Fantasma di Azzurrina: leggenda o realtà?

Il fantasma forse più famoso in Italia, capace di affascinare e continuare a stupire frotte di persone persino oltre i confini del nostro Bel Paese; una presenza palpabile già quando si arriva nei pressi del maniero di Montebello e “visibile” da coloro che abitano presso il borgo durante i temporali e le giornate uggiose come un “puffo azzurro” che scivola tra i torrioni o sulla Scorticata.
Così lo descrivono gli anziani che da sempre sentono parlare di lei e in più occasioni hanno visto con i loro occhi, quanto gli veniva raccontato da bambini: lo spettro di una bambina, vissuta alla fine del ’300 ma che mai come ora è così “viva” fra la gente che ha imparato ad amarla e che cerca di scorgerla tra gli arredi, i soppalchi e i camminamenti del possente maniero di Montebello. Follia collettiva, immaginazione esasperata, suggestione indotta dai mass media, o realtà oggettivamente riscontrabile?
Cerchiamo di fare un po’ d’ordine. Ci aiutano in questo compito
Grazia Maria Gregori, con la consulenza di  Massimilano Benvenuti per i Processi di Elaborazione Immagini. A seguire l'articolo che ci hanno inviato in esclusiva per i nostri lettori.

Negli anni ‘90 in una trasmissione andata in onda alla Rai, la Professoressa Welleda Tiboni, allora conduttrice del castello, parla per la prima volta, da scettica,degli avvenimenti anomali vissuti tra le mura del castello stesso, facendo riferimento agli episodi che segnano la “storia moderna” della leggendaria figura di Guendalina, conosciuta come Azzurrina.
Narra, commossa, di come una notte è stata svegliata dalle risa o dai pianti infantili, che provenivano dalla corte del castello. Di come tornando, dopo aver fatto delle commissioni, trova il Sig. Gorietti pallido e terrorizzato, seduto nella corte che le racconta di aver visto, mentre faceva le pulizie nella stanza del Forziere del ’700, l’ombra di una figura femminile camminare capovolta con i piedi sul soffitto e con i capelli talmente lunghi da sfiorare quasi il pavimento, con gli abiti stranamente attaccati al corpo nonostante la posizione.
Apparizione questa, che lascerà dei segni visibili sotto il soppalco di legno proprio sopra il Forziere: delle impronte di piedini “bianco latte” che, nonostante tutti i tentativi per coprirle ricompariranno “ancora più bianche di prima.”
Di come per documentare il fenomeno della “voce infantile”, invita dei fonici specializzati a fare delle registrazioni, le prime, che documenteranno strumentalmente il fenomeno, immortalando i singhiozzi di un bimbo/a e 12 rintocchi di campane, durante un temporale di prima estate.
L’ascolto in questi mesi di tante testimonianze di coloro che, da sensitivi e da medium, si sono susseguiti nei loro pellegrinaggi presso il maniero, chi per curiosità, chi per “monitoraggi” finalizzati alla sperimentazione e allo studio delle fenomenologie “paranormali” che da sempre sembrano aver luogo presso Montebello, farebbe emergere due ordini di dati significativi.
In prima istanza quasi tutti hanno raccontato di aver avuto “visioni” particolari prima di recarsi presso il maniero, riferibili alla figura di Azzurrina, pur non sapendo ancora che si sarebbero recati lì; poi, le stesse persone sono state oggetto nelle loro abitazioni di fenomenologie di carattere infestatorio/poltergeist del tutto anomale, rispetto al solito.
Così come alcuni di questi hanno avuto particolari percezioni uditive che si sono protratte quasi fino ad un mese dopo la visita di Montebello.
Nel panorama di medium e sensitivi, spiccherebbe la storia, particolarmente interessante e significativa, oltre che complessa di Leo Farinelli, il quale dopo aver fatto visita al castello di Montebello insieme alla moglie, dopo una “quotidiana doccia”, scopre di aver scritto sullo specchio del bagno di casa sua un messaggio nel vapore depositatosi, durante una trance nella quale “sogna Guendalina” che gli dice: “ Biglietti bianchi i vostri, ingresso. . . No dall’ingresso. . . Non uno ma due grosse persone. . . Qui puzzo d’animale, molto pelo.”
Un uomo che per mesi riceve messaggi, non solo da Guendalina ma anche da altre energie spirituali, che sembrano essere “ di supporto” alla storia che la piccola racconta per mezzo di Leo Farinelli.
All’epoca dei fatti anche il Prof. Cassoli dell’Università di Bologna s’interessa al caso ed alla storia narrata da questo signore , fino ad allora normalissimo,“scelto” come “tramite”, sembra, tra il nostro mondo e quello da cui Guendalina affiora con tutta la sua potenza.

Il castello di Montebello
Il castello di Montebello

Un uomo che da quel momento vede completamente stravolta la sua vita e quella della sua famiglia, che assiste costantemente alle sue trance e ai fenomeni che per mesi si susseguono vorticosi tra le mura della sua casa: dai messaggi scritti qua e là , ai gomitoli di lana sparsi ovunque fin sopra i lampadari, come per addobbarla a festa alla Vigilia di Natale del’95.
Uomo dubbioso sempre e comunque di fronte a questi eventi che hanno ricominciato a palesarsi dal 15.07.2010, con il quale ho avuto una fitta corrispondenza e ho parlato al telefono per ore ed ore, durante gli ultimi mesi, dal quale ho potuto apprendere appieno questa sua realtà tanto complessa, significativa, a volte apparentemente “fantastica” ma reale e tangibile come poche altre, scoprendo così tante piccole grandi cose.
La piccola Guendalina ha seminato, attraverso il Farinelli, tanti piccoli messaggi che oggi, si può dire, assumono dei connotati ed un valore particolarmente significativo, rispetto anche ai dati strumentali in mio possesso.
Innanzi tutto parla in un Quadro (così vengono definite le visioni che il Leo Farinelli riceve dalla piccola) “ Cerco la mia foto, devo vedermi per andare da Costantino, devo avere la mia immagine per incontrare gli altri, altrimenti non mi vogliono. Non posso andare nel loro mondo, resterò in questo posto che sta nel mezzo, finchè non avrò con me il mio salvacondotto. . . La mia foto per vedermi. Dillo agli altri, a quelli che tu ed io conosciamo, arriverò non appena l’avrò trovata, qui sto bene, non mi manca nulla. . . Sono sola, senza compagnia come sempre.” (10.01.1996)
In un messaggio pervenuto dopo ben 14 anni, la bambina dice: “Dal tempo dei fiori io sarò immagine- . . . Orabile lo dice- avrò il potere di passare. . . “ (28.09.2010)
E in un altro ancora dice “Eccomi”, mentre il Farinelli la visualizza “nell’atto di entrare in un portone antico, che era già un po’ aperto e nella fessura che si stava allargando si vedeva solo luce intensa”.
Dallo studio di Massimiliano Benvenuti -Esperto in Processi di Elaborazione Immagini (I.P.E.)
Direttore del settore Tecnologico presso l’Istituto di Ricerca della Coscienza di Roma, Cofondatore del Multidimensionalismo ®
Sul frame dell’apice della formazione anomala da me immortalata durante il monitoraggio del 21.06.2010, si evincerebbe che forze sconosciute abbiano sottratto calore al mio corpo per potersi manifestare all’occhio della videocamera (*per maggiori dettagli su esperimenti e metodi utilizzati in questa relazione consultare i seguenti link: www.multidimensionalismo.it  www.coscienza.org - così come documentato in precedenti esperimenti effettuati da Umberto di Grazia e Massimiliano Benvenuti anche in diretta TV), disponendosi in modo così intelligente nello spazio-tempo da sembrare appunto una bambina, da avere la maggior concentrazioni di “fotoni” all’altezza del capo e del collo, assorbendo ed emettendo la radiazione infrarossa della videocamera stessa.

La domanda che sorge spontanea a questo punto è questa:
Siamo di fronte ad una leggenda che è entrata talmente tanto in profondità in noi da produrre un delirio collettivo ed una fascinazione tali da “farci produrre” inconsapevolmente “testimonianze” e risultati strumentali in tempi diversi, con modalità diverse e attrezzature diverse oggettivamente riscontrabili, o siamo di fronte ad un fenomeno che sfida le leggi della fisica attualmente conosciute, che supera le barriere dello spazio e del tempo, dando prova del proprio divenire e della propria esistenza in una dimensione “impalpabile” alle nostre mani, ma ugualmente manifesta in tutta la sua potenza?
Lo studio dei dati raccolti fino ad ora, strumentali e non, darebbe sempre più forza all’idea che ci troviamo di fronte ad una “energia sconosciuta”, attribuibile ad una bimba vissuta alla fine del ’300 presso il castello di Montebello, nascosta poiché albina, che si organizza in funzione dell’opportunità, che dà prova di avere capelli trattati con la clorofilla (dato emerso dallo studio dell’immagine ad opera di Antonio Maria Dettori), che scatena fenomenologie particolari nei pressi di chi di lì a poco si appresta ad andarla a cercare, che sembra manifestare la necessità psicologica e tipicamente umana di riappropriarsi della propria identità per andare a stare con gli altri.
Una forza sconosciuta che si organizza intelligentemente utilizzando tutta l’energia fisica e psichica disponibile in quel momento per “trasmettere” informazioni ottiche ed infra-ottiche con una dovizia di particolari, mai visti prima. Un’energia talmente tanto potente da far sapere al suo “scrivano” che la sua immagine c’è “dal tempo dei fiori“, quando l’immagine a lei attribuita è stata pubblicata solo l’8.11.2010.
Questa non è leggenda, ma la realtà di ciò che è stato possibile documentare fino ad ora!

