Microchip Sotto Pelle, il grande fratello globale è alle porte ?

Microchip, ovvero circuito integrato, sigla di  IC ( termine inglese integrated circuit), sigla usata per indicare un circuito elettronico miniaturizzato che si presenta come singolo componente elettronico. Nella nostra vita i microchip sono presenti in ogni angolo, nelle strade, negli uffici, a casa nostra, dentro le nostre tasche in un certo senso, tra i vari ipod, telefonini e via dicendo. Ma da tempo si discute di altro. Di avere un microchip sottocutaneo, irraggiungibile, inalterabile, eterno. Che riesca a controllare la nostra vita, gli spostamenti, la nostra intimità. Ieri Mistero ha affrontato l'argomento in una manciata di minuti, con toni apocalittici dando per scontato che arriveremo nella situazione di essere tutti preda della mania del chip epidermico.

Ad oggi qual'è la situazione? Cerchiamo di scoprilo.

All'inizio ci furono i migliori amici dell'uomo: i cani. A questi animali fu applicato un chip delle dimensioni di un chicco di riso basato su una tecnologia passiva RFID una tecnologia per l'identificazione automatica di oggetti, animali o persone (AIDC Automatic Identifing and Data Capture) basata sulla capacità di memorizzare e accedere a distanza a tali dati usando dispositivi elettronici (chiamati TAG o transponder) che sono in grado di rispondere comunicando le informazioni in essi contenute quando "interrogati".

La legge italiana rende oggi obbligatorio l'uso di tale dispositivo per questi animali, e nessuna questione etica è stata sollevata, visto che si è pensato ai lati positivi che un'identificazione veloce avrebbe portato.

 

Si era detto che nessuno avrebbe mai potuto proporre un tipo di schedatura, anche se parziale agli esseri umani. Forse non in modo attivo, ma con un ricatto intrinseco forse si.

 

E' notizia di poco tempo fa, la Food and Drug Administration, l'agenzia americana per il controllo medico dei farmaci e degli alimenti, ha autorizzato l'uso di un dispositivo elettronico che, impiantato sui pazienti, potrebbe fornire tutte le informazioni necessarie ai medici in modo da accelerare le cure, soprattutto in caso d'urgenza. Il dispositivo si chiama VeriChips, funziona a frequenze radio (stessa tecnologia usata per i cani ) ha la dimensione di un chicco di riso ( vi ricorda qualcosa?) , e in Messico è stato già impiantato su circa 200 persone che lavorano per i servizi giuridici ed aventi accesso a zone segrete dove sono depositati documenti top-secret. Il chip è prodotto dalla compagnia americana Applied Digital Solutions, che fornisce anche gli scanner capaci di leggere le informazioni in esse contenuti. Con la scusa del monitoraggio della salute si barattano privacy e diritti fondamentali.

E i giovani sani e forti? Se pensate che il chip per loro debba essere ancora inventato dovrete ricredervi. Già nel 2006 esisteva una comunità che si era fatta impiantare un dispositivo epidermico per non digitare password o codici mentre usava il proprio pc. L'insieme funziona così: un piccolo circuito elettronico presente nel chip Rfid (e normalmente inserito in un piccolo involucro di plastica chiamato tag) rimane in "ascolto" di un segnale radio trasmesso da un apposito lettore. Quando il circuito "sente" il segnale ne rimanda indietro a sua volta uno contenente il numero identificativo del chip o altre informazioni. A questo punto, ricevuta la risposta, il lettore dà l'ordine di aprire porte, pc o altro. Stiamo parlando di 5 anni fa.

Naturalmente la tecnologia oggi ha fatto passi da gigante, e ipoteticamente saremmo gia nella condizione di impiantare il dispositivo a tutti, giovani e vecchi, donne e uomini senza distinzioni. I costi industriali sono irrisori, e la tecnologia satellitare e wi fi permetterebbero una mappatura completa.

E' chiaro che un conto sono le identificazioni degli spostamenti, altro è una lettura del pensiero, un condizionamento dei comportamenti, ecc, ma già questo da solo basata per annientare la privacy, esporci al ricatto, essere sotto scacco.

Allora perchè tutto questo non è ancora realtà. Semplicemente perchè la barriera si chiama unicità degli esseri umani, che avendo un'anima e essendo gelosi della proprio individualità respingono in massa qualcunque intervento esterno nel loro corpo. Ricordiamo che anche la costituzione italiana all'articolo 32 tutela l'inviolabilità del corpo umano. 

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

 

Ne deriva che solo una dichiarata volontà possa portare a una mappatura generale. Quindi senza scomodorare scenari da fine del mondo è bene ricordarcelo in un prossimo futuro. Perchè il momento di non vendere la nostra vita in nome di qualche interesse particolare arriverà. 

 

Se volete un esempio prendete il progetto del fondatore del San Raffaele di Milano, don Luigi Verzè, che lavora alla costruzione di Quo Vadis, un luogo di ricerca per l'elisir di lunga vita che sorgerà a Lavagno (Verona). Tutto fantasico? Un giorno non molto lontano, si potrà vivere a lungo, anche 120 anni. Grazie a un microchip che, sottopelle, monitorerà le nostre condizioni fisiche e si attiverà alla comparsa di qualsiasi anomalia, fosse anche una sola cellula cancerogena. Invierà il segnale a un centro per la longevità, dove medici studieranno la situazione, avvertiranno il paziente e lo cureranno, in qualsiasi parte del mondo si troverà. Ed ecco la fila per farsi inserire il chip, venduta sotto le spoglie della promessa di eterna salute.

Nella realizzazione della struttura sanitaria (550 mila metri quadri per 12 milioni di euro), si è impegnato anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. L'idea è stata più volte apprezzata anche dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, amico di don Verzè: nel giugno del 2007, ha partecipato alla posa della prima pietra. Da allora, il suo governo non ha mai tagliato i fondi a sostegno della causa.

Chissa perchè.

Scrivi commento

Commenti: 71
  • #1

    saturn_3 (mercoledì, 26 gennaio 2011 10:56)

    Purtroppo temo che si andrà in questa direzione...saremo segnati dal numero della bestia...

  • #2

    lorenzov (mercoledì, 26 gennaio 2011 11:54)

    Ciao saturn 3
    se l'impianto puo' sostituire le varie tessere in plastica tipo tessera sanitaria, carta d'identita' ecc. si potrebbe anche accettare cosi come il progetto quo vadis.
    Invero la schedatura ci e' gia' stata fatta.
    Un altro discorso, non accettabile, e' quello di poter essere monitorati in tutto cio' che facciamo e dove ci spostiamo.
    Quando sento parlare di tutela della privacy scoppio a ridere dal piangere.
    Quanto ci costa in termini di numerario, a partire dallo stipendio del cosiddetto tutore?
    ciao.

