Ma Apophis l'asteroide killer ci potrebbe colpire davvero?

Parliamo nuovamente dell'Asteroide Apophis, perchè continuano le indiscrezioni e le mosse della comunità internazionale per neutralizzare l'asteroide. Da quando un giovanissimo Einstein del nostro tempo, Nico Marquardt, tedesco, di appena 13 anni, calcolò le probabilità di collisione dell'asteroide Apophis con la Terra nel 2036, utilizzando i dati telescopici dell'Istituto astrofisico di Potsdam è stato un susseguirsi di allarmi e dichiarazioni di tranquillità. Adesso la Russia ( sempre lei) torna a fare la voce grossa, avvertendo che restano il 2% di probabilità che l'asteroide entri in collisione con la Terra. L'attrazione gravitazionale del nostro pianeta infatti potrebbe modificare l'orbita di Apophis e farlo dirigere dritto sopra le nostre teste, senza lasciarsi neanche il tempo di piangere. Cerchiamo una volta per tutte di capire cosa potrebbe succedere.

I dati sull'orbita dell'asteroide sono contrastanti, così come le tecniche per deviarlo. Secondo alcuni scienziati russi in particolare dal direttore della Roscosmos, l’Agenzia spaziale russa, che ha annunciato tempo fa che anche che la Russia progetterà un intervento di distruzione di Apophis. Ha detto Perminov alla radio russa Golos Rossii:

 

E’ in gioco la vita delle persone. Dobbiamo costruire un sistema che ci permetta di evitare la collisione che costerà milioni di dollari e evitare di sederci e aspettare che accada qualcosa.


Secondo gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Astrofisica la tesi prevalente è quella relativa ai nuovi calcoli, che hanno abbassato ulteriormente a 1 su 250mila le probabilità che Apophis colpisca la Terra .

Secondo Perminov però si dovrà costruire una sonda che nel 2029 dovrà intercettare il primo passaggio di Apophis, quello meno pericoloso per evitare che il 13 aprile 2036 entri, al secondo passaggio, in collisione con il nostro pianeta. Facile a dirsi ma molto complesso da farsi. E’ ancora oggetto di dibattiti tra gli studiosi il sistema più efficace per dirottare un asteroide. Secondo alcuni esperti sarebbe preferibile l’invio di una sonda che contribuisca a cambiare gradualmente la traiettoria di Apophis; secondo altri è meglio inviare una sonda che si scontri con l’asteroide e che causi di forza il cambio di direzione.

Le tecnologie attualmente impiegabili per deviare asteroidi che venissero scoperti essere in rotta di collisione con la Terra sono essenzialmente tre:

1) Impattare l’oggetto con un proiettile sufficientemente massiccio a velocità dell’ordine della decina di Km/s come l’impatto della sonda Deep Impact contro il nucleo della cometa Tempel 1.

2) Far esplodere in prossimità dell’oggetto delle cariche termonucleari.

3) Utilizzare il cosiddetto “trattore gravitazionale”, cioè affiancare all’asteroide una sonda sufficientemente massiccia, che con la sua (anche se debole) gravità, su tempi scala molto lunghi, potrebbe far deviare l’oggetto in rotta di collisione con la Terra.

Naturalmente la scelta sull’utilizzo di queste tecniche dipende da quanto tempo in anticipo viene scoperto l’oggetto. L’opzione laser è una tecnica interessante, ma il problema è quello della grande quantità di energia necessaria. Ma non è detto che in un prossimo futuro, con lo sviluppo di cellule fotoelettriche ad altissimo rendimento, anche questo problema non possa essere superato.

Un'immagine di Apophis del Gennaio scorso
Un'immagine di Apophis del Gennaio scorso

E mentre il mondo ostenta tranquillità sono state diffuse il 31 gennaio scorso le immagini dell'asteroide Apophis. La Nasa dopo la gaffe iniziale che vi abbiamo raccontato all'inizio ha escluso una missione per deviare l'asteroide, considerando chiusa la pratica relativa alla sua pericolosità. Tenendo sempre a mente il fatto che la collisione con un meteorite potrebbe avere spazzato via i dinosauri oltre 65 milioni di anni fa è bene non essere troppo sicuri. L’ultima volta che un meteorite di una certa consistenza ha colpito la Terra, causando danni significativi, è stato nel 1908 quando una formazione rocciosa delle dimensioni di un palazzo di dieci piani è esploso sopra la Siberia, abbattendo 80 milioni di alberi su una superficie di 2mila chilometri quadrati vicino al fiume Tunguska. Per fortuna la regione era così disabitata che l’impatto non fece vittime, se capitasse oggi nel centro di una metropoli mondiale sarebbe una strage da centinaia di migliai di morti e miliardi di dollari di danni. In fondo le possibilità che  «Apophis», le cui dimensioni sono pari a due campi da calcio, arrivi a collidere con la Terra sono piuttosto remote, circa una su 233mila. Se vi sentite al sicuro pensate che avete 1 possibilità  su 622.614.630 di centrare un 6 al superenalotto giocando una singola combinazione. E' tutta una questione di numeri.

