La Nasa al bivio, tre missioni possibili per il Discovery Program

La Nasa torna sul Low Profile, e decide il suo futuro. Accantonata per ora la Luna nel 2020 per mancanza di fondi, l'ente spaziale americano è chiamato a scegliere un progetto su cui puntare. Le alternative sono una stazione su Marte, una capsula per solcare gli oceani di Titano, una sonda per esplorare le Comete. I tre progetti selezionati dalla NASA in gara per il Discovery Program , sono i finalisti tra 28 missioni di esplorazione del Sistema Solare. Adesso i curatori dei progretti avranno a disposizione 3 milioni di dollari che hanno ricevuto in qualità di progetti selezionati. Li dovranno spendere per  lavorare agli studi di fattibilità e, in generale, portare l’attuale fase di progettazione ad un livello superiore. A quel punto sapremo se ad aggiudicarsi 425 milioni di dollari (spese per il veicolo di lancio escluse), sarà GEMS, TiME o Comet Hopper ovvero se la destinazione sarà Marte, Titano o una Cometa. Vediamo nel dettaglio i tre progetti.

Il Lander Gems illustrato
Il Lander Gems illustrato

Il Geophysical Monitoring Station (GEMS) è un lander, una sorta di laboratorio automatizzato, destinato a scendere e sostare sulla superficie di Marte, così come fece Phoenix nel 2008. L’obiettivo della missione sarà lo studio della composizione dell’interno del pianeta. Grazie ai suoi tre strumenti principali,  GEMS sarà in grado di fare misure sulle oscillazioni e sull’attività sismica di Marte e studiarne l’aspetto geotermico. Questo genere di indagini promette di rivelarsi preziosa per la comprensione della formazione e dell’evoluzione dei pianeti di tipo roccioso, rendendo possibili anche nuovi interessanti confronti con quanto sappiamo dell’interno della Terra.

 

Titan Mare Explorer (TiME) punterebbe invece su Titano, la maggiore delle lune di Saturno. Come è successo in passato con Huygens, la capsula lanciata dalla sonda Cassini, anche nell’ambito della missione TiME è prevista la discesa attraverso la densa atmosfera della luna, fino a raggiungerne la superficie. Questa volta però (e sarebbe la prima volta nella storia dell’esplorazione del Sistema solare) la discesa terminerà nelle acque di uno degli oceani di metano e etano, dove la capsula galleggerà effettuando rilevamenti e analizzando la natura di questo particolare ambiente.

 

Comet Hopper, termine che ricorda grasshopper, ovvero “cavalletta” in inglese, raggiungerà una cometa e si poserà sulla sue superficie più volte e in posizioni diverse per analizzarne i cambiamenti e l’evoluzione man mano che varia l’influenza che il Sole ha su di essa.“

Certo queste missioni non sono quello che si attende da un ente che ha fatto dell'esplorazione umana il suo prestigio, battendo sul tempo l'Unione Sovietica nell'esplorazione della Luna, ma in tempi di magra bisogna accontentarsi. Forse ci salveranno i privati?

La Space Adventures, la compagnia che ha portato il primo turista sulla stazione spaziale internazionale, ha in programma per il 2015 un viaggio più lungo: la circumnavigazione della Luna.
Eric Anderson, il direttore generale della compagnia, ha detto di aver già venduto uno dei due posti disponibili; quando sarà stato venduto anche il secondo, sarà possibile iniziare la costruzione della capsula che per prima dopo quelle della NASA e per prima costruita da privati porterà l’uomo intorno alla Luna. Atterrare e ripartire dal suolo del satellite è invece una questione tecnica estremamente più complicata e quindi non è per il momento nei piani della Space Adventures. Ma purtroppo neanche nei piani della Nasa.

