ven
04
feb
2011
Zecharia Sitchin: rivelazioni di un altro mondo: 1° Parte
A quattro mesi dalla morte del sumerogolo più famoso del mondo Zecharia Sitchin, Area Di Confine (che da questo mese cambia nome in Area e Scienza di Confine) nel suo penultimo numero ne traccia un ritratto preciso e approfondito. Vi riportiamo l'articolo in due puntate, in maniera integrale, fornito direttamente dal direttore Ennio Piccaluga. Un lungo viaggio dalle origini del pensiero del professore azero, fino alle teorie più famose: dagli Anunnaki, al pianeta Nibiru. Le teorie di Sitchin si possono inserire nella categoria del creazionismo non-religioso, con spunti nozionistici di Evoluzione teistica, ad ogni modo risulta sempre affascinante la tesi che l'uomo sarebbe frutto di esperimenti di ibridazione genetica con umani, condotti da alieni. A seguire le analisi di Roberto La Paglia.
Era nato a Baku (Azerbaigian) nel 1922, un luogo forse non da tutti conosciuto, lontano dalle cronache, ma che rimane oggi legato ad una delle menti più prolifiche del nostro tempo, che ha
lasciato un profondo segno in quella branca di ricerca che è l’Archeologia misteriosa.
Sitchin avrebbe ben presto incontrato il proprio destino di ricercatore, tutto sembrava predirlo, era l’intuizione a guidarlo, oltre che la sua grande curiosità.
Ancora giovane, mentre era intento a seguire i versi del preambolo della storia del Diluvio Universale (precisamente il capitolo 6 della Genesi dalla Bibbia in versione Anglicana), Sitchin non
riuscì a trattenersi dal porre all’insegnante una semplice domanda: perché in quei versi il soggetto erano i Giganti quando, in realtà, il termine ebraico usato nell’originale parlava di
Nefilim?
L’intuizione, per quanto folgorante e degna certo di un approfondimento, regalò al giovane Sitchin una sonora sgridata, ma forse accese anche la scintilla che avrebbe forgiato l’uomo e il ricercatore che tutti oggi conoscono attraverso i suoi scritti.
Dopo aver conseguito la laurea in storia economica presso la L.S.E. (London School of Economics), rientra in Israele lavorando come editore e giornalista; in seguito si trasferirà a New
York.
Durante il suo soggiorno in Palestina apprende la lingua ebraica antica e approfondisce gli studi in merito alla scrittura cuneiforme; la sua profonda convinzione religiosa e la sua irrefrenabile
passione per la storia e l’archeologia, lo portano a passare l’intera gioventù raccogliendo qualunque tipo di materiale possa riguardare le antiche culture preistoriche.
I risultati di questa sua attività saranno il motivo dominante del suo primo libro, “Il Pianeta degli Dei”; sarà l’inizio di una lunga attività che lo porterà a scrivere altri
dieci saggi, tradotti oggi in ben venti lingue. Il Pianeta degli Dei sarà anche destinato a superare un altro record, sarà infatti tradotto in trentadue lingue compreso il Braile.
Quali sono dunque le incredibili rivelazioni che, per anni, hanno appassionato milioni di lettori e che ancora oggi rimangono oggetto di accesi dibattiti e controverse
opinioni?
Riassumendo brevemente, per quanto ciò sia possibile, il pensiero di Sitchin, possiamo identificare il fulcro delle sue divulgazioni in un pianeta che viaggia su una orbita ellittica e con un
periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3600 anni. Parliamo del misterioso pianeta X, ospite del nostro Sistema Solare ma non sempre visibile ai nostri occhi. Gli antichi Sumeri
lo conoscevano con il nome di Nibiru, mentre per i Babilonesi si trattava di Marduk.