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Commenti: 15
  • #1

    Giuseppe (mercoledì, 23 marzo 2011 20:15)

    le voci che girano veramente sono che non sono ancora riusciti a stabilire quanto sia gerande.
    perche' perfortuna(a mio parere)ancora troppo distante.
    questo e' quello che dice Margerita Hack che io ritengo una delle piu' alte competenze in questo campo.poi fate voi!!!

  • #2

    giò (giovedì, 24 marzo 2011 03:25)

    non ti dirà mai niente di grave la Hack, perchè il caso mai volesse, non spetta a lei, e lei lo sa benissimo, lanciare un allarme o non lanciarlo.

  • #3

    rigel (giovedì, 24 marzo 2011 08:27)

    speriamo ci colpisca. sparendo il genere umano forse si salverà un pianeta ormai consunto

  • #4

    gio1979 (giovedì, 24 marzo 2011 12:00)

    giusto rigel....via il dente via il dolore...
    forse i pochi che (se) rimarranno capiranno come vivere.

  • #5

    anna (giovedì, 24 marzo 2011)

    nessuno dirà mai niente se non all'ultimo giorno quando tutti i potenti saranno al sicuro nei loro boncher....e noi poveri tapini andremo tutti nell'altro mondo ...

  • #6

    KOSLINE (giovedì, 24 marzo 2011 16:42)

    2036 , io mi preoccuperei piu' di quelli che girano sulle nostre testoline ora x vedere di arrivarci al 20036 XD XD ...!!!

  • #7

    KOSLINE (giovedì, 24 marzo 2011 16:51)

    UUU PARDON ,ho scritto 20036 a posto di 2036 , ma lo prendo come augurio all' umanita' che possa vedere il 20036 !!!!!
    RIGEL e gli uomini come te' cosa ci stanno a fare sulla terra ??? I PARASSITI ?
    datti da fare , lavora e combatti x un mondo migliore !!!

  • #8

    rigel (giovedì, 24 marzo 2011 21:31)

    Kosline
    è inutile che mi dai del parassita. tu lo sei ne più ne meno di me come qualsiasi altra persona.
    potrei spiegarti meglio il mio punto di vista e la questione nella sua tragica globalità ... ma non perdo tempo con i maleducati.

  • #9

    KOSLINE (venerdì, 25 marzo 2011 00:54)

    rigel
    (giovedì, 24 marzo 2011 08:27)


    speriamo ci colpisca. sparendo il genere umano forse si salverà un pianeta ormai consunto

    A ME SEBRAVA QUESTO IL TUO PUNTO DI VISTA !!!

    PARASSITA RIGEL cmq era una considerazione xche' risolveresti tutto con l'eliminare il genere umano SANZA FARE NULLA !!! tutto qua' ,quindi non ti offendere o non si offenda sig RIGEL (cosi risulto meno maleducato) XD

  • #10

    sirio (venerdì, 25 marzo 2011 18:44)

    sempre i soliti ignoti veroooooo....l'ignoranza è sempre dietro l'angolo per ognuno di noi...

  • #11

    Giuseppe (venerdì, 25 marzo 2011 23:59)

    volevo rispondere a gio' che mi sembra il piu' sveglio in mezzo a tutti questi cagnolini da cortile.
    (lo dico perche' ho visto da poco una sua intrvista)gio' Margherita Hack
    afferma che e' troppo distante per stabilirne la grandezza precisa,ma cio' no vuol dire che sia piccolo.potrebbe essere anche piu grande di quello che si pensa, dai rilevamenti telescopici.
    abbastanza grande da cambiare il clima sopra al nostro pianeta e le coordinate dicono che tocchera' la terra nel 2036.non nel 2012.

  • #12

    kimaka (sabato, 26 marzo 2011 18:37)

    purtroppo passera' nel 2036 entro il raggio ke ci separa con la luna e questo e' un incognita,poi ce ne sono altri 7-800 di questi corpi ormai calcolati dagli astronomi ma quello terribile e' questo in oggetto,speriamo ma l'allarme per davvero lo avremo verso il biennio 2029-2031....ciao alla prossima...

  • #13

    salvo (giovedì, 09 giugno 2011 21:40)

    vedrete che ciccio ci salverà tutti xD XD XD.....

  • #14

    Alex (domenica, 17 luglio 2011 23:07)

    nel dubbio mi sembrerebbe sensato dare un supporto di mezzi ed economico alla Russia o a chi si prenderà la responsabilità di gestire una missione spaziale nel 2029 per allontanare l'asteroide...non vorrei che parlando, parlando alla fine, per qualche errore di calcolo o qualche forza gravitazionale non correttamente valutata, lo ritrovassimo sulla testa senza fare nulla...

  • #15

    anas (domenica, 16 ottobre 2011 20:54)

    ke dio ci aiuti so dire solo quello