9/11/2011: la verità sull’asteroide "2005 YU55" contro la Terra

Un asteroide di 400 metri di diametro potrebbe colpire la Terra, ma gli esperti cercando di nasconderlo? Sembrerebbe così a leggere molte ipotesi apocalittiche dell'ultima ora, ma la verità (per fortuna) è diversa. Dopo la mezzanotte del 9 novembre, giorno in cui si celebra l'anniversario della caduta del Muro di Berlino l'asteroide 2005 YU55 scoperto solo da cinque anni, transiterà nello spazio compreso tra la Terra e la Luna, a circa 327mila chilometri dal nostro pianeta.  Anche se potenzialmente pericoloso, non comporta alcuna minaccia per la Terra per un'eventuale collisione nei prossimi cento anni, rassicura la Nasa. Alcuni sollevano dubbi sulla sicurezza della Luna che dista circa 384.400 dal nostro pianeta. Dovesse colpire il nostro satellite le conseguenze per noi non sarebbero piacevoli. Cerchiamo di capire cosa succederà davvero.

Partiamo dalla carta d'identità della asteroide. L'oggetto di cui stiamo parlando è stato scoperto il 28 Dicembre 2005 da Robert McMillan del Programma Spacewatch vicino a Tucson in Arizona, e osservato in precedenza da Mike Nolan, Ellen Howell e altri colleghi con il radar di Arecibo. L'incontro che si verifichà con la Terra sarà in effetti assai ravvicinato - 0,85 della distanza media fra Terra e Luna - senza tuttavia costituire un vero record: nel 1976 l'asteroide 2010 XC15 passò senza essere scoperto ad appena metà del raggio dell'orbita lunare, prima di essere rilevato l'anno scorso. La breve distanza dovrebbe permettere ai radar a terra di ottenere delle radio-immagini dell'asteroide con una risoluzione di 5 metri, molto più precisa che nel caso delle sonde orbitali utilizzate fino ad ora per le missioni di sorvolo asteroidale.

 

Siamo al sicuro?

Anche se classificato come un oggetto potenzialmente pericoloso, 2005 YU55 non costituisce una minaccia di collisione con la Terra per almeno i prossimi 100 anni. Tuttavia, questo sarà il massimo avvicinamento e un evento di questo tipo non si ripeterà fino al 2028, quando l'asteroide (153.814) 2001 WN5 passerà entro 0,6 distanze lunari. Dopo sarà la volta di Apophis con il prossimo perigeo previsto il 13 aprile del 2036; tuttavia, i rischi di una collisione nei passaggi successivi rimangono e i dati raccolti nei prossimi anni serviranno a prevedere l'orbita dell'asteroide fino almeno al 2070.

Gli asteroidi e gli impatti con la Terra

 

Nonostante le piccole dimensioni della maggior parte degli asteroidi se confrontate con il diametro terrestre (12756 km), l’impatto con un piccolo corpo che si muove ad alta velocità (decine di km al secondo), può portare alla formazione di un grande cratere con effetti devastanti anche per l’intero pianeta.

Un corpo che si muova verso la Terra con un’incertezza sull’orbita avente un raggio di 100 000 km, ha una probabilità dell’1,5% di cadere al suolo. Per questo motivo è necessaria un’osservazione assidua delle posizioni degli asteroidi: calcolando orbite sempre più precise si può distinguere fra i corpi davvero pericolosi e quelli innocui. Il continuo miglioramento della conoscenza delle orbite spiega perché all’annuncio della scoperta di un asteroide potenzialmente pericoloso (riportata comunemente anche da stampa e TV), segua qualche giorno dopo la puntuale smentita (ma non riportata dai media perché non fa più “notizia”).

In ogni caso l'atmosfera terrestre ci protegge dai NEO più piccoli, per intenderci quelli con un diametro dell'ordine di una decina di metri. Questi corpi, durante l’attraversamento dell’atmosfera, raggiungono temperature talmente elevate che sublimano prima di raggiungere il suolo. Nella fase di disintegrazione si generano superbolidi molto luminosi (visibili anche in pieno giorno), come quello di Lugo di Romagna del 19 gennaio 1993, dello Yukon del 18 gennaio 2000 o quello, un po’ più piccolo, del 6 aprile 2002 su Innsbruck (Austria). I superbolidi, a parte gli effetti elettromagnetici al suolo, sono relativamente innocui.

