Simulazione viaggio su Marte: il 14 Febbraio lo sbarco

Mars 500 l'esperimento dell'agenzia spaziale europea che simula il viaggio di andata e ritorno sul pianeta Marte è giunto al momento più importante. L'impresa che prevede una durata complessiva di 640 giorni, ha avuto inizio nel 2007 ed è stata suddivisa in tre fasi distinte. Durante ogni fase un gruppo di volontari, opportunamente selezionati dalle agenzie spaziali europea e russa, vive e lavora in un ambiente isolato dal mondo esterno. Le comunicazioni sono molto limitate e possono avvenire solo tramite il computer, con un ritardo della risposta fino a 40 minuti, analogamente a quanto avverrebbe in una missione spaziale verso Marte. La prima fase si è svolta dal 15 novembre 2007 al 27 novembre 2007, con una durata di 15 giorni. La seconda fase è iniziata il 31 marzo 2009 ed è terminata il 14 luglio 2009, con una durata di 105 giorni.

La terza fase, di gran lunga la più importante, è iniziata il 3 giugno 2010 e il 14 febbraio arriverà alla simulazione dell'atterraggio nel Pianeta rosso. Vi spieghiamo quali sono i programmi.

Occupiamoci della terza fase della missione tutt'ora in corso. Sigillati per 18 mesi dentro uno speciale modulo gli intrepidi astronauti stanno affrontando, anche se solo virtualmente, 250 giorni di viaggio verso Marte, a cui seguiranno 30 giorni di permanenza ed esplorazione del pianeta e, infine 240 giorni del viaggio di ritorno. All'interno di Mars 500 le condizioni saranno identiche a quelle che incontrerebbero nel pianeta rosso: non avranno contatti con l'esterno se non quelli con il controllo missione e quelli normalmente previsti con le famiglie durante i veri viaggi spaziali. Anche se non subiranno le conseguenze dell'assenza di gravità potranno comunque fornire ai ricercatori una enorme quantità di informazioni utili su come fisico e pische reagiscono alla costrizione fisica e all'isolamento per periodi così lunghi e aiuteranno gli scienziati a mettere a punto la prima vera missione umana su Marte.

L'odore della convivenza
Gli "astronauti" dovranno cavarsela esclusivamente con le scorte di cibo e con l'equipaggiamento stivati all'interno del modulo abitativo: da fuori riceveranno solo aria, acqua ed elettricità. Ma come passeranno il tempo per i prossimi mesi? I giorni e le settimane saranno equamente ripartite tra il lavoro (i ricercatori dovranno testare numerose nuove tecnologie) il riposo e l'allenamento. Vivere in spazi così ristretti comporta infatti una rapida perdita della forma fisica e delle capacità motorie: ecco perchè potranno dedicare fino a due ore al giorno all'esercizio fisico. Un bel problema, visto che, per simulare la mancanza di acqua corrente, potranno farsi la doccia solo una volta a settimana.
E il tempo libero? Libri, film, videogames e strumenti musicali faranno compagnia ai sei per il prossimo anno e mezzo. Ma difficilmente riuscirano ad annoiarsi: come in una vera missione spaziale i sei dovranno arrangiarsi da soli in ogni situazione, compresi gli imprevisti e le emegenze create per loro dal controllo missione. Dall'esterno non sarà fornito alcun aiuto, se non in situazioni estreme.

La simulazione dello sbarco su Marte

 

Da Febbraio è prevista l'entrata nell'orbita marziana e il 14 febbraio lo sbarco.

La simulazione prevede l'uscita dal modulo degli astronauti, un periodo di un mese di analisi del suolo, ricerca sul territorio, e calibrazione dei parametri delle tute spaziali. Verrà simulata anche una comunicazione ritardata di 20 minuti, il tempo necessario perchè il segnale radio arrivi dal pianeta Terra su Marte. Tutti questi dettagli tecnici rivestono una notevole importanza, perchè ogni piccolo sbaglio potrebbe compromettere la vera missione, quando ci sarà.

Il sito dell'Esa nella sezione dedicata al progetto Mars 500 aggiorna quotidianamente la galleria con le immagini più significative.

Ma come è fatta la struttura dove stanno stazionando gli astronauti? Si tratta di un modulo di circa 240 m2, composto da 4 ambienti interconnessi tra loro, per un volume totale di 500 m3

Modulo marziano: si sviluppa su una superficie di 40 m2 e simula il modulo abitativo esterno che gli astronauti sbarcheranno su Marte al termine del viaggio di andata. Può ospitare 3 persone e accoglie tutte le strumentazioni scientifiche necessarie ad effettuare i test sulla superficie del pianeta: analizzatori di gas, spettrometri, computer, sistemi di controllo video e di sopravvivenza.

Unità medica:
misura circa 38 m2. Qui trovano posto due cuccette per i malati, una strumentazione completa per esami e analisi cliniche e le attrezzature per la telemedicina . Può accogliere eventuali astronauti malati in stato di completo isolamento.

Magazzino: occupa circa 93 m2, quasi la metà dello spazio disponibile, ed è il cuore di Mars 500. E' occupato da frigoriferi e congelatori per la conservazione del cibo fresco, dalla dispensa, dalla serra sperimentale, dai bagni e dalla palestra. In questo grande locale trovano posto anche tutte le apparecchiature tecniche per il funzionamento e il mantenimento dell'astronave e dei suoi abitanti.

Modulo abitativo
: è lo spazio che viene effettivamente utilizzato dagli astronauti. Misura 72 m2, l'equivalente di comune bilocale, e comprende le cuccette, il soggiorno, la sala controllo e una toilette. Lo spazio personale disponibile per ciascuno di loro è di 3 m2 e ospita il letto, una scrivania, una sedia e alcuni scaffali per gli effetti personali.

Ma quanta guadagna un astronauta virtuale? Circa 80.000 euro per 18 mesi di lavoro. Ciascuno di loro potrà comunque abbandonare l'esperimento in qualsiasi momento e senza fornire spiegazioni.

E voi sareste disposti a donare 18 mesi della vostra esistenza alla scienza?

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Commenti: 5
  • #1

    Matthew (martedì, 01 febbraio 2011 16:31)

    "E voi sareste disposti a donare 18 mesi della vostra esistenza alla scienza?"
    Per 80000 euro mi sviterei la testa...

  • #2

    Marco V (martedì, 01 febbraio 2011 16:41)

    C'è chi per molto meno si fa sbattere dai vecchi bavosi di ottant'anni...

  • #3

    Dario (martedì, 01 febbraio 2011 17:05)

    io donerei alla scienza anche 5 anni della mia vita per 80000 euro :P

  • #4

    marco (giovedì, 03 febbraio 2011 00:06)

    80.000 euro? bè soldi giustificati mica sono calciatori!

  • #5

    meyer (giovedì, 18 agosto 2011 14:28)

    il y a aussi des cons sur la terre