Nube radioattiva dal Giappone: bisogna preoccuparsi ?

Tra oggi e domani potrebbe arrivare in Italia una nube radioattiva proveniente dal Giappone. La dispersione dei rilasci di radioattività dalla centrale giapponese, spiega l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ''sin dall'inizio dell'evento, ha risentito delle traiettorie dei venti che, su larga scala, hanno interessato prevalentemente l'area orientale e nord orientale, verso l'oceano Pacifico e gli Stati Uniti". Ora tocca a noi, e il ministro della Salute Fazio tende a rassicurare la popolazione: "non esiste nessuna nube ma correnti d'aria fuori dall'Italia che, quando sono arrivate qui, non avevano piu' segni di radioattivita". Sono frasi di circostanza? Le pastiglie di iodio possono prevenire effetti alla tiroide? Cerchiamo di fare un pò di chiarezza.

Partiamo dai dati: l'Environmental protection agency statunitense, utilizzando sistemi di rilevamento estremamente sofisticati, ha nei giorni scorsi stimato che i livelli di radioattività in aria risultano talmente bassi da comportare per un individuo della popolazione una dose dell'ordine di centomila volte inferiore a quella normalmente ricevuta dalla radioattività naturale. Comunicazioni in tal senso sono fornite anche dall'Autorità di sicurezza nucleare e dall'Istituto di sicurezza nucleare e di radioprotezione francesi.

 

L'Autorità per la Radioprotezione dell'Islanda, grazie a sistemi all'avanguardia, in grado di rilevare anche concentrazioni di radioattività ampiamente al di sotto dei valori che possono comportare un rischio sanitario per la popolazione, hanno rilevato tracce di Iodio 131 ritenute dall'Autorità stessa dell'ordine di un milionesimo di volte inferiori a quelle misurate in Europa a seguito dell'incidente di Chernobyl e che non comportano alcun rischio per la salute.

Per cercare di calmare la popolazione un po' ovunque si registrano iniziative per facilitare, attraverso mappe e visualizzazioni, la comprensione dei cittadini. In Francia, l'IRSN, l'istituto che si occupa della sicurezza nucleare transalpina, ha messo a punto un osservatorio online al riguardo. Nell'ambito di questo monitoraggio ha anche realizzato una video-simulazione della diffusione della nube radioattiva che, sulla base di calcoli dell'IRSN, dovrebbe raggiungere il territorio francese in queste ore. L'effetto del video, che mostra una nuvola giallognola invadere il mondo, è probabilmente più impressionante di quanto non intendessero gli scienziati che lo hanno realizzato, i quali precisano infatti che l'impatto previsto delle radiazioni di Fukushima sull'Europa sarà del tutto trascurabile. Anche in questo caso, comunque, una mappa può aiutare coloro che vogliono tenere sotto controllo la situazione e può essere utilizzata anche dai piemontesi visto che il centro di rilevamento ha sede proprio nella regione italiana.

Sul fronte visualizzazioni il ministero per la Scienza austriaco ha realizzato un'immagine animata che documenta l'effettiva  diffusione della nube di Fukushima che mostra il tragitto della radioattività su un planisfero. A differenza dell'esempio francese non si tratta di una predizione e l'effetto non è così inquietante.

Le pastiglie di iodio possono servire?

L'apprensione per i possibili rischi collegati al transito della nube radioattiva proveniente dal Giappone, rischia di suscitare panico ed allarmismi che, stando agli esperti, non hanno alcun fondamento. Per questo appare pericolosa la massiccia richiesta di farmaci, soprattutto a base di iodio o ioduro di potassio, per la profilassi contro l'esposizione a radiazioni. Su questo fenomeno, registrato in Italia come in altri Paesi europei, si è espresso il presidente della FOFI (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani), Andrea Mandelli: "In Italia non esiste un pericolo di esposizione a radiazioni, e l’assunzione di farmaci al di fuori dell’indicazione del medico è da considerarsi irrazionale e pericolosa"

Inoltre i farmacisti mettono in guardia i cittadini "dal cercare di procurarsi questi o altri farmaci attraverso l'e-commerce, come accadde per gli antivirali ai tempi della pandemia influenzale". Il rischio è di rimanere vittime di truffe, di pagare cifre eccessive, ma soprattutto di venire in possesso di medicinali contraffatti. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi al medico ed al farmacista prima di assumere farmaci di qualsiasi tipo.

Scrivi commento

Commenti: 4
  • #1

    Silvia (giovedì, 24 marzo 2011 17:36)

    prendere lo iodio per prevenire il cancro alla tiroide per quello successo in giappone è come farsi togliere un seno per prevenire il cancro alla mammella perchè lo ha avuto la zia di mia nonna.

  • #2

    Koala (giovedì, 24 marzo 2011)

    Il nostro governo non ha fatto mappe?

  • #3

    xfort7 (giovedì, 24 marzo 2011 20:42)

    Ragazzi guardate questa pagina, contiene informazioni importanti per quanto riguarda la contaminazione nucleare e come far fronte a questa minaccia.

    http://www.miraclemineral.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=683

  • #4

    gio (sabato, 26 marzo 2011 22:12)

    >xfort7
    Ooooooottimoooo sitooo! Grazie!