Grazia Maria Gregori © 

Bibliografia:
Misteri - Rai (anni ‘90)
"Azzurrina di Montebello" di Leo Farinelli
Appunti e resoconti di sensitivi/medium che hanno chiesto l’anonimato e di Leo Farinelli
Relazione tecnica di Massimiliano Benvenuti
Esperto in Processi di Elaborazione Immagini (I.P.E.)
Direttore del settore Tecnologico presso l’Istituto di Ricerca della Coscienza di Roma
Co‐fondatore del Multidimensionalismo ®
mail: massimilianobenvenuti@gmail.com
Contatto Facebook: Massimiliano Benvenuti
I procedimenti utilizzati nelle figure sono il risultato di un metodo racchiuso dalla sigla
Multidimensionalismo ®
*per maggiori dettagli su esperimenti e metodi utilizzati in questa relazione consultare i seguenti link
www.multidimensionalismo.it
www.coscienza.

Relazione tecnica di Antonio Maria Dettori

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Commenti: 68
  • #1

    Lorenzo (lunedì, 21 febbraio 2011 15:53)

    Dunque la piccina sarebbe in grado di sua spontanea volontà di rimanere nel mondo di mezzo, in totale solitudine, fino a quando non avrà trovato il suo salvacondotto e per muoversi ha bisogno di una sua immagine ... state all'occhio perchè l'immagine è il collegamento con il nostro mondo al quale lei ormai non appartiene più, sebbene voglia a tutti i costi restare.
    Per quanto riguarda i sensitivi o medium, credo che ci sia moltissima suggestione e che i presenti siano suggestionabili anch'essi.
    Perchè un prete non benedice il castello e libera 'sta povera anima che è morta di morte violenta assassinata dalle guardie del padre e chiudiamo li 'sta storia ?

  • #2

    Lorenzo (lunedì, 21 febbraio 2011 15:57)

    Lo si fa per i poltergeist e non lo si fa per questa povera bimba che ha l'unica colpa di non aver capito che è morta e che deve andare nell aldila e trovar la pace che lei stessa si nega.

  • #3

    Matteo (lunedì, 21 febbraio 2011 16:05)

    Io sono un vero riminese doc di 40 anni, è vi assicuro che il castello di Azzurrina fino a 15-20 anni fa non era altro che il castello di Montebello dove si andava a bere in estate in vespa per prendere fresco, senza tanti fantasmi ecc.
    Quindi più che un caso di possessione ecc, mi sembra un caso di persone che vogliono lucrare e basta

  • #4

    Fire (lunedì, 21 febbraio 2011 16:35)

    Ma se c'è davvero un fantasma non capisco perchè continui a rimanere lì. Perchè non può passre oltre? Come dice anche Lorenzo lei si rende conto di essere "nel mezzo",ma questo concetto del salva-condotto/immagine non mi è molto chiaro.
    Ho trovato notevoli le testimonianze di quelli che affermano di aver riscontrato fenomeni di infestazione e altri fatti paranormali dopo aver visitato il castello.
    E' opinione comune che i fantasmi sono legati a determinati posti,come se certi luoghi presentassero delle condizioni particolari che rendono possibili queste manifestazioni. Qui però non accade, sembra che la presenza sia in grado di spostarsi, il che-che io sappia-è abbastanza raro.
    Interessante

  • #5

    Lorenzo (lunedì, 21 febbraio 2011 17:49)

    Anch'io so che certe presenze sono confinate nei posti in cui sono vissute, perchè quei posti sono impregnati della loro essenza e sono come una prigione dalla quale non vogliono uscire perchè perderebbero il loro legame con la vita terrena alla quale sono ancora legate inconsapevolmente. Per manifestarsi, hanno bisogno di energia vitale altrui dalla quale attingono per rafforzare il legame terreno che, però, non ha più materia ed è pura radiazione: Da qui si procede nell'infinitamente piccolo e la meccanica quantistica.

  • #6

    Lorenzo (lunedì, 21 febbraio 2011 17:53)

    @Matteo
    Non stento a crederti. Di denaro ne fanno a palate.

  • #7

    Oscar (lunedì, 21 febbraio 2011 18:43)

    io trovo le analisi interessanti e sono molto affascinato da questo cose. Ho sempre creduto che la morte specie traumatica intrappoli l'anima in una specie di limbo. Noi siamo fatti di energia e quella che sprigiona una bambina è ancora maggiore, sto parlando dell'aura vitale.
    L'analisi delle voci ambientali è una scienza molto rigorosa e azzurrina è uno dei tanti spettri che infestano le case delle persone o i vecchi castelli.
    In italia magari siamo un pò titubanti a parlare di questi episodi ma vi posso assicurare avendoci vissuto che in inghilterra il poltergeist è preso molto sul serio.

  • #8

    mark (lunedì, 21 febbraio 2011 19:32)

    questo è il classico caso dove vorrei coinvolti anche gli "amici" del cicap.
    altrimenti mi sembra che possa solo valere la nota massima:
    "Per chi ci crede nessuna prova è necessaria, per chi non ci crede nessuna prova è sufficiente"

  • #9

    antonio (lunedì, 21 febbraio 2011 20:09)

    questo tipo di "indagini" sono molto interessanti e infatti stanno prendendo sempre più quota.ognuno di noi è libero di crederci o no,ma ci sono delle evidenze che è impossibile confutare;ho visto personalmente il nastro da cui è stata tratta l'immagine di cui sopra e vi assicuro che è impossibile modificare una vecchia cassetta.Sò per certo che quella notte gli "amici" del cicap erano al castello e nonostante le tante pubblicazioni di questa e altre immagini non si sono fatti vivi,chissà.Quanto a 15-20 anni fà,non esistevano le apparecchiature di cui si dispone oggi per le rilevazioni audio e video e non c'era tutto l'interesse di oggi al riguardo.

  • #10

    Loredana (lunedì, 21 febbraio 2011 20:15)

    Se una cosa non si vede non vuol dire che non ci sia.
    Ecco una lista delle cose invisibili agli occhi con cui abbiamo a che fare tutti i giorni:

    onde radio
    raggi infrarossi
    segnale satellitale
    wifi
    radiazioni solari
    batteri
    virus
    agenti patogeni
    microonde







  • #11

    Fire (lunedì, 21 febbraio 2011 22:32)

    Dici bene Oscar,anche io ho vissuto nella "cara vecchia Inghilterra",e questo genere di cose viene preso in genere più seriamente rispetto a qui.
    Sono un convinto assertore della realtà del fenomeno,io stesso ho assistito a dei fatti molto particolari mentre ero lì.

  • #12

    Mauro (lunedì, 21 febbraio 2011 23:45)

    Per MATTEO....ognuno è libero di credere o non credere..ma da li ad accusare persone per scopo di lucro ci andrei cauto....nessun ricercatore va a scopo di lucro e forse non sai che i ricercatori mettono mano alle loro tasche per pargarsi attrezzature, viaggi e soggiorni per avere incentivi zero.....quindi bisogna pensarci prima di scrivere...si potrebbe anche rischiare denunce per diffamazione.....poi per il resto sei liberissimo di dare il tuo giudizio anche se negativo.

  • #13

    LORENZO M. (martedì, 22 febbraio 2011 14:14)

    Il caso di azzurrina è il più famoso perchè abbiamo delle prove tangibili,sia audio che video ottenute da professori universitari,ricercatori esperti,i quali prima di entrare nel castello erano giustamente scettici,poi però hanno sbattuto violentemente con la realtà,assistendo a delle fenomenologie inspiegabili che tutt'oggi analizzano con RIGORE SCIENTIFICO.

    @mark
    Per quanto riguarda il CICAP,è evidente che loro con questo caso non vogliono avere a che fare,perchè questo caso è DAVVERO PARANORMALE,è davvero incredibile,non come le cialtronate che smascherano di tanto in tanto in tv,facendo credere ai telespettatori ignoranti di essere dei paladini della giustizia.E' evidente,e questo lo dico per esperienza,che quando si hanno dei casi seri,realmente interessanti e inspiegabili loro non sanno cosa fare e quindi per non rimetterci la faccia da"scettici sempre e comunque"se ne stanno zitti sperando di non essere chiamati in causa.Nell'articolo si riferisce che anche il CICAP ha indagato,su questo ho molti dubbi,anzi,non credo propio,sul caso lavorano scienziati veri,non quegli imbranati col paraocchi.

    Approfitto questo momento per ringraziare nuovamente tutti coloro che stanno indagando sul caso di Azzurrina,soprattutto Daniele Gullà,che sta svolgendo un ottimo lavoro collaborando anche con Mistero,poichè tutti questi ricercatori stanno dando un enorme contributo alla scienza e all'umanità anche se in molti deridono il loro operato.

  • #14

    Grazia Maria Gregori (martedì, 22 febbraio 2011 18:21)

    Buon pomeriggio a tutti!
    Approfitto dell'occasione per cercare di fare un pò di chiarezza, considerato che è evidente che non disponete di informazioni attendibili.

