I tunnel spaziotemporali di 'livello stellare'

Corrado Ruscica laureato in astronomia con una tesi osservativa nel campo della radioastronomia extragalattica e membro del Team SETI, ci parla dei tunnel spaziotemporali, noti come ponti di Einstein-Rosen: un esempio di oggetti strani contemplati dalla teoria della relatività generale. Anche se nessun esperimento ha dimostrato finora la loro esistenza, gli scienziati ritengono che essi potrebbero essere delle vere e proprie "scorciatoie" tra un punto e l'altro dello spazio. Oggi, nuovi studi suggeriscono che queste particolari strutture potrebbero esistere tra le stelle e anzichè essere vuoti esse potrebbero contenere una sorta di "fluido perfetto", un plasma che si connetterebbe tra due stelle rendendole in qualche modo riconoscibili. Cerchiamo di capirne di più.

Alcuni scienziati guidati da Vladimir Dzhunushaliev, dell'Eurasian National University in Kazakhstan, hanno studiato questa possibilità trovando che le strutture d'ingresso verso le porte del tunnel sarebbero compatibili con le stelle. Questa idea ha condotto i ricercatori a pensare al fatto che i wormholes possano esistere non solo tra le stelle normali ma anche tra oggetti ancora più densi e collassati: le stelle di neutroni.

A grandi distanze, questi sistemi si mostrerebbero ancora come delle stelle vere e proprie o come stelle di neutroni classiche ma mostrerebbero delle differenze che potrebbero essere addirittura rivelate. E per rivelare queste peculiarità, i ricercatori hanno sviluppato un modello di una stella normale con un tunnel che si diparte dal suo centro e attraverso cui la materia esotica si muove. Due stelle che condividono lo stesso wormhole avrebbero perciò una connessione univoca dato che esse sono collegate alle aperture dello stesso tunnel. Inoltre, dato che la materia esotica si comporterebbe come una specie di fluido, le stelle dovrebbero "pulsare" in un modo insolito e queste pulsazioni dovrebbero dar luogo all'emissione di alta energia, sottoforma di raggi cosmici estremamente energetici. 

Tutto molto bello ed interessante peccato che la parte più difficile è quella di calcolare esattamente che tipo di oscillazioni e quale forma di energia ci aspettiamo. Insomma, queste informazioni potrebbero essere utili per capire come potrebbe apparire dalla Terra un sistema stellare con wormhole al fine di andare ad identificare nello spazio queste eventuali strutture esotiche.

 

Scrivi commento

Commenti: 12
  • #1

    Patrizio (giovedì, 03 marzo 2011 12:02)

    interssante articolo...probabilmente i visitatori della terra utilizzano qualcosa di simile per spostarsi tra un punto e l'altro dell'Universo...e noi ke ancora stiamo a spendere tempo con i combustibili fossili....

  • #2

    sossio (giovedì, 03 marzo 2011 15:07)

    magari..kissà un giorno lontanto xd

  • #3

    vale81 (giovedì, 03 marzo 2011 23:11)

    provo con il gasolio attorno ad una porta ?

  • #4

    meo mara (venerdì, 04 marzo 2011 11:37)

    Magari già lo stanno facendo....
    http://www.nibiru2012.it/forum/astronomia/cosa-stiamo-guardando-135080.0.html

  • #5

    Marco V (venerdì, 04 marzo 2011 15:57)

    Se questa teoria si dimostrasse anche solo in parte vera si potrebbe cominciare a pensare che i viaggi interstellari non sono poi una cosa così impossibile...certo che poi tra il dire e il fare, come al solito, c'è l'universo...
    :)

  • #6

    RetiredAFB (venerdì, 04 marzo 2011 16:50)

    Ti correggo(scherzosamente) MarcoV:tra il dire e il fare c'è...la miopia dell'uomo!L'Universo,per come lo conosciamo e soprattutto vediamo,è spiegabile solo per il 4-5%(nella migliore delle ipotesi);il restante 95-96% è rappresentato da "energia oscura" e "materia oscura".
    Questi sono gli scienziati che si dovrebbero supportare e finanziare maggiormente,sono coloro che potrebbero "metterci gli occhiali"!