Scrivi commento

Commenti: 16
  • #1

    LORENZO M. (venerdì, 13 maggio 2011 14:59)

    Sono tutte e tre molto interessanti,è chiaro che se vogliamo progredire con la ricerca spaziale in quesiti tempi di crisi,dobbiamo unire le forze e collaborare come terrestri e superare le divisioni NASA,ESA,RKA che ormai non possono affrontare una grande missione,come lo sbarco umano su Marte,in modo indipendente,è necessario un fronte d'impegno comune se vogliamo riuscirci.

  • #2

    RetiredAFB (venerdì, 13 maggio 2011 16:57)

    Sono d'accordo con te Lorenzo M.,e però continuo a chiedermi come sia possibile accantonare la Luna per mancanza di fondi...non riesco a comprendere come possa considerarsi più vantaggiosa economicamente una missione verso Titano!Intendiamoci,sono anch'esse alternative allettanti,ci mancherebbe..(e si dice che su Titano,l'unico dubbio che rimane agli scienziati sia il tipo di vita che si è evoluta,la danno praticamente come dato di fatto).
    Come è possibile che negli anni 60/70,pur dotati di tecnologie di gran lunga inferiori e assai più costose,ci si sia riusciti,ed ora no..?A meno che la questione non sia di non riuscirci,ma di non poterci andare,per via di veti da parte di "terzi" già presenti lì...
    Non mi pare affatto lungimirante non essere in grado di stabilire una postazione di base sul nostro satellite,poichè sarebbe estremamente più logico e vantaggioso,almeno in un'ottica di medio-lungo periodo,per poi partire da là e dirigersi verso altri obiettivi.

  • #3

    gioacchino (venerdì, 13 maggio 2011 18:40)

    ragazzi la luna????? marte?????? MA LA TERRA CAZZO????????????????????????????????????????????????????????????????????????? LA VOGLIAMO FARE UNA CAZZO DI MISSIONE SULLA TERRA A VEDERE COME STANMNO GLI ESSERI UMANI???? A VEDERE COME SDE LA PASSANO??????? CON TUTTI QUEI SOLDI CI FAI POZZI, COSTRUISCI CASE, CI DAI DA MANGIARE A MILIONI DI PERSONE. LA TERRRRRRRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA QUESTA ABBIAMO, VEDIAMO DI TENERCI CARA QUESTA INVECE DI ANDARE A PENSARE DI FARE DANNI ALTROVE...

  • #4

    Insider (venerdì, 13 maggio 2011 19:02)

    @gioacchino

    Sagge, anzi no.. Sacre parole.

  • #5

    KOSLINE (venerdì, 13 maggio 2011 19:39)

    GIOACCHINO saggie parole le tue x la terra ....

    ma penso che sei fuori tema , nel senzo conoscenza del cosmo diventa SCIENZA UMANA (posso farti tanti esempi) airbag quello che ci salva la vita ogni gg nelle nostre auto, e' stato inventato x lo spazio e tantissime altre cose che ci possono aiutare a vivere meglio ,nel senzo che sicuramente si puo' risparmiare ad esempio nelle GUERRE altro che missioni su marte su PLUTONE SAREMMO ARRIVATI con i soldi che si spendono x le guerre potremmo fare quello che dici tu e anche innumerevoli missioni spaziali ...

    cmq sono tutte e tre importanti io le farei tutte ,ma se dovessi scegliere sicuramente opterei x TITANO, condivido LORENZOM ,ma ti dico che questo gia' sta' avvenendo(ACCORDO NASA ESA un vettore comune x lo spazio + ISS+ tanti altri accordi) oltre che aprire finalmente hai privati che stanno abbassando enormemente i COSTI spaziali (VEDI SPACE X con dragon e nuovi vettori)che poi e' il vero limite spaziale

    X LA LUNA, be qui bisogna fare una considerazione , io sicuramente sarei il primo a volere LUNA CITY anche piccola solo x studi scientifici , ma l'umanita' si basa spesso e volentieri sul DIO DANARO e visto che non esiste piu' la guerra fredda(che lo eliminava in parte) , cade anche il fatto di dimostrare di essere superiori agli altri , e quindi cosa ci vai a fare ? nel senzo che la luna potrebbe essere ricoperta di oro ,ma ti costerebbe di piu' di quanto potresti recuperare (PARLIAMO DI 80.000 DOLLARI A KG) x lo spazio x la luna sono molti di piu'...ma continuando nella sperimentazione si spera di abbattere i costi in modo da essere piu' facile ed economico andare nello spazio ...

