Ma il CICAP non era una fondazione senza scopo di lucro ?

Il CICAP è un'organizzazione educativa e senza finalità di lucro, così recita fiero il sito internet del comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale.

Ma facendosi un giro nel sito, e andando più a fondo si scopre che la verità è molto diversa. Un'organizzazione che dovrebbe avere nella divulgazione scientifica aperta a tutti la sua stella polare è un fiorire di articoli a pagamento, riviste a costi salati e promo sui libri del suo guru Massimo Polidoro. E ancora le affiliazioni: socio affiliato, socio animatore, socio in coppia ( per gli scettici sposati...) Ma per non farsi mancare niente ci sono anche i corsi, per diventare "investigatori dell'occulto". Insomma sarà anche vero che il CICAP è un ente contro i ciarlatani e per il primato della scienza, ma il tutto è  finanziato in maniera quantomeno esasperata. Facciamo un viaggio nel mondo razionale "a pagamento".

Massimo Polidoro ©Cristina Visentin
Massimo Polidoro ©Cristina Visentin

Nato nel 1989 per iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di studiosi, tra cui Silvio Garattini, Margherita Hack, Giuliano Toraldo di Francia, Tullio Regge e Aldo Visalberghi, oggi Garanti scientifici del CICAP, e dei premi Nobel Daniel Bovet (oggi scomparso), Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia, da subito membri onorari del Comitato, l'organizzazione ha conosciuto una fama non comune per ente scientifico, anche a causa delle numerose apparizione televisive del suo volto da propaganda, tale Massimo Polidoro, prolifico paladino dell'antibufala che sforna libri su tutto quello che sia anche vagamente misterioso, per spiegare che va tutto bene.

Leggiamo nella sua biografia: Massimo Polidoro, scrittore e giornalista, ha pubblicato una trentina di libri, il gruppo Repubblica-L’Espresso ne ha mandati in edicola sei allegandoli ai suoi quotidiani, mentre di un altro volume sono stati venduti i diritti per un film della 20th Century Fox.

 

Fine ultimo dell'organizzazione è quello di  promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale.

Bisogna partire dal presupposto che in Italia l'ente ha buoni ambasciatori, e la sua fama è aumentata in maniera pari alla sua ricchezza. Come tutte le associazioni senza fini di lucro è ovviamente sovvenzionato in modo volontario, ma riceve anche finanziamenti pubblici?

 

Una riposta sembra arrivare dalla pagine del sito internet della società:

 

Domanda: Chi ci guadagna?
Risposta: "Le entrate dell'Associazione sono costituite:

  • dalle quote sociali e dai contributi;
  • dall'utile derivante da organizzazione di manifestazioni e partecipazione ad esse;
  • da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

 

Non si capisce allora perchè per leggere un articolo divulgativo, bisogna pagare, non bastano forse i finanziamenti sopracitati? E come si concilia l'attività del gruppo con delle restrizioni finanziarie su degli articoli che dovrebbero essere letti da tutti, e non dispensati dietro un pagamaneto, come fa per esempio il Financial Times , un quotidiano economico privato? E come giudicare il modo in cui si propaganda la sovvenzione, utilizzando gli stessi strumenti che loro criticano, enfatizzando "il mondo occulto", e attingento a tutti i trucchi pubblicitari più inflazionati?

 

Visto che siamo in tema se volete partecipare ai corsi preparatevi a pagare.

  • 3 incontri: Euro 360
  • 4 incontri: Euro 460
  • 5 incontri: Euro 540
  • 6 incontri: Euro 600
  • Corso completo: Euro 650 

 I corsi prenderanno il via il prossimo 22 Gennaio e tra i Docenti ritroviamo Massimo Polidoro, instancabile.

La partecipazione al Corso è riservata ai Soci CICAP ed è limitata a 25 persone.