In un tempo stimabile in miliardi di anni fa, Nibiru venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove; in quello stesso periodo un suo satellite si scontrò con un pianeta (Tiamat) che si trovava
sulla sua stessa traiettoria. Le conseguenze di questo scontro furono che il pianeta urtato si ritrovò, insieme a un suo
satellite (Kingu), tra Venere e Marte, dando così origine al sistema Terra- Luna. Una parte del pianeta colpito, ridotta ormai in frammenti, ricadde sul suo satellite, mentre i residui dei
satelliti di Tiamat furono scagliati lungo una orbita oblunga e retrograda dando così origine alle comete.
Altri pezzi, infine, rimasero sul luogo dell’impatto dando origine alla fascia degli asteroidi.
Tiamat ospitava già sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare che, in conseguenza dell’urto, si trasferirono sul pianeta colpito. Secondo Sitchin queste forme
di vita subirono una evoluzione molto più veloce rispetto a quanto accadde sulla Terra; proprio da questo presupposto prende il via la teoria degli Anunnaki (termine estrapolato dagli antichi
testi sumero babilonesi), i quali, 450mila anni fa, viaggiarono fino al nostro pianeta e vi fondarono una colonia al fine di estrarre preziosi
minerali dal sottosuolo, soprattutto l’oro. I primi insediamenti nacquero in Medioriente, lo stesso luogo che vide l’atterraggio degli Anunnaki, e al loro interno venne stabilità
una sorta di gerarchia, basata soprattutto sull’indiscusso grado di evoluzione di questi esseri rispetto agli abitanti del nostro pianeta.
Per un lungo periodo di tempo gli eventi si trascinarono sempre uguali, almeno fino a quando l’ammutinamento di alcuni Anunnaki minatori, (avvenuto circa 300mila anni fa), portò uno degli
scienziati venuti dal pianeta (Enki), a studiare la possibilità di creare una razza obbediente e poco bellicosa in modo da poter continuare il lavoro di estrazione dal sottosuolo. Nacque
in tal modo
l’Homo Sapiens, mescolando l’ovulo di una ominide terrestre con il DNA di Enki; successivamente, attraverso alcune operazioni di ingegneria genetica, i nuovi esemplari di Homo
Sapiens vennero messi in grado procreare. Si diffuse così una nuova razza sulla Terra, in particolar modo nell’ Africa, nel Medioriente e nella valledell’Indo. Secondo le teorie di Sitchin, le
storie raccontate dalla Bibbia e contenute nel Libro della Genesi, non sarebbero altro che il ricordo lontano di tali avvenimenti, antiche cronache di fatti realmente accaduti e ricordati
attraverso una nuova interpretazione, frutto della cultura e delle conoscenze dell’epoca. Le evidenze riportate in merito nei libri di Sitchin provengono dall’analisi di decine di testi
ritrovati sotto forma di tavolette in scrittura cuneiforme. Interpretando quanto contenuto nei vari testi, Sitchin ipotizza che la prima civiltà terrestre, ovvero quella dei Sumeri, non
era altro che il prodotto della decisione di educare questi nuovi lavoratori creati proprio allo scopo di soddisfare le
esigenze degli extraterrestri. In tal modo tutti i miti antichi sarebbero in relazione tra loro, così come si
spiegherebbero le misteriose similitudini tra culture sparse in tutto il globo, siano essi punti di contatto storici, linguistici, architettonici e religiosi.
Vi ricordiamo che trovate in edicola tutti i mesi il mensile Area e Scienza di Confine diretto da Ennio Piccaluga.
Commenti: 47
-
#1
chissà se nel 2012 ci riveleranno l'esistenza del pianeta Nibiru?
-
#2
Quanto c'e' di riscontrato e verificato sulle tevolette Sumeriche?
Chi ha analizzato le tavolette ha interpretato cosa?
Come possiamo accettare le conclusioni se non sono suffragate da riscontri certi?
Io posso dire di aver trovato nel mio orto spezzoni di terracotta ma non posso dimostrare che mandino un messaggio.