  • #6

    KOSLINE (venerdì, 13 maggio 2011 19:49)

    RETIREDAFB ma su TITANO amico ci va' una sonda mica L'UOMO certo che costa di meno che andare sulla luna(con l'uomo) la di sonde ne abbiamo mandate a dozzine che ci mandiamo a fare le altre le mandiamo dove non le abbiamo mai mandate no? poi il resto che scrivi diciamo non lo comprendo ....

  • #7

    Scettico (venerdì, 13 maggio 2011 19:51)

    Caro Gioacchino con questi tui discorsi allora la scienza si dovrebbe fermare perchè c'è gente che muore di fame? ti interessera sapere che con la ricerca spaziale abbiamo scoperto cose che tu neanche ti immagini e che usi anche tu senza saperlo. Il goretex delle tute degli astronauti, oggi utilizzato per le giacche a vento, il velcro che sostituisce bottoni e chiusure lampo, o ancora le gomme da masticare al fluoro e il rivestimento in teflon che rende le pentole antiaderenti. Sono oggetti d che per ogni dollaro dei circa 25 miliardi spesi negli anni ’60 per il programma dalla Nasa, ne hanno prodotti il triplo. Non per caso lo sbarco sulla Luna è stato definito da alcuni il miglior investimento in ricerca della Storia. La corsa alla Luna ha dato inoltre un fortissimo impulso allo sviluppo di tecnologie rivoluzionarie, come quella alla base dei circuiti elettronici miniaturizzati: i microchip che hanno permesso di costruire i personal computer sono stati derivati direttamente dai computer di bordo utilizzati sia nel modulo lunare che nel modulo di comando delle missioni Apollo.
    Anche le celle a combustibile sono state sviluppate in vista delle missioni lunari, e i componenti strutturali utilizzati nelle missioni Apollo sono stati fabbricati in modo automatico, con l’aiuto di macchine, anticipando così le moderne fabbriche che utilizzano i robot.
    I cibi liofilizzati che oggi si trovano facilmente nei supermercati sono una diretta conseguenza della tecnologia sviluppata dalla Nasa negli anni ’60 per preparare i pasti per gli astronauti, facendo i conti con lo spazio angusto dei moduli lunari. Orologi al quarzo, elettrodomestici con batterie ricaricabili, così come le tecnologie alla base dei satelliti meteorologici e per le telecomunicazioni sono ancora le conseguenze dell’impresa che portò l’uomo a camminare sulla Luna.
    Le ricadute del programma Apollo si sono fatte sentire anche sulla medicina, per esempio con la realizzazione di arti artificiali in materiali compatibili con i tessuti biologici, o con la realizzazione dei pacemaker per il cuore e gli spettrometri di massa per la chirurgia.

    Ti può bastare?

  • #8

    Shepard (venerdì, 13 maggio 2011 22:03)

    E ci deve pensare la NASA alla fame del mondo?Pensa quanti soldi si risparmierebbero senza tutte le stronzate che ci circondano.Scusate eh,ma non si può sentire..Scettico ha già detto tutto,non è legge che ogni persona al mondo sappia,ma cribbio...un minimo di informazione!Ci sono ben altre faccende che levano il pane dalla bocca alle persone,altro che NASA!