  • #3

    Werde (mercoledì, 26 gennaio 2011 11:56)

    Illusi..guardate che il microchip può essere installato per iniziare come sistemama di monitoraggio sanitario poi aggiornano via wifi il dispositivo e fanno quello che vogliono. Prendete un esempio stupido il decoder... o anche la rete telefonica. All'inizio negli anni 50 era stata installata per parlare al telefono ora ci navighiamo in internet....

  • #4

    Matthew (mercoledì, 26 gennaio 2011 12:00)

    Questo è un argomento che mi preoccupa davvero... su youtube ci sono le pubblicità:
    http://www.youtube.com/watch?v=_LwHDShpxNo
    insomma saremo microchippati come i beniamini a quattro zampe... ricordo che se ne parlava anche in zeilgeist...

  • #5

    Scettico (mercoledì, 26 gennaio 2011 12:06)

    Eccoli li ora si finisce a parlare di mostri e zombie...siete incorregibili

  • #6

    Mezzuka (mercoledì, 26 gennaio 2011 13:03)

    L'arogmento è inquietante!! Il servizio di Adam ricalca gli argomenti trattati nei libri di Daid Icke baluardo delle tesi cospiratorie. Adam conclude il servizio citandone il titolo del libro più venduto ..e la verità vi renderà liberi!
    Di fatto già oggi ci propinano il "chippaggio" puntando sulla nostra smania di tecnologia... Per ora ci possono (volendo) controllare e localizzare tramite oggetti dei quali oggi non possiamo fare a meno: Cellulari, Smart-phone, navigatori e-commerce ecc... Come tutte le cose, la tecnologia ha valenze positive o negative a seconda del suo utilizzo. Non escludo che un domani il chip ci venga prima proposto come "status" (se ce l'hai sei uno che sta al passo) e poi addirittura reso obbligatorio.

  • #7

    Xavier (mercoledì, 26 gennaio 2011 13:33)

    C'è chi dice che gli esseri umani non permetteranno mai di farsi mettere il microchip sottopelle, io invece dico che lo faranno. Non siamo forse la generazione che si è volontariamente sputtanata su facebook mettendo alla portata di tutti foto, amicizie e hobby? E tutte queste informazioni non hanno reso tutti noi rintracciabili?

  • #8

    Marco V (mercoledì, 26 gennaio 2011 13:40)

    Non mi farò mai mettere sottopelle un microchip. Dovranno farmi prima diventare cadavere...

  • #9

    Shepard (mercoledì, 26 gennaio 2011 13:44)

    Ma figurarsi...e come ce lo mettono?Manco sono capaci di imporre il microchip ad una cane...
    Per quanto riguarda facebook,infatti,c'è ancora qualcuno che "non ci sta".Tipo la sottoscritta!

  • #10

    Al (mercoledì, 26 gennaio 2011 14:16)

    le ultime 3 righe dell'articolo fanno campire molte cose..

  • #11

    Eldorado (mercoledì, 26 gennaio 2011 14:27)

    io se potessi vivere fino a 120 anni un pensierino al chip lo farei ma so già che sono tutte stronzate le sparate di don verzè.

  • #12

    frames (mercoledì, 26 gennaio 2011 15:52)

    boh! ma non mi sembra poi un grosso mistero sono notizie mooolto vecchie,ricordo che la prima persona che si fece impiantare il primo microchip un bel po di tempo fa per aprire la portiera dell'auto e altre sperimentazioni simili ed era un ricercatore di un'università americana la cui morte risale a 3 o 4 anni fa

  • #13

    mario (mercoledì, 26 gennaio 2011 15:56)

    si parla di nanochip! sono convinto che potrebbero inocularcelo anche senza esserne coscenti! non dovete pensare che vengano di notte mentre dormiamo!!! ma semplicemente quando dobbiamo vacinarci contro una malattia all'età dell'innocenza!!! pic, ed il gioco è fatto!
    ... e se lo avessero già fatto?...

  • #14

    Cicapino (mercoledì, 26 gennaio 2011 16:19)

    Fatti una lastra caro mario e se c'è si vede...per le leggi della fisica.
    ti consiglio di correre in ospedale prima che il chip ti annerisca il cervello ...

  • #15

    Marco V (mercoledì, 26 gennaio 2011 16:44)

    Facebook è una scelta, non è una costrizione.
    Se ci si vuole iscrivere ci si iscrive. Se si vogliono aggiungere determinati contenuti li si aggiunge.

    Il microchip non può essere una costrizione, deve essere una scelta. Se venisse imposto o inoculato senza previo consenso dell'interessato sarebbe una violazione dei diritti umani.

  • #16

    Mezzuka (mercoledì, 26 gennaio 2011 18:27)

    io non sono in facebook ma concordo con Marco V
    Per quanto riguarda il microchip, se le cose stessero davvero come sono state esposte dal servizio e da certe teorie, credo se ne fottano alla grande dei diritti umani ...e non sarebbe la prima volta che succede!! :-(

  • #17

    Dario D. (mercoledì, 26 gennaio 2011 18:43)

    Il problema è che anche se una cospicua percentuale d'individui deciderà, probabilmente per condizione sociale, di non passare al chip alla fine l'abolizione dal mercato del denaro come lo conosciamo noi spingerà l'intera umanità globalizzata a "Chipparsi".
    Una cosa sta già succedendo, avete infatti tutti visto come ormai i cellulari senza tecnologia Touch o accesso ai social network hanno completamente , o sono prossimi a farlo, sostituito la precedente tecnologia "a tasti". E' un processo naturale: si compra ciò che piace e si vende ciò che si compra.

    Io penso che in ogni caso, finchè si avrà la possibilità di decidere, bisognerà ASSOLUTAMENTE vietare questo passaggio. Una soluzione, forse l'unica, che sembra plausibile è quella di emigrare in zone del mondo in cui non è la società dei pezzi grossi a comandare, a costo di farsi una casetta sulle cime tempestose del Tibet per intenderci. Altrimenti bisognerebbe attivamente cominciare a pensare alle conseguenze che questo può comportare nelle nostre vite: sarà davvero così traumatico vivere con il chip? Possiamo rinunciare alla libertà al costo di una vita apparentemente migliore? Sappiate che non è la prima volta che succedono queste cose. Pensate a dei contadini che per preservare le proprie terre decidono di pagare tributi a un feudatario [esempio stupido per il fatto che nei feudi non c'era questo libero arbitrio.]. Non è questo un mettersi al totale servizio di qualcuno? Non è in un certo senso il "rinunciare alla libertà"?

    Io sono della convinzione che la vera vita sia al di fuori di quello che facciamo e del ruolo fisico e sociale che abbiamo nella struttura e quindi alla fine non mi preoccuperei se fossi obbligato a essere monitorato come un topo da laboratorio, o addirittura controllato. E' però evidentemente rammaricante vedere come l'umanità possa seppellire ideali quali, in questo ambito, la libertà del singolo individuo sotto un mucchio di comodità come il fare la spesa o vivere una ventina di anni di più.

    e poi tanto:
    Hodie mihi, Cras tibi. Memento mori.

