Terremoto in Giappone: nel silenzio la situazione precipita

Le notizie nei media hanno una gerarchia molto particolare, e diventano già vecchie appena escono nuovi scoop. Così il recente conflitto in Libia ha oscurato almeno parzialmente le conseguenze del Terremoto giapponese e l'emergenza nucleare. Ma a dispetto del silenzio mediatico le conseguenze del sisma sull'ecosistema per colpa della radioattività sono sempre più pesanti. E la situazione potrebbe peggiorare ancora. Il rilascio di acqua radioattiva nell'oceano a Fukushima rischia di essere una vera tragedia per l'ecosistema marino dell'area, soprattutto per le mutazioni genetiche che possono colpire i pesci, causando un effetto domino nella catena alimentare e mettendo a rischio l'economia del paese già pesantemente danneggiata. E intanto c'è da aggiornare anche il bilancio della vittime. Sono oltre 12mila i morti accertati e 15mila i dispersi. Facciamo un riassunto di quello che sta capitando.

Dopo i problemi ai vari reattori nucleari alcune agenzie internazionali stanno cercando di valutare i livelli di radioazioni nell'ambiente. La Tepco, la societa' che gestisce l'impianto nucleare di Fukushima, ha annunciato che sono stati trovati livelli abnormi di cesio radioattivo nella carne bovina proveniente dall'area di Fukushima. A confermare che l'incidente è molto serio è lo stesso direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica dell'Onu che ha ribadito che la situazione nella centrale nucleare giapponese di Fukushima resta "molto grave" e di essere preoccupato per i livelli di radiazioni registrati nel cibo e nell'acqua.

 

Yukiya Amano -questo il suo nome - ha detto inoltre che l'Aiea intende tenere, forse a giugno, una conferenza di alto livello per far fronte alla questioni relative alla sicurezza nucleare dopo il diastro giapponese.

Amano vorrebbe la partecipazione dei ministri degli Stati membri alla conferenza.

"Il livello politico è necessario, questa è una questione molto importante, non è solo per esperti o tecnici", ha detto il capo dell'agenzia nel corso di una conferenza stampa.

 

Ma visto che al peggio non c'è mai fine, i guai in Giappone sembrano illimitati: è stata scoperta infatti una falla nel reattore numero 2, il quale ha avuto una fusione parziale a causa del mancato funzionamento dell’impianto di raffreddamento. Dalla crepa fuoriesce acqua altamente radioattiva che poi si riversa in mare. Per capire la gravità della situazione basta pensare che questa radioattività, di mille milliSieverts all’ora, aumenta la possibilità di sviluppo del cancro. A riferire della crepa è il responsabile della sicurezza nucleare giapponese.

 

La falla individuata nel reattore due è larga almeno venti centimetri e si trova nella parte del rivestimento in cemento del contenitore, dove ci sono i cavi che vengono usati per trasferire l’acqua del mare utile al raffreddamento dei reattori. Quest’acqua contaminata, salita ad un livello di 15-20 centimetri, si riversa in mare e dunque direttamente nell’oceano.

 

Il responsabile della sicurezza nucleare rende noto che materiali radioattivi sono stati trovati a circa 40 chilometri dalla centrale. Intanto dagli Usa arrivano i dettagli sulla fusione del primo e del secondo reattore. Il livello di fusione è rispettivamente del 70 e del 33 %.

L'economia giapponese rallenta

Intanto la crescita del pil giapponese sarà in ribasso di 0,5% rispetto alle stime preliminari per il 2011.

I danni provocati dal terremoto e dallo tsunami che hanno devastato il Giappone tre settimane fa sono pari al 5%del Prodotto interno lordo giapponese. Lo ha affermato Takatoshi Ito, professore di Economia all'universita' di Tokyo. "Nel '95 -ha ricordato Ito- il terremoto di Kobe ha provocato danni pari al 3% del nostro Pil, mentre il disastro provocato dall'ultimo tsunami arriva al 5% del Pil. Quest'anno e il prossimo anno ci sara' un declino dell'economia, ma poi vedremo una ripresa". Il professore di Economia dell'universita' di Tokyo ha poi sottolineato che per gli investimenti per la ricostruzione il Giappone "potra' ricorrere a un collocamento di nuovi bond", nonostante l'elevato rapporto debito/Pil giapponese, e "c'e' inoltre spazio per un aumento delle tasse, visto che la nostra Iva e' solo del 5%

Insomma a dispetto delle trasmissioni apocalittiche dei primi giorni dopo il terremoto, la situazione ad oggi è cento volte più tragica. Eppure tutto sembra andare bene nel silenzio complice dei nostri media. Come se parlarne qualche giorno e poi tacere servisse a fare una buona informazione. Intanto si intensificano le voci che vogliono un ulteriore salto nella scala dei disastri atomici. La scala INES - International Nuclear and Radiological Event Scale - è stata introdotta nel 1990 dalla International Atomic Energy Agency per consentire una pronta e comprensibile diramazione delle informazioni di sicurezza in caso di incidente in una centrale nucleare. Bisogna considerare che la scala è logaritmica, non lineare: ogni livello corrisponde a un evento approssimativamente dieci volte più grave del livello precedente.
Il livello di gravità di un disastro causato dall'uomo, che coinvolge aspetti sociali, sanitari ed ecologici, si presta a un margine di valutazione interpretativa e consta di più variabili, anche a lungo termine. Quindi il livello INES di un incidente viene spesso assegnato molto tempo dopo l'evento. Le agenzie nazionali ed internazionali però assegnano un primo livello INES previsionale, che via via può subire variazioni.

Per Fukushima: reattori 1 e 3, livello è ormai unanimemente considerato 6 (incidente serio): un evento causante un significativo rilascio di radionuclidi e che potrebbe richiedere l'impiego di contromisure. A un passo del gradino più critico della scala toccato nella storia solo dall'incidente di Chernobyl, nel 1986. Ci arriveremo?