  • #9

    RetiredAFB (venerdì, 13 maggio 2011 23:10)

    @KOSLINE:caro,ci mancherebbe che fossero missioni umane quelle su Titano...manco riusciamo a rimandare gli astronauti sulla Luna!!E qui si apre la caterva dei possibili perchè..ci sono varie teorie al riguardo.
    Capisco che dal punto di vista immediato e meramente economico,spedire una sonda automatizzata sia più vantaggioso(e anzi,sottolineo l'importanza di questo progetto!).
    Il punto è che però in un'ottica di più lungo termine,se non riusciremo a stabilire una base lunare,sarà sempre più difficile far partire tutto da Terra..e se il ritmo della crescita della popolazione mondiale continuerà di questo passo,saremo presto costretti a cercare nuove fonti di approvvigionamento!La Terra non sarà sufficiente per tutti..quindi se non ci proveremo in grado,come genere umano,di saper costruire delle alternative,penso che avremo amare sorprese.

  • #10

    KOSLINE (sabato, 14 maggio 2011 00:44)

    RETIREDAFB ... scusa pensavo che pensavi che x titano era un viaggio umano ..
    certo hai perfettamente ragione sulle risorse , e anche se sono sempre ottimista su questo argomento sono molto pessimista , nel senzo che pultroppo se continuamo cosi ci saranno gravi conseguenze (penso guerre x acqua cibo) spero ovviamente di vero cuore di sbagliarmi ...

    x la questione LUNA si sono a conoscenza di tante storie o dicerie , ma se ti riferisci che non sono mai andati ti assicuro che ci sono andati (i russi gli avrebbero sbugiardati dopo un nano secondo visto che li spiavano istante x istante

    cmq x quello che so' e' solo una questione di soldi maledettissimi soldi ..........!!!!

    speriamo in una bella invenzione (MOTORI ANTIMATERIA) SEMBRA STARTREK ma ti assicuro che ci sono ditte grandi ditte che ci stanno investendo tanto ma veramente tanti soldi , e spero che ci riescano al piu' presto ,xche' sarebbe una manna dal cielo x l'umanita' ...

  • #11

    LORENZO M. (sabato, 14 maggio 2011 14:24)

    @Shepard
    Sono perfettamente d'accordo con il tuo discorso.
    @RetiredAFB
    Anch'io credo che la costruzione di un avamposto sulla Luna sia fondamentale per il progresso nell'esplorazione spaziale,però devo riconoscere che la costruzione di un avamposto sulla Luna sarebbe un opera che comporterebbe una spesa enorme per i budget che ha ora disposizione la NASA o le altre agenzie,pensa solo a tutti i lanci che si dovrebbero fare per portare tutto il necessario in orbita,poi farlo atterrare sulla Luna senza disintegrarsi al suolo non è un gioco da ragazzi,e anche l'invio di robot per completare le costruzioni sarebbe molto dispendioso in termine economici,penso che solo uno di quei robot sarebbe equiparabile in termini di spese e di impegno nella realizzazione ai Mars Rover.

    Per quanto riguarda la sonda verso Titano le uniche due spese sono nella costruzione della sonda e nel lancio del vettore che la porta in orbita,poi l'inerzia e la gravità faranno il resto,per cui come puoi vedere la missione su Titano e decisamente meno impegnativa da un punto di vista economico e di progettazione.

  • #12

    lorenzov (domenica, 15 maggio 2011 06:42)

