The Independent: L'infertilità impedirà di colonizzare altri mondi ?

L'umanità per salvarsi dovrà colonizzare altri mondi: parola di Stephen Hawking. Eppure secondo il prestigioso The Independent, non sarà per niente facile. Il problema, come nota il quotidiano britannico, sta nel fatto che per colonizzare un pianeta occorre arrivarci e il viaggio può prendere parecchio tempo: anche nel caso di Marte si tratta di mesi da trascorrere nello spazio, un ambiente che la Nasa ha scoperto essere no troppo idoneo al sesso. Soprattutto, l'alto livello di radiazioni presenti nello spazio sconsiglia qualsiasi gravidanza, ammesso che queste non causino direttamente l'infertilità nel feto quando non negli astronauti, dato che gli schermi attualmente in suo sarebbero inadatti per viaggi di tale durata. Insomma, ottenere una seconda generazione di coloni sembrerebbe molto difficile, il che renderebbe l'ipotesi dei «mondi in miniatura», ovvero astronavi multigenerazionali in grado di coprire in tal modo enormi distanze, impraticabile.

La tesi del quotidiano è nota: Il DNA che guida lo sviluppo di tutte le cellule del corpo è facilmente danneggiabile dal tipo di radiazione che assale gli astronauti durante il viaggio attraverso lo spazio. Gli studi sui primati non umani hanno dimostrato che l'esposizione a radiazioni ionizzanti uccide le cellule uovo in un feto di sesso femminile, durante la seconda metà della gravidanza. "Bisognerebbe essere immersi in uno spazio molto protettivo, per preservare queste cellule durante la gestazione, e durante la gravidanza, per assicurarsi che la femmina non diventi sterile in modo da poter continuare la colonia" osservano alla Nasa.

Le radiazioni nello spazio provengono da numerose fonti, ma i due tipi che gli scienziati della NASA hanno maggiormente studiato sono le eruzioni solari e raggi cosmici galattici. I brillamenti sono il risultato di enormi esplosioni nell'atmosfera del Sole che catapulta una grande carica di protoni attraverso lo spazio. . L'atmosfera terrestre e il suo campo magnetico assorbe gran parte di tali radiazioni nocive - ma nello spazio aperto gli astronauti sono molto più vulnerabili. I raggi cosmici galattici costituiscono una minaccia ancora più grande. Essi sono costituiti da particelle cariche ancora più pesanti. Sebbene la Nasa possa creare degli schermi che possono proteggere gli astronauti dalle radiazioni più leggere, è improbabile che potrebbero fare lo stesso contro i raggi cosmici. Fino a poco tempo, il sesso era un argomento tabù per la Nasa, che ha un rigoroso codice di condotta in cui si afferma che "i rapporti di fiducia" tra gli astronauti devono essere mantenuti in ogni momento.  Solo una volta hanno messo un marito e moglie nella stessa missione - Jan Davis e Mark Lee - e da allora l'esperimento non si è mai ripetuto.

E' evidente che non esiste un esperimento su una gravidanza umana nello spazio, nessuna donna potrebbe fare da cavia in una situazione così pericolosa e le sperimentazioni sull'argomento sono deficitarie.

Lasciando perdere le radioazioni, gli effetti che la microgravità può avere su un embrione in crescita o un feto sarebbero simili a quelli riscontrabili su un corpo adulto. In ogni caso, ripercussioni molto dannose. Il corpo adulto può adattarsi ad alcuni ambienti spaziali, ma quello che rimane ancora sconosciuto è se un embrione possa ugualmente adattarsi a questi ambienti. Gli effetti della gravità osservati su un embrione includono inibizione della maturazione ossea, alterazione del cuore e dei vasi sanguigni, sviluppo cerebrale ritardato.

Insomma la continuazione della specie fuori dal nostro pianeta non è per niente scontata, e bisogna porvi rimedio prima che la morte della Terra significhi anche l'estizione della razza umana.

 

 

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Commenti: 9
  • #1

    Marco V (lunedì, 14 febbraio 2011 20:22)

    Questo mi fa capire ancora di più quanto sia bella e preziosa la nostra amata Terra.

  • #2

    XXX (lunedì, 14 febbraio 2011 21:50)

    Va bene preoccuparsi se gli alieni sono già fra noio meno, anche in base a filmati da analizzare e affermazioni da verificare. Ma con tutti i problemi che ci sono nel mondo, inquinamento, gurre , poverta, crisi,la permanenza di Berlusconi al governo, ndrangheta ecc ecc...adesso dobbiamo anche preoccuparci che l'infertilità impedirà la colonizzazione di altri mondi, mi sembra davvero eccessivo. Ma pensiamo a rimanere fertili almeno sul nostro pianeta(non conservate il cellulare nelle tasche,quelle vicino ai zebedei tanto per iniziare :-).

