Tutto cominciò da un meteorite: ecco com'è nata la vita sulla Terra

La vita sulla Terra è arrivata con le meteoriti. Dopo tanti anni di ipotesi e teorie, è finalmente arrivata la prova sperimentale, fornita da un tipo di meteorite molto primitivo scoperto in Antartide. La ricerca è pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, ed è stata coordinata da un'autorità internazionale in fatto di meteoriti, l'italiana Sandra Pizzarello, che da più di 40 anni lavora negli Stati Uniti, nell'università dell'Arizona. La conferma è arrivata dall'analisi della composizione di una meteorite che appartiene alla famiglia delle condriti carbonacee, i più antichi tra questi fossili del Sistema Solare precipitati sulla Terra. "Abbiamo scoperto che la sua composizione è più primitiva rispetto a quella di altre meteoriti", scrivono i ricercatori. Soprattutto, le polveri della meteorite hanno rilasciato una grande quantità di ammoniaca nel momento in cui sono state trattate in condizioni che riproducevano quelle che esistevano sulla Terra primitiva, con temperature molto alte e pressione elevata. E' quindi molto probabile che sia arrivata dallo spazio l'ammoniaca grazie alla quale è nata la vita sulla Terra. E' stato il "la" che fra 4,4 e 2,7 miliardi di anni fa ha dato origine alla formazione delle prime molecole organiche.

I meteoriti analizzati
I meteoriti analizzati

Italia patria dello studio dei meteoriti.

C'é chi l'ha definita "la signora delle meteoriti" e la ricerca appena pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, dimostra che la definizione calza a pennello: Sandra Pizzarello lavora nell'università dell'Arizona dal 1970 e sa che in Italia la sua storia professionale sarebbe stata completamente diversa. Veneta di origine, biochimica nell'università di Padova, aveva interrotto la sua attività di ricerca per dedicare il suo tempo ai quattro figli. Una scelta coraggiosa, che l'ha tenuta fuori dall'università per ben 15 anni. Poi la voglia di tornare al lavoro e l'opportunità di trasferirsi negli Stati Uniti per seguire il marito.

"Sono ancora convinta che in Italia non sarei mai riuscita a tornare al lavoro. Immagini se dopo 15 anni avessi bussato alla porta del dipartimento di Biochimica ...." Negli Stati Uniti, invece, "é stato possibile, prima di tutto perché qui non esiste il preconcetto che debba esserci una continuità: se in Italia si lascia un anno la continuità é rotta. Se poi si diventa madri o se si vuole fare altro arriva il pregiudizio.

In Usa basta dimostrare che sai fare una cosa". Così 40 anni fa Sandra Pizzarello ha seguito un corso avanzato di Biochimica nell'università dell'Arizona, poi un finanziamento dalla Nasa. "Ho cominciato così, grazie ad una combinazione di competenze da offrire e di voler dare opportunità di fare ricerche". Oggi ha 78 anni, è professore emerito dell'università dell'Arizona e le sue ricerche sulle meteoriti, come quella appena pubblicata, sono tuttora finanziate dalla Nasa. Continua a lavorare a pieno ritmo e senza soste: "lavoro quando voglio, praticamente a tempo pieno, ero qui anche nel fine settimana. Questa è la bellezza di quello che faccio".

Ansa.it

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Commenti: 22
  • #1

    kimaka (martedì, 01 marzo 2011 05:01)

    e' chiaro come l'acqua del salento ke le mteoriti e company hanno dato elementi essenziali alla formazione della amata terra ke purtroppo la stiamo distruggendo....

  • #2

    franz (martedì, 01 marzo 2011 09:43)

    Il meteorite in questione dovrebbe provenire dalle nubi interstellari dove sono presenti anche gli otto aminoacidi utilizzati dalla vita sulla terra.
    Le nubi interstellari hanno permesso la formazione del nostro sistema solare e probabilmente anche della vita.

  • #3

    Lorenzo (mercoledì, 02 marzo 2011 22:01)

    ...pertanto, la vita si è sviluppata allo stesso modo su altri pianeti simili al nostro nell'immensità dello spazio; essa può essersi creata prima della nostra, essersi evoluta prima della nostra, essere diventata intelligente prima della nostra, aver sperimentato la necessità di esplorare lo spazio prima di noi, aver raggiunto la Terra ed essersi stabilita qui, insieme alle scimmie; Le scimmie sono le stesse da millenni, noi anche, solo che la nostra storia è recente; Siamo sempore stati quelli che siamo da 10.000 anni; D'altronde, perchè se discendiamo dalle scimmie, tutte le scimmie non si sono trasformate in uomo ?

  • #4

    Lorenzo (mercoledì, 02 marzo 2011 22:07)

    Le conoscenze le avevamo, le abbiamo messe in pratica fino a quando abbiamo potuto utilizzare gli strumenti di cui disponevamo. Col tempo sono andati perduti, così come le conoscenze per ricreare quegli stessi strumenti. E gli Annunaki dove li mettiamo ?
    Per rispetto dei governanti, li abbiamo raffigurati più grandi di noi, ma come noi.
    Persino gli egizi creavano statue più grandi di altre perchè per sottolinearne l'importanza; Solo Ramesse II, se non ricordo male, si permise di creare la statua di sua moglie delle stesse dimensioni.