    Scusate la macabra citazione ma è un dettaglio che ritengo importante.

  • #18

    mario-cicapino (mercoledì, 26 gennaio 2011 18:50)

    ok per il post 13 e 14.
    allora mi farò una lastra integrale!
    ma tu, "cicap"ino, sei sicuro che le lastre che ci fanno nelle strutture civili sono abbastanza efficaci per individuare i nanochip (che non sono microchip)?

  • #19

    lorenzov (mercoledì, 26 gennaio 2011 18:55)

    Sono in accordo con tutti Voi.
    Nel mio intervento precedente non ho tenuto conto del fatto che sia possibile inoculare il chip all'insaputa del portatore.
    Forse sono ottimista.
    Ricordo che gia' molti anni fa, sulle riviste specializzate tipo "il giornale dei misteri", vi erano articoli che riportavano di abductions e erano pubblicate fotografie di "impianti" estratti dai corpi delle "vittime".
    Mi riferisco agli ultimi anni 60, primi anni 70.
    A quel tempo era all' avanguardia chi sull' auto aveva uno "stereo 8" per sentire musica, molto prima dell'avvento delle musicassette!!!
    C'e' un nesso?
    Si ipotizzava che quelle piastrine elettroniche fossero invenzione aliena preposta al monitoraggio degli abdotti e c'era chi, era sicuro della imminente invasione aliena.
    Cosa ne pensate Amici miei?
    Forse il futuro di allora e' il presente di oggi?
    Durante la mia infanzia era fantascienza conquistare la Luna!
    Ciao a tutti.

  • #20

    mario-Dario D (mercoledì, 26 gennaio 2011 18:55)

    post 17
    tutto ha un suo tempo, e tutto ha un suo luogo!
    io sono contrario come te e tanti altri, ma cerchiamo anche il lato positivo (per chi non lo so) che i chip apporterebbero alla società. fate un elenco...

  • #21

    saturn_3 (mercoledì, 26 gennaio 2011 19:00)

    In effetti questa è una notizia che circola da un bel po'..Ricordo circa una decina di anni fa che testarono dei microchip sotto pelle a dei detenuti messicani. Potevano agire sull'umore, farli dormire per una settimana intera o stimolare la fame o non farli mangiare..insomma, possono agire su ogni individuo a piacimento. E chissà quello che possono fare oltre alle cose che ho elencato...

  • #22

    saturn_3 (mercoledì, 26 gennaio 2011 19:02)

    In più molti addoti parlano di militari e basi segrete... E se fossero proprio loro a metterci alcuni dei famosi impianti?

  • #23

    lorenzov (mercoledì, 26 gennaio 2011 19:36)

    Per Dario D.: memento homo qui pauper es et pauper revertebis.
    Nessuno e' o sara' mai immortale.
    Bisogna liberare lo spirito e elevare valori intimi e assoluti quali gli ideali, l'altruismo e su tutto la VERITA'.
    Saturn 3 le tue ipotesi hanno un fondamento in quanto nulla e' impossibile
    pero', al momento, non vedo alcun vantaggio nel fare cio' se non per pura sperimentazione.
    Avrai letto i miei interventi precedenti in altri argomenti di discussione quindi saprai sicuramente il mio pensiero che qui rinnovo:
    ipotesi e congetture sono infinite come lo sono le loro interpretazioni.
    Sono lieto di essere tra Voi, amici, e Vi saluto tutti.

  • #24

    Marco V (mercoledì, 26 gennaio 2011 19:51)

    Credo vada presa in considerazione la famosa frase di Einstein:
    "Non so con che armi si combatterà la terza guerra mondiale. Di mio so che la quarta si combatterà con bastoni e pietre..."

    Magari tutta questa tecnologia avveniristica di cui stiamo parlando non farà in tempo neanche ad essere realizzata, travolta dall'insana voglia di autodistruzione del genere umano

    :(

  • #25

    saturn_3 (mercoledì, 26 gennaio 2011 20:25)

    Ciò che mi crea scetticismo sono le affermazioni o profezie di Adam Kadmon. Mi sembra un individuo informato per quanto riguarda il cospirazionismo, profezie ecc.. Non fa altro che riportare notizie lette qua e la. La domanda che sorge spontanea è: Come mai fa affermazioni o previsioni riguardo i microchip sottocutanei, il nuovo ordine mondiale e il controllo sulla popolazione globale che dovrebbe verificarsi in un prossimo futuro, e allo stesso tempo parla della profezia del 2012 dove dice che ben pochi si salveranno? Allora a cosa serve mettere i microchip sotto pelle? Vuoi che i potenti della terra non sappiano in anticipo cosa potrebbe accadere nei prossimi 2 anni? Eventualmente c'è da riflettere sugli eormi bunker preparati in Canada...

  • #26

    lorenzov (mercoledì, 26 gennaio 2011 23:00)

    Dei bunker non so alcunche' puoi informarmi/ci di piu?
    Forse i micro/nano chips monitoranno gli scampati del 2012?
    Oggi ho rivisto una cassetta di "mistero" con E. Ruggeri che rigardava la possibilita' che un asteroide immenso colpira' la Terra nel 2028 oppure nel 2033 (se ricordo bene) secondo la teoria delle onde armoniche.
    Quanto c'e' di vero? Quanto di disfattismo? Spero che la notizia sia stata gonfiata all'insegna dell' odience!
    Ungaretti docet: si sta come le foglie sugli alberi in autunno.
    Lui era in tricea nel 1917 e noi dove siamo?

  • #27

    Guido (giovedì, 27 gennaio 2011 00:48)

    Articolo stupendo, davvero ben scritto e che condivido a pieno.

    Molti dei vostri commenti mi hanno davvero colpito per il semplice fatto che ogni giorno in più che passo leggendo gli articoli di questo forum e i loro relativi commenti mi danno l'idea, o meglio la visuale, di persone che la pensano come me o in parte come me. Vedo tante cose in questo mondo che a volte è difficile parlarne con la gente per il semplice fatto che il disinteresse è molto più diffuso dell'interesse.

    Prima di dare la mia opinione vorrei fare una piccola ma a mio parere importante premessa: A noi (inteso come popolazione mondiale) sono stati nascosti quasi 90 anni di evoluzione tecnlogica e scientifica. Ho utlizzato proprio la parola nascosti perchè ne sono pienamente convinto e questo prima o poi salterà fuori e stupirà (a me penso solo in parte) tutti. Quando dico nascosti intendo che 4/5, se non di più, di tutto ciò che è stato inventato, scoperto, brevettato, progettato e realizzato dal primo decennio del '900 ad oggi ci è stato negato, non è stato reso pubblico. Solo in periodi sporadici di questi quasi 100 anni c'è stata qualche vera e reale trapelazione o diffusione mondiale perchè tutto è stato messo a tacere e tutto (soprattutto dagli anni della seconda guerra in avanti) è stato fatto per mettere la popolazione mondiale in condizione di non ricevere la verità e di non farla volere più di tanto. Solo negli ultimi anni ho notato un forte senso di ricerca, di sete di conoscenza vera e di voglia di verità quasi estrema. Ricordate tutti (anche se sono convinto che lo sappiate già da tempo) questo mondo è di tutti noi. La testa non possiamo più permetterci di piegarla. Il potere è dato dal sapere. Il potere può essere suddiviso a tutti se la ricerca del sapere continua a crescere in noi e ad alimentare la nostra sete di conoscenza.