 

Si potrebbe anche fare un riassunto delle rivelazioni scientifiche del CICAP completamente sbagliate, sul tentativo grossolano di riprodurre i cerchi nel grano ( non bastavano i circlemakers? ) sulla sua presunta infallibilità, ma ci risparmiamo tutto per la prossima "puntata".

Commenti: 110 (Discussione conclusa)
  • #1

    Werde (lunedì, 10 gennaio 2011 09:20)

    tutta la mia stima per questo articolo...è da tempo che sostengo che il CICAP sia un ente inutile e si finanzi in maniera scandalosa...

  • #2

    Scettico (lunedì, 10 gennaio 2011 09:23)

    @werde
    E come si dovrebbe finanziare per non essere scandaloso? fate ridere...

  • #3

    AntiScettico (lunedì, 10 gennaio 2011 09:33)

    E tu fai ridere più di noi che non aspetti altro x creare polemica senza nemmeno esporre un motivo alle tue affermazioni!

  • #4

    Scettico (lunedì, 10 gennaio 2011 09:40)

    Ok te le espongo subito così sei contento.
    Il CICAP è fatto di gente seria che cerca di capire chi sfrutta la credulità popolare per fare soldi. Da poco ha pubblicato tutta un'inchiesta sugli oroscopi del 2010 dimostrando che sono tutte fandonie.
    Non ricevendo soldi pubblici è chiaro che deve prendere soldi da altre fonti, libri, iniziative congressi cosa c'è di male? non pagate voi quello che fa il cicap non ve lo ha ordinato il medico.
    Polidoro è un geniaccio in senso buono, smaschera i ciarlatani e lo fa con metodi scientifici. Spero che ora siate tutti più contenti che ho spiegato...

  • #5

    Ulisse (lunedì, 10 gennaio 2011 09:42)

    ci voleva il cicap per dire che gli oroscopi sono una cazzata? se mi chiamavano glielo dicevo gratis anche io

  • #6

    LuX (lunedì, 10 gennaio 2011 09:47)

    Corso completo: Euro 650 O____________O
    servisse almeno da mettere nel C.V


    Mario Rossi
    Laureato in architettura
    Automunito
    Esperienze: investigatore dell'occulto

    ahahaha che spasso

  • #7

    AntiScettico (lunedì, 10 gennaio 2011 09:51)

    Ah x dire che gli oroscopi sono fandonie ci vogliono finanziamenti? allora potremmo farlo tutti! ma fammi il piacere,geniaccio? infatti è molto considerato negli ambienti scientifici,rimane legato al suo amato CICAP e smaschera gli oroscopi! cmq sono in attesa di spiegazioni più convincenti! Grazie Scettico

  • #8

    mark (lunedì, 10 gennaio 2011 09:52)

    ritengo che l'analisi metodologico/scientifica dei fenomeni fisici sia il sistema logico e razionale per giungere alla conoscenza degli stessi; rimangono i limiti della conoscenza umana che giornalmente vengono avanzati di un passo. in questo campo il cicap svolge un'opera degna di nota, sopratutto per limitare lo spazio a truffatori che aprofittano dell'ignoranza altrui (maghi, sensitivi, astrologi, veggenti etc. etc).
    e qui Massimo Polidoro si è ritagliato un angolino e ha creato il suo business... un po' lo invidio.

  • #9

    Dott.XY (lunedì, 10 gennaio 2011 09:53)

    Meglio lui di malanga e vanna marchi.

  • #10

    ER (lunedì, 10 gennaio 2011 09:56)

    C'è un limite che nessuno cita sul cicap: manca l'indagine sulla religione.
    Come mai investigano su tutto meno che su Gesù?
    Se è ciarlatano il mago che vende talismani e dice incantesimi, che differenza c'è con il rosario ( talismano) e la preghiera ( incantesimo).
    Ecco se avessero il coraggio di investigare anche sulla religione li apprezzerei di più, ma non lo possono fare se non non li invita più bruno vespa!!