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Commenti: 55
  • #1

    Danilo (lunedì, 04 aprile 2011 14:39)

    Vera tragedia per l'ecosistema marino dell'area? Ma di che area parliamo? 30-50-100 KM o molto oltre? Ora scusate, ma a che mi ricordo io, i pesci mangiano altri pesci, che a loro volta sono contaminati....e molti pesci, non abitano sempre gli stessi mari, fanno le traversate oceaniche. Quanto tempo ci vorrà affinche giunga sulle nostre tavole, una scatoletta di tonno "fluorescente"?

  • #2

    Ileana (lunedì, 04 aprile 2011 15:27)

    I livelli di radioazione sono ancora bassi non facciamo TERRORISMO PSICOLOGICO. Tutto è radioattivo, anche una carota nel nostro orto emette radioazioni...il punto è la quantità. L'unica precauzione è evitare il pesce di importazione giapponese, o le carni surgelate. Guardate nell'etichetta. Ad ogni modo i NAS stanno già vigilando.

  • #3

    Fire (lunedì, 04 aprile 2011 17:32)

    Qui mi pare che ognuno stia pensando alle conseguenze per noi. Noi siamo lontani a sufficienza e la nostra esposizione a livello di importazioni da quell'area è limitata. Ma qui non si sta parlando di noi.
    Si sta parlando di un DISASTRO che tale è e tale rimarrà per diverso tempo sul suolo nipponico.
    Ileana parli di terrorismo psicologico. Lo scopo dell'articolo è quello di informare sul quello che sta accadendo lì,dato che ora se ne parla relativamente meno e qualcuno potrebbe erroneamente pensare che la situazione sia sotto controllo e in via di miglioramento quando non è affatto così. Perciò prima di usare parole forti dovresti capire meglio di cosa tratta l'articolo. O davvero pensi che la situazione lì sia roba di poco conto? L'impatto ambientale e di conseguenza sulla salute sarà invece notevole ma sarà solo in futuro che se ne potrà capire appieno la portata.

  • #4

    Marco (lunedì, 04 aprile 2011 18:07)

    Ma quale TERRORISMO PSICOLOGICO??? Sono state omesse informazioni VITALI sullo stato del reattore già hai tempi dell'esplosione del primo reattore! Dopo l'arrivo in zona euro della nube radioattiva gli stessi tg del regime hanno dichiarato che la Tepco aveva omesso dati riguardanti lo stato del reattore! Questo è TERRORISMO nei confronti della popolazione MONDIALE da parte delle SOCIETA'private e degli stessi Governi, tanto più quello italiano che in area referendum cerca di abbassare i toni e le informazioni al fine di ottenere quello che vogliono le società private che stanno investendo per riportare il nucleare anche da noi.

  • #5

    Barbino (lunedì, 04 aprile 2011 19:07)

    Inutile girarci intorno il nucleare è inquietante!!!!!!!!!
    Il plutonio è l'elemento più nocivo che esista in natura, anche se succede un casino ogni tot di anni questo vuol dire distruggere per SEMPRE un'area enorme. Ma voi lo sapete che un'area contaminata resta tale per milioni di anni? che le persone contaminate si contagiano?!? avete capito bene le radioazioni si trasmettono come i virus nel senso che il dna viene attaccato diventa radioattivo e può trasmettere ad altri la contaminazione. Il cancro nelle zone immediatamente vicine alle centrali come in francia è notevolmente più sviluppato come numero ogni 1000 abitanti. Dobbiamo svegliarci!!!!!!! è chiaro che per ora noi siamo al sicuro rispetto al giappone ma se succede in francia nel confine con il piemonte siamo fottuti lo stesso

  • #6

    Padano Vero (lunedì, 04 aprile 2011 19:11)

    Furbo Barbino... sei contro perchè sono pericolose ma poi ti dici da solo che le abbiamo a due metri dal confine...con i francesci che ci vendono l'energia a prezzi doppi.... che furbastro che sei..

  • #7

    lorenzov (lunedì, 04 aprile 2011 21:52)

    Ciao a Tutti.
    I posts che ho appena letto sono talmente sentiti intimamente che non mi sento di intervenire.
    Per0', se mi consentite, vorrei esprimere non un parere ma un' esperienza.
    Probabilmente Voi Amici siete giovani e nessuno di Voi ha ricordato la tragedia di Chernobyl (spero sia giusta la grammatica).
    Sull'onda di quel disastro l'opinione pubblica italiana si e' dimostrata assolutamente contraria all' energia nucleare; l'emotivita' balzo' sull'altare della ragione e la paura cieca prevalse.
    Paura cieca perche' circoscritta ai nostri confini.
    Nessuno penso' di aver paura della porta accanto, si' chiusa ma spalancabile!!!!!
    Nei numerosi miei interventi, saltellando fra i vari argomenti, avrete, Amici miei, capito il mio punto di vista.
    Un disastro puo' capitare a livello globale, a livello nazionale (nel senso di Nazione), a livello famigliare, a livello personale.
    La "tegola sulla testa" e' una minaccia comprovata: l'Aquila e l'Abruzzo docent cosi' come docet il Giappone.
    Non crogiolamoci nel detto "tutto il mondo e'paese": a chi tocca tocca e quando ci tocca ......... citocca
    Buona serata a Tutti

  • #8

    RetiredAFB (lunedì, 04 aprile 2011 22:29)

    Vi posto questo interessante articolo,un'intervista all'ing.Paolo Ruffatti,il quale tra il 1972 e il 1977 ha guidato l'officina meccanica dell'Ansaldo nucleare.Già a chi solo avesse avuto nozioni basilari di chimica,sarebbe parso immediatamente palese che ciò che sta ancora avvenendo nella centrale di Fukushima,è stato ampiamente(e colpevolmente)ridimensionato.
    Ora dopo aver letto,capirete quanto la realtà sia drammaticamente diversa...chissa perchè...?

    http://www.pianetaoggitv.net/pianeta-oggi-news/44-pianeta-oggi-news/472-emergenza-nucleare-in-giappone-le-centrali-della-morte

  • #9

    XXX (lunedì, 04 aprile 2011 22:31)

    @ILEANA ma cosa scrivi....quale terrorismo psicologico? Questa si chiama INFORMAZIONE. Qui si parla di rilascio di acqua radioattiva negli oceani....e tu parli delle carote radioattive del tuo orto.