Ipotesi e congetture sono infinite come infinite le loro interpretazioni quindi diamo libero sfogo alla immaginazione cosi' da consolare la nostra carenza di sapere.
Anch'io possso dire di essere in possesso di segreti alieni ma posso dimostrare la loro veridicita'? -
#3
Ma cosa dici Lorenzov? paragoni le scoperte di uno studioso/sumerologo di fama mondiale alle tue scoperte in giardino?
-
#4
Questa è una storiella buona per farci un film o un romanzo di fantascienza. Molto meno per essere presa sul serio. Non dico che nei testi e nei monumenti antichi non ci sia qualche cosa che non quadra. Ma da qui a farsi tutto questo "viaggio mentale" ne passa parecchio.
-
#5
Marco V, please, prima d sparare sentenze leggiti un paio di libri di Zacharia e poi ne riparliamo.grazie
-
#6
Patrizio, con tutto il rispetto...
il pianeta Nibiru dov'é? -
#7
Scusate, nel commento precedente mi sono di nuovo firmato al contrario, come ieri
:)
Sto rincoglionitissimo... -
#8
Trovo l'intero racconto molto rigonfio di congetture personali comunque ci sono alcuni punti che non mi tornano anche soltanto analizzandolo sotto il profilo della logica:
[QUOTE]"Per un lungo periodo di tempo gli eventi si trascinarono sempre uguali, almeno fino a quando l’ammutinamento di alcuni Anunnaki minatori, (avvenuto circa 300mila anni fa), portò uno degli scienziati venuti dal pianeta (Enki), a studiare la possibilità di creare una razza obbediente e poco bellicosa in modo da poter continuare il lavoro di estrazione dal sottosuolo. Nacque in tal modo l’Homo Sapiens."
- Cioè, noi saremmo la razza obbediente e poco bellicosa? :) scusatemi ma questa è veramente buona, da quando sono sorte le prime tribù non facciamo altro che massacrarci a vicenda con guerre su guerre e saremmo la razza poco bellicosa? Allora questi Anunnaki dovevano essere come minimo una razza di serial killer se al confronto noi siamo poco bellicosi. Poco credibile dato che una delle voci cardine nell'evoluzione di una razza sta anche nella capacità di non auto distruggersi e penso che una fortissima aggressività non permetterebbe alcun tipo di evoluzione.
- Punto due, cita che degli scienziati provenienti dal pianeta Enki, 300.000 anni fa decisero di creare l'homo sapiens. Poi c'è un salto enorme dai 300.000 anni a 6000 anni fa, epoca in cui si sa nacquero i Sumeri, cioè la prima civiltà creata da questa elaborazione del DNA. Ora mi chiedo, questi alieni hanno dovuto aspettare 294.000 anni per vedere la prima civiltà ibrida? Penso che anche noi nell'arco dei prossimi 100 anni riusciremo ad ibridare una razza, 294.000 mi sembrano un pò troppi per vedere l'evoluzione di una civiltà, anche perchè questi per tutto questo tempo hanno aspettato che si formasse tale civiltà per educarli allo scopo? Direi che se la sono presa molto comoda.
Tutto poco credibile anche analizzandolo solamente sul piano logico.
-
#9
sono commosso ....sento il nome di questo grande uomo e si mi commuovo,insieme a kolosimo e poki altri mi hanno formato quello ke sono,pero'nn tutto cio' ke dicono e' veritiero,per carita' un fondo di verita' c'e',ma quanto nn lo so(ps:nn sono negazionista ,anzi ho vissute esperienze davvero fuori dal comune,ma li tengo per me,no giusto per capirci ke sonooo mooolto aperto,ci mankerebbe)!!!!
-
#10
@Ekto... A meno che gli Annunaki non siano tipo predator, concordo con la tua riflessione sulla razza poco bellicosa.
-
#11
E' ridicolo credere a questa storia.