  • #11

    Daniele (lunedì, 10 gennaio 2011 09:59)

    Si,ma non ci vuole un associazione a scopo di lucro x capire che i vari maghi,veggenti,stregoni e compagnia bella sono solo persone che truffano gli altri e si prendono gioco di gente facilmente influenzabile e quindi propensa a credere in questo! che poi lui abbia trovato un modo x fare soldi ed è stato furbo a fiutare l'affare è fuori dubbio!

  • #12

    Nessuno (lunedì, 10 gennaio 2011 10:03)

    Okay, abbiamo ccapito che scettico è in realtà Massimo Polidoro! XD
    Scherzi a parte, è giusto cercare fondi per poter continuare l'attività del centro, ma dovrebbero essere delle cifre poco più che simboliche, quanto basta per coprire le eventuali spese. Qui invece si parla di svariate centinaia di euro per un corso di un paio di lezioni (vorrei tra l'altro sapere quali spese debbano sostenere per un corso del genere...), e cosa ancora più grave è il dover pagare per delle PUBBLICAZIONI! Questo va contro tutto quello in cui uno scienziato e un divulgatore scientifico dovrebbe credere!
    La ciliegina sulla torta è poi l'aver scelto un buffone come Polidoro come "portavoce ufficiale", uno che sembra tanto un accattone quanto i millantatori che smaschera.
    Senza scopoo di lucro? Ma per favore!

  • #13

    Elio (lunedì, 10 gennaio 2011 10:06)

    Polid'ORO guadagna un sacco di soldi con i suoi libri, ne sforna a decine che i suoi seguaci comprano. Guardate che gli scettici sono i peggiori fanatici, non li convinci neanche con l'evidenza!

  • #14

    Scettico (lunedì, 10 gennaio 2011 10:09)

    ma cosa state dicendo siete accecati dall'odio...
    Polidoro è un esperto laureato con una tesi sull'argomento:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Polidoro

    Mica parliamo di un ciarlatano. Vabbè che voi siete abituati con Adamski e meier...

  • #15

    Nessuno (lunedì, 10 gennaio 2011 10:18)

    Accecati dall'odio? ma di che diavolo stai parlando? Ma chi se lo fila a questo buffone!
    Ad ogni modo scusate tanto, se wikipedia ne parla così bene non possiamo far altro che ammirarlo XD

  • #16

    Padano vero (lunedì, 10 gennaio 2011 10:24)

    Vabbè su wikipedia se lo sarà scritto da solo l'articolo

  • #17

    AntiScettico (lunedì, 10 gennaio 2011 10:27)

    Wikipedia si limita a citarne la biografia e non a tesserne le lodi! mica solo lui è laureato e poi su quale argomento? il paranormale o sui maghi sono cialtroni? e questo lo autorizza a battere cassa x i suoi affari? ti ripeto non hai dato una spiegazione a quello che dici! e cmq siamo i primi ad affermare che ADAMSKI e MEIER sono 2 falsi nel campo ufologico!

  • #18

    john (lunedì, 10 gennaio 2011 10:27)

    meglio spendere soldi per un libro che insegna a sbugiardare i truffatori piuttosto che vivere nell'ignoranza e darli a un mago che dice di toglierti il malocchio.

  • #19

    Jotto (lunedì, 10 gennaio 2011 10:32)

    ma cosa centra il malocchio, uno sarà anche libero di crederci nel malocchio o no? Piero Angela è cattolico e crede in Dio ed è iscritto la CICAP e allora... se è libero lui di credere in un essere superiore senza prove anche la gente è libera di leggere gli oroscopi e di credere nel malocchio. E poi prima di dire che non esiste io stare attento...

  • #20

    Scettico (lunedì, 10 gennaio 2011 10:36)

    Jotto fuma di meno Piero Angela è uno scienziato, cosa centra se è cattolico o no?