  • #10

    Ileana (lunedì, 04 aprile 2011 22:38)

    @XXX

    io dico che non ci sono pericoli CONCRETI lo dice anche il CNR. Tutto questo allarmismo contro il nucleare è ingiustificata. Ma insomma questa storia mi ricorda la paura dell'aero. Alcuni hanno paura di prenderlo per gli incidenti ma poi vanno in macchina dove ci sono diecimila morti all'anno in italia. Io non dico che il nucleare sia senza rischi ma nella bilancia rischi benefici è una risorsa. Ma purtroppo ci sono questi ambientalisti grilloidi e altra gente che cerca di affossare il nucleare e noi restiamo ancora con le candele a cera.

  • #11

    ANONIMO (lunedì, 04 aprile 2011 22:43)

    @ Padano vero faccio molta fatica a capire la tua replica nei confronti di Barbino. Nel post di Barbino si evince chiaramente che sia contro lecentrali nucleari, poi sottolinea che se in Francia avviene un disastro nucleare colpisce anche noi. E che c'è di strano che uno scrive cio?.....fammi capire. Tu Padano vero nel tuo postfai semplicemente notare che noi l'energia la paghiamo a prezzi doppi. Solitamente chi dice questo è favorevole al nucleare, poi se tu sei favorevole non lo so. Io credo che barbino oltre ad essere contro il nucleare ci fa notare che a due passi dell'italia ci sono centrali nucleari e che di conseguenza ciò è molto pericoloso......quindi forse lui non vorrebbe neanche che fossero in Francia queste centrali......ma evidente mente tu oltre ad avere un nick da DEFICENTE lo sei anche di cervello

  • #12

    XXX (lunedì, 04 aprile 2011 22:59)

    @ILEANA che non ci sono pericoli concreti lo dici tu e il CNR....adesso ho capito tutto...hahahah. Ma come fai a scrivere che tutto questo allarmismo è ingiustificato? Perchè non ti vai a fare un bagno negli oceani Giapponesi? Quando scrivi che nella bilancia rischi benefici è una risorsa dici una grandissima fesseria. Per favore prima di parlare vatti a guardare i documentari di chernobyl e scoprirai una città fantasma. Molte persone che sono favorevoli al nucleare come te dicono che che le centrali di Chernobyl non erano sicure. Allora io a tutti voi rispondo così......Le centrali Giapponesi forse sono le piu sicure al mondo,ma è bastato un terremoto per creare un disastro ambientale....e TU stai ancora qui a parlare. Qui non è questione di Ambientalisti grilloidi, ma di buon senso e di voler un po di bene al genere umano. Poi vorrei ricordarti che esistono anche le energie alternative che purtroppo non vengono sviluppate perchè devono andare avanti le industrie del petrolio e del nucleare. Tu lo sapevi che il programma nucleare assicura alle lobbye economiche un giro d'affari di oltre 30 miliardi di euro? e tu stai ancora qua a parlare delle candele a cera...........concluderei il mio intervento così.............VOTA SI PER FERMARE IL NUCLEARE.

  • #13

    RetiredAFB (lunedì, 04 aprile 2011 23:05)

    Signori,non scaldatevi per motivi futili,altrimenti si scade sempre in personalismi..e,per favore,leggete il link che vi ho postato.
    E'molto chiaro,non lascia spazio a dubbi e chi parla sa decisamente di cosa parla...

  • #14

    Ileana (lunedì, 04 aprile 2011 23:08)

    l'italia è l'unico paese del G8 che non ha centrali colpa di un referendum sciagurato. Voi parlate di giappone ci sono centinaia di centrali nucleari e non è mai successo niente se non in due tre casi. Allora fermiamo tutto se fate questo ragionamento, niente auto, elettricità, niente centrali idroelettriche, restiamo chiusi in casa. Voi antinuclearisti siete i primi a consumare un sacco di energia. A me delle lobby non me ne frega niente, ci sono sempre state, se nella bolletta pago 30 euro in meno faccio anche un monumento alle lobby caro mio

  • #15

    XXX (lunedì, 04 aprile 2011 23:08)

    @ILEANA, un ultima cosa il tuo esempio dell'aereo non regge molto tu parli di diecimila morti all'anno, allora ti invito ad andarti a guardare cosa provoca un serio disastro nucleare e quante generazioni pagano se accade ciò.

  • #16

    Hiver (lunedì, 04 aprile 2011 23:15)

    Sai quanti morti ha fatto Chernobyl?

  • #17

    XXX (lunedì, 04 aprile 2011 23:20)

    @Ileana mi dispiace ma tu noh hai argomenti per controbattere. Tu parli di referendum sciagurato. Io invece credo che gli sciagurati sono chi se le ha messe le centrali nucleari. Poi scrivi che non è mai successo niente se non in due o tre casi......ma che ragionamento ottuso è questo? Forse due o tre casi non ti bastano. Alla fine te neesci con la storia che gli antinuclearisti che consumano un sacco di energia, un po come la storia dei comunisti che non possono indossare le NIKE hahaha ma per favore rispondi con cognizione di causa, almeno questo. Lo so consumo molta energia elettrica....E GRAZIE MELA IMPONGONO. Io ti posso dire una cosa nel mio piccolo cerco du essere il piu ambientalista possibbile, per esempio a casa utilizzo l'impianto FOTOVOLTAICO e ho una macchina elettrica che però va anche a benzina....in piu nel mio paese milito in un movimento ambientalista.....per esempio stiamo portando avanti una lotta contro una centrale a BIOMASSE che vogliono fare vicino al nostro paese.....io piu di questo non posso fare e non credo di essere incoerente. Se poi ate delle lobby non te nefrega niente, vuol dire che non hai capito niente ma propio dalla radice