  • #5

    Lorenzo (mercoledì, 02 marzo 2011 22:13)

    ... e le raffigurazioni di razzi, navi aliene rupestri ? avevamo gli strumenti e le conoscenze per realizzarli molto tempo fa; noi stiamo semplicmeente tornando alle origini, ripercorrendo al contrario la strada che i nostri avi avevano gia percorso.
    Non sarebbe tutto più semplice e lineare se fosse così ?

  • #6

    Lorenzo (mercoledì, 02 marzo 2011 22:18)

    Se invece fossimo noi ad essere all' apice dell'evoluzione, mentre ricerchiamo in altre forme di vita aliene coloro che dovrebbero essere più evolute di noi ?
    Se fossero loro a cercare noi e non noi a cercare loro ?
    siamo all'apice dell'evoluzione dal punto di vista biologico, ma abbiamo perso la tecnologia che loro hanno mantenuto.

  • #7

    Lorenzo (mercoledì, 02 marzo 2011 22:22)

    Ora ci tocca rincorrerli, studiare la tecnologia aliena ma ... cribbio, progressi ne abbiamo fatto perchè siamo intelligenti e forse riconosciamo la nostra impronta nella loro tecnologia...
    Eccovi molti sounti di riflessione, qualcosa che va controcorrente ... qualcosa di cui discutere.

  • #8

    Shepard (venerdì, 04 marzo 2011 14:34)

    Lorenzo,ma noi non discendiamo dalle scimmie,abbiamo un progenitore comune :)
    Comunque ormai nulla mi leva dalla testa che la teoria della panspermia possa rivelarsi,presto,l'unica verità.

  • #9

    Lorenzo (venerdì, 04 marzo 2011 18:48)

    Grande Shepard, almeno un utente che ha letto le mie elucubrazioni da malato di mente.
    La discendenza non presuppone almeno un progenitore ? Se i geni del primo(pro) sono presenti nei successivi
    Mi corregga se sbaglio (tanto credo che lo abbia già fatto da un'altra parte se non è passata prima di cua ... ehm .. di qua.)

  • #10

    Shepard (venerdì, 04 marzo 2011 21:13)

    Io ci provassi XD
    Ok,ridiamo dignità alla nostra povera lingua e...
    Per quanto riguarda la " non " evoluzione delle scimmie,trovo incorretto fare il paragone.Avendo solo un progenitore comune,guardiamo l'evoluzione come un albero dai molti rami.Ciò che siamo oggi,non è il frutto di una unica via,ma abbiamo camminato pari pari con altri simili ( ad un certo punto dell'evoluzione) i quali o si sono uniti,o si sono estinti,e forse assimilati.Homo sapiens,Homo heidelbergensis,neanderthalensis e un altro che non rammento XD( gli ultimi,ovviamente )
    La nostra amica Cita ha fatto il suo percorso :)
    Oh,non l'ho corretta,sia chiaro,ma ho solo esposto il mio pensiero,my lord ;)

  • #11

    Lorenzo (venerdì, 04 marzo 2011 21:18)

    homo sapiens sapiens,
    my lord !?!
    Lei lo spaiens che io mi lav spess ? mica puzz.

  • #12

    Lorenzo (venerdì, 04 marzo 2011 21:21)

    homo erectus ... a voltes.

  • #13

    Shepard (venerdì, 04 marzo 2011 21:24)

    Questa sera lord è sbroccato XD

  • #14

    Lorenzo (venerdì, 04 marzo 2011 21:29)

    e se ci sbrocchiamo insieme che ne esce ?

  • #15

    Shepard (venerdì, 04 marzo 2011 21:39)

    Beh ma che discorsi,suvvia!!Ne esce la panspermia no? :p

  • #16

    Lorenzo (venerdì, 04 marzo 2011 21:44)

    Certo, almeno un sistema planetario binario: Due gemelli come minimo !!!

  • #17

    Lorenzo (venerdì, 04 marzo 2011 21:49)

    Tutto tace,
    tace tutto,
    avrà pensato che son solo un farabutto,
    ma la donzella ha cannato tutto,
    io son solo simpatico di brutto.

    ps: mo basta, torniamo in tema perchè la redaz mi fa un mazz così. Ed ha ragione.

  • #18

    Shepard (venerdì, 04 marzo 2011 22:28)

    No non lo penso affatto :)
    Chiedo venia,gentile redazione :)

  • #19

    Alien (venerdì, 28 settembre 2012 12:26)

    Si certo, come no! E' tutto vero, c'è solo un problema! Se la vita sulla terra proviene da altri pianeti, chi c'è l'ha portata su quei pianeti? E poi quali pianeti? Intorno a noi per decine di anni luce non c'è traccia di pianeti abitabili. Capisco che un meteorite o una cometa possano provenire da qualche parte nel sistema solare, ma non da decine di anni luce di distanza. Queste teorie sono campate in aria, tanto per essere gentili, se no potremmo definirle in modo molto più secco e stringato come m***********i mentali! Scusate, ma quando e troppo e troppo!

  • #20

    Alberto Pirani (venerdì, 28 settembre 2012 12:29)

    Qualunque c*****a va bene, purché si escluda ogni possibile argomento metafisico!

  • #21

    simona (mercoledì, 01 ottobre 2014 17:49)

    io mi chiamo simona
    e io penso che l`argomento sulla terra sia molto interessante e poi io lo sapevo già perché la mia maestra me laveva già spiegato ed era molto interessante perciò io sto commentando mi è piaciuto molto ora devo andare
    ciao

  • #22

    simona (mercoledì, 01 ottobre 2014 17:54)

    ciao a tutti io sono sempre simona e vi volevo dire se mi rispondete vi prego ciao