NEO sui 50 metri di diametro possono dare luogo ad eventi tipo quello di Tunguska (Siberia, 30 giugno 1908), o a quello avvenuto in Brasile nel 1930. Se cadono su regioni abitate il numero di vittime può arrivare a 5000, ma la catastrofe è regionale senza effetti sul larga scala. Per asteroidi di diametro superiore ai 1500 m l’effetto di devastazione è su larga scala (per via delle polveri immesse in atmosfera), e il numero di vittime potenziali è stimabile in 1,5 miliardi di persone. Con NEO dai 10 km in su, come quello responsabile dell’estinzione dei dinosauri 65 milioni di anni fa (evento K/T), si rischia l’estinzione della specie umana.

Il numero dei NEO diminuisce a mano a mano che si sale con le dimensioni, tuttavia la probabilità che, alla fine, un NEO di dimensioni chilometriche o decimetriche impatti la Terra non è zero. Da qui l’importanza di un monitoraggio continuo della volta celeste per scoprire e catalogare tutti i PHOs. Sfortunatamente le risorse investite nella ricerca dei PHOs non sono esuberanti ed esiste la probabilità di scoprirne uno pochi giorni prima della collisione con la Terra. In questo caso sarebbe molto difficile cambiarne l’orbita nella misura sufficiente ad evitare l’impatto: solo se il corpo è scoperto con grande anticipo si può avere una minima probabilità di successo nel difficile compito di deviazione orbitale.

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Commenti: 28
  • #1

    Stefano (giovedì, 14 aprile 2011 16:27)

    scusate, ma quanto è grade st' asteroide 2005 YU55? forse m'è sfuggito

  • #2

    matthew (giovedì, 14 aprile 2011 17:17)

    400 metri di diametro

  • #3

    Insider (giovedì, 14 aprile 2011 17:24)

    @Stefano

    Beh sì, ti è sfuggito... è scritto proprio nel primo rigo dell'articolo (400 metri di diametro) ^_^

    Se può interessarti ti posto una foto molto chiara del corpo celeste:

    http://1.bp.blogspot.com/_LJAcrYlzie8/TI5SCdSDLjI/AAAAAAAAAg0/iofcwqgEDgo/s1600/asteroide2.jpg

    Qui invece potrai vedere una simulazione della traiettoria dell’asteroide realizzata dalla NASA, a scopo illustrativo, per placare chi stava già urlando al disastro:

    http://neo.jpl.nasa.gov/images/2005_YU55_approach_movie.gif

    Ciao!

  • #4

    Franco (giovedì, 14 aprile 2011 17:38)

    Ma se dovesse centrare la Luna si avranno delle ripercussioni da noi?

  • #5

    Insider (giovedì, 14 aprile 2011 17:42)

    @Franco

    L'hai vista la simulazione? Considera che l'oggetto misura 400 metri, non 4 chilometri. Un improbabile impatto lunare non causerebbe alcun danno alla Luna, se non l'ennesimo cratere, figuriamoci alla Terra!

  • #6

    Onniscente 600 (giovedì, 14 aprile 2011 17:52)

    Insider stavolta hai toppato. Se l'asteroide colpisse la luna potrebbe modificarne l'orbita. Basta poco perchè il nostro satellite smetta di essere nell'equilibro gravitazionale che lo mantiene distante dalla Terra. Già ora la Luna si sta allontanando lentamente dalla Terra di 3 cm all'anno. Tra miliardi di anni quando l'attrazione gravitazionale sarà minima, l'inclinazione dell'asse terrestre mantenuto stabile proprio dalla presenza del nostro satellite comincerà ad oscillare in modo smisurato fino a raggiungere inclinazioni prossime a 90°.
    Lascio immaginare a voi cosa potrebbe succedere alla Terra: maremoti, terremoti, scomparsa delle stagioni, alterazioni giorno notte, smottamenti. Insomma è grazie alla Luna che la Terra è stabile, se qualcosa ne variasse l'orbita saremmo nella cacca.

  • #7

    Federer (giovedì, 14 aprile 2011 18:03)

    Insider ma cosa dici un asteroide di 400 metri nessun danno alla Terra?
    avrebbe conseguenze a livello macroregionale potrebbe distruggere un'area grande come la california.