Ps: kim...aka potresti scrivere in modo comprensibile per favore??? Non ho capito niente di quello che volevi dire. -
#12
Intanto la Nasa ha già messo le mani avanti, non vi pare strano quella dichiarazione di qualche giorno fa dove affermavano che fra non molti anni si potrebbe vedere due soli e che sarebbe un fenomeno passegero!
non vi dice niente che è quasi quello che affermava Sitchin, Nibiru non sarebbe che una piccola stella con un sole proprio e circa 5/6 piccoli pianeta più o meno come la terra, ed al suo passaggio tra la orbita di Giove e Marte si vedrebbe dal nostro pianeta come un piccolo sole!!! -
#13
@ xfort7
La Nasa si riferiva all'esplosione di Betelguese, una grossa stella, molto lontana dal nostro sistema solare.
Poi, se proprio la vogliamo dire tutta, ti consiglio, prima di leggere Sitchin, di farti una minima cultura di astronomia, altrimenti finisci a scrivere castronerie talmente assurde, che manco Sitchin se le sarebbe mai immaginate:
1 - Non esistono piccole stelle con un sole proprio. I SOLI SONO STELLE!
2 - Un sistema con 5/6 piccoli pianeti che passa tra Marte e Giove...ma maledizione hai bevuto?
Adesso ci manca solo che la galassia è un fresbee con il quale giocano i figli maschi degli Annunaki Giganti e poi il luna park è completo.
Senza offesa, lo so che il sabato sera si alza il gomito, ma fino ad un certo punto... -
#14
Xfort7:
la mia era solo una frase per fare un esempio: lo so benissimo quanta differenza c'e tra il mio orto e il territorio Sumero!
Non si puo' pero' accettare come incontrovertibile qualsiasi affermazione non suffragata da dati certi o abbastanza presumibilmente tali.
MarcoV: hai detto bene: se ci fosse un sistema che passa fra Marte e Giove si verficherebbe la fine del sistema solare e chissa' quant'altro!
Io non riesco a immaginare di piu', forse se ci aiutasse l' amica Margherita Hak...........
Ciao. -
#15
Le osservazioni di Marco V [non essere così severo con Xfort ^_^], sono, a mio modesto avviso, più che condivisibili.
In effetti non si è acquisito alcun elemento scientifico che porti almeno a ipotizzare l'esistenza di Nibiru. -
#16
A me l'unica cosa che spaventa un pò, sono le incredibili conoscenze astronomiche di popoli lontanissimi da noi, senza la minima attrezzatura, e con una precisione millimetrica... Se qualcuno mi spiega come potevano aver capito come era composto il sistema solare, senza telescopi, o altre diavolerie dell'ingegno umano, smetterò di credere che davvero ci sia stato un'"aiutino" esterno...
-
#17
nibiru per gli egiziani era la stella polare quindi non esiste nessun pianeta di nibiru...hai ragione marco c'è stato un grosso aiuto esterno....
-
#18
Mi congratulo con molti di voi poiché leggervi apre la mente, ma non so xche' a volte ho l'impressione di stare nel forum del CICAP. non e' detto che Sitchin abbia totalmente ragione nelle sue deduzioni, ma potrebbe essere un pioniere di una teoria non cosi' bislacca. Consiglierei ad alcuni di voi di leggere uno dei suoi libri prima di escludere a priori le sue teorie.
NIBIRU potrebbe non esistere certo, ma questo non esclude che un intervento esterno al nostro pineta non abbia modificato il percorso evolutivo degli esseri umani -
#19
Io ho letto qualche anno fa il primo libro di Sitchin.
La teoria che qualche civiltà aliena possa essere entrata in contatto con degli umani tanto tempo fa mi sembra che possa essere un'ipotesi verosimile. Chiunque si documenti sul fenomeno ufo si rende conto che queste manifestazioni non sono affatto una "moda" moderna, ma bensì molto più antiche. Su questo quindi nulla da ridire.