  • #28

    Guido (giovedì, 27 gennaio 2011 00:49)

    Torniamo all'argomento. Come è stato detto da qualcuno di voi non si parla di Microchip ma il termine corretto è Nanochip. Riporto nuovamente il dubbio che è già stato espresso: Chi può dire che questo nanochip non sia già dentro di noi? Se pensate ai momenti della vostra vita in cui avrebbero potuto "inculcarvelo" sicuramente ve ne verrà in mente più di uno. Le leggi della fisica non sono applicate in pieno alle macchine radiografiche, gli strumenti e i macchinari presenti nell'85% degli ospedali civili mondiali sono vecchi di almeno 4 anni dato il loro costo e l'investimento da fare per comprarne di nuovi. In secondo luogo oggigiorno è una cazzata schermire anche un microchip in modo che non venga rilevato da nessun tipo di macchina ospedaliera civile che utilizza dei mezzi ottici per "scannerizzare" il nostro corpo. Senza riprendere la mia premessa di prima mi pare più che comprensibile che il dubbio è perlomeno lecito.

    Questo tipo di mezzo una volta introdotto nei nostri corpi permetterebbe ogni sorta di controllo (anche se penso che la volontà e l'inconscio che c'è in noi dovrebbero essere una dura barriera da abbattere) da quello sulle nostre operazione (qualunque esse siano) passando a quello fisico strutturale del nostro organismo fino ad arrivare a quello mentale (con relativo annullamento della libertà di pensiero). La cosa importante, che è stata già detta ma che ci tengo a sottolineare, è che questo mezzo una volta inserito non richiederebbe nessun tipo di "sostituzione" in quanto aggiornabile in maniera quasi semplice tramite l'uso della tecnologia di cui già oggi come comunità mondiale disponiamo.

    Parliamoci seriamente. Cos'è oggigiorno la libertà???? Ve lo dico io, è un utopia. Quante delle decisioni che prendete sono (anche senza rendervene effettivamente conto ormai) condizionate da tutto ciò che nel corso degli anni in maniera benevola o meno c'è stato imposto??? Provate a pensarci e analizzate le vostre scelte, dalla più banale alla più complessa, e realizzate qunado il concetto di libertà si sia ridotto a un qualcosa di puramente relativo. Detto questo, se vorrebbero diffondere a livello mondiale questo mezzo (sempre se non hanno già iniziato a farlo) quanto pensiate che ci possano mettere? 2 anni a farla lunga perchè anche se non lo vorremmo in qualche modo ci verrà imposto offrendoci una realtà da cui "fuggire" e un apparente compromesso da dovver accettare. Questo perchè tutto il potere, e in un certo senso anche il destino di tutti noi, è in mano di pochi e il gap tra queste persone e noi (noi sempre inteso come popolazione mondiale) è talmente grande che è quasi impossibile da risanare.

    P.S. Penso che dietro a tutto quello di moralmente illecito (in quanto fatto alle spalle e allo scuro di tutti noi con i nostri soldi presi dall'infinità di tasse che siamo e siamo stati costretti a pagare) [es. bunker vari, progetto HAARP ecc..] che è stato fatto in questi anni e che in certo senso abbiamo dovuto subire ci sia un grande collegamento e quale sia il centro di questo grande collegamento la mia testa e i miei occhi non sono ancora in grado di vederlo.

    Volete sapere la mia opinione su quel che succederà alla popolazione mondiale nei prossimi 6 anni??
    - 3° guerra mondiale (combattuta dove, contro chi e con cosa non lo so)
    - Nanochip imposto a tutti senza distinzione
    - Realizzazione artificile di ogni forma di cibo
    - Imposizione di una nuova moneta mondiale (renderebbe più facile a questi pochi individui l'amministrazione della finanza e del denaro mondiale)
    - Centralizzazzione del denaro mondiale in un unico punto (facile da controllare e gestire per questi pochi individui)

    Queste sono solo mie sensazioni e spero che rimangano tali. Ma l'avvenire di tutto ciò lo possiamo fermare noi e dobbiamo farlo prima che sia troppo tardi. La nostra libertà è troppo grande perchè ci venga tolta così così in questo modo.

  • #29

    Marco V (giovedì, 27 gennaio 2011 00:58)

    Guido mi sa che ti sei spinto parecchio oltre. Le cose che credi possano succedere entro 6 anni sono improponibili tutte insieme, e alcune sono improponibili se non prima di qualche decennio.
    Puoi stare tranquillo che se ci dovesse davvero essere un terzo conflitto mondiale rimarrebbe ben poco di tecnologico per realizzare tutte quelle altre cose che immagini tu...
    in ogni caso per sicurezza mi tocco un attimo i gingilli che non si sa mai...
    :)

  • #30

    Patrizio (giovedì, 27 gennaio 2011 07:46)

    Guido.... Relax.

  • #31

    saturn_3 (giovedì, 27 gennaio 2011 09:15)

    @LorenzoV: L'asteroide di cui parlavano l'hanno chiamato "Apophis" e quì sotto puoi leggere qualcosa a riguardo dei bunker. Mi sembrava di aver letto tempo fa che si trattasse del Canada..Quì dice Norvegia ma anche atri stati stanno costruendo questi enormi bunker. Non so se sarà Nibiru a portare la catastrofe (come dicono nell'articolo) o sarà qualcos'altro. Sinceramente non so cosa pensare. Certo è che certe notizie fanno riflettere..

  • #32

    saturn_3 (giovedì, 27 gennaio 2011 09:16)

    Scusa, questo è il link:

    http://anno2012.secretsstories.com/t62-mega-bunker-in-norvegialarca-di-noe

  • #33

    lorenzov (giovedì, 27 gennaio 2011 09:33)

    E se il terzo conflitto avvenisse per ultimo?
    Riprendo il discorso di Guido esortando a chiederci perche' navighiamo ancora, a livello planetario, nella melma della sperequazione, dell'egoismo, della sete di potere.
    L'ingordigia e' tale che chi non ha problemi esistenziali se li va a cercare solo per il gusto di prevalere.
    Nella nostra Italietta abbiamo chi per demagogia e quindi crearsi accoliti promette il ponte sullo stretto quando chi ha lavorato una vita non riesce ad arrivare alla quarta settimana.
    Scusate lo sfogo, non e' mia intenzione in questa sede di discutere di politica ma, riallacciandomi cosi' al pensiero di Guido, ho portato un piccolo esempio.
    Chissa' cosa succede dove le cose si fanno veramente in grande!!!
    L'ipocrisia impera sempre e dovunque, il potere non guarda in faccia la realta' ma la pugnala alla schiena.
    Ciao a tutti.

