Mistero in Groenlandia: il sole sorge due giorni in anticipo

Normalmente, sullo splendido villaggio groenlandese di Ilulissat, la lunga notte perenne polare s'interrompe con l'aurora del 13 gennaio. Quest'anno il sole avrebbe invece deciso clamorosamente di sorgere prima (la Stella si sarebbe inizia a mostrare martedì 11 esattamente alle ore 12:56:57) e sarebbe la prima volta che accade secondo le informazioni locali.
Quest'evento ha lasciato di stucco gli scienziati, tanto da far sorgere almeno in un primo momento seri interrogativi su possibili cause astronomiche. Tuttavia, come certificato dall'Istituto Centrale di Meteorologia e Geodinamica (ZAMG), sono stati esclusi motivi geofisici ed astronomici. In sostanza, nessuna cambiamento è stato osservato nella rotazione della Terra e tanto meno sulla posizione del suo asse.

La spiegazione più logica ed ovvia sarebbe invece un'altra: l'osservazione del sole sorto in anticipo deriverebbe infatti da un cambiamento dell'orizzonte locale. La forte accelerazione della fusione dei ghiacci sulla Groenlandia avrebbe fatto risultare più bassa la sommità delle calotte determinando un abbassamento del punto d'orizzonte, consentendo così alla luce del sole di raggiungere in anticipo la località di Ilulissat.

Nonostante questa rassicurazione la notizia è circolata in primis su internet, per poi finire sulla tv groenlandese, sul Daily Mail, diversi siti scientifici e sulla stampa internazionale. Diversi gli scienziati interpellati, che si sono sbizzarriti in ipotesi e spiegazioni.
Anche secondo Tim Dixon, docente di Geodesia all’University of Southern Florida, il fenomeno è dovuto allo scioglimento della calotta polare per effetto del cambiamento climatico come prima spiegato. L’abbassamento della linea dell’orizzonte che ne consegue potrebbe aver permesso alle persone di vedere il sole prima. Questa teoria è anche supportata da alcuni recenti studi sui ghiacci della Groenlandia che parlano di un dicembre particolarmente caldo e di un’accellerazione del ritiro dei ghiacciai.
“Negli ultimi 10 anni la calotta polare ha perso molta massa – ha detto Dixon a Livescience – e la città di Ilulissat si trova proprio nei pressi dell’incontro tra il ghiacciaio Jakobshavn Isbrae e l’oceano, la zona di confine dove lo scioglimento è più forte”.
Secondo altri si tratta di un’illusione ottica causata dall’atmosfera. John Walsh, docente di scienze atmosferiche all’University of Alaska Fairbanks, sostiene che una particolare stratificazione dell’atmsofera nei cieli groenlandesi potrebbe aver fatto percepire l’arrivo dei raggi solari prima dell’effettivo sorgere del sole.
Tutti, comunque, concordano sul fatto che si tratti di un caso isolato e non di una variazione delle stagioni. In nessun’altra città vicino al circolo polare, infatti, sono state notate variazioni nell’orario dell’alba, nè sono stati rilevati cambiamenti nei parametri dell’orbita terrestre.
C’è stato anche qualcuno che ha attribuito il fenomeno all’avvicinarsi dell’anno bisestile 2012. Si tratta di Thomas Posch, dell’Institute for Astronomy di Vienna, che ha ricordato come nei periodi vicino all’anno bisestile il sole sia un po’ piu basso nei cieli dell’emisfero settentrionale.
In sostanza, però, nessuno offre sicurezze. Anche perchè sul fenomeno non esistono rilevazioni scientifiche e non si conoscono nè l’ora esatta dell’alba, nè la posizione dell’osservatore. Senza questi dati, dicono gli scienziati, è impossibile spiegare cosa sia successo. E quello di Ilulissat sembra essere destinato a restare un mistero.

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Commenti: 7
  • #1

    Rosario (venerdì, 21 gennaio 2011 20:24)

    Non sarà mai svelato, perchè non lo sanno neanche loro :)

  • #2

    KOSLINE (venerdì, 21 gennaio 2011 20:46)

    due giorni di anticipo x un solo anno di scioglimento del ghiaccio !!! azz brutta notizia questa
    spero e credo che abbia ragione JOHN WALSH illusione ottica .....

  • #3

    Mei (venerdì, 21 gennaio 2011 23:29)

    effettivamente se il ghiaccio si è sciolto così tanto non è comunque una notizia rassicurante :-(

  • #4

    Marco V (venerdì, 21 gennaio 2011 23:55)

    Spero che non sia stato per lo scioglimento dei ghiacci...altrimenti siamo veramente nei casini!!!

  • #5

    kimaka (sabato, 22 gennaio 2011 04:15)

    ma penso ke ci siamo dimenticati ke negli ultimi anni l'asse si e' spostato un po'?Esempio lo tsunami del 26 dicembre 2004 per nn parlare dei vari terremoti di oltre magnitudo 8,nn vorrei sbagliare pero' il ragionamento fila o no?

  • #6

    Mirko (sabato, 22 gennaio 2011 05:29)

    La realtà è sempre la stessa ... Troviamo le informazioni ma chi sa i motivi di tutto ciò non parla . Comunque se andiamo di questo passo presto non solo sapremo ma tutti vedranno .

  • #7

    Mezzuka (lunedì, 24 gennaio 2011 09:48)

    certo è una cosa davvero singolare! Sarà anche vera la storia dello sciogliersi dei ghiacci che ha causato l'abbassamento dell'orizzonte percepibile... anche in questo caso la cosa non sarebbe di certo rassicurante!!
    Però... Un conto è l'orizzonte, un conto è l'aurora boreale in anticipo! L'aurora è un fenomeno dell'alta atmosfera, qui non ha fondamento la tesi dell'illusione ottica dovuta all'orizzonte abbassato!!