Marte, un giorno potrebbe tornare l'acqua allo stato liquido?

Marte non sarebbe affatto diventato arido 3 miliardi di anni fa, come si riteneva finora, ma a intervalli di decine di migliaia di anni torna a scaldarsi, ad avere un'atmosfera e acqua allo stato liquido in superficie. I nuovi risultati dimostrano che una grandissima parte dell'atmosfera di Marte (quasi la metà di quella attuale) è congelata, intrappolata nella CO2 ghiacciata (30 volte maggiore del previsto) molto abbondante nel polo Sud del pianeta. Atmosfera e acqua su Marte compaiono a seconda delle oscillazioni dell'asse di rotazione del pianeta, che in alcuni periodi della sua storia ha raggiunto un'inclinazione di 40 gradi. Se il calore dovesse sciogliere la CO2 ghiacciata e riportare tutta l'anidride carbonica nell'atmosfera, l'effetto serra che ne deriverebbe sarebbe sufficiente a sciogliere anche il ghiaccio d'acqua e la superficie potrebbe ospitare qualche lago. E probabilmente tornerebbe anche la vita.

La quantità di atmosfera presente su Marte cambia drasticamente quando l'asse di rotazione del pianeta varia. A scoprirlo è stata una ricerca che si è basata sui dati raccolti dal Mars Reconnaissance Orbiter della NASA grazie al radar SHARAD, frutto di una collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Università di Roma "La Sapienza" e INAF. Questo processo potrebbe anche influire sulla eventuale presenza di acqua allo stato liquido sul pianeta e sulla frequenza e intensità delle tempeste di sabbia. L'articolo che illustra la scoperta è pubblicato su Science.

Im particolare, la ricerca ha rilevato in profondità la presenza di un deposito di biossido di carbonio ghiacciato 30 volte più grande di quanto si potesse ipotizzare.

"Durante l'estate nell'emisfero sud di Marte - spiega Enrico Flamini dell'ASI - questo strato sublima andando ad arricchire l'atmosfera ed è forse la causa delle tempeste di sabbia che periodicamente alzano nell'atmosfera marziana, fino a grandi altezze, particelle di sabbia finissima, che nascondo la superficie del pianeta rosso."

"La scoperta di questa grandissima dì riserva di anidride carbonica diventa di notevole importanza se si tiene presente che i modelli dinamici di Marte mostrano che l'inclinazione dell'asse di rotazione varia in maniera significativa con una periodicità di circa 100.000 anni. Ogni mille secoli quindi il polo sud marziano riceve una maggiore quantità di luce solare e quindi buona parte o tutta l'anidride carbonica può sublimare facendo innalzare la pressione atmosferica e di conseguenza l'effetto serra, creando quindi le condizioni per la sopravvivenza di acqua allo stato liquido per lunghi periodi."

"Durante questi periodi quindi Marte è circondato da un'atmosfera abbastanza densa anche se composta quasi essenzialmente da anidride carbonica che sulla terra rappresenta solo lo 0,4 per cento. Questo effetto secolare può quindi essere la causa di molte delle evidenze di scorrimento di acqua su Marte dove si possono vedere resti di fiumi e grandi estuari a delta. Quando l'asse di Marte ritorna all'inclinazione che misuriamo oggi, l'anidride carbonica precipita di nuovo sotto forma di ghiaccio e si concentra nella regione più fredda del pianeta: il polo sud."

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Commenti: 2
  • #1

    Lorenzo (sabato, 23 aprile 2011 10:31)

    Interessante notizia.

  • #2

    kimaka (sabato, 23 aprile 2011 11:17)

    si si notizia notevole,pero' queste notizie con il contagocce incominciano ad infastidire....salve a tutti