  • #34

    Marco V (giovedì, 27 gennaio 2011 10:16)

    Quello che succede ai vertici è uno schifo, non c'è dubbio. Ma che accadano tutte quelle cose che ha detto Guido nel giro di 6 anni mi sa un po' difficile. In particolare riguardo agli ultimi tre punti.

    Per quanto il potere sia forte, noi ancora non siamo automi. E il fatto che ne scriviamo su questo sito è la prima dimostrazione della nostra capacità (almeno parziale) di essere "liberi dentro". Prima di imporci tutta quella roba dovranno piegare molta gente...e non sarà per nulla facile, né indolore. La gente è ancora capace di reagire...Tunisia, Egitto, Albania...solo in Italia subiamo tutto senza fiatare...ma ancora per poco. Basta che arrivi un po' di fame vera...poi vedrete
    :)

  • #35

    Marcy (giovedì, 27 gennaio 2011 10:32)

    Be', a questo punto temo che gli unici alieni di cui temere siano proprio gli abitanti stessi del pianeta. Ovni, rapimenti, avvistamenti etc. Etc.
    Sono sempre e comunque terrestri?

  • #36

    Marco Vuyet (giovedì, 27 gennaio 2011 10:53)


    A questo indirizzo troverete una piccola ricerca in merito :

    http://www.marcovuyet.com/ALARMA%20MARCHI%20E%20MICROCHIP%20SOTTOCUTANEI.htm

  • #37

    mazinga (giovedì, 27 gennaio 2011 11:41)

    Il ragionamenti di chi dice "come fate a escludere che non ve lo abbiano messo quando siete nati" presuppone che in questo mondo siano tutti delinquenti. Che il mondo sia tutto senzaetica, segna dingità, che tutti si pieghino al sistema. Ai neonati dovrebbero metterlo infermiere consenzienti, medici spia, un sistema sanitario corrotto. Ora va bene fare un ragionamento sui nanochip che ci stanno invadendo e dio solo sa quanto la questione possa sfuggirci di mano, ma non macchiamo questi ragionamenti con scenari come questi perchè si sminuisce il discorso.
    A parte che ragionando così, tutto può essere, anche che i nanochip siano nella testa di obama che viene comandato dai rettiliani.
    l'onere della prova quando si fanno discorsi del genere è essenziale, se no giochiamo a chi la spara più grossa.

  • #38

    saturn_3 (giovedì, 27 gennaio 2011 11:50)

    Leggete questo aricolo di Richard Boylan riguardi i rapimenti MILABS. Ovviemente è da prendere con le pinze! Se comunque anche una piccola parte fosse attendibile, il nuovo ordine mondiale non ci metterebbe niente a spararci dentro un nanochip per controllarci...

    http://www.segnidalcielo.it/milabs.html

  • #39

    Patrizio (giovedì, 27 gennaio 2011 12:00)

    .... Cabala..bha...

  • #40

    Guido (giovedì, 27 gennaio 2011 14:39)

    Tranquilli ragazzi. Il mio ragionamento relativo ai 6 anni era più che altro un monito per far suonare qualche campanellina. Volevo semplicemente introdurvi nei miei ragionamenti per discuetere (o provare a farlo) di un ordine mondiale che da qui a poco (senza dettar tempi brevi) potrebbe completamente rivoluzionare le nostre vite o il modo di vivere odierno. Tutto per dire che il passo potrebbe essere più breve del previsto e che già ora dobbiamo iniziare a pensarci prima che la situazione possa sfuggirci (anche senza rendercene pienamente conto) di mano. Quel che non voglio che accada (in maniera pienamente concreta) ne oggi ne domani ne mai è veder (concedetemi l'uso della metafora) la popolazione mondiale posta su di un'ipotetica scacchiera controllata a pieno da pochi individui in grado di poter concludere la partita da un momento all'altro con un sorprendente scacco matto. Ma sono convinto che se davvero lo vorremo questo non accadrà mai.

    Grazie a chi ha seguito la mia linea di pensiero e a chi l'ha criticata in maniera costruttiva. Riporto una frase che mi è particolarmente piaciuta e che è altamente significativa scritta da lorenzov (#33):

    "L'ipocrisia impera sempre e dovunque, il potere non guarda in faccia la realtà ma la pugnala alla schiena"

    Con questa vi saluto, alla prossima

  • #41

    Marco V (giovedì, 27 gennaio 2011 15:13)

    La visione di un "nuovo Ordine mondiale che tutto può" mi convince poco.
    Ci sono organizzazioni che si muovono dietro le quinte, che hanno mire di comando quasi sconfinate...però secondo me la situazione mondiale è molto più frammentata. Molto più simile ad una "guerra per bande" alla quale partecipano "Bande" ben organizzate, anche ad altissimi livelli, e "Bande" molto meno organizzate e potenti ma che hanno forza sufficiente per dire la loro.

    Il tutto non costituisce un unico grande fiume, ma si disperde in molti rivoli, in grumi di interesse e di potere, difficilmente compatibili e che difficilmente potranno stare sotto un unico ombrello. Mazinga nel suo commento #37 ha sintetizzato bene la situazione...per fare quello che qualcuno pensa dovrebbe essere d'accordo una quantità enorme di persone. Dovrebbero essere quasi di più i controllori che i controllati.

    Secondo me è molto più probabile che questo abominio dei Nanochip sottopelle possa verificarsi in ambiti ristretti e facilmente controllabili (una singola nazione ad esempio). Pensare a scenari di imperi mondiali, almeno per ora, è più una cosa da trama romanzesca che da realtà.

  • #42

    saturn_3 (giovedì, 27 gennaio 2011 15:38)

    Penso che se volessero impiantarci i chip basterebbe che lo approvassero a livello di legge mondiale. Chi non è d'accordo sarà schiaffato dentro e il chip glielo metterebbero a forza. Forse è solo fantascienza. Vi ricordate quel film dove tutti vivono in una società apparentemente basata sulla pace e sulla serenità e chi pronuncia parole "scorrette" viene multato ecc...? Forse mirano ad una società simile i nostri cari governanti. Riguardo l'elite che smuove le sorti del pianeta c'è anche il Gruppo Bildenberg. Non so se qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare...