Ma trovo molto inverosimile la sua idea del luogo di provenienza di questi ET. Tempo fa avevo trovato un articolo molto interessante sul perchè la teoria di Nibiru sia infondata. Se lo trovo lo posto.
In sintesi però diceva che l'orbita talmente eccentrica di questo pianeta l'avrebbe portato per la stragrande maggioranza del tempo,lontanissimo dal sole. E non ci sarebbe stato quindi nè luce nè calore a sufficienza per far formare la vita come la conosciamo noi.
E questo è un punto fondamentale perchè se non ci riusciamo noi a vivere in quelle condizioni,non potrebbero farlo nemmeno i nostri "creatori" dato che dovremmo essere molto simili a loro.
Poi secondo Sitchin gli Annunaki dovevano attendere il punto di massima vicinanza alla terra per lanciare i loro razzi (shem).
Ma dico io se avevano avviato il loro progetto di estrazione mineraria da migliaia di anni,sempre poi ad aspettare il momento migliore per lanciare il razzo, perchè non hanno sviluppato un sistema migliore?
Sappiamo tutti che i razzi non sono certo il modo migliore per viaggiare nello spazio. E questi qui per migliaia di anni usano sempre lo stesso metodo? Pensiamo al nostro progresso nel settore aeronautico. Dai primi voli fino a far arrivare l'uomo sulla Luna ci abbiamo messo una sessantina di anni.
E loro-che sono più evoluti ed avanzati-sono rimasti fermi allo stesso punto per milleni?
La sua è una teoria con qualche spunto importante,ma secondo me parte da presupposti sbagliati. -
#20
http://www.centroufologicoionico.com/articoli/ufo-e-documenti/339-astronauta-esa-qabbiamo-visto-cose-inspiegabiliq
interessante -
#21
Diciamo che ogni teoria può essere presa per buona anche a metà.
Probabilmente alcune delle cose che disce Sitchin non sono vere ma è sicuramente probabile un intervento extraterrestre nei periodi immediatamete precedenti al regno d'egitto. Esiste nella storia un'inspiegabile salto in avanti dal punto di vista scientifico e culturale, che non si capisce come possa essere avvenuto.
Le stesse piramidi sono costruite con analogie interessanti.
Gli studiosi hanno trovato che la posizione delle Piramidi ricalca la posizione di tre stelle della costellazione di Orione: Mintaka, Alnilam e Alnitak. Com'è stato possibile? -
#22
Raga mi volevo scusare con Xfort se magari i toni sono stati un po' sopra le righe. Però non c'è cattiveria in quello che dico.
Penso che se uno è appassionato di questi argomenti, come minimo, debba avere qualche nozione di astronomia. Come fatto il nostro sistema solare? Cos'è una stella? Avere un minimo di basi aiuta a distinguere le bufale più grossolane da teorie magari più fondate. Non si possono dire le cose che ha detto xfort, è veramente troppo. Io ho forse esagerato, ma il mio va interpretato come "consiglio".
L'astronomia è una figata. Studiarsela un po', anche da profano come ho fatto io sin da bambino, apre la mente. Fa sognare...non c'è bisogno di teorie strampalate per far volare l'immaginazione. Lo spazio, già solo per come lo conosciamo noi umani è fantastico.
@ Marcy #18, @ Fire #19 e @ Ulisse #21
Io non escludo a priori che un contatto in passato con intelligenze Et ci possa essere stato. Ci sono cose sulle civiltà antiche che davvero non tornano e che stupiscono molto anche me.
Però il fatto è che qui, da pochi elementi frammentati si è ricostruita una teoria tanto dettagliata, quanto inverosimile che fa a cazzotti con il lume della ragione. Ekto nel commento #8 ha fatto notare alcune contraddizioni, ma se ne potrebbero elencare ancora decine e decine, sia sul piano della pura logica, sia dal punto di vista scientifico.
Il mondo è pieno di studiosi o presunti tali che raccontano panzane. E siate consapevoli che lo fanno perché sfruttano l'ignoranza "astronomica" della maggior parte della popolazione...
