L'immissione di messaggi costrittivi, infatti, deve essere martellante, possibilmente subliminale perchè difficilmente identificabile e conseguentemente perseguibile, ma soprattutto assidua.
    Internet, invece, costituisce un paletto poichè in rete esistono molteplici gruppi fondati sull'anarchia e la libertà di pensiero ed opinione. Questi tre punti, ossia (1)anarchia, (2)libertà di pensiero e (3)libertà di opinione, devono essere assogettati dal regime mediatico ad un'unica norma, pertanto anche Internet deve necessariamente essere indirizzato verso una più marcata uniformità legificatoria.
    A questo punto, è necessaria una riflessione:
    La storia ha più volte insegnato che l'anarchia non porta da nessuna parte, pertanto è più che comprensibile la necessità di legiferare da una parte e l'altrettanta necessità di obbedire alle leggi dall'altra, ma bisogna alzare la guardia nel momento stesso in cui la globalizzazione diventi così preponderante al punto tale da limitare fortemente, se non addirittura sradicare, le due libertà di pensiero ed opinione.
    In conclusione, è doveroso vigilare ed essere previdenti, tenendo a mente che la volontà di coercizione operata esiste, è lenta, quasi impercettibile e continua.

  • #62

    lorenzov (giovedì, 26 maggio 2011 07:18)

    Ciao Lorenzo
    Condensando quanto hai esternato di puo' dire che la socializzazione, intesa come bisogno primario, altro non e' che uno scudo contro il male del vivere.
    Pero' non bisogna dimenticare che il branco e' sempre selvaggio!
    Chi si reca allo stadio pensa ogni volta che potrebbe per lui essere l'ultima, lui uno tra centomila?
    L'anarchia, su questo punto mi trovi completamente consenziente, e' sterile fino a quando non produce distruttivita' al solo scopo di rifiutare la socializzazione (g7 Genova docet e oltre) quindi anche gli anarchici hanno bisogno di multitudo e quindi associarsi.
    La mia risposta a Guido riguarda pero' la regione eterica del mondo fisico
    tutto quanto cioe' riguarda l'individuo, l'Io, dissociato dalla sua natura prettamente fisica e partendo da quella riguarda spiccatamente il mondo del pensiero sia esso concreto che astratto.
    Ora Ti saluto e saluto Tutti gli Amici.
    Buona giornata e attenti alla pubblicita'.
    Sursum corda

  • #63

    Lorenzo (giovedì, 26 maggio 2011 20:22)

    Sai lorenzov, il male del vivere a volte lo si combatte chiudendo i battenti, a volte spalancandoli; Cio che importa è essere sempre se stessi, con le proprie convinzioni, con la propria personalità spiccata e con la certezza d'intenti che deriva dalla stima di se stessi e che si conquista con l'accettare di dover combattere per ottenere soddisfazione.
    Gli anarchici ai quali ti riferisci hanno bisogno di associarsi per creare maggior danno, considerato che il loro scopo è semplicemente quello, indipendentemente dall'esternazione del loro rifiuto nei confronti di quasiasi forma di governo.
    Per quanto riguarda l'astrattezza del pensiero, c'è da dire che in realtà il pensiero è molto poco astratto e molto più concreto e materiale; A voler essere più precisi, non ci è ancora dato sapere in che modo si compia il pensiero durante la sua genesi e successiva sua evoluzione (se non attraverso l'azione compiuta che è sempre frutto di premeditazione), ma sappiamo che alcune aree del cervello vengono stimolate più di altre quando si pensa e, sebbene la stimolazione riguardi le stesse aree, essa non avviene quasi mai allo stesso modo. L'attività cerebrale consuma energia e produce lavoro, quindi è molto lagata al ramo della fisica convenzionale per quanto riguarda la meccanica con la quale essa avviene. Gli stimoli sensoriali non possono essere gli unici motori del pensiero ... possono influenzarne l'evoluzione o identificarne la fonte, ma deve esserci qualcos'altro che costituisca la volontà di pensiero che segua un senso logico dalla nascita fino al suo compimento: Se questa è l'anima, allora perchè solo noi uomini dovremmo possederla se persino gli animali pensano ?

  • #64

    KAMOF (venerdì, 27 maggio 2011 04:00)

    ciao lorenzov ho una domanda per te visto ke 6 cosi preparato, volevo kiederti (anche se nn centra) visto ke tutto si trasforma l'idea perchè nn rispetta questa regola

  • #65

    Lorenzo (domenica, 29 maggio 2011 18:14)

    Rispondo dal mio punto di vista, attendendo poi la risposta di lorenzov se passa di qua ;-):
    L'idea è una proiezione del risultato finale che è la materializzazione dell'azione, un'elaborazione del nostro cervello che fa parte della premeditazione; Senza immaginazione non esisterebbe l'idea. Quando diciamo "ho un'idea" è perchè abbiamo elaborato le informazioni in nostro possesso e ci siamo figurati in mente la soluzione del problema: In pratica abbiamo già elaborato la soluzione prima ancora di averla realizzata. Solo la realizzazione pratica ci darà garanzia della bontà dell'idea che abbiamo avuto; Questa capacità ci distingue da molti animali, ma cio che fa davvero la differenza è l'imprevedibilità; Nessun altro animale è imprevedibile quanto l'uomo.