  • #7

    Marco V (venerdì, 04 marzo 2011 22:26)

    @ RetiredAFB #6

    Concordo. Infatti io ho moltissima fiducia in questa gente.
    Sono consapevole però del fatto che passare da una teoria fisica plausibile, a dimostrazioni e prove inoppugnabili e, infine, allo sviluppo delle capacità di utilizzare tali tunnel per viaggi interstellari umani, richiede un percorso lungo, complicato, e dall'esito sicuramente non scontato.

  • #8

    delia (sabato, 05 marzo 2011 02:19)

    gli scettici stanno per impazzire tutti!
    Oramai la scienza la fisica l'astronomia hanno ammesso che non c'è momento
    nella storia in cui si possa definire lo scienziato stesso in un momento di ignoranza massima, proprio per la scoperta e la mappatura della materia oscura.
    Ora sullo shuttle anche con il contributo del politecnico di Torino hanno inviato
    un misuratore di spettro particolare che darà forse la possibilità di re- iniziare
    ad impostare lo studio che fino ad ora ha trovato ricerche, dibattiti, teorie,posizioni diverse, su un piccolo 5% !!! Un nuovo discorso che incentri in un unica materia lo studio di tutto ciò che ci circonda è ciò che salverebbe
    la popolazione di questo pianeta, ma dubito che ciò accada.
    Penso che la 4' dimensione sia vicina ad arrivare alle nostre piccole antenne
    umane e dopo di che, addio materiaaaaaaaaaaaa!

  • #9

    tytu (sabato, 05 marzo 2011 06:01)

    me coglioni!!!!!!

  • #10

    kimaka (domenica, 06 marzo 2011 08:01)

    beh facciamo il punto e siamo kiari:ke la materia si sgretoli e' solo questione di tempo astronomico(ki dice 50 miliardi ki il doppio di anni),per i tunnel si spera ma l'energia necessaria e' notevole da far impallidire la mente,poi il contributo di scieziati un visionari ke meriterebbero piu' soldi e attenzione la storia ne e' piena,ma qui in Italia e' meglio stare zitti, un esempio:Morandi ke ha guadagnato 1 milione di euro,un ricercatore se li sogna,un team di ricercatori sarebbe illusorio mettere un laboratorio di ricerca,i politici pensano piu' alle gnokke,lo so' il mondo gira intorno alla patacca sopratutto in Italia ma intorno a noi succedono cose strane,meravigliose ma anke pericolose,poca gente se ne accorta e purtroppo e' tutta militare:con i pro e i contro del caso,ciao alla prossima....

  • #11

    Guido (domenica, 06 marzo 2011 15:53)

    Kimaka (#10) spettacolo!! :) Sei riuscito (o riuscita??) a riassumere una serie di questioni in pochissime parole e la cosa non è da tutti.

    Marco V (#5 - "certo che poi tra il dire e il fare, come al solito, c'è l'universo..." ahahah XD, #7) e RetiredAFB (#6) condivido i vostri commenti. Ma chi può "assicuraci" che questa tecnologia e questa conoscenza non esiste già? Siamo così sicuri che le finte certezze con cui ci hanno sempre riempito il cervello siano veritiere?? RetiredAFB (#6) tu parli di 4-5% relativo alla conoscenza dell'universo ma io penso che siamo in uno "stato" diverso. Noi (inteso come popolazione mondiale) a momenti conosciamo veramente quasi il 4-5% di quello che succede (o è successo) su questo pianeta. Comunque evviva queste persone che studiano e pubblicano le loro teorie al mondo perchè aiuta la gente a svegliarsi. Però tutto questo non serve assolutamente a nulla se noi continuiamo a restare in letargo.

    Viviamo in un mondo in cui la libertà è utopia. Riprendiamocela!

  • #12

    kimaka (venerdì, 11 marzo 2011 02:53)

    grazie....