Studiate, approfondite, partendo dall'abc e vedrete che quanto dico diverrà evidente anche ai vostri occhi.
Buonanotte
-
#23
Ciao Atutti.
MarcoV Ti segnalo l'esistenza di un libro dal titolo "...e il cielo si apri'" edito da MEB.
Il suo autore Josef Blumrich, ingeniere aerospaziale, ha provato con tanto di calcoli a "ricostruire" il famoso carro di fuoco e le vicende descritte dal profeta Ezechiele: il risultato e' quantomeno interessante poiche' su base scientifica e' riuscito nel suo intento.
Telo dico perche' sono d'accordo con quanto dici a Marcy, Fire, Ulisse.
Buona giornata. -
#24
Ho avuto il piacere di leggere uno dei tanti libri di Sitchin (quando i giganti abitavano la terra) ed ho trovato quel libro molto interessante, ricco di particolari piacevole da leggere, dove venivano spiegati fatti narrati da vari testi religiosi come la Bibbia e non solo quelli ovviamente. Si sa purtroppo sono solo teorie e quindi per questo prive per adesso di conferma, ma nella parte finale del libro spiega come gli sia stata negata la possibilità di provare quel che diceva. (evito di scrivere il finale del libro per chi lo volesse leggere ovviamente)
-
#25
D'accordo con Marco V che semplicemente cerca di essere realista e razionale,sicuro c'è stato un intervento alieno nei secoli scorsi,diciamo migliaia di anni fa,xò nonostante abbia letto qualche libro di SITCHIN e trovando interessanti le sue teorie,penso che l'idea di Nibiru e i relativi Annunaki creatori della nostra civiltà sia fantasiosa,insomma se questi veramente ci hanno messi su questo pianeta prima o poi dovrebbero tornare x sistemare il casino che abbiamo combinato! molto più interessante la teoria anche xkè basata su molti ritrovamenti in giro x il mondo,dei giganti antichi abitanti della Terra!
-
#26
Scusate però qui mi sembra di essere stato frainteso. Magari non mi sono spiegato bene,ma in sintesi sto dicendo che io non credo alla teoria di nibiru.Semplicemente ritengo molto possibile-se non addirittura probabile-un intervento ET nel nostro passato. Tutto qui. Ripeto la mia frase conclusiva di prima: per me Sitchin parte da presupposti errati.
-
#27
@Marco V, l'astronomia mi affascina, purtroppo non ho una preparazione sufficiente. Ultimamente ho visto un filmato sull'universo di Stephen Hawking (ultimo numero di Focus), bene, al termine del filmato teorizza sulla possibilità dell'essere umano di riuscire a colonizzare altri pianeti... Mi piacerebbe sentire una tua opinione a riguardo.
-
#28
....ora, se l'essere umano sara' in grado di colonizzare altri pianeti per salvaguardare la nostra spezie perchémai si dovrebbe escludere la possibilita' che questo sia gia' accaduto proprio sul nostro pianeta?
-
#29
Marcy certo che ci potrà essere la possibilità per l'essere umano di colonizzare altri mondi. Tecnicamente, a breve, saremo in grado di mandare un equipaggio su Marte, poi chissà. Non possiamo porci limiti. Se la nostra civiltà sarà capace di sopravvivere a se stessa stai sicuro che, almeno per quanto riguarda il sistema solare, andremo a mettere le nostre bandierine ovunque.
Per quanto riguarda interventi esterni sul nostro pianeta avvenuti in passato non posso escluderne a priori, ma non sono neanche ancora dimostrati. Se sono realmente avvenuti state sicuri che lo scopriremo...e non si tratterà degli Annunaki, o degli abitanti di Nibiru.