  • #8

    Insider (giovedì, 14 aprile 2011 18:13)

    @Onniscente

    Dici? Hai qualche documentazione a sostegno di ciò? Come tu stesso affermi: "POTREBBE". Ecco, restiamo a disquisire su una semplice stima statistica, e nulla più, perchè è solo su questo che si può dibattere ;-)
    Un eventuale (improbabile) impatto sul suolo lunare di quell'asteroide, viste le dimensioni del corpo e altre variabili (noiose), non altererebbe l'orbita lunare. Non è che ti sei lasciato "contaminare" dal disaster movie "Impatto dal cielo"?
    Poi, magari, tra miliardi di anni staremo a vedere se hai avuto ragione Avrai pazienza di attendere? ^_^

  • #9

    Insider (giovedì, 14 aprile 2011 18:15)

    @Federer

    Hai letto con disattenzione. Rileggi la domanda di Franco e la mia risposta. Si parlava dei danni che l'asteroide, impattando la LUNA, potrebbe causare alla TERRA.

  • #10

    Scettico (giovedì, 14 aprile 2011 18:55)

    Studio aperto ha già fatto un servizio? Sicuramente ci sguazzerà

  • #11

    Jack (giovedì, 14 aprile 2011 18:59)

    Secondo me se proprio impattasse la Luna il problema non sarebbe il pericolo di una instabilità dell'orbita lunare. Piuttosto qualche frammento dell'impatto che potrebbe ricadere sulla terra, anche se comunque, come ha detto Insider, sono 400 metri, decisamente pochi per creare frammenti abbastanza grandi da far danni sulla Terra.

  • #12

    Alessio (giovedì, 14 aprile 2011 19:11)

    Yu55 non può colpire la Terra per almeno un secolo e quindi ci metterei una pietra sopra. Capitolo luna. Un asteroide di 400 metri non farebbe un baffo alla luna. La sua massa sarebbe infatti circa 10 miliardi di volte più piccola del nostro satellite. Sarebbe come un proiettile che colpisse una petroliera. Certo laggiù il cratere sarebbe enorme e l'impatto mostruoso ma se prendiamo le grandezze universali rimane un'inezia e l'orbita non cambierebbe di una virgola. Dormite sogni tranquilli ;)

  • #13

    Insider (giovedì, 14 aprile 2011 19:23)

    @Jack

    Esatto Jack, nella remota possibilità si potrebbe assistere solo a qualche fuoco pirotecnico.
    Faccio un esempio: ammesso che un oggetto di diametro 1 km (quindi più grosso del temuto Apophis che misura 270 metri) impatti sulla Luna, considerata la sua massa (mi pare 5 miliardi di volte inferiore a quella del nostro satellite, ma non vorrei sbagliare) gli effetti sarebbero simili ad un proiettore sparato contro una grossa nave.
    Naturalmente il suolo lunare collezionerebbe un altro bel cratere e l'impatto genererebbe tanta "materia" sparata oltre la velocità di fuga dalla Luna, perdendosi nello spazio. Alcuni di questi frammenti, magari anche dopo molti anni (perchè non è detto che avvenga negli istanti successivi al crash) potrebbero cadere sulla Terra. Ad esempio le cosiddette "tectiti", secondo la maggior parte degli scienziati, potrebbero essere piccoli meteoriti scagliati sulla Terra in epoche remote a causa di impatti sulla superficie lunare.

  • #14

    Insider (giovedì, 14 aprile 2011 19:24)

    @Alessio

    Alleluja ^_^

  • #15

    Hore (giovedì, 14 aprile 2011 19:35)

    Se arriva un asteroide lo ferma Silvio :P

  • #16

    Elvio Todi (giovedì, 14 aprile 2011 21:01)

    Poiché per la legge di Keplero dic che a velocità maggiore corrisponde un’orbita maggiore, ecco che l’orbita della Luna aumenta di dimensione come detto da qualcuno prima In pratica, si allarga e il nostro satellite si allontana. Tuttavia, non c’è da preoccuparsi siamo tranquilli per milioni di anni. a mio modesto avviso è più pericoloso in percentuale Apophis!

  • #17

    cicco (giovedì, 14 aprile 2011 21:02)

    Macchè, Silvio lo compra, e ci piazza pure una bella villa!