  • #18

    Zanni (lunedì, 04 aprile 2011 23:30)

    sono molto distaccato sull'argomento. Vivo a Novara e avendo le centrali relativamente vicino non ho mai avuto ne paura ne panico. Capisco però il discorso di chi dice che il pericolo sia molto elevato. Piuttoso che infervorarci vediamo di capire se esistono alternative, per esempio le rinnovabili che possano coprire il fabbisogno con costi tollerabili.
    In più a giugno si vota sul referendum, se volete sospendere il nucleare basta votare si. Con una preghiera se invece prevalesse il no fatele costruire le centrali ma in tutte le regioni a basso rischio sismico e con criteri certi: il fatto che l'impregilo possa mettere le mani sui reattori dopo aver devastato napoli e dintorni mi lascia perplesso.
    Quindi io non ho una posizione pregiudiziale, dobbiamo solo imparare dagli errori per una volta degli altri.

  • #19

    XXX (lunedì, 04 aprile 2011 23:40)

    Zanni il tuo discorso fila molto, ma il problema è che le energie rinnovabili non le fanno svilluppare poi piu di tanto. Per concludere vorrei rivolgerti una domanda.....Diciamo che vinca il referendum per il NO....dopo succede che queste centrali bisogna costruirele...bene....la domanda è questa........tu affideresti veramente delle centrali nucleari ad una nazione poco seria come l'Italia? Non riusciamo neanche a smaltire 4 bidoni di scorie redioattive che le buttiamo a mare......LANAVE DEI VELENI TI DICE QUALCOSA?

  • #20

    XXX (lunedì, 04 aprile 2011)

    Vorrei farvi notare l'ingannevole spot che doveva essere neutrale sull'argomento nucleare.....E CHE IN REALTà NASCONDE DEI MESSAGGI SUBLIMINALI A FAVORE DEL NUCLEARE......questo per far capire a ILEANA quali sono gli interessi che girano intorno all'argomento. Ecco il linck......GUARDATELO E' MOLTO CURIOSO http://italianimbecilli.blogspot.com/2010/12/lingannevole-spot-favore-del-nucleare.html

  • #21

    lorenzov (martedì, 05 aprile 2011 07:15)

    Ciao a Tutti.
    A Zanni dico che dalla vetta della collina dove abito si vedono ad occhio nudo le centrali di Trino e Leri.
    Anch'io non mi sono mai sorpreso ad aver paura.
    Nucleare si, nucleare no, eterna diatriba.
    Un amico che se ne intende mi disse che con le fonti alternative l' industria non funziona.
    Acquistare energia dalla Francia ed avere le sue centrali dietro l' angolo di casa nostra e' abbastanza emblematico del modo di ragionare di noi Italiani: testa sotto la sabbia come gli struzzi, un piatto di spaghetti quando e' ora e poi tiriamo a campa'.
    E' pur vero che per sporco interesse si e' investito ben poco nella ricerca dell' energia rinnovabile: personalmente sarei orientato, come XXX, allo sfruttamento del fotovoltaico ma i costi sono per me proibitivi.
    Sarebbe bello, anche solo finalizzato al risparmio energetico, che tutti i capannoni industriali avessero il tetto coperto con pannelli fotovoltaici, cosi' come i centri commerciali, gli impianti sportivi ecc.
    Certamente si avrebbe un bel risparmio, l'energia in surplus potrebbe essere indirizzata al funzionamento di strutture pubbliche quali ospedali,
    case di riposo ecc.
    Il vero problema pero' e' che questa energia non puo' essere immagazzinata per poi poterne attingere.
    Pensate se tutti, ma proprio tutti i tetti fossero ricoperti dai pannelli e di potesse accantonare il surplus!
    Utopia? per il momento attuale sicuramente si ma spero che la ricerca non si fermi: siamo andati sulla Luna quasi da mezzo secolo e non riusciamo a svincolarci dal petrolio?
    Perche'??
    Buona giornata a Tutti

  • #22

    Padano vero (martedì, 05 aprile 2011 09:54)

    ma chi l'ha detto che l'Italia è una nazione poco seria?
    non facciamo di tutta l'erba un fascio, vorrei ricordare che siamo la patria dell'atomo e di enrico fermi. Noi eravamo all'avanguardia con l'energia nucleare e l'eni le costruisce tutt'oggi in mezzo mondo. Non fate i provincialotti perfavore.

  • #23

    XXX (martedì, 05 aprile 2011 13:54)

    @Padano vero tu te ne esci sempre fuori con questa storia dei provincialotti e dei paese sottosviluppati. Io per avvalorare lamia tesi ho parlato di Nave dei veleni, immagina tu come la mafia ruoterebbe intorno allo smaltimento delle radioattive. Non è la prima vplta che l'italia le butta a mare, ecco cosa intendo per nazione poco seria. Non ti dimenticare del terremoto acquilano e delle palazzine degli anni 70 rase al suolo perchè erano costruite con una percentuale piu alta di sabbia mischiata al cemento.

  • #24

    Shepard (martedì, 05 aprile 2011 15:51)

    @ Padano vero
    Sono padana,come te,e sì...faccio di tutta un erba un fascio.Certe cose non funzionano al nord come al sud.Consiglio vivamente di recuperare la puntata delle Jene della settimana scorsa.Quoto XXX in tutto,e perdonate la diffidenza per il nostro paese malfunzionante.Grandi menti,ma tanta ignoranza.Paradossale :)
    Sconcertanti alcuni discorsi tipo " per trenta euro in meno nella bolletta..." No ma davvero esiste qualcuno che crede che,con centrali nucleari attive,pagheremo di meno?Rido.
    Magari fare lo sforzo di consumare meno energia alla cavolo,e magicamente la bolletta diminuirà.Ah Ilenia...sono tutto fuorchè una grilloide.Che poi ascoltare anche " altre fonti " non fa mai male.