    Innazitutto:questo è il primo articolo di una serie che avrà lo scopo di informare coloro che hanno dimostrato interesse nei confronti di questa vicenda che appassiona tantissime persone, in merito a ciò che sono i risultati strumentali e i progressi fatti nell'ambito della mia personale ricerca, svolta durante il "monitoraggio" presso il castello di Montebello in data 21.06.2010, grazie all'invito personale di Daniele Gullà. (Ricerca peraltro non ancora conclusa)
    Durante il monitoraggio in questione, era presente anche il CICAP e questo ha comportato l'impossibilità dell'applicazione dei protocolli scientifici di ricerca preparati giorni prima, ai quali ci saremmo attenuti tutti scrupolosamente.
    Il CICAP, ha deciso che NON AVREBBE CONDIVISO protocolli comuni e che avrebbe tranquillamente fatto la sua ricerca in barba a tutti noi, invalidando anche la nostra possibilità di avere un risultato basato sull'applicazione di protocolli scientifici rigorosi.
    Indipendentemente da tutto ciò, come potete vedere anche voi, i miei risultati sono stati resi "scientifici" lo stesso, nel senso che, pur essendo stati prodotti al di fuori di un protocollo rigoroso, hanno un valore intrinseco INNEGABILMENTE scientifico, che, come è stato documentato proprio in questo articolo, grazie anche al preziosissimo contributo di anni di ricerche effettuate in Italia e all'estero da Umberto Di Grazia e Massimiliano Benvenuti,NON E' AFFATTO TRASCURABILE.

    Vorrei inoltre specificare che sono una RICERCATRICE INDIPENDENTE AUTOFINANZIATA, ciò significa che invece che investire i miei soldi in vacanze, ad esempio, li spendo per comprare attrezzature, pagarmi l'albergo se serve, spostarmi nel luogo che m'interessa ecc....
    A questo proposito mi dispiace tanto deludere chi pensa che noi ricercatori guadagnamo soldi a palate!

    Per fortuna ci sono persone che hanno un'idea positiva di NOI che spendiamo la nostra vita, le nostre risorse economiche, il nostro tempo e tutte le nostre energie per un "bene" dell'umanità che all'umanità va restituito e al quale molti di noi sono votati anche nell'anonimato più completo!

    Nella speranza di aver chiarito un pò di dubbi, vi auguro un buon proseguimento!

    Grazia Maria Gregori.

  • #15

    KevinDust (martedì, 22 febbraio 2011 18:46)

    Sei stata molto esauriente Grazia, inutile pensare che il Cicap tenti qualche ricerca condivisa, il loro sentirsi superiori alla massa e spocchiosi impedisce ogni tentativo di ricerca. Mi complimento per il lavoro e rimangono sempre convinto che qualcosa di speciale nel castello continui a succedere.

  • #16

    LORENZO M. (martedì, 22 febbraio 2011 18:47)

    Grazia il tuo intervento è come manna dal cielo,non c'è niente di più vero!

    Soprattutto la parte sul CICAP ribadisce ulteriormente la loro ignoranza assoluta.Credono di essere i fari della scienza solo perchè un giorno dopo aver fatto per tutta la vita i muratori,(con tutto il rispetto per i muratori)decidono di buttare via una barcata di soldi e diventare investigatori dell'occulto,wow che paura....il che se ci si pensa bene è anche ironico poichè l'unica cosa occulta per loro è la scienza;comunque questo gli dà il diritto di dire puttanate a vita....si,avete capito bene un po' come quelli con il fazzoletto verde,ma questa è un altra storia.Questa gente prende pure soldi e viene finanziata per fare queste cazzate,per screditare il lavoro serio di chi fà ricerca in ambiti particolari,ma andate a quel paese!

    Comunque questa era solo una parentesi(e anche uno sfogo)sul CICAP,rinnovo i miei ringraziamenti a coloro che indagano in qualsiasi ambito inesplorato dalla scienza con lucidità,sacrificio e voglia di scoprire,che alla fine è la cosa più importante.

  • #17

    Fire (martedì, 22 febbraio 2011 19:14)

    Condivido il pensiero di Lorenzo M. e KevinDust. Cicap..ma per favore!

  • #18

    Lorenzo (martedì, 22 febbraio 2011 20:27)

    @Grazia Maria Gregori
    Se voi ricercatori indipendenti vi finanziate da soli, altro non fate che coltivare il vostro hobby, come qualunque altro appassionato seppur in ambito differente; che tu e molti altri spendiate il vostro denaro senza chiedere sovvenzioni di alcun genere, non può che farvi onore, ma non è meno degno di nota di quanti, al contrario, portano avanti la ricerca con apporti monetari riconosciuti dallo Stato o da altri finanziatori, magari privati.
    Per quanto riguarda "i soldi a palate" è chiaro che fosse rivolto al proprietario del castello che lo mette a disposizione a titolo non gratuito a tutti gli interessati (sono molti, anche esteri), presumo ricercatori indipendenti inclusi.
    Fare ricerca è sempre lodevole, così come lo è rendere pubblici i risultati di un lavoro serio ed appassionate, quindi grazie a te ed ai tuoi colleghi.

  • #19

    Centurioneromano (martedì, 22 febbraio 2011 20:57)

    Indipendentemente da tutto ciò, come potete vedere anche voi, i miei risultati sono stati resi "scientifici" lo stesso, nel senso che, pur essendo stati prodotti al di fuori di un protocollo rigoroso, hanno un valore intrinseco INNEGABILMENTE scientifico, che, come è stato documentato proprio in questo articolo, grazie anche al preziosissimo contributo di anni di ricerche effettuate in Italia e all'estero da Umberto Di Grazia e Massimiliano Benvenuti,NON E' AFFATTO TRASCURABILE.


    -----------------------

    Scusa non ho capito bene, i tuoi risultati sono PRATICAMENTE scientifici pur non seguendo un protocollo scientifico? Bè no tecnicamente sono nulli. La scienza ha bisogno di avere regole che si seguono alla lettera, se vai fuori di uno spillo il risultato è da buttare.
    Per fare un esempio non è che se quando fai un esame del sangue l'ago non è sterile, il test vale uguale perchè tanto hai seguito il protocollo l'hai conservato in frigo, e hai fatto gli esami bene, tutto si invalida in partenza.

    Altro particolare per fare ricerche scientifiche ci vuole uno scienziato. Tu sei laureata o specializzata in fisica o altra materia pertinente?

  • #20

    Mauro (martedì, 22 febbraio 2011 21:28)

    scusa ma che ti sei bevuto anonimo ??....ma che stai dicendo ??? vale a dire che chi non segue un protocollo specifico è un buffone saltinbanco ?....ma guarda che stai offendendo a priori...ti pregherei di chiedere scusa a chi come Grazie ...Me e tutti i ricercatori compreso Umberto di grazia fa ricerche a proprie spese....direi di fare attenzione a quello che si scrive nei forum e mi lascia perplesso il non interbento di un moderatore di turno.....buonanotte

  • #21

    Grazia Maria Gregori (martedì, 22 febbraio 2011 21:53)

    Buonasera Sig. Centurioneromano,
    è evidente che non ha compreso appieno quanto detto sopra, oppure appartiene ad uno schieramento ben preciso: non mi dilungherò in merito a problematiche di carattere EPISTEMIOLOGICO, e non parteciperò ad un dibattito di questo tipo per il semplice fatto che sono anni che si discute in merito a questo genere di problematiche ed è evidente che non sono ancora state risolte. . . lei ne è l'esempio lampante! . . .

    Cordialmente.


  • #22

    Centurioneromano (martedì, 22 febbraio 2011 22:41)

    Signora mi permetta si dice EPISTEMOLOGICO...senza la I...
    l'etimologia deriva dall'unione delle parole greche episteme cioè conoscenza certa e logos discorso....

    ...io non faccio parte di nessuno schieramento sono un fisico e il fatto di dare una consistenza materica a quella figura che sostenete ci siano nel castello non mi convince per nulla...tutto qui.

    Saluti a lei

  • #23

    mark (martedì, 22 febbraio 2011 22:53)

    Premetto che:
    1. apprezzo e condivido assolutamente i buoni propositi che animano i ricercatori indipendenti che a loro spese e per pura passione dedicano il proprio tempo per far compiere qualche passo avanti all’umanità, in qualsiasi campo essi operino;
    2. non sono un membro o sostenitore del cicap, non sono scettico “a prescindere” ma baso le mie opinioni di semplice appassionato (del cd mistero) su quanto viene affermato da coloro che sono in grado di vincere la mia normale diffidenza a dubitare di ciò che non può essere dimostrato con cognizione di causa.
    Detto questo (riassunto in maniera molto succinta) ritengo che la presenza di più ricercatori, che adottino protocolli (scientifici\rigorosi o meno) diversi tra loro per analizzare il fenomeno de quo, sia da considerare una ricchezza e non debbano suscitare tra gli stessi gelosie o rancori soprattutto se poi i risultati sono diversi o addirittura diametralmente opposti; al contrario ciò dovrebbe essere spunto di discussione e confronto.
    Giustamente Grazia Maria Gregori afferma che i suoi risultati hanno comunque un valore scientifico intrinseco nonostante la presenza del cicap abbia invalidato il suo protocollo di ricerca.
    Il fatto che il cicap si sia defilato senza fornire spiegazioni è sicuramente deprecabile ma, se vogliamo, potrebbe essere anche indice di serietà professionale in quanto non essendo stati in grado di fornire una interpretazione basata su dati di fatto ritengono sia opportuno tacere e riservarsi di compiere analisi più approfondite e magari con mezzi più adatti (sempre che esistano e che ci riescano).
    D’altronde anche un medico serio se non riesce a identificare il male del paziente prima di emettere una diagnosi fa compiere altri esami e se necessario ripetere quelli già fatti.