  • #43

    Marco V (giovedì, 27 gennaio 2011 15:58)

    Ti riferisci alla società di "Demolition Man" fantastico film con Sylvester Stallone, Sandra Bullock e Wesley Snipes. Ebbene quello è il perfetto esempio di ciò che dico io:
    non si trattava di un governo mondiale, ma del Governo di San Angeles, città cresciuta sulle macerie di Los Angeles e guidata da un governo despota. Un ambiente circoscritto all'interno di nuovi Stati Uniti d'america.
    Quella stessa società, per quanto circoscritta, non riesce a tenere sotto controllo decine di migliaia di "ribelli" che non si sono piegati a quella forma di "neofascismo vestito di bianco candido". E' la dimostrazione del fatto che tali "esperimenti" sono destinati a fallire se concepiti ambienti medio-grandi, figuriamoci a livello planetario.

    Come tutte le dittature che si sono succedute nella storia: né hanno conquista il mondo, né sono riuscite a durare all'infinito...

  • #44

    saturn_3 (giovedì, 27 gennaio 2011 16:21)

    Sì mi riferivo a quel film...Mi veniva in mente Dredd ma non era quello.. In effetti hai ragione. Ci sono sempre le 2 fazioni: La dittatura e la Resistenza...E se al giorno d'oggi avessero altri sistemi e altre tecnologie? Anzichè metterci gli impianti avessero trovato un sistema, che ne so...con le scie chimiche ad esempio? Se il morbo di Morgellos fosse collegato? Vabbè potremmo fare supposizioni all'infinito..

  • #45

    Marco V (giovedì, 27 gennaio 2011 16:32)

    Infatti, sono solo supposizioni
    E' sempre un gioco tra più fazioni, molteplici. Quella in due fazioni è la semplificazione bene/male che c'è spesso nei film. La realtà è ancora più complessa...in ogni caso queste tecnologie, in mano a male intenzionati, possono essere davvero pericolose...

  • #46

    Guido (giovedì, 27 gennaio 2011 22:52)

    Marco V i tuoi ragionamenti sono più che leciti. Ricorda quello che disse qualche anno fa David Icke (per fartene un esempio quasi tangibile). Lui aveva e ha una visione piramidale della gerarchia mondiale. Metteva in evidenza il concetto di una grande mafia (intesa come organizzazione malavitosa), una mafia a scala planetaria che parte dai comuni fino alle più alte cariche governative così fino ad arrivare alla punta della piramide. Un lavoro molto "efficace" , sempre secondo lui, viene effettuato dalla chiesa (che a mio parere è una delle "istituzioni" più potenti del mondo contando il numero di fedeli). Questo discorso vale per qualsiasi religione, pensa alla loro influenza sui fedeli. Altro lavoro (questa volta primario) viene effettuato, sempre secondo lui, dalle banche con le loro ridicole imposizioni (pensa al costo del mantenimento di un dato, perchè alla fine di una stringa di dati si tratta, contenente il tuo reddito bancario in un server e al costo di sicurezza e consumo energetico per tenere acceso il server in cui è presente questo dato e fai 2 conti) relative agli interessi e alle percentuali sottratte nel corso degli anni dal tuo conto. Il tutto diciamo così "supervisionato" dai capi delle banche continentali e dalle ricche (tenendosi stretti nell'utilizzo del termine) famiglie americane e non. Ecco, ora pensa a questo: se gli enti governativi mondiali, le banche mondiali e la chiesa (generalizzando l'aspetto religioso) si muovessero assieme per promuovere questo nanochip e questo nuovo ordine mondiale quanti pensi che sarebbero quelli in grado di sottrarsi a tutto questo???

    Io sinceramente condivido a pieno o quasi la visione mondiale di David Icke. Ma apparte questo penso di essere in grado di vedere il tutto in maniera oggettiva. Quel che dico è che se sono così bravi e in ombra da nasconderci tutto o meglio quei 4/5 di cui ho parlato nel commento #27 sarebbero altrettanto bravi e furbi a farci passare anche questa cosa del nanochip. Siamo d'accordo che oggi tutto è dettato da continui messaggi subliminari no??? Ecco, basterebbe già soltanto rafforzare di un bel po questa dose di messaggi subliminari e il gioco è fatto. Chi si ribella viene schedato come criminale o cospiratore di questo nuovo ordine mondiale e quindi messo a tacere in un modo o in un altro. Marco V nel commento #41 dici che secondo te la situazione mondiale è molto più frammentata. Bene, hai idea di quanti satelliti artificiali ruotano attorno al nostro pianeta??? Un'infinità. Una vera e propria infinità. Un numero tanto grande da essere sicuramente visibile dallo spazio come una specie di flusso continuo che avvolge il nostro pianeta. Questo per dirti di quanto già ora come ora è alto il controllo sul nostro pianeta.

  • #47

    Guido (giovedì, 27 gennaio 2011 23:03)

    Questo per dirti di quanto già ora come ora è possibile "monitorare" tutti noi. Avendo questa visione il passo dal rendere pienamente effettivo il tutto (nanochip) non mi sembra tanto lontano dato anche il fatto che al contrario di come pensi io vedo che è tutto collegato e non spezzettato o frammentato. Pensa alle rete internet mondiale ma pensa anche alle linee telefoniche mondiali o alle trasmissioni elettromagnetiche. Oggigiorno è tutto (o quasi) in un certo senso condiviso e la cosa non potrà che crescere e amplificarsi nel corso degli anni rendendo questo passaggio (nanochip) sempre più rapido e breve. Noi (sempre inteso come popolazione mondiale) siamo una realtà mondiale non statale.

  • #48

    Guido (giovedì, 27 gennaio 2011 23:07)

    *siamo una realtà mondiale non più statale. Comunque non ci possono essere malintenzionati più grandi di coloro che oggi ci governano. Il che dice tutto, siamo potenzialmente tutti in "pericolo". Stiamo allerta e teniamo "le orecchie dritte".

  • #49

    Marco V (venerdì, 28 gennaio 2011 10:33)

    La frammentarietà a cui mi riferisco io è quella dei governanti. Nel disegno che fai tu ci sta una specie di cupola con i medesimo intento che si muove sincronizzata per raggiungere determinati obbiettivi riguardo al controllo.

    Se guardo una cartina geografica, però,mi rendo conto che da una parte c'è la Nato, dall'altra Putin e Medvedev, dall'altra ancora c'è Ahmadinejād, dall'altra ancora c'è Hu Jintao...potrei andare avanti all'infinito.
    Che questa gente sia d'accordo tutta insieme in una cospirazione è a mio parere assai improbabile.

    Certo che ci sono lobby che mirano ad aumentare il loro controllo, ma si tratta di una loro ambizione, non della realtà. Il controllo totale è impossibile.