  • #25

    Fire (martedì, 05 aprile 2011 16:09)

    @ Retired Afb grazie per aver postato il link, che ho appena visionato.
    In effetti non fa che confermare diverse cose che mi aveva detto un ingegnere,anche se del settore aeronautico,qualche settimana orsono.
    E' vero che Fukushima non è un impianto di ultima generazione come alcuni pensano,ma ciò non vuol dire nulla in ogni caso. Il pericolo insito in questo metodo energetico è manifesto. E anche se va tutto liscio e non si verificano incidenti di questo tipo significa che sono sicure? Assolutamente no!
    Esorto a chi non è documentato su questo aspetto di visionare quanto dice Tozzi al Costanzo show sul rapporto tedesco sulle centrali nucleari. Il video è quello dell'articolo Pinotti vs Tozzi per intenderci.
    C'è poi l'enorme problema delle scorie nucleari. Forse la gente non si rende conto di quanto siano pericolosi e dell'enormità di tempo in cui mantengono questà pericolosità.
    E' vero che sul settore energia siamo esposti e vulnerabili. Ma il nucleare non è la risposta. Insomma è poco meno di mezzo secolo che siamo stati capaci di mandare l'uomo sulla Luna,e stiamo ancora qui a parlare del petrolio come fonte principale di energia,che è un metodo a dir poco datato,e quando si parla di alternative tirano in ballo il nucleare,una "cura" che probabilmente è peggio del male?
    Ma per favore!

  • #26

    Lorenzo (martedì, 05 aprile 2011 17:29)

    ...dal punto di vista di un illustre fisico
    http://www.ilgiornale.it/interni/lhiroshima_cultura_e_catastrofismo_nucleare/04-04-2011/articolo-id=515317-page=0-comments=1

  • #27

    Lorenzo (martedì, 05 aprile 2011 17:45)

    Sapete quale riflessione ho fatto riguardo a tutti coloro che sono favorevoli al nucleare ?
    Mi sono posto questa domanda: Se io fossi favorevole, mi farebbe piacere se costruissero la centrale a 100 m da casa mia ? Pensandoci bene, credo che la risposta sarebbe NO.
    E' facile essere favorevoli al nucleare, ma poi il problema è sempre decidere il sito dove costruire la centrale, nonchè lo smaltimento delle scorie di cui non si può certo fare a meno, ne far finta che non ci siano.

  • #28

    Lorenzo (martedì, 05 aprile 2011 17:55)

    Se da un lato penso che il nucleare sia una scelta sbagliata, dall altro mi guardo intorno e vedo che l'Europa è piena di centrali e talune sono davvero vicine all' Italia, tanto da poter dire che si trovano a "due passi".
    Allora cosa vogliamo fare ? Se non le costruiamo, possiamo vantarci che l'Italia ne sia senza, ma gli Stati limitrofi ce l'hanno ed alla fine le radiazioni ce le cuccheremmo ugualmente in caso di disastro.
    Se deve essere fatta una scelta, allora secondo me deve essere fatta a livello europeo: Che l'Europa s'interroghi sull'abolizione di tutte le centrali nucleari attualmente attive sul territorio.

  • #29

    Fire (martedì, 05 aprile 2011 18:34)

    @ Lorenzo infatti questa cosa avrebbe certamente un senso. Ho sentito che almeno in Germania un passo indietro comunque lo stanno valutando. Certo non basta. Ma è un dato di fatto che siamo l'Unione Europea solo di nome e nient'altro

  • #30

    NoAlNuClEaRe (martedì, 05 aprile 2011 19:27)

    Possibile che non si capisca che noi non siamo i padroni del mondo!!!

    NO AL NUCLEARE !!!
    NO A QUALSIASI FONTE ENERGETICA CHE POSSA CAUSARE EVENTUALI DANNI ALL'ECOSISTEMA !!!!

    Meglio tornare alla luce generata dalle candele

  • #31

    lorenzov (martedì, 05 aprile 2011 19:29)

    Ciao Lorenzo, ciao Fire, ciao Shepard.
    Avete letto il mio #21?
    Siamo tutti d'accordo!
    La leva che puo' sollevare il giogo, lo ripeto, e' la possibilita' di immagazzinare l' energia pulita.
    Siamo troppo ricattati da chi l'energia ce la vende in qualsiasi forma ma il sole, il vento, il mare e forse anche i vulcani possono aiutarci: basta solo stornare i costi inutili de''apparato statale (auto blu, stipendi esorbitanti, ecc. ecc.) per la ricerca e gli incentivi.
    Piano piano qualcosa si potra' fare ma mi sento nel giusto quando nel mio 21 parlo dell' italianita'.
    Non ho mai sentito, neanche in campagna elettorale, un aspirante sindaco che promette il potenziamento dei nosocomi, pronto soccorso in primis.
    Quanto sopra tanto per fare un triste esempio!
    Buona serata a tutti Voi e buon domani.

  • #32

    Ticino (martedì, 05 aprile 2011 19:31)

    NoAlNuClEaRe perchè allora usi il computer e internet?
    lo sai che lo schermo consuma energia e inquini l'ambiente? ti consiglio lampade ad olio e un libro di papiro. Buon divertimento !

  • #33

    Shepard (martedì, 05 aprile 2011 21:11)

    Ciao LorenzoV ;)
    Sapete la cosa buffa?Che appena uno osa dire una sua idea,tipo " pensiamo alle energie pulite" arriva il solito con la bocca piena di " ipocriti allora tornate all'epoca dei ceri di sego"
    Io vi chiedo: ma al futuro davvero non ci pensate?Vi rendete conto di che spazzatura ci hanno riempito i nostri " vecchi"?
    Ah,LorenzoV,in merito a Cernobyl...non sono supportata da nessuna certa ricerca scientifica,ma ti posso assicurare che in clinica ho una notevole dose di problematiche legate alla tiroide.