  • #24

    Lancillotto (martedì, 22 febbraio 2011 23:17)

    Se vogliamo discutere di metafonia psicofonia ecc lo possiamo fare ma come dice la ricercatrice rimarremo tutti della stessa opinione. Vi potrebbero portare anche un nastro con una voce chiarissima ma se siete scettici rimarrete della vostra convinzione. Alcuni continueranno a credere nel fattore umano (suggestioni o, al meglio, poteri ancora sconosciuti del cervello dei ricercatori stessi); gli altri nell'intervento di esseri soprannaturali o di un'altra dimensione.
    Questa ricerca come tutte le altre vanno prese come arrichimento e testimonianza non bisogna accanirsi pro o contro, tutti vogliamo la verità a maggior ragione chi spende tempo e denaro per una passione che però deve portare a capire non a divedersi. In fondo chi di noi ha la verità in tasca? nessuno :)


  • #25

    leo farinelli (martedì, 22 febbraio 2011 23:58)

    ho letto tutti i post in 45 minuti; spesi bene.
    Complimenti a tutti nelle analisi e nel divincolarsi dai tentacoli che nascondono. Nessuno di noi possiede il verbo, quindi è tutto discutibile e base per un dialogo che conduca comunque, non a convincimento, ma ad aggiungere un coriandolo a questo piccolo-grande sapere. Sono rammaricato per colui, centurioneromano che diciaratosi fisico, partecipa al piccolo simposio col piglio del <io so, voi no, io do prove, voi no perchè non siete>...lei può dare le prove di quanto nega e asserisce nel suo campo, ma questo in oggetto non è il suo o sbaglio?
    Paranormale non è fisica, è studio di quanto potrebbe divenire scienza, per ora riconosciuta come parascienza, ovvero "fare accertamenti". Buona vita a tutta la compagnia.

  • #26

    Mauro (mercoledì, 23 febbraio 2011 00:00)

    Grazia, attenzione alle " I " altrimenti potresti dimostrare di non essere Laureata quindi non idonea a ricerche scientifiche....per informazione io non sono Laureato e non diplomato, ma neanche " Fisico " però sono esattamente 50 anni che tratto Audio, non uso terminologie Einsteniane ma una cosa è certa ho esperienza sul campo ed orecchio Musicale valido per percepire anomalie sonore ed analizzarle....concludo con un cordiale saluto

  • #27

    leo farinelli (mercoledì, 23 febbraio 2011 01:27)

    ah le dimenticanze; all'interno di ogni ramo della scienza vi sono continui cambiamenti causa le nuove idee, nuove strumentazioni,nuovi elementi, nuove tecniche, ecc. Questo accade nell'ambito della "ricerca - indagine" in ogni campo, quindi anche la SCIENZA non è cosa certa, perchè quelle "sperimentazioni" ne fanno una nebulosa in continua evoluzione come la ricerca nell'occulto. Quindi chi si riempie la bocca di lauree scentifichè ignora di stare anch'esso nel paranormale; = non normale. Questo è il significato letterale della parola, il suo sinonimo è; occulto, ovvero da scoprire. Mi si può contraddire?

    Rinnovo la mia stima a Grazia Gregori, a Mauro, ad Antonio, a quanti collaborano seriamente nella ricerca azzurra. Quindi a tutti coloro che dedicano il loro tempo, il loro denaro, la sagacia e la pazienza a questo tipo di ricerca. Auguri a tutte/i di fare incontri positivi.

  • #28

    lorenzov (mercoledì, 23 febbraio 2011 08:22)

    Ciao a Tutti.
    Premetto che non sono assolutamente un Ricercatore ma solo un appassionato curioso del perche' certi fatti reali, quindi provati, o irreali accadono nel vivere quotidiano.
    Spezzo anch'io una lancia a favore di tutti i Ricercatori che fanno tentativi per dare spiegazione alle "stranezze" ovvero per cercarne ulteriori.
    Tutti noi sappiamo quanto sarebbe bello che il Tutto sia a disposizione di coloro che desiderano informarsi su qualsivoglia argomento ma sappiamo anche e la Storia ce lo insegna che niente e' definitivo, "nulla si crea e nulla si distrugge" tanto per citare una legge fisica illuministica.
    E' anche risaputo che moltissime scoperte date per assolute oggigiorno, alla luce dell'evoluzione del sapere, appaiono obsolete per non parlare delle invenzioni che "passano di moda".
    Leggendo i post ho dedotto che la varieta' di opinioni e' perlomeno stimolante alla discussione ma anche alla controversia e quindi Vi esorto, Amici, a non volervi soffermare sulla I in meno come sui molteplici errori ortografici che sono io il primo ad ammettere di commettere poiche' qui non si sta trattando di grammatica o di finezza di digitazione sulla tastiera ma e' bello e interessante lo scambio di valutazioni e l'esternazione di pensiero.
    Posso aggiungere sull'argomento "presenze immateriali" che ho avuto anch'io qualche esperienza, esperienze che non mi hanno lasciato terrorizzato o scettico ad oltranza anzi vorrei che si ripetessero ma non sono, come detto piu' sopra, un ricercatore in primis nello spirito.
    Peraltro non credo che sia possibile evocare queste "presenze" per conto terzi pur essendo convinto dell' esistenza della sensitivita'.
    Ciao a Tutti e buona giornata.

  • #29

    Grazia Maria Gregori (mercoledì, 23 febbraio 2011 08:55)

    @Centurioneromano, a parte gli errori di battitura, che voglio sperare lei supererà, le riporto quanto certificato dagli esami effettuati sul frame in questione ad opera di Massimiliano Benvenuti che può reperire in originale nel precedente articolo pubblicato, presente anche in questo sito.

    "Un primo approccio all'immagine in esame, è stato quello di determinare come le variazioni dei segnali presenti nella formazione anomala, siano correlabili al resto dei segnali presenti nel frame. Con una tecnica di campionamento si è messo in evidenza come nell'area occupata dal personaggio in esame ci sia stata una sorta di intrusione spettrale, rispetto ai segnali esterni. Ossia dall'intensità dei segnali localizzati si può stabilire che l'evento non è frutto di un fenomeno di tipo gestalt, ma è determinato da un comportamento fisico misurabile. In quella parte del frame è effettivamente presente qualcosa".

    Adesso decida lei come vuole inquadrare da fisico quanto detto sopra. . .

  • #30

    antonio (mercoledì, 23 febbraio 2011 20:04)

    vedo che le cose non cambiano mai.Ogni volta che qualcuno prova a dire la sua opinione su un determinato argomento ne vengono fuori di tutti i colori.Grazia vai avanti così e non mollare perchè c'è ancora tanto da fare.Quanto alla grammatica italiana signor centurione,mi permetta,dove decidere o si esprime al singolare o al plurale (le due forme,anche se pronunciate da un fisico, insieme "stonano").

  • #31

    lorenzov (mercoledì, 23 febbraio 2011 23:35)

    Ciao Grazia Maria Gregori,
    dopo aver letto il Tuo post #29 mi sono sentito disorientato: cos'e' un frame? e un gestalt?
    come avrai letto piu' sopra io sono dalla Tua parte e assolutamente appoggio la Tua attivita' di ricerca.
    Ho dichiarato di avere avuto alcuni contatti con presenze immateriali ma non sono in grado di provare la mia esperienza: continua la Tua ricerca e non abbandonarci, se otterrai dei progressi rendici partecipi.
    Buona notte a Tutti.

  • #32

    Mauro (giovedì, 24 febbraio 2011 09:46)

    Ciao LorenzoV....rispondo per Grazia.
    I video sia in pellicola che in digitale, scorrono velocemente sotto immagini di frazioni di secondo ogni frazione viene denominata " FRAME "....che preso in porzione singola ovvero estratto...forma UNA immagine singola tutto qui..:))

  • #33

    lorenzov (giovedì, 24 febbraio 2011)

    Grazie Mauro se ho capito e' come il fermo immagine di una vecchia pellicola a fotogrammi.
    Scusa il ritardo ma questa mattina sono rimasto senza corrente elettrica.
    Ciao

  • #34

    Lorenzo (giovedì, 24 febbraio 2011 20:48)

    Esattamente.
    Mi permetto solo di aggiungere che la frequenza di refresh è quella con la quale si misura la stabilità dell'immagine (espressa in Hz) mentre la fluidità di un filamto è espressa in fps.
    refresh: riposizionamento e creazione immagine su schermo
    fps: frame per second, ossia immagine al secondo
    I televisori di casa hanno frequenza di refresh come minimo pari a 60 Hz e 25 fps, le stesse con le quali il nostro occhio ottiene la percezione di cio che lo circonda.