  • #50

    Mezzuka (venerdì, 28 gennaio 2011 11:21)

    Dici bene Saturn_3
    Il gruppo Bilderberg è una lobby esclusiva di potenti di ogni campo e settore importante a livello mondiale (politica, finanza, media, petrolio ecc...) la sua esistenza è confermata e in parte di dominio pubblico. I loro incontri si tengono ogni anno in luoghi segreti, rivelati solo a incontro finito. Nella lista di nomi del Bilderberg spiccano esponenti famosissimi della politica italiana (e ...nota curiosa, indifferentemente sia di destra che di sinistra) Gli argomenti trattati sono protetti da un tassativo voto di segretezza ma pare che di anno in anno si pianifichino le sorti sostanzialmente economiche di Europa e USA
    per intenderci ...tutte le varie crisi economiche in diversi paesi sarebbero studiate a tavolino e poi realizzate dalle lobby bancarie i cui vertici appartengono al Bilderberg. I fini di questi giochetti sono semplici... SOLDI!!! e POTERE!! E' tutto in mano a banchieri, petrolieri e multinazionali farmaceutiche ...il più delle volte scalando l'albero delle società si finisce per sentire sempre gli stessi pochi nomi.
    In sostanza, il gruppo Bilderberg è reale, probabilmente lo sono anche altre reltà ad altri livelli (illuminati?) ...nulla esclude che il Bildergerg ne sia solo una piccola diramazione.
    Penso anch'io che in cima alla piramide di potere ci siano davvero poche persone che attraverso finanza, media, farmaceutica ed energia (combustibili) riescano a controlllare quasi tutto!!
    Da parte nostra, la consapevolezza è già una discreta arma di difesa...
    Nel caso del chip ...quanbdo dovesse diventare obbligatorio... resistenza ad oltranza!!! ;-)

  • #51

    saturn_3 (venerdì, 28 gennaio 2011 12:36)

    Già...Il gruppo Bilderberg deciderebbe le sorti economiche dei vari paesi, le crisi ecc. Di solito si ritrovano in Hotel di lusso e non è permesso registrare le conferenze. Per quanto riguarda i conflitti e le guerre probabilmente se ne occupa un altro gruppo. Anche quì i fini sarebbero potere, controllo e giro d'affari ricavato dalla vendita di armi ecc.. Comunque queste cose le sappiamo.. Bello schifo..

  • #52

    Marco V (venerdì, 28 gennaio 2011 12:52)

    Quello che dite voi in sostanza conferma ciò che ho detto io. Si tratta di lobbies economiche che mirano a controllare e ad influenzare le sorti di alcune aree politiche come Europa e Stati Uniti. Ma il mondo e molto più ampio delle sole Europa e Stati Uniti, e dunque queste lobbies devono vedersela (scontrandosi oppure scendendo a patti) con altre realtà governative e lobbistiche presenti sulla scacchiera mondiale.

    Uno schifo, condivido...ma bisogna sempre ricordare che una persona vale un solo voto. Noi che subiamo siamo sicuramente più di loro e dovremmo ricordarcelo quando entriamo in una cabina elettorale...
    :)

  • #53

    capire è meglio che credere (venerdì, 28 gennaio 2011 16:52)

    ..questa storia dei chip è agghiacciante...e assolutamente molto più realistica delle tante trovate farlocche che si sentono..

  • #54

    lorenzov (venerdì, 28 gennaio 2011 19:35)

    Ciao a tutti.
    L'ipotesi del chip, appunto perche' e' oggetto di discussione, non e' gretta astrazione ma a mio avviso non deve preoccuparci piu' di tanto.
    Non credete, Amici miei, che chi volesse controllare le masse sarebbe piu'propenso a farlo controllando ad esempio l' erogazione di energia sotto tutte le sue forme come il petrolio e il metano?
    Chi, dopo lunghi periodi di freddo e buio e immobilita' e fame non sarebbe disposto a chinare il capo non fosse altro per proteggere i figli?
    Se un domani, secondo me non troppo lontano, ci facessero credere che le scorte stanno esaurendosi e le fonti alternative non sono ancora in essere,
    chi non darebbe il consenso a colui che sia solo a parole promette la risoluzione del problema?
    Sono lieto che Guido abbia apprezzato il mio pensiero #33 e qui lo sottolineo.
    Un tempo si disquisiva del "quarto potere", delle colonne che reggono la Societa', ora sembra che i valori, nella nostra Italietta, siano ridotti al sopravvivere quotidiano senza domandarsi se e' giusto che sia cosi.
    Il generalissimo Franco volle un Real Madrid fortissimo cosi' il popolo non si sarebbe reso conto di quanto sia stato tenuto in arretrato coi tempi.
    Ora a noi basta un "grande fratello" (volutamente scritto minuscolo) un grande campionato dove di italiano ci sono solo i Presidenti delle squadre
    e, su tutto, il tira e molla tra le vicende di Arcore e quelle di Mointecarlo: credete ci sia bisogno di un chip?
    Ciao a tutti.

  • #55

    Guido (venerdì, 28 gennaio 2011 23:23)

    Marco V ok ho capito quello che nei commenti precedenti mi stavi dicendo sulla realtà frammentata e ti do ragione in un certo senso. Però ancora a capo di questi governanti (alcuni sono solo presenza e pilotati da altri) ci sono altri governanti, secondo me, così fino alla punta della piramide. Lobby di potere che si inglobano fino a crearne una che governa tutto. Il governo ombra mondiale per me è una realtà anche se non si mostra e ha lo stesso comportamento "malvitoso" di una mafia ben organizzata, di una mafia mondiale.

    lorenzov hai detto una cosa sacrosanta:

    "Se un domani, secondo me non troppo lontano, ci facessero credere che le scorte stanno esaurendosi e le fonti alternative non sono ancora in essere,
    chi non darebbe il consenso a colui che sia solo a parole promette la risoluzione del problema?"

    Questo secondo me è sempre stato il "gioco" con il quale sono riusciti a governarci. Creare una situazione di crisi, offrire un'unica soluzione costosa ma apparentemente doverosa, farcela accettare come fosse l'unica ancora di salvezza e quindi continuare nuovamente ad avanzare fino a dichiarare lo scacco matto. A volte mi chiedo:

    - Quando avverrà questo scacco matto???
    - Avverrà realmente??
    - Se avverrà sapremmo sottrarcene??

    A queste domande non so pormi delle risposte e penso mai saprò darmene.

  • #56

    lorenzov (sabato, 29 gennaio 2011 08:54)

    Ciao Guido
    prima di ogni Tua domanda immagina di leggere questa frasetta: "ce ne renderemo conto" quando avverra' ecc. ecc.
    Il problema quindi e' sempre lo stesso: occultamento della realta' per modificare la verita.
    Pero' chi tira la catena da una parte e dall'altra deve rendersi conto che: "una catena e' tanto forte quanto lo e' il suo anello piu' debole"!
    L'unico modo per non perdere una partita a scacchi contro un avversario palesemente piu' forte e' tentare in tutti i modi di pattare.
    Avete mai pensato, amici, che uno dei tanti motivi per le attuali guerre, da quella del Golfo in poi
    puo' essere che gli armamenti devono essere rinnovati, e quindi usati, poiche' sono soggetti a scadenza come un barattolo di marmellata?
    Consumismo al settimo cielo.
    Ciao a Tutti.