  • #34

    lorenzov (mercoledì, 06 aprile 2011 05:32)

    Ciao Shepard e ciao a Tutti.
    A proposito di spazzatura dove vivo vi e' il problema asbestosi per non parlare di mesotelioma.
    A questo punto, Tu sei del mestiere, avrai capito a cosa mi riferisco.
    E' questo un problema se non piu' grosso almeno piu' immediato della radioattivita' che e' pur sempre una spada di Damocle.
    Ho detto prima che dalla collina vedo le centrali di Trino e Leri.
    Quella di Trino e' spenta ma vi sono stoccate barre radioattive, l' altra e' stata convertita, dopo il referendum, a combustibili tradizionali.
    Piu' in la' oltre le alpi occidentali, neravisglioso scenario col Monviso che si staglia al tramonto e il Rosa all' alba, vi sono le centrali francesi silenziosi e minacciosi spettri.
    Sono d' accordo in pieno con Te, Shepard, bisogna fare qualcosa ma cosa?
    Noi italiani siamo soddisfatti davanti a un piatto di spaghetti (come ho gia' detto) ma non ci chiediamo quanti ne abbiamo ingurgitati di quelli ottenuti col grano di Chernobyl!!!!!
    Gli icebergs vanno alla deriva incontrollabili e se quanto succede in Giappone fosse solo la punta di un iceberg?
    Altro che 2012....!

  • #35

    lorenzov (mercoledì, 06 aprile 2011 05:59)

    Scusate: nella foga ho scordato il saluto.
    Buona giornata a Tutti.

  • #36

    Shepard (mercoledì, 06 aprile 2011 13:55)

    Ciao LorenzoV,mi fai una domanda dalla risposta semplice ma inattuabile..Dobbiamo cambiare NOI in primis,nel nostro micromondo.Siamo vittimime ma anche responsabili,a cominciare dallo scempio di energia.Appena c'è freddo partono i termosifoni al massimo,quando c'è caldo...condizionatori per avere 20 gradi in casa.Acqua sprecata,luci accese,led perennemente attivi.Chiametemi ambientalista,mi farete solo un complimento.
    Ma NOI non cambieremo,non tutti.Solo in questo blog, in alcune risposte,ne ho avuto conferma.Figurati nel mondo!!!
    Non crucciamoci solo su ciò che i potenti ci fanno,ragioniamo seriamente e singolarmente.Provvediamo a cambiare un minimo anche le nostre abitudini!
    Utopia.

  • #37

    XXX (mercoledì, 06 aprile 2011 16:07)

    @Shepard noi possiamo cambiare abitudini quanto vogliamo, ma non siamo noi a decidere se le centrali debbano esserci o no. E cmq sono molte lepersone che fanno economia.....anche sul riscaldamento......c'è gente che non c'è la fa ad arrivare alla fine del mese.

  • #38

    Shepard (mercoledì, 06 aprile 2011 16:58)

    Verissimo XXX.Si parlava di un inizio...un piccolo passo.Non prendiamoci in giro,ovviamente siamo impotenti innanzi al disastro che ci attanaglia!Sappiamo tutti che ci stanno ammazzando,ma permettimi di pensare che tanti di noi si autodistuggono nel loro piccolo.Esempio breve e forse privo di significato: la moda dei super-macchinoni;qua da me è pieno ed inquinano il doppio di un auto ordinaria!Ora,chi sono gli assassini?Solo le lobby?La massa ci da dentro!Imho,eh.

  • #39

    Lorenzo (mercoledì, 06 aprile 2011 17:27)

    Hai ragione, si potrebbe davvero cominciare a risparmiare nel nostro piccolo ... abbasso lo spreco.
    Shepard ... io con te mangerei sushi al mattino, ma la sera m'illuminerei a giorno.




    Ahime ... Sono innamorato.

  • #40

    Antonio Perrone (mercoledì, 06 aprile 2011 17:37)

    C'è un futuro per il nucleare è la fusione. Quando riusciremo a controllarla riproducendo i meccanismi che avvengono nel sole allora il problema dell'energia sarà risolto.
    La fusione, infatti, sfrutta l’enorme energia che si libera quando nuclei di atomi leggerissimi come il deuterio e il trizio (parenti stretti dell’idrogeno), sottoposti ad elevate temperature, fondono. Il processo, pur essendo accompagnato da una consistente attivazione neutronica dei materiali del reattore, tuttavia non produce rifiuti radioattivi di lunghissima vita (decine di migliaia di anni) tipici degli attuali reattori a fissione nucleare. Quindi abbiamo i benefici del nucleare senza i rischi e le scorie. Ci vorranno ancora una ventina d'anni per centrali di questo tipo ma ci arriveremo.

  • #41

    Marco (mercoledì, 06 aprile 2011 18:47)

    La cosa che mi fa più ridere è che si pensa a 30 euro risparmiati nella bolletta!!! Ahahaha Ileana credi davvero che ti toglieranno 30 euro dalla bolletta??? Forse solo se costruiscono la centrale dietro casa tua! Sono certo al 100% che se ne usciranno con frasi del tipo "gli aumenti sono giustificati dal costo di costruzione delle nuove centrali, e il prezzo dell'uranio è aumentato a causa della domanda e della sua scarsità". Chi ci guadagno sono solo 4 gatti! E i rifiuti radioattivi dove li mettiamo? Anche in virtù del fatto che ci vogliono circa 150 milioni di anni per esaurire la loro radioattività! Magari hai un pò di spazio in garage Ileana?? ahahahah

  • #42

    Marco (mercoledì, 06 aprile 2011 19:08)

    Vedi Ileana la cosa inquietante è che chi costruirà le centrali ragionerà proprio come te, pensano al proprio portafoglio e di coseguenza le scorie finiranno a mare, faranno ammalare i pesci, i pesci li mangiamo anche noi e così la radioattività passa all'uomo! Lo sai che nella vicina, cara e correttissima Francia hanno usato le scorie per costruire edifici, parcheggi e via discorrendo? Uno di questi parcheggi è addirittura vicino ad uno stadio di calcio! Pensa a quanti tifosi la domenica si fanno una sana dose di veleni dopo essersi fatti il culo per un'intera settimana! E facile parlare ma è un pò più difficile guardare in faccia la realtà... Negli ultimi 50 anni i tumori sono raddoppiati! Chissa perchè!
    Ti mando un link ad un filmato realizzato da France 3. Guardalo almeno...