  • #21

    Nessuno (lunedì, 10 gennaio 2011 10:36)

    Bhe, se vogliamo dirla tutta anche Albert Einstein era un credente convinto, ma da qui a mettere sullo stesso piano fede in un'entità divina e malocchio ce ne vuole...

  • #22

    john (lunedì, 10 gennaio 2011 10:38)

    "E poi prima di dire che non esiste io stare attento..." perchè se lo dico mi succede qualcosa di male? CHE PAURA !!

  • #23

    Silvia (lunedì, 10 gennaio 2011 10:43)

    Esistono dei piani metafisici che non conosciamo. Si possono condizionare gli eventi senza intervenire direttamente, per esempio con la parola, un potere mentale ecc. Ad oggi non ci sono prove ma niente lo fa escludere a priori. Tanto e vero che anche la polizia americana si è servita per anni della cosidetta visione a distanza e addirittura dei sensitivi per risolvere casi intricati. E' chiaro che oggi come oggi non dobbiamo crederci a priori ma io lascerei una porta aperta ai sensi "non convenzionali". Probabilmente la nostra mente ha poteri inesplorati, che trascendono quelli che conosciamo. Con questo non voglio dare credito al malocchio o la magia, anzi ma dico che sarebbe bello per tuti avere un pò di dubbi su molte cose che diamo per certe. Alcuni studi indipendenti sui gemelli per esempio dimostrano che quando uno dei due è in pericolo l'altro "lo sente". Polidoro mi è simpatico e fa il suo lavoro, ma non prendiamo per oro colato tutto quello che afferma :)

  • #24

    Nessuno (lunedì, 10 gennaio 2011 11:09)

    Il punto di vista di Silvia sull'apertura mentale è assolutamente giusto, ma bisogna anche essere critici sui fenomeni che si osservano. Ad esempio, nel caso da te citato sugli studi sui gemelli, il termine studi "indipendenti" mi lascia piuttosto perplesso. Purtroppo nella maggior parte dei casi questi studi adattano i dati alle teorie, piuttosto che le teorie ai dati. sempre che i dati ci siano naturalmente ;)

    Ad ogni modo, il nocciolo della questione è che è vergognoso che un ente di divulgazione scientifica (o presunto tale) operi con un evidente fine lucrativo. Polidoro poi ne è solamente il volto più noto e sfacciato, ma sembra che la cosa riguardi il CICAP in generale.

  • #25

    alien (lunedì, 10 gennaio 2011 11:37)

    Nessuno fa niente pe niente! neanche il CICAP... SIC!!!

  • #26

    AntiScettico (lunedì, 10 gennaio 2011 11:46)

    Giusto Alien! si vuole sempre un tornaconto!

  • #27

    franz (lunedì, 10 gennaio 2011 14:44)

    Questo è un argumento che riguarda la guardia di finanza

  • #28

    filippo (lunedì, 10 gennaio 2011 17:56)

    piero angela uno scienziato? brrrrrr, è un piccolo scribacchino che si limita a riportare ciò che ha orecchiato....e neanche tanto bene...Ah,er mette la religione (immagino quella cristiana) sullo stesso piano dei maghi ecc. ma da dove viene? dove va?

  • #29

    Sal XY (lunedì, 10 gennaio 2011 19:39)

    Io sono d'accordo che i CICAPPINI indagano e smascherano tutti i maghi,streghe,veggenti,cartomanti,e altri ciarlatani che truffano la gente. Il problema è che quando affrontano argomenti importanti e delicati di un certo rilievo,come gli Ufo,ET,cerchi nel grano e religione,si arrampicano sugli specchi,anche di fronte all'evidenza. Cioè loro che sono un'organizzazione seria,scientifica aperta(anche se sta grande apertura non la vedo)e strapagata dallo Stato con i nostri soldi,non può venirmi a dire,per esempio,in una trasmissione televisiva che le flottillas del Sudamerica li scambiano per uccelli,va!non siamo mica stupidi che non sappiamo distinguere uno stormo di uccelli!...Cmq per quanto riguarda gli oroscopi non c'era bisogno del CICAP o di Margherita Huck per capire che sono fandonie...si tratta solo di un gioco per distrarsi un pò!