@ lorenzov
La tua fonte, l'ing. Blumrich, è autorevolissima, tuttavia l'intera ricostruzione per quel poco che ho letto e sentito in proposito, non mi convince. Tenderei comunque a prenderla con le molle. -
#30
vi posso dire che ho letto il suo ultimo libro e quando è morto mi è dispiaciuto molto. Nell'ultima pagina del suo libro fa una richiesta esplicita al British Museum
dove c'e' lo scheletro di Puabi, che potrebbe o dovrebbe essereuna dea o semi dea di nibiru.
Lui chiede di far analizzare il dna come lo si fece con l'uomo di neanderthal per capire una volta per tutte se tutte le sue teorie erano giuste o sbagliate una volta per tutte ma....non ce l'ha fatta -
#31
Ciao a tutti,
concordo assolutamente con Marco V sul fatto che sia indispensabile possedere almeno una minima infarinatura di astronomia!!
L'unica similitudine che si può trovare con le ricerche di Sitchin su Nibiru può essere la teoria di Nemesis, presunta nana bruna compagna del sole che orbiterebbe talmente lontano dal sistema da risultare invisibile ma rilevabile (nella sua ipotesi) dalla famosa perturbazione gravitazionale nelle orbite di Urano e Nettuno...
Per il resto, trovo assurdo pensare che un pianeta entri nel sistema, lo attraversi fino alla zona interna, si avvicini tanto alla Terra da permettere ai suoi abitanti di venire da noi... il tutto in meno di un anno!!??? No perché, se è nel 2012 che -
#32
...scusate, ho accidentalmente inviato XD
dicevo...
Se è nel 2012 che Nibiru tornerà in prossimità della Terra... Signori, ad oggi lo sapremmo già!!
quindi non darei credito a questo genere di tesi ma cercherei al limite delle metafore, dei riferimenti più logici in quanto affermato da Sitchin (che ritengo non fosse di certo un imbecille)
Io credo che la tesi in sé della nascita dell'uomo per mano di visitatori extraterrestri non sia assurda ma sicuramente lo è l'arrivo di Nibiru (in quanto pianeta) -
#33
Infatti Mazzuka, ma anche la teoria di Nemesis non regge più di tanto. Per quanto possa essere distante, una nana bruna è comunque un oggetto di dimensioni rilevanti se confrontate con in "plutini" e i "pianeti nani" che orbitano nella zona periferica del nostro sistema solare e che vengono scoperti ormai con una frequenza di almeno un paio all'anno. Riuscire a vedere e fotografare Eris, Sedna, Orco ecc, e non riuscire a vedere e fotografare una nana bruna è sinceramente molto strana come cosa.
Parliamoci chiaro, Plutone è stato scoperto negli anni trenta...non posso credere che siamo in un sistema binario e ancora non ce ne siamo resi conto... -
#34
@Marco V
Mia curiosità: citi Nemesis, ma non è sempre uno dei nomi affibbiati a Nibiru alias Pianeta X? -
#35
Insider mi riferivo a quanto affermato da Mazzuka #32.
Se rileggi bene il mio commento cito Nemesis per quel motivo e spiego perché, secondo me, anche Nemesis è una panzana. -
#36
infatti ho usato il termine "presunta" e citata solo come unica similitudine vagamente verosimile rispetto a quanto sostenuto su Nibiru e al fine di contestare in termini astronomici la teoria del pianeta vagante :-)
-
#37
@Marco V
Era chiaro. Ma quando aggiungi "anche" Nemesis, mi è sembrato come se distinguessi Nibiru da Nemesis, come se parlassi di due pianeti diversi, mentre invece stiamo parlando dello stesso pianeta, è giusto oppure ho capito male? -
#38
Ottimo, ho afferrato il tuo intento.
-
#39
Il commento #38 era riferito a Mazzuka.
Insider Mazzuka le cita come due teorie differenti, e in effetti lo sono, anche se poi sono state accorpate nel tempo in un miscuglio di supposizioni che alla fine non si capisce niente.