    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=RiJESPdLXpA

    Qui non è più il tempo di farsi i problemi per trenta euro è tempo di capire che questo sistema ci sta portando alla fine...

  • #43

    lorenzov (mercoledì, 06 aprile 2011 19:19)

    Ciao a Tutti.
    Definire qualcuno/a quale ambientalista non e' un complimento: e' RENDERE ONORE all'altruismo non solo riferito allo spazio ma sopratutto al futuro.
    Io non so quanti di Voi, Amici, sono padri e madri ma sono sicuro che ognuno di Voi vuole per i propri figli un ambiente piu' pulito, piu' sicuro, piu' sereno.
    Purtroppo ognuno di noi da solo non puo' cambiare il modus vivendi odierno ma puo' portare un po' di materiale per costruire il futuro anche solo istruendo la prole sui problemi ambientali inculcando in ella coscienza di costruire un mondo migliore.
    Utopia certamente, ora, ma per costruire bisogna gettare le fondamenta e bisogna gettarle, come doce il Vangelo, non sulla sabbia ma sulla roccia.
    La roccia e' il nostro potere animico, il non flettere ma nemmeno spezzarsi, la nostra volonta' generata dal pensiero e questo generato dallo spirito.
    A proposito del post di Shepard che saluto cordialmente confermo il Suo punto di vista: forse non e' servito a molto all' umanita' il fatto che in mia adolescenza, durante i mesi invernali, al mattino trovavo i vetri della stanza dove avevo trascorso la notte quali vetri smerigliati all' interno dalla condensa ghiacciata!
    Quasi ogni mattina la gola mi bruciava per il fumo della stufa che non riusciva ad evaquare dal camino e quante volte ho visto la mia mamma che si affrettava ad aprire la finestra per fare entrare aria pulita e gelida e sbattendo un panno tentare di convogliare il fumo all' esterno!
    Storie di altri tempi ora non e' piu' cosi' c'e' la comodita' che si paga ma dobbiamo sforzarsi di non farla pagare troppo a coloro che vivranno dopo di noi.
    Ciao, buona serata a Tutti magari ci risentiamo piu' tardi.

  • #44

    Shepard (mercoledì, 06 aprile 2011 20:38)

    Che bei ricordi,LorenzoV...duri,indubbiamente,ed al contempo così morbidi...
    E Lorenzo senza V...ti va bene un insalata? ^.^"

  • #45

    Lorenzo (mercoledì, 06 aprile 2011 21:11)

    Da questo incidente non se ne esce
    niente pesce, ma d'insalata l'appetito cresce,
    ma fai attenzione a quel che mangi,
    se non stai attenta poi piangi,
    che sia nostrana, mi raccomando
    resta solo l'invito a cena ...
    A quando ?

  • #46

    Shepard (mercoledì, 06 aprile 2011 21:15)

    Non stasera off course...devo guardare la ciofeca aliena su rete 4.E piangerò di sicuro XD

  • #47

    Lorenzo (mercoledì, 06 aprile 2011 21:27)

    Beh, io mangiato ho già.
    Affrettati.
    Da quel poco che vedo, sono filmati che girano su youtube da un pezzo.
    Cinema ? (Dopo il Brachino show ovvviamente ;-) )

    @lorenzov
    Se tua mamma si fosse catapultata ai giorni nostri per poi tornare ai suoi tempi, probabilmente avrebbe avuto nostalgia del futuro. Erano altri tempi.
    Ad ogni modo, io credo che ad essere incriminato sia solamente l'abuso della tecnologia, mentre il progresso deve essere portato avanti.

  • #48

    Emanuele (giovedì, 07 aprile 2011 01:54)

    Il fatto è che non si sa di cosa si stia parlando e come al solito è la disinformazione a farla da padrona.

    1000 mSv/h sono una dose immensa, perchè parliamo di una dose reale di 1 Sievert all'ora, 6 ore portano alla morte entro 30 giorni, detto in linguaggio di Chernobyl dell'epoca (avevo 3 anni ma ho il trauma di quelle immagini) è poco meno del livello di radiazioni che c'era nei locali turbine.

    Quindi tutt'altro che non preoccupante, poi è vero che noi siamo lontani ma tutt'oggi si presume che l'aumento di patologie della tiroide e delle varie forme di cancro qui in Italia sia dovuto anche alle radiazioni a cui siamo stati sottoposti all'epoca, altre radiazioni anche se poche moltiplicheranno l'incidenza, senza considerare le radiazioni che normalmente vengono emesse da tutte le centrali nel mondo, da tutti i veicoli militari alimentati a nucleare e dai centinaia di piccoli incidenti che ogni anno si succedono.

    Vedi l'ultimo del Canada di poche settimane fa in cui 700 tonnellate di acqua radioattiva si è sversata sul lago Ontario..

    E' la somma di tutti gli incidenti più qualche disastro ogni tanto che fa una grande differenza e che rende questa energia altamente insicura, pericolosa e dannosa.

    Quello che i grandi scienziatoni ancora non mi hanno spiegato è come mai con il nucleare nessuno si è mai posto il problema del metodo scientifico e della sperimentazione, non a caso nel '86 nessuno ancora conosceva gli effetti a breve e lungo termine delle radiazioni ma da 40 anni e più si giocava con la fusione, con la fissione, con le bombe.

    Qui una lista, molto breve, di alcuni incidenti http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_civilian_nuclear_accidents ma si stimano in circa 150 ogni anno..

