Il rebus dei cani suicida nel ponte di Overtoun

C'è un mistero che da alcuni anni coinvolge una tranquilla località scozzese. Nel 1859 un facoltoso ereditiero comprò pezzo di terra sopra il fiume Clyde e vi costruì una villa. Dopo l’ampliamento della villa, nel 1892,  per avere una strada d’accesso attraverso l’Overtoun Burn fece costruire un ponte di una certa imponenza conosciuto con il nome di Overtoun Bridge. Molti anni dopo su questo ponte cominciò a verificarsi una bizzarra serie di suicidi di cani che si buttavano regolarmente cercando la morte dai parapetti. Il fenomeno non si ferma, e dall’inizio del mistero si contano ormai a decine i cani che si sono tolti la vita qui, tutti praticamente nello stesso punto, e tra loro troviamo varie razze e varie taglie. Il perché rimane senza risposta. Qualcuno ha provato a trovare una soluzione all'enigma.

Sull’argomento si sono esercitati in tanti, proponendo le teorie più varie:

  • Suoni d’acqua ipnotici
  • Interferenze elettromagnetiche
  • Maledizioni arcaiche
  • Portali Dimensionali

La curiosità è stata talmente tanta che del caso si è occupata anche la televisione inglese con un documentario su Channel 5 per fornire una spiegazione vagamente plausibile.

 

Il Dott. David Sands dopo qualche indagine scoprì che sotto i ponti si riproducono i visoni e il forte odore prodotto è semplicemente irresisitibile per i cani curiosi. Considerando questo fattore e mettendolo in relazione con la scarsa vista dei cani Sand spiega perché un cane può saltare nel vuoto oltre il bordo.

Non tutti però sono soddisfatti dalla spiegazione. Come mai in tutti questi anni nessun cane si è buttato oltre il dirupo nonostante i visoni si siano sempre riprodotti e l'odoro ci fosse anche prima? Come mai non esistono casi simili in altri ponti? Può un odore così forte scatenare reazioni così immediate in alcuni cani e lasciarne indifferenti altri? Dubbi in libertà, di una cosa però sono sicuri i padroni dei cani: vicino all'Overtoun Bridge la passeggiate si fa con il collare.

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Commenti: 7
  • #1

    LORENZO M. (martedì, 26 aprile 2011 14:12)

    Basterebbe costruire die muretti più alti....problema risolto -_-

  • #2

    Yale (martedì, 26 aprile 2011 14:24)

    Brunetta ci cadrebbe di sicuro XD

  • #3

    Lorenzo (martedì, 26 aprile 2011 17:39)

    Di solito gli uomini si gettano da un ponte per farla finita; che lo stesso motivo sia imputabile al suicidio dei cani mi sembra avventato.
    Forse da quel ponte, in particolari giornate, si forma una specie di effetto Morgana che trae in inganno il cane e lo induce a saltare; L'uomo ovviamente, conosce la differenza tra un'illusione e cio che è reale ... Il cane no.

  • #4

    luke (martedì, 26 aprile 2011)

    hanno provato a scavare? forse la' sotto hanno sepolto un osso gigante per cui vale la pena buttarsi a capofitto..

  • #5

    kimaka (mercoledì, 27 aprile 2011 04:01)

    quoto Lorenzo M..PUNTO.

  • #6

    Mr.Loto (sabato, 18 giugno 2011 12:57)

    Ho avuto modo di vedere il documentario in televisione e devo riconoscere che il fatto è alquanto strano; è vero, non esiste una spiegazione sicura, si parlava anche di ultrasuoni prodotti dal vento contro alcune parti del ponte.

  • #7

    Silver (lunedì, 21 marzo 2016 12:31)

    Be, se pensiamo a come vengono trattati dalle persone, non mi stupirei se li sotto di cani ce ne fossero a migliaia. Comunque, una rete risolverebbe il problema.