  • #30

    Ekto (lunedì, 10 gennaio 2011 20:29)

    Partiamo dal dato di fatto che chi smaschera i lestofanti può soltanto essere una giusta associazione meritevole di esistere anche perchè maghi, visionari di vari tipi possono spremere il cittadino comune e levargli ogni euro, lo vediamo ogni giorno su striscia la notizia, le iene, etc. Se facendo questo si sovvenziona e ci si procura da vivere non ci trovo nulla di male.

    Sinceramente non capisco perchè dargli contro.
    Per quanto riguarda il discorso inerente la religione è impossibile motivare dei crismi religiosi avvenuti 2000 anni fa. Vogliamo provare che gesù non ha camminato sull'acqua? Bene, possiamo dire che camminava in una parte in secca o altre mille motivazioni ma quella vera non si saprà mai quindi risulta piuttosto inutile crearci sopra una battaglia.

    Certe cose sono investigabili e smascherabili come la magia, i finti avvistamenti ufo, le finte abduction, etc. altre come quelle religiose direi che è pressocchè impossibile e lo dice un ateo convinto, quindi non sono assolutamente di parte.

    Pensate che brutto sarebbe se non ci fosse nessuna associazione che investigasse sui fenomeni paranormali, molte baggianate e finzioni verrebbero prese per reali e magari qualcuno ci giocherebbe sopra tutti i soldi creando danni irreparabili in diverse famiglie come spesso tra l'altro purtroppo accade.

  • #31

    Fire (lunedì, 10 gennaio 2011 20:34)

    Sono d'accordo con quanto dice Sal XY,tuttavia da quello che ho capito il CICAP non è finanziato dallo stato e non è un ente pubblico. Da qui l'articolo che parla dei finanziamenti che ricevono,e il modo in cui i loro servizi sono a pagamento.

  • #32

    LORENZO M. (lunedì, 10 gennaio 2011 20:41)

    Aspettavo questo articolo come manna dal cielo!!!!Grazie ufoonline,grazie di tutto....

  • #33

    Marco V (lunedì, 10 gennaio 2011 20:53)

    Raga sinceramente non so bene cosa sia il Cicap e non voglio entrare nel merito della sua attività (che già un nome così mi suona caricaturale).... Di sicuro però non trovo strano che la gente che lavora e fa ricerca e si faccia pagare dalla sua clientela. Non mi sembra così anomalo...

    Io preferisco che si finanzino con i corsi che fanno, che con fondi pubblici. Se uno è interessato a diventare "esperto dell'occulto" va ai corsi e paga...a me non interessa e dunque non vado e i soldi me li spendo diversamente.

    Alien #25 scusami un attimo...
    ma tu quanti anni hai? lavori o studi ancora?
    Visto che sei così attaccato al "volontariato" domani verresti a darmi una mano gratis che ho da mettere la legna dentro il garage? E pure dopodomani, che c'è da impastare la calce che mio padre vuole fare un altro muro di un metro e mezzo giù nell'orto?
    Scherzi a parte (per fortuna sono tornato a Perugia, sfuggendo alle torture del mio agricolo genitore in versione "vacanze natalizie"), vorrei sapere perché secondo voi la gente debba lavorare gratuitamente e se voi lo fareste...sono curioso.

  • #34

    Marco V (lunedì, 10 gennaio 2011 20:55)

    Ps:
    Ovviamente la seguente affermazione di cui si fregiano sul proprio sito:
    "organizzazione educativa e senza finalità di lucro"
    va da sé che non sta tanto in piedi. Farebbero meglio a toglierla...