    Poi è vero che la Francia ha le centrali vicino al confine, ma noi siamo uno stato denuclearizzato, è vero che un incidente ci danneggerebbe anche a noi ma questo non ci giustifica nel finanziare e perseverare in qualcosa di così pericoloso, senza considerare che con il tasso di estrazione dell'uranio attuale fra 40 anni sarà esaurito, ciò significa che il problema si ripresenterà nuovamente per noi, e in quel caso avremo appena il tempo di metterle in funzione che già sarebbero da disattivare.

    Ultimo, non in ordine di importanza, l'Uranio noi non potremo mai estrarlo o comprarlo direttamente perchè abbiamo firmato anni fa il Trattato di non proliferazione atomica, ciò significa che ogni transazione in Uranio dovrebbe passare attraverso l'Agenzia per l'Energia Atomica e noi non potremo mai arricchirlo in loco ma andrebbe arricchito all'estero, oltre al Plutonio di risulta che andrebbe immediamente mandato all'estero perchè è una componente delle bombe atomiche.

    Tutto questo significa tantissimi soldi che uscirebbero dalle nostre tasche in diverse forme ma sempre dalle nostre tasche e con un risparmio reale pari a zero.

    Basta pensare che il semplice Trattato di Amicizia con la Libia che tutti osannano, i 5 miliardi di Euro, ricadono come tassazione all'Eni, la quale li fa ricadere ovviamente come tasse sul nostro gas e sul nostro petrolio importato, applicandoci ulteriormente l'Iva, e questo va a moltiplicare il prezzo finito di ogni componente derivante da gas e petrolio.

    Figuriamoci in Italia come andremo a finire con il nucleare, non siamo capaci a completare un'autostrada di 300 km che è dal 1930 che è in costruzione (SA-RC), mi immagino le mafie e le politiche che ci girerebbero dietro ad ogni reattore.

  • #49

    lorenzov (giovedì, 07 aprile 2011 05:43)

    Ciao a Tutti.
    Emanuele hai ragione: devi convenire quindi che il vero problema e' l'immagazzinamento dell' energia pulita.
    In piu' affermo che il dio denaro e' invincibile tanto piu' se accompagnato dal dio potere.
    Lo ripeto: noi siamo affetti dall' italianita' e se leggi i miei posts precedenti saprai a cosa mi riferisco.
    A Shepard e Lorenzo rispondo che "i bei tempi andati" sono il passato e il presente sara' il prossimo passato.
    Bisogna percio' fare in modo che i "bei tempi" siano il presente o il futuro prossimo nell'interesse di coloro i quali vivranno dopo di noi.
    MA COME?
    Caro Lorenzo purtroppo la mia mamma non avrebbe gradito il salto nel tempo poiche' il Suo futuro e' stata un'agonia di quasi dodici anni.
    Vi saluto con amicizia e con infinito affetto.
    Buona giornata a Tutti.

  • #50

    Shepard (giovedì, 07 aprile 2011 13:30)

    @ Emanuele : il tuo post è una ventata di verità che solo gli stolti possono ignorare.
    A te,LorenzoV,un abbraccio soprattutto per le ultime tue righe.

  • #51

    Fire (giovedì, 07 aprile 2011 13:38)

    Ciao Emanuele ho letto con interesse il tuo post. E non fai che confermare con la faccenda del rifornimento di uranio come combustibile che in realtà di risparmi per noi non c'è ne saranno e non sarà certo questo il metodo per renderci meno dipendenti dagli altri per quanto riguarda l'energia.

  • #52

    lorenzov (giovedì, 07 aprile 2011 19:41)

    Grazie Shepard un saluto a Te e a tutti Voi Amici.
    Ognuno di noi ha subito, nel percorso della propria esistenza, fatti che hanno causato dolore.
    Mi rendo conto di star deviando dall' argomento conduttore ma permettetemi un inciso sulla mia esperienza ormai carica di lustri.
    Sappiate, Amici miei che e' molto importante per se stessi non avere rimorsi: i rimpianti sono lo specchio di cio' che "sarebbe potuto essere",
    i rimorsi sono le frustate per cio' che "non si avrebbe dovuto fare".
    Ho utilizzato i verbi "essere" e "avere": sono i primi della lista non solo della grammatica ma sopratutto del vivere.
    Vi ritrovero' certamente in occasione di commento su altri argomenti ma sappiate che dobbiamo essere grati alla Redazione per la possibilita' che ci offre di essere tutti insieme nella tiepida culla dello scambio di pensiero.
    Il Tuo abbraccio, Shepard, e' per me un mantello di amicizia irrinunciabile.
    Buona serata a tutti Voi e buon domani.

  • #53

    nimanth (sabato, 30 luglio 2011 12:05)

    Il livello di radioattivita in giappone aumenta sempre è probabile che si sovraccarichi,e poi se sono intervenuti gli americani è una cosa grave.

  • #54

    nimanth (sabato, 30 luglio 2011)

    Ileana un po ha ragione qualsiasi cosa emette radiazioni ma ora lunica cosa che emmette piu radiazioni è la centrale nucleare in giappone prima oppoi scoppiera e mandra delle enormi radiazioni.Puo morire moltissima gente invece quella gente che sopravvivve avrà anke lui delle conseguenze ovvero verrà sottoposto a radiazioni,piu o meno come hulk ma hulk è sottoposto a radiazioni gamma a bassa frequenza invece una centrale nucleare à radiazioni ad alta frequenza perchè riesce ad alimentare tutta l'Asia.Quindi anke noi verremmo sottoposti a radiazioni ma di un altro tipo,ma non diventeremo come hulk ma magari potrebbe danneggiare lapparato riproduttizo cosi uno da grande fara un figlio con 1 braccio o qualcosa del genere,io sono un esperto in radiazioni gamma e radiazioni di altri tipi,ma non dubito dei vostri comenti potrebbe essere possibile quello che dite dopotutto puo accadere di tutto!

  • #55

    nimanth (sabato, 30 luglio 2011 12:19)

    Però la gente in Asia potrebbe morire perchè le radiazioni sono troppo forti ma so bene che gli americani fermeranno tutto questo.