  • #35

    Fire (giovedì, 24 febbraio 2011 22:09)

    Utile precisazione Lorenzo

  • #36

    lorenzov (venerdì, 25 febbraio 2011 00:10)

    Vi rendo merito per avermi aiutato: Lorenzo mi ha fornito dati tecnici e Fire li ha confermati.
    Voi amici siete molto solerti: purtroppo io, come ragioniere, non ho le basi per apprezzare appieno il Vostro aiuto ma sappiate che ora, dopo che mi sono documentato per quel poco che ho potuto, ne so un po' di piu'.
    Vi ringrazio ma al di la' del discorso prettamente scientifico posso chiederVi la Vostra opinione sul fenomeno Azzurrina?
    Avete anche Voi avuto esperienze di contattismo?
    Ho esposto in #31 di avere avuto contatti: Voi anche?
    Purtroppo troppi cialtroni/ne fanno dell'argomento scopo di lucro sconfinando nella truffa!
    Sappiate comunque che le mie esperienze sono genuine, suffragate a distanza di un trentennio da persone (amici medici) alle quali non avevo mai comunicato alcunche'.
    Ora Vi saluto e Vi auguro una buona notte, per quel che rimane, e una buona giornata per domani.
    Ciao.

  • #37

    Fire (venerdì, 25 febbraio 2011 14:10)

    Ciao LorenzoV,
    Anche io sono molto interessato a questo argomento. Per quanto riguarda questo caso specifico con le varie testimonianze che ci sono pervenute io penso che qualcosa ci sia per davvero. Sul perchè si verificano determinati fenomeni,sul perchè certe "presenze" sembrano essere legati a determinati luoghi proprio non saprei. Posso dirti però che anche io-e non solo- ho vissuto una esperienza certamente particolare mentre mi trovavo in Inghilterra diversi anni fa ormai. Ora mi manca il tempo ma più in là potrei fornirti qualche dettaglio in più se vuoi.

  • #38

    Lorenzo (venerdì, 25 febbraio 2011 19:04)

    @lorenzov e Fire
    Guardate, neanche io ne ho parlato a nessuno, ma penso di avere sperimentato una esperienza extracorporea in seguito ad un pauroso incidente stradale occorso all'età di 25 anni (credo, se ben ricordo).
    Eravamo 4 amici su Y10, me compreso, percorrevamo la strada di ritorno la Vigilia di Natale di quell anno e non ero al volante; Stavo guardando fuori dal finestrino ed ho girato la testa in avanti ... subito dopo, l'impatto.
    Poco dopo, stordito e frastornato ero sul sedile posteriore ed ho visto i miei amici immobili ... muti. Credo e ripeto credo, di aver parlato loro chiedendo:"State tutti bene ?". In un lasso di tempo che ora non saprei quantificare, non vidi più niente, solo bianco intenso ed avvertii la sensazione di un intenso calore avvolgermi; Era piacevole e non avvertivo alcun peso. Mi guardai le mani, le braccia, le gambe ed i piedi ... Non vidi nulla, ma avevo la percezione di averli tutti ancora come li percepisco adesso. Mi guardai intorno e riconobbi un luogo estremamente piacevole, in montagna (S. Bernardo di Conio), lo stesso luogo che molte volte ho sognato perchè da bambino passavo la le vacanze estive, insieme ai miei nonni che ormai non ci sono più. Ricordo anche di aver guardato in basso ed aver visto il tetto dell'auto, ma non so dire in quale sequenza, cioè se prima la montagna e poi il tetto o viceversa. Ricordo alla perfezione cosa dissi a non so chi, ma del quale riconoscevo la presenza: "Signore, non prendermi ora" e lo dissi perchè pensai al dolore che avrei provocato alla mia famiglia il giorno della Vigilia di Natale. Quando ripresi conoscenza, avvertii un fortissino dolore al braccio sinistro, probabilmente sintomo di un precedente arresto cardiaco ed in quello stesso istante, anche i miei tre amici sembravano essersi ripresi, acciaccati, doloranti e sanguinanti; I soccorsi giunsero poco dopo.
    Fu un miracolo che nessuno ci sia rimasto secco, neanche gli occupanti (marito e moglie) dell'altra auto.
    Spendo solo due righe sulla dinamica dell'incidente: Noi, forse, eravamo un po troppo sulla sinistra, ma di sicuro l'altra auto ha invaso la nostra corsia. Di entrambe le macchine ce n'è rimasta la metà.
    Sulla base di quanto ho sperimentato di persona, posso dire che qualora il tuo corpo non abbia subito grandi lesioni, tu puoi ancora tornare indietro e restare: Se cio non è possibile, allora devi seguire il tuo destino.
    Non so se Inferno, Purgatorio e Paradiso siano luoghi, probabilmente sono solo sensazioni e l'anima è pura radiazione priva di materia.
    Ad ogni modo, qualunque cosa sia stata, la mia mente possiede dei ricordi, ma la sua parte analitica non è in grado di confermare ne di certificare l'esperienza extracorporea.

  • #39

    Lorenzo (venerdì, 25 febbraio 2011 19:10)

    Una cosa poco piacevole rispetto al lieto fine della mia esperienza: se torni, devi lasciare qualcosa di te. il mio carattere era molto più aperto prima dell'incidente.

  • #40

    Fire (venerdì, 25 febbraio 2011 23:27)

    Bè Lorenzo innanzitutto grazie per aver condiviso una esperienza così sentita e forte. Ma hai davvero subito quindi un arresto cardiaco? E ti sei ripreso senza interventi esterni? Lo chiedo con un pò di curiosità. Devi sapere infatti che per qualche anno ho svolto l'attività di soccorritore volontario sulle ambulanze,sicchè ho qualche conoscenza e anche pratica in materia. Sò per esempio che è difficile un recupero spontaneo della persona,è vero che dipende anche dalla causa dell'arresto.
    Se ti hanno fatto un tracciato ECG e altri controlli si dovrebbe vedere.
    Comunque apparte queste considerazioni dettate più dalla curiosità che altro,racconterò qualcosa riguardo la mia esperienza.
    Premetto che è una cosa che non sbanderiamo tanto -siamo in 5 ad aver vissuto questa cosa- si è solo raccontato ad alcuni familiari e a pochissimi altri fidati.
    Proprio perchè non amano molto raccontare questo fatto,o meglio insieme di fatti, per rispetto verso loro quindi mi asterrò dal riportare per filo e per segno l'intera vicenda, come in genere faccio quando riporto dei fatti.
    Posso dire che la vicenda ebbe luogo in un paese inglese a sud-ovest di Londra diversi anni fa.
    Mi trovavo in questa casa dove sarei rimasto per un mese,in autunno.
    Mi è stato detto che l'edificio,a 2 piani,risale all'era vittoriana.
    Ero già stato in precedenza in quel luogo,ma non era mai accaduto nulla di insolito.
    La seconda notte mi capitò di udire dei passi lungo il corridoio e poi una scarica di colpi lungo le scale. Come se qualcuno corresse. Mi domandai chi potesse essere a fare una cosa simile. La mattina successiva lo raccontai,ma nessuno aveva sentito nulla. Il chè mi meravigliò alquanto.
    La cosa si ripetè un altro paio di volte prima che qualcuno mi credesse.
    In pratica si sentivano dei passi che si materializzavano dal nulla,proseguivano per un certo tratto lungo il corridoio e poi il frastuono lungo le scale. Avevo fatto caso che questi rumori accadevano intorno alle 3am e cessavano poco prima dell'alba.
    Bisogna tenere a mente che di notte io ero l'unico che teneva la porta aperta e comunque mai chiusa la notte. Quando gli altri si alzavano per andare al bagno per esempio,io li sentivo prima alzarsi dal letto fare un paio di passi in camera loro,camminare lungo il corridoio poi arrivavano al bagno. Che era vicino alla mia camera.
    Questi altri passi invece,ripeto che si materializzavano dal nulla. Erano passi lenti e cadenzati,di una persona senz'ombra di dubbio.

  • #41

    Fire (venerdì, 25 febbraio 2011 23:50)

    All'inizio si sentivano quindi questi passi,ben udibili sul pavimento in legno.
    Poi incominciarono le intrusioni in camera.
    Accadde una volta ciascuno a noi 5. Altre 3 persone che erano lì però non udirono mai nulla. Va detto però che avevano il sonno abbastanza pesante e dormivano con la porta chiusa.
    Comunque ad "A" e "B" capitò questo: mentre erano a letto nella stessa camera "A" udì distintamente qualcuno dire qualcosa,a poca distanza dall'letto in cui si trovarono. Mentre cercava di convincersi che l'aveva sognato, "B" chiese se "A" avesse sentito quella voce! Secondo "B" la voce aveva forse detto "Hi" ed apparteneva di sicuro ad una bambina. "A" mi ha detto che non ha capito cosa diceva la voce,ma conferma che era di una bambina. Naturalmente incominciavano a preoccuparsi, perchè non c'erano bambine in casa,e sono certi che non venisse da fuori,nè dai vicini,che erano poi 2 uomini adulti.
    A "C" invece accadde che mentre era in uno stato di dormi-veglia,sentì dei passi dal corridoio,qualcuno aprire la porta ed entrare. Sentì dei passi in camera così si alzò a sedere pensando di trovare "A". Invece non c'era nessuno. "C" che era rimasta molto scettica fino a quel punto,ora invece era abbastanza spaventata. Giura che quei passi erano reali,e che non stava affatto sognando. "Magari!" disse. "D" che era in camera e dormiva profondamente non si accorse di nulla.

    Sono costretto ad interrompere qui dato che domani ho daffare,ma riprenderò quando possibile!

