Stephen Hawking esce in Italia "Il grande disegno" Ed. Mondadori

Dopo aver fatto parlare tutto il mondo (ed anche noi) esce finalmente in italiano “The grand design - ll Grande Disegno" scritto da Stephen Hawking e Leonard Mlodinov, edizione Mondadori per il nostro paese. Il tema trattato dal noto fisico è di quelli fondamentali, la ricerca scientifica di Dio e l'eterna disputa tra scienza e fede in tutti i suoi aspetti. L'autore della cosiddetta Teoria del Tutto, ovvero la teoria capace di unificare relatività e meccanica quantistica, spiegare l’origine dell’universo, predire il suo futuro e descrivere ogni sua più minima caratteristica; si lancia nella spiegazione del grande disegno universale, che non implica essenzialmente l'esistenza di Dio, ma cerca di immaginarne le diverse materializzazioni. In realtà come evevamo fatto notare il celebre ricercatore cade in contraddizione. Una decina d’anni fa infatti nel suo libro "Una breve storia del tempo", aveva sostenuto che non c’è incompatibilità tra un Dio creatore e la comprensione scientifica dell’universo. «Se arrivassimo a scoprire una teoria completa sarebbe il trionfo definitivo della ragione umana perché così avremo modo di conoscere la mente di Dio», scriveva nel libro pubblicato nel 1998. Ma sono molto le cose che hanno fatto notizia del suo ultimo lavoro. Rivediamole insieme.

Hawking sostiene ne "Il Grande Disegno" che:

 

  • Le conoscenze raggiunte dalla fisica rendono ormai inutile credere in una divinità creatrice dell’universo: “la creazione spontanea è la ragione per cui esiste qualcosa”. Hawking ha paragonato la circostanza con la teoria dell’evoluzione, che ha reso inconcepibile la creazione delle specie a opera di un essere sovrannaturale.
  • Esiste una teoria del “multiverso”, che spiega la coesistenza del nostro universo accanto a una moltitudine di universi apparsi spontaneamente dal nulla, ciascuno con proprie leggi di natura.
  • Il "Big Bang", la grande esplosione che ha creato il mondo, non è stato un evento straordinario che puó essere spiegato solo con l'intervento divino, ma una conseguenza inevitabile delle leggi della fisica.

 

Ma il celebre scienziato anche al di fuori delle sue fatiche letterarie ha parlato di temi affascinanti, con celebri prese di posizione:

 

  • La vita extraterrestre, spiega lo studioso, è concepibile nei modi come la conosciamo - dal microbo al bipedi intelligente. Microrganismi e forme semplici di animali potrebbero essere quelle più probabili di vita; in fin dei conti avrebbero dominato anche la Terra per milioni di anni. Ciò nonostante, Hawking mette in guardia l'umanità dal possibile incontro con forme di vita intelligente: «Il contatto con la vita aliena potrebbe essere disastroso per la razza umana». Il motivo? Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire.
  • Tra 200 anni, dovremo salvare l’umanità lasciando una Terra troppo ormai inospitale a causa dell’aumento della sua popolazione e delle sue insufficienti risorse.
    Hawking ritiene che quello di assicurare la propria sopravvivenza sia un preciso dovere dell’umanità, soprattutto «se siamo noi gli unici esseri intelligenti della galassia». A questo riguardo, lo scorso aprile l’astrofisico britannico aveva ammonito che se esistono civiltà extraterrestri l’uomo deve evitare qualsiasi contatto in quanto le conseguenze potrebbero essere devastanti.

 

Ma l'essenza del suo libro si può riassumere in queste sue parole: "C'è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull'autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento", sentenzia. "E la scienza vincerà perché funziona". Avrà ragione?

 

Scrivi commento

Commenti: 8
  • #1

    kimaka (giovedì, 07 aprile 2011 00:48)

    ha ragione da vendere...con la conoscenza attuale, e integro con un altra notizia :settimane fa secondo alcuni cosmologi ke nn ricordo il nome asseriscono ke dentro la radiazione di fondo si intravedono la forma di due anelli concentrici e denotano ke sia il residuo di uno scontro gravitazionale di due oggetti mostruosamente enormi PRIMA del bing bang,cioe' due buki neri supermegamassici,cio' vuol dire un ciclo continuo almeno da questa parte di universo e le conseguenze sono molto importante almeno in fisica applicata alla cosmologia ke ci aprono altre porte,in sostanza ne vedremo delle belle...salute a tutti...

  • #2

    sirio (giovedì, 07 aprile 2011 07:51)

    come può dire che il contatto con alieni può essere disastroso...se volevono colonizzare la terra lo avrebbero già fatto senza il nostro permesso..per le risorse della terra sono anni e anni che i predoni dello spazio vanno di pianeta in pianeta a rubare l'energia del sottosuolo ...forse ha le idee un pò confuse stò signore...