In ogni caso non stiamo parlando né dello stesso pianeta, né di due pianeti differenti. Stiamo parlando del nulla perché semplicemente non esistono. -
#40
@Insider e Marco V
Sorvolando sul fatto che la sua esistenza sia stata ormai confutata in periodi più recenti...
...comunque l'ipotesi di Nemesis non ha nulla a che fare con Nibiru o pianeta X ma è stata una teoria formulata da astronomi negli anni ottanta riguardo ad una ipotetica nana bruna che orbiti intorno al sole oltre la nube di oort ad una distanza stimata in 1/1,5 anni luce.
-
#41
@ Mazzuka #40.
E' quello che ho detto io. Sono teorie differenti che poi sono state mescolate partendo da insignificanti e irrilevanti similitudini.
E' una tendenza molto in voga, tra gli "sparapanzane" e coloro che gli credono, quella di prendere pezzi di teorie differenti e di metterle insieme a seconda delle convenienze, creando miscugli mostruosi e al tempo stesso ridicoli in cui magari ci sono pezzi di verità e pezzi di pura fantasia. Il problema è che molti ci credono per partito preso senza neanche fare un minimo di analisi. -
#42
Sì Marco V, ho letto il tuo #39 solo dopo aver postato il mio #40
Sono d'accordo con te :-) -
#43
@Mezzuka e Marco V
Grazie del chiarimento ^_^ -
#44
@ Insider
Non c'è di che
:) -
#45
Ciao a Tutti
vorrei soffermarmi sulla possibilita' che vi fu una civilta' di giganti a popolare il pianete Terra.
In internet vi sono diversi siti che ne parlano portando il discorso su Annunaki.
A prescindere dal fatto che tutto e' possibile non si deve pero' scartare o accettare incondizionatamente quanto di volta in volta e da qualsiasi fonte viene ad accrescere la nostra conoscenza, compreso lo scambio di opinioni in atto tra noi.
Personalmente trovo strano che una civilta' esistita non abbia lasciato manufatti di alcun tipo oppure che si sia estinta da un tempo talmente antico da non lasciare assolutamente traccia se non qualche scheletro.
Atlantide per il momento rimane un mito e solo le scoperte scientifiche sono in grado di provare la realta'.
MarcoV nel tuo #41 parli di puzzle e mi hai fatto ricordare Peter Kolosimo nel suo "Astronavi sulla Preistoria": testo valido fino alla fine dove si scopre che la bibliografia riportata e' veramente troppo corposa.
Ciao a Tutti e buona giornata.
-
#46
nibiru per gli egiziani era la stella polare quindi smettiamola di dare nomi inesistenti a tutti i pianeti
-
#47
Io non sono uno scienziato nè un astronomo, ma seguo con fervore gli argomenti che trattate. Sono impressionati dalle ipotesi che trattate e può darsi che il Pianeta X non esista come dite voi. Ma perché, allora, la Norvegia, Gli USA e altri paesi del mondo stanno costruendo rifugi anti cataclisma? E poi, perchè si dovvrebbero salvare solo i protetti dagli illuminati, massoni, banchieri, faccendieri, affamatori e sterminatori di popoli e non la brava gente che ha sempore rispettato sani principi e tradizioni? Credete che se si approssimerà un cataclisma delle proporzioni paventate gli esclusi non faranno niente e subiranno l'elimnazione passivamente? Ritenete giusto che si salvino i vari Bill Gates, Rotschild and co. che hanno addirittura dichiarato senza pudore e mezzi termmini che l'umanità deve essere drasticamente ridotta?. Di qualcosa si deve morire, ma non accetterò senza combattere una fine decisa da altri senza tentare il tentabile. Se penso che se potessimo disporre delle scoperte di Nicola Tesla saremmo sicuramente già su qualche altro pianeta mentre i risultati del suo lavoro è nelle mani di intelligence assassine e corrotte, mi venbgono i brividi. E NESSUNO fa NULLA. Grazie per la pazienza.