  • #42

    Mauro (sabato, 26 febbraio 2011 08:45)

    Ciao Fire, tutto questo potrebbe essere molto interessante se scrivessi i veri nomi di partecipanti, per ovvie ragioni poi non possiamo accusare gli increduli se scrivo cose strane nei confronti dei ricercatori,quindi i racconti degli avvenimenti devono essere corredati di luoghi e nomi reali, altrimenti hanno il sapore di storie fantasiose......scusami ma io da ricercatore difendo la mia categoria e pretendo che vengano riportate le giuste coordinate.

  • #43

    Lorenzo (sabato, 26 febbraio 2011 11:32)

    @Fire
    "Ma hai davvero subito quindi un arresto cardiaco? E ti sei ripreso senza interventi esterni? Lo chiedo con un pò di curiosità. Devi sapere infatti che per qualche anno ho svolto l'attività di soccorritore volontario sulle ambulanze,sicchè ho qualche conoscenza e anche pratica in materia..."

    Grazie Fire per il contributo, infatti ho raccontato le memorie che ho di quell'esperienza ed a distanza di tempo non sono certo di cosa sia successo, ma solo di cio che ricordo; Per questo continuo ad evere dubbi sulla veridicità di quanto è successo in materia di esperienza extracorporea, mentre non ne ho per la memoria di quel che ho vissuto. So che anche il sangue contiene particolari indicatori di un arresto cardiaco, però quando sono arrivati i soccorsi, eravamo tutti coscenti e siamo usciti tutti dall auto sulle nostre gambe: Tutto è successo prima dell'arrivo dei soccorsi, tanto che dal finestrino una persona che non ricordo, mi ha poggiato una mano sullo sterno dal finestrino a pezzi e mi ha detto: "Tranquillo, ti sto dando energia". Tutt'oggi non so chi sia stato, magari se n'è andato poco prima dell'arrivo dell'ambulanza, polizia e vigili del fuoco.
    Che ti devo dire, in tutta sincerità è quello che ricordo, ma altro di preciso non so e non voglio scrivere perchè non ne sono certo: in più, è passato parecchio tempo, quindi ...

  • #44

    Lorenzo (sabato, 26 febbraio 2011 11:34)

    @Fire #41
    Azz, esperienza davvero interessante.

  • #45

    Lorenzo (sabato, 26 febbraio 2011 12:01)

    Interessante davvero:
    In primo luogo l'ora: alle 3 am.
    3:00am, 3:15 am, 3:30am, 3:45am. Solitamente sono queste le ore in cui si manifestano queste presenze, ma bisogna ricordare che a queste ore corrisponde il sonno R.E.M., cioè quella fase in cui gli occhi denotano un'intensa attività cerebrale, un sonno profondo e ristoratore. Nessuno ricorda i sogni prodotti in quella fase, mentre si ricordano quelli fatti poco prima del risveglio. Inoltre, come ho già scritto, queste presenze attingono energia dai viventi per manifestarsi, ma anche noi siamo coscenti del fatto di non essere soli in casa o nella stanza quando dormiamo, quindi chi può dire che in fondo non sia stata immaginazione, magari condivisa seppur con leggere differenze dovute a persone differenti ? Lo stesso vale anche per me, sia ben chiaro, però io non dormivo perchè eravamo in macchina verso sera e l'articolo sull'incidente uscì sul giornale.

  • #46

    Fire (sabato, 26 febbraio 2011 19:59)

    @ Mauro, ho descritto in parte questa mia esperienza perchè l'amico lorenzov ha chiesto se qualcuno di noi avesse vissuto qualcosa del genere. Anche l'amico lorenzo ha condiviso la sua esperienza. Mi rendo conto che questo è un forum pubblico dove ognuno può dire la sua e leggere quello che hanno da dire gli altri. Benissimo. Apprezzo chi fa ricerche serie tuttavia io non ho mai presentato la mia storia cose se fosse la prova definitiva dell'esistenza dei fantasmi,nè l'ho presentato come caso che deve essere studiato e valutato da qualche gruppo di ricerca. Sto solo condividendo una esperienza con chi và di leggerla,tuttoqui. Ho già indicato chiaramente perchè non posso fare nomi o fornire troppi dettagli. Perciò con tutto il rispetto,ma non ho alcuna intenzione di rivelare dati sensibili e tradire la fiducia delle altre persone coinvolte solo perchè altrimenti non mi credi.

  • #47

    lorenzov (sabato, 26 febbraio 2011 20:03)

    Ciao Amici:
    Esperienze extrasensoriali sono molto comuni, purtroppo chi non le ha mai vissute o e' scettico ad oltranza oppure le rigetta per una sorta di "invidia".
    Una delle mie riguarda una presenza sottoforma di una signora vestita di bianco e dai capelli rossi lunghi e crespi che, per un periodo di tempo non molto lungo (qualche mese) e saltuariamente, attraversava durante la notte e a passo svelto la stanza dove dormivo (non ero ancora ammogliato)
    entrando dalla porta e uscendo dalla porta-finestra ubicata di fronte percorrendo una distanza di piu' di quattro metri.
    Sappiate che abitavo al secondo piano di una vecchia casa quindi, da terra, circa otto metri.
    Non ho mai parlato con qualcuno finche' amici che ora occupano quello che fu il mio appartamento, con circospezione e timidamente, mi hanno domandato se fossi al corrente di quel fatto del quale sono tuttora testimoni.
    Sono trascorsi piu' di sei lustri dalla mia esperienza e due anni da quando me ne hanno parlato.
    Sia io che loro non abbiamo mai avuto apprensione in merito.
    Lascio a Voi le deduzioni.
    Concludo qui la descrizione ma l'accadimento che ho portato alla Vostra conoscenza, sappiate, non e' certamente l' unico.
    Ribadisco comunque che i medium, i maghi, i sensitivi conto terzi non mi
    danno alcuna fiducia, anzi, se pur non esistessero.............!
    Ciao a Tutti e buona serata.

  • #48

    Fire (sabato, 26 febbraio 2011 20:38)

    Finisco ora il mio già troppo lungo racconto.
    Mi ricordo che una sera mentre ero con una delle persone che affema di non aver mai sentito nulla,ero in camera e parlavamo con la luce spenta quando quest'ultima ad un tratto si accese da sola. Io pensai ad uno scherzo,ma quando andai a controllare l'interuttore non c'era nessuno nè in camera nè in corridoio. Bisogna tenere a mente che l'interuttore non si vedeva da dove era il letto,dato che l'angolo del muro nè ostacolava la visuale. Quando andai a chiedere nell'altra camera dal lato opposto del corridoio mi dissero che nessuno si era mosso. Erano sinceri,d'altronde la loro porta era ben chiusa e apparte noi non c'era nessuno. Bisogna ricordare poi che il pavimento era in legno e avrei sicuramente sentito dei rumori,e quando sono andato a vedere-perchè mi alzai subito-di certo avrei visto il responsabile. Può essere che esista una spiegazione più semplice a questo fatto specifico,tuttavia preciso che anche l'interuttore era su ON.
    Di ben più sostanza comunque è quello che accadde una altra sera.
    Mi ricordo che mi svegliai in piena notte e udii poco dopo il suono familiare,ma sempre inquietante di quei passi misteriosi. In genere si esaurivano all'altezza delle scale,ma stavolta mi accorsi che proseguivano,proseguendo in direzione della mia camera. Ero più che sveglio proprio come tutte le altre volte. Col cavolo che riuscivo a dormire tranquillamente quando li sentivo dato che confesso mi rendevano molto ansioso.
    Li sentii quindi arrivare inesorabilmente,lo scricchilio del pavimento nè annunciava la presenza; da parte mia ero coricato su un fianco nel letto rivolto verso il muro e con i piedi verso l'entrata. Ripeto però che non avevo una visuale sulla porta.
    Ero pietrificato,con gli occhi spalancati e le orecchie ben tese. Quella presenza infatti era entrata in camera,dove ero solo,e lo sentii aggirarsi dietro di me! Non riuscii però a girarmi fino a quando non sentii un rumore improvviso da sopra l'armadio. Che era a 1m e mezzo circa dall'estremità del letto dove avevo i piedi.
    Sentendo quel rumore mi alzaii di scatto ma non riuscii a vedere nulla.Rimasi così per un minuto o due forse, volgendo sempre lo sguardo da un lato all'altro e muovendo anche la testa. Niente. Mi rimisi sdraiato in posizione supina,con il cuore che già batteva forte,quando improvvisamente sentii una forte pressione sulla parte inferiore delle gambe,tanto che anche il materasso si abbassò,facendo anche rumore. Era se come qualcosa mi avesse spinto o si fosse seduto sulle mie gambe (Lorenzo: ora che ci penso,sarà mica stata la fantomatica "janara"! :) )
    Appena sentii questa cosa mi alzai a sedere di scatto un altra volta,e facendo appello a tutto il mio coraggio mi affaciai anche sul lato cieco che non vedevo. Ma non c'era nulla nè in camera nè fuori.
    E questo è stato l'ultimo episodio di una certa entità che mi accadde. Sentii in qualche altra occasione i passi,ma ormai mi facevano un pò meno impressione di prima.

