Virgin Galatic: il sogno del turismo spaziale prende quota

Già da alcuni anni si specula sul turismo spaziale. Dopo il libro dei sogni durato qualche tempo, si comincia a vedere qualcosa di concreto. La Virgin Galactic ha già messo in atto i collaudi di un'aeronave in grado di portare i passeggeri fino a 110 km di quota dopo essere stata portata ad un'altezza di 16 km da un aereo di supporto.  Due giorni fa ha avuto lugoo il primo test effettuato sul deserto del Mojave con la "SpaceShipTwo", un aeromobile lungo 18 metri e con un’apertura alare di circa 8 metri, dotato di un innovativo sistema frenante in grado di piegare di 65 gradi la sezione di coda in modo da rallentare la velocità durante il rientro nell'atmosfera terrestre.

E' l'inizio dei viaggi spaziali di massa?

Secondo George Whiteside, consigliere delegato di Virgin Galactic, “Il volo di prova ha dimostrato che il meccanismo di rientro della nave SpaceShipTwo, che è l’innovazione più importante per quanto rigurda la sicurezza del volo, funziona perfettamente. E’ stato un successo che ha fatto fare un passo da gigante alla nostra compagnia e che ci avvicina sempre di più all’inizio dei voli commerciali con turisti spaziali”.

I voli Virgin Galactic che hanno già 370 clienti prenotati per un viaggio nello spazio, ad un prezzo che dovrebbe aggirarsi sui 200.000 dollari, dovrebbero partire da uno spazioporto in costruzione in Nuovo Messico: lo Spaceport America.

La Virgin Galatic al rientro dal test preliminare
La Virgin Galatic al rientro dal test preliminare

Will Pomerantz vicepresidente della società Virgin ha previsto una crescita intorno al porto spaziale, con tanto di piscina per aumentare i clienti. Ed ha aggiunto che a Las Cruces si possono trovare nuovi mercati per i ristoranti di fascia alta e gli hotel a causa di viaggi nello spazio.

La Federal Aviation Administration è il principale regolatore del porto spaziale e delle imprese della Virgin Galactic. I viaggi nello spazio per sua natura comportano dei pericoli, sottolinea Pomerantz , ma la Virgin Galactic sa che l’azienda non può prosperare se i voli non sono sicuri. Per questa ragione oltre che per natura tecnica i primi lanci suborbitali slitteranno dopo il 2013, che in goni caso è dietro l'angolo.

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Commenti: 20
  • #1

    Shepard (venerdì, 06 maggio 2011 14:19)

    Beh,se vendo l'anima forse posso anche farmelo un viaggetto!Magari tra vent'anni sarà di uso comune con prezzi più accessibili...Mi piacerebbe tantissimo.Anzi,è il mio sogno nel cassetto :(

  • #2

    Another_World (venerdì, 06 maggio 2011 15:06)

    200 mila dollari...beh non credo che i primi velivoli da passeggeri in rapporto costassero tanto meno, anzi...siamo agli arbori è ovvio, in futuro saranno assolutamente di uso comunque e a prezzi "popolari" tipo una trasvolata transoceanica...

  • #3

    Scettico (venerdì, 06 maggio 2011 15:26)

    Un fuoco di paglia non tanto per i costi quanto per la possibilità che divendi la regola. Budget e pericoli sono problemi per ora irrisolvibili. Che poi chi è l'idiota he butta duecentomila euro per farsi un viaggio nelo spazio con il rischio di rimanerci secco? ci vorrano almeno altri 20 anni di gestazione per questo progetto. La virgin vuole solo pubblicità .

  • #4

    sossio (venerdì, 06 maggio 2011 15:46)

    shepard basta saper aspettare ;)

  • #5

    the truth (venerdì, 06 maggio 2011 15:54)

    #scettico
    ciao amico
    l'idiota di cui parli potrei essere io, o addirittura tu se avresti a disposizione la pecunia, non tanto per l'ebbrezza del volo, ma per togliersi la soddisfazione di scoprire finalmente cosa abbiamo sopra le nostre teste e magari di fare qualche foto. ricorda che bisogna sempre cercare la verità e partire senza presupposti.
    un cordiale saluto

  • #6

    Ego (venerdì, 06 maggio 2011 16:13)

    SCETTICO xkè mai idiota? la passione non ha prezzo,anche io se potessi permettermelo lo farei,cavolo ti portano nello Spazio mica sul Mar Rosso!!! poi che bisognerà fare molta strada in tema di sicurezza ed efficienza sono d'accordissimo! magari come dice Shepard tra 20 anni ci saranno progressi e forse dico forse i prezzi saranno più accessibili!

  • #7

    Scettico (venerdì, 06 maggio 2011 16:27)

    Amici miei essere sognatori va bene ma attenzione che potreste svegliarvi. Quanto volete sentiamo in tv che è stata trovata la cura dell'aids, che è stato scoperto il mantello invisibile, che c'è la pillola antinvecchiamento delle cellule, ma sono titoloni di giornali per vendere. La virgin ha fatto un esperimento su un rientro semplicissimo dopo essere stata TRASPORTATA da un aereo di supporto. Capito? non ha volato da sola, è stata portate lassu e poi lasciata cadere tipo deltaplano. Siamo seri, questa idea non avrà luce. Fa prima la nasa a cofinanziare dei progetti più seri per il turismo spaziale.