    Ciao a Tutti.
    A mio modesto parere i tempi non sono maturi per investire capitali nello spazio poiche' sono molti i problemi primari che con quel denaro potrebbero essere, almeno in parte, risolti.
    Ad esempio (naturalmente secondo dopo quello sociale) il problema del reperimento di energia meglio se rinnovabile.
    Non ci e' dato sapere quali progetti sono in corso d' opera per affrancarci dagli idrocarburi e quanti sono stati sicuramente realizzati e nascosti nel cassetto per favorire i soliti magnati.
    Mi sembra strano, e sarei lieto di leggere qualche Vostra opinione, che quasi mezzo secolo fa siamo andati sulla Luna e non solo una volta e finora non siamo riusciti a trovare fonti energetiche alternative.
    Pensate che non sia un vantaggio se tutti i capannoni industriali, tutti gli edifici pubblici e le case private (quelle naturalmente aventi i requisiti necessari) avessero il tetto ricoperto da pannelli solari?
    Sarebbe non risolvere il problema ma almeno si otterrebbe un gran risparmio collettivo.
    Invece di incentivare su larga scala quanto sopra si sprecano soldoni per le forze armate che servono in alcuni siti da netturbini e i netturbini veri stanno a guardare; per l' esuberanza di auto blu (mi piacerebbe sapere qual' e' alla fine dell' anno il costo di gestione di ognuna) per le incongruenze e sperequazioni di questa nostra povera Italietta.
    L'incentivo cui mi sono riferito potrebbe comunque creare posti di lavoro non fosse altro per la manutenzione ma mi cadono le braccia quando penso agli appalti per effettuarla!
    Mi sono riferito solo allo sdrucito Stivale con la suola bucata ma a livello mondiale e' chiaro che non vi e' volonta' di orientarsi verso questo tipo di ricerca: e' molto piu' facile fare ammazzare della gente per il petrolio.
    Ben venga la ricerca scientifica ma quando affermo che i tempi non sono maturi intendo anche che essa ha piu' ragion d'essere se la ricaduta e' sfruttabile in tempi brevi.

  • #13

    lorenzov (domenica, 15 maggio 2011 06:44)

    Scusate ero cosi' impegnato nell'invettiva che mi sono scordato i saluti.
    Buona domenica a Tutti.

  • #14

    KOSLINE (domenica, 15 maggio 2011 13:44)

    LORENZO certo i panelli solari (CHE VENDO) sono importanti , ma fino a un certo punto ...nel senzo siete sicuri che sia energia PULITA ? quelli che producono acqua calda 100%(X ME DOVREBBERO ESSERE DI LEGGE NELLE ABITAZIONI) ,il solare termodinamico di RUBBIA GRANDIOSo e si dvrebbe fare piu ricerca su quelli e altri alternativi che stanno studiando.... quelli in silicio cari amici non lo sono tanto (SI LO SO ORA MI DIRETE MA CHE AZZ. DICE QUESTO) , ma fate attenzione come sono costruiti ? SILICIO fra 20/30 anni dovranno essere smaltiti e per produrli si fa un enorme inquinamento ,poi esiste un limite tecnico della rete insuperabbile xche' producono energia discontinua come le pale eoliche e la rete ha bisogno di energia continua ,puo assorbire solo una pikkola parte di energia discontinua, ti ricordi blakout 2006 ? colpa di pale eoliche tedesche ..

    x me l'energia alternativa e' sotto gli okki di tutti anzi sotto al SEDERINO si chiama geotermica , e se portata avanti nel senzo giusto x adesso sarebbe una buonissima soluzione , ma caro amico come hai detto tu' ci sono di mezzo altre storie(DIO DANARO MULTINAZIONALI)

    quindi non si muove foglia che multinazionale non voglia ...

    asta luego e una buona domenica agli amici di UFOONLINE ...

  • #15

    lorenzov (domenica, 15 maggio 2011 20:09)