  • #3

    lorenzov (lunedì, 14 febbraio 2011 23:08)

    Ciao Marco V
    La nostra amata Terra sta morendo.
    Forse potra' esistere ancora per qualche milione di anni ma noi Umani che futuro abbiamo?
    Forse un futuro di poverta' di risorse, oppure un futuro di stenti causato da chissa' quale cataclisma o guerra o....
    Niente fa presagire un futuro migliore del tempo attuale.
    L'evoluzione a breve termine e' solo finanziaria e quando tutto sara' appianato, quando i capitali saranno atrofizzati perche' non potranno piu'
    essere fonte di ricchezza, quando il petrolio non sara' piu' un bene primario perche' non si puo' bere, quanto costera' un litro di h2o se non avremo un bene di baratto? allora la Terra tornera' ad essere un pianeta in attesa di nuova evoluzione proprio come lo fu dopo i dinosauri.
    Quale sara' il futuro del nostro pianeta?
    Quale nuova vita lo popolera?
    Siamo all'alba di una nuova era, caro MarcoV, solo chi ha gia' vissuto questa tristezza puo' aiutarci: mi riferisco (e ci credo) ai nostri amici E.T.
    Buona notte e buon domani.

  • #4

    Il Grigio (martedì, 15 febbraio 2011 09:45)

    Forse il SETI Inizia a concludere qualcosa a proposito di altri pianeti abitati..
    http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/296-la-nasa-dichiara-qpossibile-segnale-extraterrestreq

  • #5

    Scettico (martedì, 15 febbraio 2011 09:53)

    Quel segnale è una bufala è vecchio del 2020...

  • #6

    Scettico (martedì, 15 febbraio 2011 09:53)

    ehm...errore di battitura...volevo dire del 2002

  • #7

    Il Grigio (martedì, 15 febbraio 2011 13:43)

    Grazie Scettico,anche UFOONLINE ha confermato che questa notizia è molto vecchia,non lo sapevo!

  • #8

    richi (mercoledì, 16 febbraio 2011 13:14)

    ci sono mondi già pronti per portare umani su questi pianeti ....presto verranno presi e portati per iniziare una nuova vita

  • #9

    john (venerdì, 01 aprile 2011 00:40)

    La natura non fa niente per caso....noi siamo legati a questo pianeta, perché il nostro progresso tecnologico non ce lo consente, sopratutto in campo genetico.Certo un feto non potrà mai svilupparsi nello spazio ma non é neanche tanto un problema, perché le astronavi che la nasa ci fa intendere di possedere al momento non sono in grado di gestire una evoluzione umana...é un pò come pretendere di avere l'intenzione di concepire ( il che può anche succedere :P)un bimbo in auto, ma l'impossibilità di farlo crescere nell'abitacolo é alquanto improbabile....questo per dire che nello spazio ci sono si astronavi ma sono pur sempre mezzi di trasporto, e questo nega la presenza di un microambiente che rispecchi quello terrestre. Sicuramente su un altro pianeta questo risulterebbe comunque difficile piu che in una sorta di cittá spaziale, a causa di dimensioni e massa del pianeta, ma questi sono solo aspetti periferici, niente a che vedere con il pericolo battereologico che un nostro sistema immunitario potrebbe non affrontare sufficientemente.Oppure per un semplice fatto di dieta che non potremo sostenere su un pianeta dove le piante e le carni di animali abbiano delle proteine (essenziali nella nostra dieta) che vengono a sconvolgere il nostro orgamismo deteriorandolo irreparabilmente.
    Anche nel caso in cui ci fosse un pianeta abbastanza vicino da abitare, un altro problema sarebbe la sua massa/dimensione (gravitá superiori o inferiori) non consentirebbero una lunga permanenza,solo considerando il fatto che il 95% del nostro corpo é acqua e l'equilibrio cellulare verrebbe compromesso a sua volta...figurarsi una gravidanza o l'evoluzione umana in condizioni estreme.....dovremmo portarci tutte le condizioni della terra dietro con noi....il che comincia ad essere un pò infattibile.
    Se ne potrebbe parlare fino a domani, ci sono tantissime cose da considerare....
    Quello che penso é che tutto ciò diventerá fattibile quando svilupperemo uno strumento cosi preciso e potente,alimentato da una fonte di energia elevatissima (tipo antimateria) che ci consenta di creare e manipolare la materia solida creando sin dai singoli atomi le molecole necessarie alla sopravvivenza...acqua compresa.