Bloccato il Seti, sono finiti i soldi per l'Allen Telescope Array

Il progetto SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence Institute) è in pericolo. Dopo i fasti dei primi anni duemila arriva dalla California l'annuncio della sospensione delle ricerche da parte dell'Allen Telescope Array, sistema finanziato dal co-fondatore di Microsoft Paul Allen, che ha donato oltre 25 milioni di dollari nel corso de tempo per mantenerlo in vita. Il motivo del blocco è quello della mancanza di fondi come spiega direttamente il direttore del programma SETI per i progetti speciali Karen Randall (che insieme al Berkeley's Radio Astronomy Lab dell'Università della California) sovraintendeva al progetto. La gestione dell'impianto supera il milione e mezzo di dollari all'anno e in tempo di crisi anche la ricerca più innovativa viene tagliata. Addio al sogno di captare un segnale alieno?

Certamente guardando il bilancio si percepisce una situazione a tratti disastrosa. Serve al più presto un finanziamento di almeno 5 milioni di dollari per riprendere le attività. Come spiegano dal quartier generale già dai prossimi giorni l'attrezzatura viene messa in pausa per le normali osservazioni e tutto il circuito dei telescopi verrà gestito da uno staff significativamente ridotto. Forse c'è ancora una speranza ma bisogna aspettare un biennio, almeno dino al 2013, quando ci sarà una nuova serie di finanziamenti che permetterà all'Allen Telescope Array di funzionare fino al 2018.Ma di certezze in questo momento non ce ne sono.

 

L'Allen Telescope Array (ATA)  si compone di 350 antenne, ciascuna avente un diametro di circa 6 metri. Utilizzando il metodo dell'interferometria , i radioastronomi simulano di fatto un enorme radiotelescopio che consente di mappare vaste regioni dello spazio. L'ATA permetteva fino ad ora di esplorare processi astrofisici del tutto nuovi come il cannibalismo tra buchi-neri, il fenomeno delle galassie scure, cioè prive di stelle, e naturalmente la ricerca più importante era rivolta all'ascolto di ipotetici segnali radio intelligenti di origine extraterrestre.

Certo rimangono altre postazioni di osservazione, e non si tratta di una bocciatura del progetto, rimane l'amaro in bocca per un colpo inferto alla ricerca aliena e al suo simbolo più forte oggi nel mondo, il Seti Institute.

 

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Commenti: 19
  • #1

    Lorenzo (mercoledì, 27 aprile 2011 17:11)

    Sono tempi di magra per tutti.

  • #2

    Ulisse (mercoledì, 27 aprile 2011 17:13)

    meglio usarli per le guerre i soldi eh...vero ...

  • #3

    Lorenzo (mercoledì, 27 aprile 2011 17:15)

    Quello che mi fa inc@zz@re è che finchè ce n'è, via allo spreco.
    Quando non ce n'è più si scopre che di certe cose se ne poteva fare tranquillamente a meno.
    Mala gestione delle risorse, rimpinguamento delle tasche di pochi ... finchè ce n'è.

  • #4

    marco (mercoledì, 27 aprile 2011 20:00)

    sono d'accordo con ulisse, più che la crisi è la guerra che prosciuga le finanze di uno stato! e gli stati uniti non fanno eccezione!
    certo che bocciare un progetto simile è un ulteriore sconfitta..

  • #5

    gino (mercoledì, 27 aprile 2011 20:22)

    no comment.......

  • #6

    Romolo (mercoledì, 27 aprile 2011 20:24)

    Tanto segnali + evoluti della nostra tecnologia non li percepiremmo comunque, dato che i nostri in sostanza vertono tutti su determinate onde radio, quando quelli di civiltà maggiormente evolute, molto probabilmente useranno sistemi + evoluti.

    A questo aggiungiamo che già alla distanza di pochi anni luce il segnale si inquina mostruosamente e di conseguenza le possibilità di intercettare un segnale intelligente divengono + che rarissime, alla fine non perdiamo poi molto.

    Mettiamola così che fa meno male..