  • #8

    Raffaella (venerdì, 06 maggio 2011 17:04)

    Poichè anche io, da sempre, sogno di poter viaggiare nello spazio, se avessi 200.000€ che m'avanzano prenoterei al volo.
    Credo che l'emozione di trovarsi nello spazio e di guardare da lassù il nostro pianeta sia qualcosa di inenarrabile.
    Evidentemente sono un'idiota. Ma mi sta bene così :-)

  • #9

    Nicklespaul (venerdì, 06 maggio 2011 17:17)

    Concordo con Raffaella, se avessi tale somma mi piacerebbe fare la figura dell'idiota sopra le vostre teste a 110 Km di quota! XD
    Fino ad allora mi accontenterei del brevetto per il cessna ahahahahah

  • #10

    Ulisse (venerdì, 06 maggio 2011 17:51)

    infatti, se uno è miliardario 200mila euro sono noccioline, e per un viaggetto nello spazio chi non li spenderebbe...vedere la Terra dall'alto chissà che emozione mamma mia o i brividi solo a pensarci

  • #11

    Shepard (venerdì, 06 maggio 2011 17:59)

    Hem Scettico...di solito concordo con te,ma 'sto giro...mi sento un idiotaXD
    Credimi,li spenderei al volo.L'emozione di vedere lo spazio,la terra,la Luna come solo nei nostri sogni,o nelle foto e nei video,ci possiamo permettere di fare.Per un emozione così unica sì...mi farei dare dell'idiota.Considerato che ci sono imbecilli che buttano via la loro vita per molto meno...
    E lasciateci sognà XD

  • #12

    Lorenzo (venerdì, 06 maggio 2011 18:39)

    Mah, voi siete matti.
    Io sulla Luna c'ho messo piede, credetemi.
    Solo Scettico crede che non ci sono stato, ma come fa a dirlo che era buio e non può avermi visto ?

  • #13

    Scettico (venerdì, 06 maggio 2011 20:07)

    Non voglio togliervi i sogni ragazzi, mi rendo conto che sia bello pensare di fare un giro sopra il mondo, è che il cinismo a volte mi tornmente , scusatemi :P

  • #14

    io (venerdì, 06 maggio 2011 23:50)

    sono solo favole,l'uomo è stato creato per stare sulla terra,no nello spazio...non sopravvive nessuno.......

  • #15

    KOSLINE (sabato, 07 maggio 2011 00:04)

    IO MI FAREI QUESTO ......!!! http://www.astronautinews.it/archives/5751

  • #16

    max (sabato, 07 maggio 2011)

    200 mila dollari saono troppi!!!!

  • #17

    lorenzov (domenica, 08 maggio 2011 07:38)

    Ciao A Tutti.
    Sappiate Amici che senza effettuare un primo passo si rimane fermi!
    E' lapalissiano come lo e' il fatto che l'uomo e' figlio del pianeta terra
    e dico a Io che l'uomo non e' stato creato per volare ma lo fa sempre meglio e sempre piu' a costi accessibili e sopratutto sempre con maggior sicurezza.
    Nel 1903, quando i F.lli Wrigth staccarono dalla rotaia la chiglia della loro macchina volante utilizzando la forza meccanica (il volo planato era gia' da qualche tempo stato "scoperto") i giornali pubblicarono il fatto come un successo ma facendo intendere che fosse poco piu' che un gioco
    "perche' se Dio avesse voluto che l'uomo volasse l' avrebbe dotato di ali".
    La navetta del nostro articolo non e' altro che l'evoluzione dei progetti di Burt Rutan (marito della figlia di Jeager, il primo uomo supersonico),
    quell' ingeniere che ha costruito e pilotato assieme alla moglie l'aereo che ha effettuato il giro del mondo in atmosfera (quindi superando effetti meteorologici) senza scalo.
    Tutto si evolve e come diceva Lavoiser: nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.
    L'evoluzione e le conquiste nei vari campi del sapere sono sicuramente una positiva trasformazione.
    Ciao a Tutti e buona domenica.

  • #18

    lorenzov (domenica, 08 maggio 2011 19:11)

    Ciao Shepard.
    Hai perfettamente illustrato l' anelito che lega l' uomo (la Donna) IL GENERE UMANO di elevarsi al di sopra delle terrene cose.
    Le cose sono la natura stessa dell'umanita' con le sue ambizioni, le sue miserie, le sue contraddizioni, le sue sperequazioni, la sua bellicosita',
    il voler prevalere di un individuo su un altro: vicino di casa o sconosciuto in automobile.
    Potrei illustrare a Te e a Tutti gli altri Amici le conquiste, in chiave scientifica, in materia aeronautica (non fosse altro come compendio al mio precedente post) ma ribadisco che e' estremamente umano e legittimo desiderare di vivere materialmente un desiderio onirico senza giudicare se stessi negativamente quali..... idiota.
    Chi puo' definire il termine idiota o scemo o cretino?
    Nessuno cara Shepard deve rinunciare a cio' che sente "dentro" poiche' il vincolo e' solo materiale ma il pensiero, l' anelito scaturisce dallo spirito e non ha limiti di alcun genere.
    Ti ricordo, come gia' accennato in precedenza, i versi finali della "preghiera" del Giusti: "all' anima che anela di ricovrarti in braccio rompi, o Signore, il laccio che le impedisce il vol."
    Sursum corda Shepard, ad maiora.
    Buona serata a tutti Voi amici.

  • #19

    kimaka (lunedì, 09 maggio 2011 09:22)

    e' solo l'inizio del viaggio ke aspetta parte dell'umanita'.....tempo...

  • #20

    fernando (martedì, 05 luglio 2011 14:38)

    gli umani,sono convinti che per volare hanno necessita di un mezzo,dimenticano che,possiamo farlo con il nostro cervello se usato un po'di più. Come con la conoscenza della tecnica si può far volare un grosso ammasso di ferraglia immaginate, con quanta facilità si potrebbe spostare la esile massa organica di un corpo umano.