  • #18

    Romolo (venerdì, 15 aprile 2011 08:47)

    Scusate e ma se un asteroide come quello di Tunguska misurava solo 50 metri ed ha fatto quel macello e fortunatamente è caduto in siberia che è praticamente disabitata..

    cito dalle fonti:
    "Alle ore 7:14 locale, 0:14 T.U., del 30 giugno 1908 un evento catastrofico ebbe luogo nelle vicinanze del fiume Podkamennaja Tunguska, abbattendo 60 milioni di alberi su 2150 chilometri quadrati. L'onda d'urto fece quasi deragliare alcuni convogli della Ferrovia Transiberiana a 600 km dal punto di impatto. Si ritiene in base ai dati raccolti che la potenza dell'esplosione sia stata compresa tra 10 e 15 megatoni."

    ..Figuriamoci cosa può fare un asteroide di 400 metri, cioè 8 volte tanto quello di tunguska.
    Non minimizzerei molto la cosa, i danni li farebbe e come, e nell'ordine di intere regioni.

  • #19

    Insider (venerdì, 15 aprile 2011 09:01)

    @Romolo

    Ribadisco: si parlava di un probabile impatto di un asteroide sulla Luna, e delle eventuali conseguenze che tale impatto, avvenuto sul suolo lunare, potrebbe in quel caso generare sulla Terra, mentre la Luna viene colpita.
    Non stiamo discutendo sulla pericolosità di un impatto terrestre, quello è indubbiamente un evento disastroso.

  • #20

    ita (venerdì, 15 aprile 2011 18:43)

    non succederà propio niente ...e basta con sti falsi allarmismi...

  • #21

    kimaka (domenica, 17 aprile 2011 01:45)

    ma sempre confusione...vorrei cambiare il nome al sito da Ufoonline a Confusiononline............ps:quoto insider 19...poi fra miliardi di anni io mi preoccupererei sia del sole sia della galassia di Andromeda ke si avvicina a noi a 10 milioni di km/h,rip.:fra miliardi di anni(+ di 2)....

  • #22

    Aster (lunedì, 18 aprile 2011 17:56)

    Insider,te dici il giusto a metà perchè non calcoli tutto...che impatta sulla terra è difficile data la distanza di 0.85LD,ma per essere certo che non ci siano conseguenze per la luna è un altro discorso,dipende da molti fattori quale velocità,massa e inclinazione...se l'asteroide fosse fatto di composti metallici,la sua massa sarebbe enorme e se colpisse la luna con un'inclinazione pari a 45°,ci sarebbe una probabilità elevata di detriti lunari grandi abbastanza per penetrare l'atmosfera terrestre ed arrecare dei danni su una scala abbastanza elevata,mentre se l'inclinazione fosse a 90°,composto da roccia porosa,allora sarebbe diverso,farebbe un ennesimo cratere senza conseguenze.Nella astro-fisica ci son troppi elementi da tenere in conto,non si possono fare previsioni senza dati esatti ed accurati,cosa che è meglio lasciare alla NASA che ha le strumentazioni necessarie a tale scopo.

  • #23

    Salvatore Acampora (martedì, 17 maggio 2011 11:56)

    Anche se fosse vero dell'impatto, la possibilità di distruggerlo prima che arrivi sulla terra o sulla luna ce',

  • #24

    exelion (mercoledì, 02 novembre 2011 11:48)

    Magari colpisce gli USA, così finisce la crisi finanziaria (creata ad arte) e le innumerevoli guerre scatenate da loro....

    Alla fine l'Europa dovrebbe unificarsi realmente in una unica superpotenza con la Russia per non essere fagocitata dalla Cina o dal vicino Medioriente islamico.

    Sarebbe un bel film di fantascienza no?

    Ciao

  • #25

    mat (venerdì, 04 novembre 2011 11:03)

    c'è una strana coincidenza con questo evento negli USA (http://www.ecplanet.com/node/2787) , ma anche la data non è propizia, abbiamo avuto un 11/9 nel 2001 (twin towers) ed ora un 9/11 del 2011 !?!?!

  • #26

    anna (venerdì, 04 novembre 2011 15:04)

    aspettiamo!ah,ah,

  • #27

    Ovvio, no??!! (domenica, 04 dicembre 2011 20:40)

    Scusate, ma il 5 Novembre è passato, qst dimostra qnt cazz*** dica la gente!!!

  • #28

    gianluca (sabato, 25 febbraio 2012 16:58)

    1