    Ciao Kosline.
    Ho tirato in ballo i pannelli perche' da poco tempo mi sono informato per installarli a casa mia.
    Mi e' stato fatto un conto da brivido che pero', rivendendo l' energia in surplus, mi e' stato detto, avrei cominciato a guadagnare dopo circa 10 anni fermo restando che il mio surplus sarebbe continuato ad essere acquistato.
    Non voglio dilungarmi quindi pongo a Te del mestiere, la domanda: i pannelli al silicio che dici hanno un problema di smaltimento con che tipo di silicio sono costruiti?
    A me viene in mente, da ignorante, il vetro che gia' normalmente viene riciclato.
    Comunque quello del mio post precedente era piu' che altro un esempio rivolto al risparmio non alla produzione di energia ed hai ragione certamente quando parli di energia geotermica la quale non penso sia piu' complicata da imbrigliare della costruzione di centrali nucleari.
    Quindi se noi mettiamo insieme tutto quanto e' applicabile in materia potremmo rinunciare ad una bella fetta di consumo di idrocarburi.
    Il vero problema della produzione di energia "domestica" si manifesta nell'impossibilita' di immagazzinare l'energia in surplus per averne la continuita'.
    Forse la soluzione esiste gia' ma le sette sorelle multinazionali non sono d'accordo.
    Grazie Kosline Ti saluto cordialmente buona serata e buon domani.
    P.S. chiedo scusa agli altri Amici per la divagazione sul tema e per essere sconfinato un po' nel personale.
    Ciao a Tutti, buona serata, e buon domani.
    Sursum corda.

  • #16

    KOSLINE (domenica, 15 maggio 2011 23:36)

    x la produzione di pannelli solari si utilizza silicio amorfo in due modalita' monocristallino e policristallino o tellururo di cadmio poco usati oggi ,x lo smaltimento i tedeschi e non solo loro stanno mettendo insieme un complesso che dovrebbe riciclarli dicono fino al 85% dei materiali di cui e' composto ma ancora di certo e valutabbile esiste poko, anche xche' x adesso non esiste un sistema di riutilizzazione del silicio al 100% come vetro alluminio ecc. (ma si sta studiando x riutilizzarlo in parte ALMENO X QUELLO CHE SO')
    x il preventivo dipende logicamente dalla marca che utilizzi, dall inverter che metti e dall istallazione se piu o meno problematica

    x i quadagni x fare un calcolo un po preciso devi vedere la fascia d' appartenenza del tuo territorio xche varia in italia da posto a posto ,piu scendi giu e piu hai rendimento visto la maggiore irradiazione solare in genere si va dai 9-10-11-12 anni ma se istallati in malo modo aumenti di un paio di anni

    ci sono vari modi di utilizzare l'energia prodotta dai pannelli solari , ma di solito si utilizza il libero scambio x motivi economici , in realta' tu non usuffruisci dell' energia che produci , quella viene immessa tutta nella rete , il cosidetto bi-contatore con contributo statale(senza il quale non sarebbe convieniente installarli e che lo stato ha bloccato un paio di mesi fa bloccando gli operatori e che ora sta' rintroducendo )
    ma una cosa che consigliavo hai miei clienti (ora mi sto occupando di altro) era inazitutto RISPARMIO ENERGETICO , una casa ben costruita con infissi a taglio termico e muri con isolamento termico rimane calda d'inverno e fresca d'estate , piu' se ti fai un bel impianto integrato con i pannelli termici puoi anche riuscire ad utilizzarli x riscaldare la casa oltre l'acqua, magari con impianti a muro e pavimento (FIGHISSIMI NON CONSUMANO L'ARIA DENTRO L'ABITAZIONE E LA RISCALDA UNIFORMEMENTE),piu lampade a led e altre diavolerie varie tutto questo ti fa risparmiare una notevole quota energetica che puo anche farti risparmiare dal 30% al 70% di energia ...

    il mio era un discorso sui grandi numeri ma x le vilette e in germania si stanno organizzando addirittura in quartieri che si autogestiscono abbattendo cosi i costi sono sicuramente una buona cosa e se fatti bene ed incentivati anche conveniente oltre ad essere d aiuto contro l'inquinamento ...

    spero di esserti stato d'aiuto e mi scuso con gli UTENTI se sono uscito fuori tema , se hai bisogno di una mano o vuoi che ti controllo il preventivo luca.kostner@yahoo.it

    ASTA LUEGO BY !!!