  • #3

    Raffaella (giovedì, 07 aprile 2011 11:30)

    Sono d'accordo con l'ultima frase, non ho dubbi nel riconoscere una netta supremazia della Scienza sulla Fede. La Fede, in quanto tale, presuppone l'accogliere per veri e fare propri dei dogmi senza porsi troppe domande, senza scavare, anche quando essi sono oggettivamente in contrasto con le più banali leggi del buonsenso. Ed è per qusto che, a lungo andare e con l'evolversi dell'offerta di informazione a vantaggio dell'individuo (e di conseguenze con l'aumentare della stimolazione dello stesso e del coseguente accrescimento della capacità di ragionamento), è destinata a sopperire.
    Sulla questione nascita dell'Universo non mi esprimo, sono nozioni e concetti molto difficili da approcciare per chi, come me, non conosce bene la materia, ma ricordo d'aver seguito su Sky qualche puntata di una serie di documentari sull'Universo presentati e commentati da Hawkings e d'aver trovato nelle sue teorie spunti interessanti, ma anche elementi un pò contraddittori. Certo è che anche secondo me l'evoluzione della specie male si sposa con la teoria di un Dio-Creatore del tutto, salvo interpretare i "7 giorni della Creazione" come metafora di tempi ben più lunghi. Credo che sia più plausibile pensare ad un intervento alieno più "recente",magari nell'epoca degli ominidi, di Lucy. E questa teoria, tra l'altro, trova diversi indizi di verosimilità nell'archeologia e nelle leggende antiche.
    Hawkings essendo uno scienziato ha dei limiti dovuti alla rigidità che a volte il sapere scientifico crea. Se riuscisse a superare questo limite, potrebbe essere una gran cosa per l'Ufologia, perchè è fuori d'ogni dubbio che Hawkings sia una persona geniale.
    Credo che comprerò il libro e poi sarò lieta di scambiare le mie opinioni in merito con quanti di voi lo avranno letto a loro volta.
    Ciao a tutti!

  • #4

    Javier (giovedì, 07 aprile 2011 15:25)

    Niente succede per caso se fede e scienza hanno resistito sono importanti entrambe. Direi che la fede è intimamente necessaria per l'uomo perchè a volte la scienza non ha valori e si spinge troppo oltre facendoci perdere di vista quello che è importante. Quello che dico sempre è che l'unica cosa che bisogna evitare è la fede imposta a chi non crede, e viceversa. Se no rischiamo di tornare alle crociate e al tribunale ecclesiastico.

  • #5

    Jack (venerdì, 08 aprile 2011 13:44)

    Credo che, come dice Javier, la religione sia in parte necessaria per dare un confine etico più che altro la scienza, ma li si ferma la sua utilità. Per quanto ha detto Sirio: secondo me sei tu che non hai chiaro chi è sto signore. Ad oggi non credo di sbagliare dicendo che sia il più grande astrofisico in vita oggi. E il suo punto di vista, non prende in considerazione che delle EBE siano arrivate sulla terra. Ma comunque in quanto sonstenitore della provenienza ET deglli ufo, sono d'accordo con te (Sirio) quando dici che se avessero voluto la Terra l'avremmo già persa da tempo. Riguardo la creazione dell'universo dalla collissione di due MEGA-buchi neri super massicci (ho usato mega perchè i supermassicci sono all'interno di quasi tutte le galassie), non ho letto della notizia ma la trovo molto interessante! Spero di trovarlo sulla rete.

  • #6

    David (venerdì, 17 giugno 2011 11:02)

    La religione non solo è inutile, perchè i confini etici, morali, del buon senso, l'incondizionato amore materno, l'unione familiare estesa ai consanguinei, il gene egoista (alla Dawkins) e se non bastasse la legge, sopprimono qualunque plausibile utilità della fede, che come dice l'aforismo del grande Hawking si basa sull'autorità. (Non scherziamo a dire che si possa basare su altro...un libro scritto da centinaia di autori diversi dell'età del bronzo? le "verità rivelate"? il fatto che il libro multiautoriale sia stato in parte dettato da dio nella genesi e in altri libri? ripeto non scherziamo :D) La scienza ottiene con fatica i suoi traguardi, la religione è troppo semplice, troppo da creduloni, non si può perchè ignoranti su un argomento darne l'attribuzione a dio, perchè questo approccio infantile oltre che non risolvere il problema ne pone un altro maggiore, ossia se il creatore ha creato l'uomo, chi ha creato il creatore? Non vedo perchè debba essere più logico credere che un dio crei l'uomo ma non che un super dio crei dio, per i credenti, ovviamente. Libro acquistato, non vedo l'ora di iniziare a leggerlo.

  • #7

    stephen (giovedì, 22 novembre 2012 14:11)

    la scienza è molto utilen e può spiegare molte cose. ma la fede è una cosa molto più importante. secondo me ognuno può dire quello che vuole però a me da fastodio che david descriva cosi chi crede. per hawking un altra cosa : è uno dei miei idoli scientifici ma non capisco perchè in 14 anni abbia cambiato idea sulla religione

  • #8

    brajan (mercoledì, 12 marzo 2014 12:23)

    Quando si sostiene che tutto quello che esiste è causato, allora si afferma con presunzione ed illogicità qualcosa di irrazionale che si basa solo su presupposti astratti (affermazione dell’esistenza di forze divine e onnipotenti) venendo così meno ad ogni fondamento scientifico.