  • #49

    Fire (sabato, 26 febbraio 2011 20:48)

    Ecco per rispondere a Lorenzo posso garantire che io di sicuro ma anche gli altri eravamo ben svegli quando accadevano quelle cose. Non so spiegare perchè si verificavano intorno a quegli orari.
    Io stesso ha vagliato varie possibilità. Ma esclusi però rumori d'assestamento,rumori delle tubazioni,animali (che non c'erano affatto) e anche la suggestione di massa. Non erano sogni nè allucinazioni di alcun tipo. Ma fatti reali e tangibili. Non possiedo però prove nel senso di foto o video. Sfortunatamente non avevo nemmeno una macchina fotografica a disposizione,ma ad essere onesti dubito che sarei riuscito ad uscire dal letto e percorrere parte del corridoio al buio per provare ad immortalare qualcosa quando sentivo i passi. E' facile parlare quando non si è in quel tipo di situazione,ma lì al momento era davvero un altro paio di maniche.

  • #50

    rigel (sabato, 26 febbraio 2011 23:54)

    salve a fire, lorenzo e lorenzov e tutti i soci del forum
    grazie per avere condiviso pubblicamente le vostre esperienze.
    io di queste storie di spiriti\fantasmi ne ho sentite parecchie e da fonti diverse. a partire da mio padre, poi da diversi amici e conoscenti per finire con il poltergeist nella casa della mia morosa. in quasi tutti casi sono andato nei luoghi indicati, a volte con i diretti testimoni a volte solo o con altri curiosoni, ma porcaccia la miseria, una volta -dico una- che il fenomeno si sia manifestato ai miei occhi o orecchie.
    ecco volevo solo dire che mi rendo disponibile a chiunque voglia un po' di compagnia in occasione di queste manifestazioni.

  • #51

    lorenzov (domenica, 27 febbraio 2011 00:49)

    Ciao Amici
    Rigel rispondo a Te.
    Non devi essere Tu a cercare febbrilmente di constatare quanto si e' manifestato poiche' l'iniziativa non e' Tua.
    Mantieniti calmo se Tuo padre te ne ha parlato sicuramente ha detto la verita'.
    Non essere curioso o impaziente poiche' le manifestazioni di presenza, per mia conoscenza, sono a noi rivelate casualmente nel tempo e nello spazio, tempo e spazio che non hanno riscontro in qualche altra dimensione, almeno secondo i parametri umani.
    Posso solo testimoniare, e mi riferisco ad un'altra esperienza, che le persone a noi care ci sono vicine nei momenti piu' critici della nostra esistenza siano queste persone viventi o defunte e non importa che ci siano vicine materialmente o spiritualmente, Loro ci sono.
    Ciao a Tutti buona notte e buon domani.

  • #52

    Lorenzo (domenica, 27 febbraio 2011 10:54)

    @Fire #48 e #49
    Magari, le janare si sdraiano su di te e poi cosa vuoi che facciano ?
    (Magari è da un po che non ... ;-))
    Fosse stato un janaro avresti dovuto teleare a gambe levate !!!
    Ti capisco, io ho avuto a che fare con le ombre con occhi rossi di cui parlavano a Mistero e delle quali ho già parlato tempo addietro, rimanendo comunque dubbioso a distanza di tempo.
    All'epoca, neanche conoscevo quel tipo di cose, ma ti posso assicurare che dopo aver visto il servizio e prima di addormentarmi, quella stessa sera sono rimasto un po impaurito; Se non fossi stato certo di aver sperimentato quella esperienza, il servizio mi avrebbe fatto ridere ed avrei guadagnato almeno un quarto d'ora di sonno !!!
    Generalmente, quando pensiamo di essere svegli non lo siamo affatto, ma stiamo per svegliarci; le sensazioni di non poterci muovere sono indotte dal resto del corpo che "non vuole obbedire" al cervello che, al contrario, è già sveglio da tempo; In realtà il cervello non dorme mai, è il fisico che ha bisogno di recuperare.
    Anch'io ero certo di essere sveglio, eccome, però restano forti dubbi sull'accaduto: in questi frangenti, una registrazione degli eventi eseguita da persone fidate, è quanto di più corroborante si possa desiderare. Purtroppo restano solo i ricordi.

  • #53

    Fire (domenica, 27 febbraio 2011 17:10)

    Oh la janara era una battuta eh!
    Mi ricordo di un utente che ne aveva parlato tempo fa, proposi io stesso la teoria della paralisi del sonno.
    Posso garantirti senza ombra di dubbio,nemmeno il più remoto,che ero ben sveglio e pienamente cosciente quando mi è accaduto il fatto narrato.
    Era la paura a tenermi sveglio! E' un fatto fisiologico,con l'adrenalina che scorre i tuoi sensi sono al massimo e i muscoli pronti a scattare. E' così che il cervello reagisce alle situazioni di pericolo,seppur potenziale.
    E' altresì vero che un eccesso di adrenalina può provocare una immobilità temporanea.
    Nel mio caso però penso che all'inizio non mi ero girato semplicemente a causa dell'angoscia che provavo,ma al rumore prima e alla pressione poi reagii istantaneamente.
    Su questa tua altra esperienza non nè so nulla,forse ne hai parlato quando ancora non prendevo parte al forum. Se ti va di narrarmi qualcosa in più...Su queste specie di ombre non saprei che dire,ne ho sentito parlare con il termine "Shadow people". Come se fossero qualcosa di diverso dai fantasmi o spiriti. All'inizio ero scettico anche perchè chi ne parlava li presentava come esseri extra-dimensionali o comunque abitanti di un mondo parallelo. Comunque nulla alla fine lo esclude a pensarci bene.
    La mia idea sull'aldilà è che si tratti di un altro piano della realtà che noi in genere non percepiamo. Ma forse alcune entità riescono a passare da un piano all'altro. Diverso il discorso sui fantasmi o entità infestanti che dir si voglia. A quanto pare rimangono nel mezzo,nè completamente sul nostro lato ma nemmeno nell'altro. Sul perchè questo accade non nè ho idea. Io però distinguo tra queste manifestazioni,talvolta interattive,dalle altre manifestazioni; come l'episodio narratoci da lorenzov. Queste appaiono come delle registrazioni di qualche tipo,fanno sempre le stesse cose ed ignorano completamente l'ambiente circostante.
    Anche qui non nè conosco la causa,ma penso che siano cose separate.

  • #54

    Fire (domenica, 27 febbraio 2011 17:13)

    Ciao rigel,ti va di dirci qualcosa sull'episodio del poltergeist a cui hai accennato. Penso che sarebbe molto interessante.

  • #55

    Fire (domenica, 27 febbraio 2011 17:14)

    edit: scordato di mettere - ? -

  • #56

    Lorenzo (domenica, 27 febbraio 2011 19:58)

    Si, l'adrenalina prepara i muscoli a fornire potenza per la fuga o per affrontare il pericolo e troppa in seguito al terrore può invece bloccarli.
    Quelle ombre possono interagire oppure no, ma nel mio caso si è posta ai piedi del letto e mi ha stretto le gambe in una morsa piuttosto dolorosa, tanto che preso dall'incazzatura feroce di pigliarla a botte per divincolarmi, sono riuscito a farla desistere sebbene con molta fatica: Mi sono ritrovato seduto sul letto da sdraiato che ero ed ormai albeggiava. Devo dire, però, che il primo impatto fu di terrore puro, ma l'istinto di conservazione ha avuto il sopravvento spingendomi all'attacco. Quelle ombre sembrano non presentarsi più dopo la pubertà; Per questo motivo, da adulto ho pensato che probabilmente altro non fosse stata che una materializzazione delle mie paure infantili che poi ho superato. La stessa cosa è successa a mio fratello, ma lui l'ha presa di peso e l'ha scaraventata fuori dalla porta: Probabilmente sognava anche lui perchè io non mi sono accorto di nulla, mentre lui mi ha detto che ero sveglio anch'io.

  • #57

    rigel (domenica, 27 febbraio 2011 22:10)

    @ fire.
    solo perchè me lo chiedi, ma prendi tutto con le molle, come detto non sono stato testimone diretto. per essere breve userò la vecchia tecnica base del detective (chi, come, dove, quando, perchè)
    chi: dunque i racconti come detto sono della mia morosa, di sua sorella e della madre.. il padre si è sempre ben guardato dal confermare anche perchè per via del lavoro tornava a casa solo nel w-e.
    come: il fenomeno si manifestava in maniera indiretta (mai agli occhi delle interessate) ovvero cose che venivano spostate dal loro abituale posto, altre che cadevano da sole o sparivano per sempre, musica o rumori di persone che ridevano provenivano da stanze dove non c'era nessuno, passi uditi nel corridoio durante la notte;
    dove: nell'appartamento (ca. 200 mq) dove abitavano ricavato dalla mansarda di una vecchia casa signorile di campagna risalente al 1800 circa. muri in pietra, pavimenti in legno;
    quando: primi anni 90, poi hanno traslocato (cmq per altri motivi). la frequenza delle manifestazioni era all'incirca settimanale senza alcun giorno preciso ricorrente;
    perchè: dai racconti del paese non risulta nessuna storia o tragedia da porre alla base del fenomeno, anzi le manifestazioni lasciavano più intuire un'aria di festa o di svago.

    ultime precisazioni: le dirette interessate non si sono mai dimostrate spaventate o intimorite dai fatti, talvolta solo contrariate dai "dispetti", e ancora oggi sono pronte a giurare la veridicità dei racconti.
    nel periodo ho trascorso spesso intere giornate e qualche notte nella casa ma senza alcun riscontro oggettivo.
    gli occupanti degli altri alloggi della casa (tot. 6 app.) non hanno mai riferito di analoghe esperienze.