  • #57

    Marco V (sabato, 29 gennaio 2011 12:30)

    Lorenzo la tua ultima affermazione è verissima. Ho un amico negli alpini che mi ha detto la stessa cosa...anche se lui non si riferiva alle armi, bensì alle munizioni (proiettili, bombe, granate ecc.)

  • #58

    Guido (sabato, 29 gennaio 2011 14:17)

    lorenzov grazie per le tue risposte e i tuoi spunti. Sono linee di pensiero notevoli.

  • #59

    lorenzov (sabato, 29 gennaio 2011 17:36)

    Ciao Marco V anch'io mi riferivo alle munizioni o meglio alle armi/munizioni quali sono i missili e le bombe intelligenti.
    A mio avviso, magari andando fuori argomento, sotto la famosa ragion di stato sono state commesse troppe assurdita' dolorose, vedi la tragedia di Ustica, e l'assassinio di Saddam il quale e' servito da capro espiatorio per l' 11 settembre: quando hanno inquadrato il famoso "supercannone" altro non era che uno spezzone di oleodotto con tanto di tubo flangiato!
    Qualcosa Bush doveva pur dare in pasto all'opinione pubblica e sottomano c'era ancora l' Iraq sotto embargo da un decennio!
    Non sono contro gli u.s.a. ma se consideriamo quanto ci prendono in giro,
    l'ho gia' detto, scoppio a ridere dal piangere e viceversa.
    Tornando in tema devo riconoscere che Voi tutti, amici, possedete fervida intelligenza; esorto ognuno di Voi a non metterla al servizio del qualunquismo e dell'individualismo sconfinante nell'egoismo.
    Ogni essere vivente e' unico nel senso piu' completo del termine e cio' che lo accomuna (almeno nel caso dell'Uomo) ai propri simili e' il pensiero, il raziocinio sottoforma di scambio di opinioni e tutti i sentimenti positivi.
    Purtroppo il potere non e' positivo per il semplice fatto che va di conserta con l'egoismo e l'egocentrismo.
    Come disse il Giulio nazionale: il potere logora chi non ce l'ha.
    Un grazie a Marco V e a Guido per l'apprezzamento.
    Ciao a tutti.

  • #60

    Stiffmaister (domenica, 21 agosto 2011)

    Ho letto dei commenti allucinanti...C'è chi, in sostanza, dice: ah, il chip, ma tanto che differenza fa? Questo pensiero è a dir poco allucinante.

    E in tutto questo nessuno si ribella? Tutto avverrebbe in modo automatico? Nessuno rischierebbe la propria vita per contrastare qualcosa che, in ogni caso, la compromette comunque?

    Andiamo...Qualsiasi cosa succeda bisognerà combattere sempre e comunque...

    Far resuscitare il pensiero di Locke al riguardo (diritto di opporsi alla tirannia) sarebbe sacrosanto...

    Comunque...Si parla sempre di segreti all'umanità (mi riferisco ai contenuti di tutte le teorie cospirazionistiche), ma in pratica se ne parla dovunque... Come mai?

  • #61

    flair72 (lunedì, 10 ottobre 2011 19:58)

    signori farci impiantare il chip sarà facilissimo........ prima sarà utilizzato nel sistema sanitario, poi in quello bancario sostituendo i sistemi di pagamento attuali ed il gioco è fatto!!!

  • #62

    Alberto (martedì, 01 novembre 2011 16:33)

    Le ho lette tutte,ma nessuno sembra prendere in considerazione il bene comune,la più gran parte si preoccupa del proprio benessere e della propria privatezza,senza tenere in nessun conto che oggi il 75% dell'umanità è dominata dalla mafia,camorra e similari internazionali che non potrebbero sopravvivere ad un controllo capillare in tempo reale.

  • #63

    martyn (venerdì, 16 dicembre 2011 12:18)

    ed ecco finalmente la notizia..obama nel 2013 microchip per tutti gli americano, e sicuramente dopo 1 o 2 anni arriverà anche in italia e in ogni parte del mondo. altro ke tecnologia, è tutta una scusa..ci controlleranno come burattini, e chi non se lo farà mettere rischia la vita..magari per molti di voi sto dicendo cazzate...ma è cosi. non si chiama "marchio della bestia" tanto per dire...

  • #64

    paolo (venerdì, 16 dicembre 2011 20:22)

    non fatevi inniettare nulla loscopo di tutto questo va oltre la vostra immaginazione che scoprirete fra una 10na d'anni, non fatelo vi scongiuro per il bene di tutti voi, ribellatevi....

  • #65

    bortoli juri (venerdì, 20 gennaio 2012 18:09)

    da molti anni sto studiando il sommerso, quello che non ci è permesso sapere, ho scritto un libro e nessuno lo voleva pubblicare...la gente è vittima dei media, non vuole capire..se parlo a qualcuno del microchip mi considererà un pazzo e questo solo per il fatto che lui in realtà è un ignorante...se non fosse così non saremmo arrivati a questo punto, noi tutti saremo obbligati all'impianto del chip, senza di esso non potremo più nè comprare nè vendere,chi è ricco senza il chip diventerà povero,chi è povero morirà di fame...nessuno sarà in grado di pensare con la propria testa, un mondo di idioti! comunque non mi abbasserò facilmente a questa legge e se dovranno marchiarmi dovranno prima uccidermi, io non ho niente da perdere .

  • #66

    sara (lunedì, 30 aprile 2012 18:12)

    Per motivi di salute si può ' fare?? e cosa pensate che vi dicano scusiiii possiamo i piantarle un chip al fine di controllare la sua vita'???? sveglia

  • #67

    mau (domenica, 14 ottobre 2012 22:51)

    Meglio la morte!!!!!!! E a ki è scettico: lunga vita col microchip!!!

  • #68

    Viniamin (giovedì, 25 ottobre 2012 15:31)

    martin concordo cn te..666

  • #69

    Michele (mercoledì, 28 novembre 2012 09:22)

    Attenzione: presto il microchip sarà reso obbligatorio in quanto dovrà sostituire la moneta: non si potrà vendere o acquistare senza il possesso del microchip che altro non è che il segno della besta nell'apocalisse di Giovanni. Con tale segno gli angeli sterminatori non avranno pietà per nessuno e rimarranno ad ereditare la terra solo coloro che anche a costo di essere decapitati, si rifiuteranno di farsi iniettare il microchip. Quindi starà a noi la scelta: o la morte eterna tra i dolori nello stagno di zolfo o la VITA ETERNA.

  • #70

    luigi (lunedì, 11 febbraio 2013 23:02)

    non mi pianteranno mai quel coso sottopelle, che vadano a quel paese a chi a inventato il microchip.

  • #71

    maria (sabato, 14 marzo 2015 11:57)

    apocalisse. pag.1316.. versetto 20 il regno millenario.