  • #7

    Shepard (mercoledì, 27 aprile 2011 22:39)

    Ecco,bravo Romolo!Rendiamo la pillola più dolce.Ma come mai per le str( censura )ate i soldi non finiscono mai?

  • #8

    asia (giovedì, 28 aprile 2011 08:06)

    alla fine cosa hanno mai concluso tutti questi astronomi...poco e niente ...si sono solo messi un pò di soldi in tasca come tutti sti grandi scienziati ...in poche parole cosa hanno scoperto in tutto questo tempo ...niente....perciò è meglio che al loro posto entrassero gente che sà comunicare con loro

  • #9

    Insider (giovedì, 28 aprile 2011 09:26)

    Non credo che il progetto SETI sarà completamente annullato, la parte che verrà sospesa mi pare comprenda solo quella del "radioascolto" (come dal film Contact), dove la tecnologia su cui si basa non credo sia la massima espressione in cui cercare un segnale, e su questo concetto si è dichiarato più volte il noto fisico Michio Kaku che provo a sintetizzare:

    l'errore nella ricerca è ritenere che eventuali civiltà aliene dovrebbero usare i nostri stessi metodi di comunicazione, ricercando quindi in frequenze totalmente sbagliate.

    In questo, il SETI, ha fallito.
    Oppure, ragionando come i complottisti, si potrebbe dire che la ricerca si chiude perchè sono gli alieni ad averci trovato (?), chissà...

  • #10

    marco (giovedì, 28 aprile 2011 14:59)

    a bè insider non si può escludere nulla, alla fine noi sappiamo solo una piccola percentuale di quel che accade in quei determinati ambienti! possiamo solo fare piccole ipotesi ma alla fine come in X-FILES: "la verità è là fuori" ahah :)
    ora attendo con ansia scettico..

  • #11

    sossio (giovedì, 28 aprile 2011 18:33)

    dico io cn tutti i milionari di qst mondo possibile mai ke nn c'è nessun donatore interessato???? :(

  • #12

    saturn_3 (giovedì, 28 aprile 2011 18:37)

    Tanto hanno sempre avuto il prosciutto sugl'occhi...

  • #13

    kimaka (giovedì, 28 aprile 2011 19:27)

    gli abitanti della terra alzano i ponti levatoi rimasti e passeranno altri tantissimi anni: ci vogliono in letargo e pensare ke in USA si spendono 700 miliardi di dollari per tutta la difesa(dalla cia ,fbi sino alla marina),complimenti....

  • #14

    sossio (giovedì, 28 aprile 2011 20:35)

    concordo con kimaka...ke poi dico io.....servissero!!!!!! manco li usano sti 700 miliardi !!

  • #15

    ina (venerdì, 29 aprile 2011 07:43)

    bene ragazzi un metodo c'è per comunicare con loro e sapete qual'è con delle frequenze di note musicali .....

  • #16

    ina (venerdì, 29 aprile 2011 07:52)

    cosa parlo a fare intanto nessuno mi dà retta...comunque ci sono 4 note da manare nello spazio per un contatto.....

  • #17

    Francesco (venerdì, 29 aprile 2011 10:08)

    io invece sono d'accordo con Lorenzo ha detto una cosa giusta...

  • #18

    RetiredAFB (venerdì, 29 aprile 2011 14:07)

    Mah,forse è giusto,visti gli scarsi(se non nulli)risultati ottenuti,e forse no,perchè magari basterebbe cambiare un pochino l'obiettivo,come ci suggerisce Ina.
    Però una domanda me la pongo ugualmente:ma anche Paul Allen,che figura di m@@@a ci fa?Voglio dire,co-fondatore di Microsoft...avrai come patrimonio personale miliardi di dollari!Ma che c@@@o sono per te 25 milioni!La gestione sarà un 0.5-1% dei tuoi guadagni dalle rendite finanziarie!Ma dagliene 500,li fai sopravvivere altri 25 anni almeno,e il tuo nome resterà inciso in oro zecchino tra i benefattori della comunità...così sei solo un radical-chic barbonazzo!

  • #19

    SOSSIO (venerdì, 29 aprile 2011 15:27)

    brv RetiredAFB!!!! concordo pienamente :D