  • #58

    Fire (lunedì, 28 febbraio 2011 11:35)

    @ rigel.
    Grazie per aver condiviso,io l'ho trovato interessante. I fatti che hai esposto poi sono coerenti con tante altre testimonianze di infestazioni di basso profilo,come li chiamo io.
    Non te la prendere se non ti è capitato di vedere nulla,almeno finora. Questo genere di manifestazione si "attiva" spesso in maniera sporadica,anche quando sembra seguire un certo schema non è detto che si riesca per forza a vedere qualcosa in un determinato momento; si tratta pur sempre di cose molto sfuggenti. Per ora non sappiamo nè il come,nè il perchè,si sa solo che esiste. E poi mai dire mai: anche io prima della mia esperienza non avevo mai visto nulla di strano,nè pensavo che mi sarebbe accaduto,eppure...!

  • #59

    Fire (lunedì, 28 febbraio 2011 12:23)

    @ Lorenzo
    Accidenti questa si che fa impressione! Nel mio caso ho solo sentito la pressione sulle gambe,ma te addirittura l'hai vista! Io l'ho trovato molto interessante,ho notato che propendi spesso per la spiegazione onirica,ma in questo caso io non lo penso. Certo ogni spiegazione ragionevole può essere valida quando si ha a che fare con un qualcosa di sfuggente,la cui natura ci è sconosciuta.
    Però.
    Ora che me l'hai raccontata,mi ricordo che ho già sentito di diverse storie simili. C'è un video anche su youtube in cui c'è una persona che racconta un fatto simile,anche se lì c'è chi voleva per forza vedere il rapimento alieno.
    Quindi io dico:tutti quanti hanno solo immaginato o sognato qualcosa del genere,che guarda caso sembra seguire un certo modus operandi?
    Ne dubito,la suggestione conta solo fino ad un certo punto,ma che dire di quelli che hanno fatto simili esperienze senza essere a conoscenza all'inizio che cose simili sono accadute anche ad altri? Lasciando quindi da parte,naturalmente,le storie fantasiose tipo "janare" (che ancora non si è capito che fanno!)
    Poi nel tuo caso c'è anche tuo fratello,avete sognato la stessa cosa contemporaneamente? Sarebbe un coincidenza notevole,che straborda nella telepatia!
    Dato che é evidente che hai una buona conoscenza per quanto riguarda fenomeni chiamiamoli pure paranormali,mi sembra inutile quindi dire che solo perchè un ricordo è annebiato non è detto che sia per forza un sogno o allucinazione, ti pare?
    Ecco prima hai avanzato la teoria che determinate presenze prelevano l'energia direttamente da noi per potersi manifestare. Se ciò è vero,allora può essere che non ti ricordi bene a causa di questo processo.
    Questo certo è solo un ipotesi.
    Interessante però è il fatto che questi episodi (vi è capitato quindi altre volte se ho ben capito) sono cessati dopo la pubertà.
    In alcuni casi di poltergeist-sicuramente l'avrai sentito-i ricercatori erano più propensi all'idea della psicocinesi spontanea (RSPK) in soggetti adolescenti che sembravano essere il bersaglio o fulcro di questi accadimenti. Infatti anche in questi casi gli eventi cessavano da soli dopo la pubertà.
    Al di là di questo volevo chiederti se ti ricordi di aver mai sentito rumori tipo passi,oggetti che si spostano o cose del genere,oppure se hai "solo" (si fa per dire) visto queste ombre? Ti ricordi dove si manifestavono? Solo in camera vostra,o anche altrove?

  • #60

    Fire (lunedì, 28 febbraio 2011 16:10)

    @ Lorenzov
    Un fatto molto intrigante,questo da te narrato. Volevo chiederti se te,o i tuoi conoscenti siete per caso riusciti a fotografare questa enigmatica figura o se si è verificato qualche forma di comunicazione. Io infatti non sono stato in grado di farlo durante l'esperienza che ho vissuto.
    Oltre a quello,che comunque sarebbe una cosa in più dato che non ho dubbi sulla veridicità del tuo racconto,volevo chiederti se ti ricordi qualche dettaglio in più su questa figura;ad esempio se sembrava che indossasse abiti "all'antica" sei sei riuscito a vederne il volto,se sembrasse traslucida o se appariva invece come una comunissima persona.
    E un altro dettaglio:ti ricordi se per caso ne udivi anche i passi o rumori d'altro genere?

  • #61

    Lorenzo (lunedì, 28 febbraio 2011 18:10)

    @Fire
    Mi fai domande alle quali io rispondo, ma credimi che un po rido sotto i baffi perchè da adulto mi sembrano davvero frutto di una fervida immaginazione fanciullesca: Ad ogni modo, ti racconnto con la massima sincerità di ricordi che ho:
    1 - Quell'ombra la vedevo quando ero bambino; mi spaventava e così andavo a dormire nel letto con i miei genitori. La vedevo comunque: Sul soffitto. Non si è mai azzardata a toccarmi, tranne quando ero più grande.
    2 - Di quell'ombra ne ho parlato a mio fratello il giorno dopo. Non ti ho detto che la vidi china sul letto di mio fratello, con gli occhi rossi. Aveva un fare da ladro di sogni. Ti giuro che pregai nella speranza che non mi vedesse e si allontanasse da mio fratello, ma non fu così. Gli parlai pure, ma niente ... Scese da sopra mio fratello e si posizionò ai piedi del mio letto (come a te) perchè per lui o lei, anzi esso, era la posizione più sicura per il contatto (o per l'attacco), per ovvie ragioni. L'attinenza con la posizione dei grigi negli addotti è notevole.
    Qualche notte dopo, non poche notti dopo o la stessa notte, l'ha vista anche mio fratello e l'ha conciata per le feste, ma ti ricordi che mi disse che ero sveglio ? Io, invece, non ricordo che lo fossi e glielo dissi pure.
    L'uomo nero, per me, non fu affatto una favola.
    Ora è passato del tempo, ma se me l'avessi chiesto tempo fa ci avrei creduto con più convinzione.
    Posso solo confermarti con forza, come hai fatto tu, che ero perfettamente sveglio; La cosa che mi ladcia perplesso è la velocità con cui tutto è scomparso, ritrovandomi seduto con il sole del mattino che filtrava pallido dalle tapparelle. Tutto qua.

  • #62

    lorenzov (martedì, 01 marzo 2011 01:09)

    Rispondo a Fire@ 60:
    come gia' detto non ho mai riferito ad alcuno la mia esperienza, inoltre essa e' datata ai primi anni 70 e non era possibile documentare la vicenda.
    I ricordi non sono sfumati dal tempo trascorso ma posso affermare ancora oggi che non vi e' stato, ogni volta, alcun rumore o fruscio di abiti o scalpettio e il volto l' ho visto solo di profilo: e' una donna dai capelli rossi (color carota) con una veste bianca piuttosto pesante, della consistenza del cotone da lenzuolo, ma molto bene modellata.
    Mi sono sempre domandato perche' attraversasse la camera in linea retta per scomparire verso il balcone oltre la porta/finestra.
    Ho avuto altre esperienze in particolare una in presenza di un mio fratello che e' stata molto, molto piu' sentita e in occasione di un evento tragico.
    Ciao Fire e ciao a Tutti e buon domani.

  • #63

    Fire (martedì, 01 marzo 2011 13:38)

    Grazie agli amici lorenzo e lorenzov per le precisazioni.
    Ho trovato il tutto molto interessante e perchè no,istruttivo. E' stata la prima volta infatti che sono riuscito a raffrontare direttamente la mia esperienza con quella di altri.
    Tutto molto interessante,inutile aggiungere che se ci sono altre esperienze,e vi va di racconterle (vale anche per gli altri utenti del forum naturalmente) sarei lietissimo di leggerle.
    Vi saluto :)

  • #64

    Nikki (giovedì, 04 agosto 2011 16:03)

    MI FA PAURA AZZURRINA

  • #65

    myriam (domenica, 18 dicembre 2011 21:09)

    non dobbiamo avere paura di Azzurrina perchè infondo è una bambina solo che è un'anima e prima o poi anche noi lo diventeremo.
    Non vi dovete far ingannare dal suo aspetto terrificante!

  • #66

    noor (mercoledì, 01 febbraio 2012 17:28)

    ma che schiocchezze ma daiiiiiii èè morta ormai che potemo fa

  • #67

    Stefano (mercoledì, 15 maggio 2013 19:36)

    Il Cicap ha reso disponibili le registrazioni originali fatte nel castello il 21 giiugno del 2010 nelle quali non si sente nulla di anomalo. Mi sembra che gullà & co. a tutt'oggi non lo hanno ancora fatto...e questo per me già spiega tutto.
    lo 'scienziato' gullà collabora con una trasmissione penosa che spaccia gnomi con l'ascia, folletti, complotti, fantasmi e vampiri per veri. E anche questo dovrebbe far riflettere. Non mi risulta che l'università di Bologna abbia mai partecipato a queste indagini come viene spacciato in molti video e articoli su questa azzurrina.

    Queste indagini non hanno nulla di scientifico e sarebbe più giusto parlare di pseudoscienza...

  • #68

    Stefania (mercoledì, 20 maggio 2015 09:02)

    Esistono modi per mandare le anime intrappolate sulla terra a proseguire il proprio cammino. Non usiamole per mere speculazioni. La luce le attende.