Europa, la Luna di Giove con l'oceano ghiacciato che può ospitare la vita

Cominciamo dal satellite di Giove più famoso un viaggio lungo dieci puntate, che si porterà ad analizzare tutti i luoghi del sistema solare e non solo, che potrebbero verosimilmente ospitare forme di vita elementari all'interno del loro mondo. Partiamo da Europa, il quarto, satellite naturale di Giove, ed il secondo oggetto del sistema solare dopo la Terra per la presenza di Acqua. La sua scoperta si deve all'italiano per eccellenza, Galileo Galilei, che il 7 gennaio 1610 ne certifico l'esistenza, insieme ad altri tre satelliti di Giove, Io, Ganimede e Callisto, da allora conosciuti appunto come satelliti galileiani. Ma perchè Europa potrebbe ospitare la vita? I motivi principali sono due: l'acqua e la probabile presenza di ossigeno disponibile nel sottosuolo del suo oceanoche potrebbe fungere da supporto a processi metabolici di ossigeno, simili a quelli terrestri. In realtà, l'ossigeno presente non sarebbe sufficiente per supportare la complessità di organismi simili agli animali che tutti conosciamo, ma potrebbe essere sufficente per i  microrganismi. Scopriamo insieme perchè.

Come accennato prima, secondo le teorie comunemente accettate, al di sotto della crosta ghiacciata di Europa si troverebbe uno strato di acqua liquida. Se l'ipotesi venisse confermata, potrebbe trattarsi di una scoperta di enorme rilievo; sinora non sono stati infatti individuati su nessun corpo del sistema solare (ad eccezione della Terra, e in stati molecolari su Marte) grandi giacimenti d'acqua allo stato liquido. Un ulteriore motivo di interesse deriva dal fatto che, secondo prove indirette, l'oceano sotterraneo potrebbe essere composto di acqua salata ed avere una temperatura prossima allo zero centigrado; si tratterebbe quindi di condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo di forme di vita elementari, simili a quelle individuate sulla Terra nei ghiacci antartici a oltre 4 chilometri di profondità.

Un particolare ingrandito della superficie di Europa
Un particolare ingrandito della superficie di Europa
Cratere da impatto su Europa
Cratere da impatto su Europa

Ma c'è di più ancora. Qualche tempo il “New Scientist” dava spazio a una teoria, elaborata dal professore di Fisica Freeman Dyson, davvero intrigrante.

Secondo la teoria “dovremmo trovare la vita nei posti più semplici dove possa esistere, anche se le condizioni ambientali non sembrano ottimali“. In particolare ciò che andrebbe ricercato sarebbero semplici forme di vita quali piante e fiori simili a quelli presenti nelle regioni artiche della Terra. “Voglio dire“, afferma, “che la strategia di ricerca nella vita nel cosmo dovrebbe essere quella di cercare ciò che è rilevabile, e non ciò che è probabile“. “Abbiamo una tendenza tra teorici in questo campo che è quella di indovinare ciò che è probabile. In effetti la nostra ipotesi potrebbe essere sbagliata“, … “non abbiamo mai avuto l’immaginazione che ci dona la Natura“. Ad esempio queste forme di vita si potrebbero trovare su Europa, luna coperta di ghiaccio e su cui si pensa si possa essere sviluppata la vita seppur primordiale. Ad esempio su questa luna la vita potrebbe assumere le sembianze di fiori attraverso una forma parabolica che concentra la luce solare e la immette all’interno del vegetale stesso.

Secondo Dysonfiori su Europa potrebbero esseri rilevati attraverso un fenomeno denominato “retroriflessione”, in cui la fonte di luce viene riflessa indietro alla sua fonte“. Dyson inoltre afferma che i fiori su Europa potrebbero diffondersi nel resto del sistema solare. “Si può immaginare“, dice Dyson, “che i fiori che vivono sotto i ghiacci di Europa possano evolversi in maniera indipendente“.

Del resto le questioni aperte su Europa sono tante:

  • Quanto è spessa la superficie ghiacciata? C'e dell'acqua liquida al di sotto del ghiaccio?
  • Cosa sono le strisce che si osservano sulla superficie? Come si sono formate?
  • Perché la superficie è così liscia?
  • Europa è stato riscaldato da forze di marea così come Io? Per quanto tempo? Ci sono vulcani nascosti sotto il ghiaccio?

 

Sicuramente ci sono alte probabilità che Europa sia un pianeta estramemente dinamico. L' aspetto più singolare di Europa è una serie di strisce scure che attraversano l'intero globo. La più larga è di circa 20 km all'interno della quale toviamo zone di materiale più chiaro. L'ultima teoria ritiene che queste strutture siano originate da eruzioni vulcaniche o geiser. Ma sotto il ghiaccio potrebbero trovarsi sorprese ancora maggiori che le prossime missioni spaziali hanno il compito di scovare.

Le missioni in programma.

 

Europa e Stati Uniti proprio capendo le potenzialita dei satelliti di Giove, hanno decisa già a inizio 2011 di dare il via a un progetto comune.Lobiettivo che si preparano a condividere la Nasa e l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), sulla spinta di una grande pressione della comunita' scientifica internazionale è riassunta nell'Europa Jupiter System, una missione che potrebbe essere ufficializzata nei prossimi mesi e che rappresenta la sintesi di due progetti sviluppati in modo indipendente da Esa e Nasa.

L'obiettivo comune e' ''cercare mondi abitabili attorno a un gigante gassoso''.

La missione dovrebbe basarsi su due veicoli da mandare in orbita attorno ad altrettante lune di Giove: uno della Nasa chiamato Jupiter Europa Orbiter destinato ad osservare Europa, sotto la cui superficie ghiacciata si nasconde un oceano liquido e salato; il veicolo dell'Esa, Jupiter Ganymede Orbiter, dovra' invece osservare Ganimede, la piu' grande luna del Sistema Solare. Anche qui, come su Europa, sotto la superficie ghiacciata si trova un oceano. Per il ricercatore che sta curando la fase pre-progettuale della missione, Bob Pappalardo, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, ''Europa Jupiter System Mission segnera' un salto in avanti nella conoscenza delle lune di Giove e sulla loro potenzialita' di ospitare la vita''. Per i ricercatori entrambe le lune sono ''mondi speciali, la cui conoscenza potrebbe portare ad una conoscenza piu' vasta del sistema gioviano e della possibilita' che possano esistere forme di via nel nostro Sistema Solare o al di la' di esso''.

Nella prossima puntata appuntamento con Titano il più grande satellite naturale del pianeta Saturno e altro candidato a poter ospitare la vita.

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Commenti: 4
  • #1

    KOSLINE (venerdì, 24 giugno 2011 22:08)

    bella iniziativa UFOONLINE la seguiro' molto volentieri ....

    speriamo bene cmq che la missione si faccia e che se ne facciano altre , spero solo che venga inviato anche un ROVER che possa intrufolarsi nell interno della luna x vedere una volta x tutta cosa esiste nel suo interno

  • #2

    "exchange_01" (venerdì, 24 giugno 2011 22:42)

    ccdbacabcd

  • #3

    sossio (sabato, 25 giugno 2011 12:04)

    interessante ma nn capisco cosa si aspetti a iniziare le missioni!

  • #4

    KOSLINE (sabato, 25 giugno 2011 13:01)

    @amico SOSSIO le solite cose SOLDI e VOLONTA' politica ........