  • #35

    LORENZO M: (lunedì, 10 gennaio 2011 21:15)

    La vera sigla è questa:
    "organizzazione diseducativa senza finalità oggettive e veritiere,ma solo menzogne per creduloni col paraocchi"

  • #36

    Sara (martedì, 11 gennaio 2011 08:34)

    Solo un paio di cose:
    1. Tutte le associazioni senza fine di lucro, quindi no profit (onlus, aps, fondazioni, comitati, etc.) si finanziano vendendo libri, organizzando incontri, etc. Quindi perchè Emergency sì ed il cicap no? O pensate che il no profit possa sopravvivere senza soldi?
    2. Essere senza fini di lucro vuol dire non fare profitti, nel senso che i soldi raccoldi vengono interamente reinvestiti nell'attività della no profit e nell'organizzazione della stessa senza possibilità di dividendi tra i soci. Avete mai letto un bilancio?
    3. Ognuno è libero di aderire all'associazione che meglio crede nelle forme che reputa opportune.

    Cordialmente saluto.

  • #37

    Barbara (martedì, 11 gennaio 2011 08:37)

    Non serve certo un avvocato per capire che 'senza scopo di lucro' vuol dire che tutto quello che si incassa serve a mandare avanti la gestione delle attività. Per gli amanti di wikipedia basta cercare 'organizzazione non a scopo di lucro'.
    Trovo questo articolo estremamente superficiale, banale ed ignorante in materia oltre che diffamatorio.

  • #38

    Renato (martedì, 11 gennaio 2011 08:46)

    Nel peggiore dei casi, 3 incontri costano 360 Euro, ovvero 120 € l'uno.
    Ogni incontro sono 2 giorni.
    Avete idea di quanto costino altri corsi?
    --> 1800 € per un corso 'base' di 2 giorni su SAP.
    --> 200 € per 2 giorni di corso per parlare con i defunti (vedi Astra)
    --> 300 € per 6 ore di corso di evocazione spiriti!!!

    Quindi, parlare di 'costo esorbitante' per i corsi CICAP mi sembra tirato per i capelli.

    Quanto alla finalità di lucro, esiste una precisa definizione legale e fiscale, e siccome su questo vigila l'agenzia delle entrate potete stare tranquilli che è così. Oltretutto il CICAP da fastidio a tanti, e devono essre non corretti, di più...

  • #39

    Renato (martedì, 11 gennaio 2011 08:49)

    Dimenticavo... basta cercare nel sito del CICAP e si trova la spiegazione del perchè non si occupano di religioni in senso stretto.
    Si occupano però di tutto quello che è collegato alla religione ed è verificabile, vedi Sindone, Sangue di San Gennaro, Velo di Manoppello eccetera.

  • #40

    Nessuno (martedì, 11 gennaio 2011 09:33)

    "Essere senza fini di lucro vuol dire non fare profitti, nel senso che i soldi raccoldi vengono interamente reinvestiti nell'attività della no profit e nell'organizzazione della stessa senza possibilità di dividendi tra i soci. Avete mai letto un bilancio?"
    Ecco, infatti tutti i soldi dovrebbero essere utilizzati solamente per mandare avanti la baracca. Ma sono proprio curioso di leggerlo il loro bilancio. credete davvero che nessuno ci mangi su?
    E come mai ci sono numerose associazioni amatoriali che svolgono esattamente lo stesso compito del CICAP ma di tasca propria?Hanno tutte quante un bill Gates o un Donal Trump tra i soci?
    E vi prego, non paragonate Emergency e simili al CICAP, è come paragonare il Gesundheit! Institute di Patch Adams al Club di Topolino!

  • #41

    Caesar (martedì, 11 gennaio 2011 09:36)

    Faccio volontariato da più di 30 anni e credo nella costituzione che dice che l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento . Il problema è la vile pecunia! Senza questa non si possono organizzare convegni, corsi o comprare pubblicazioni, e tutto quello che abbiamo gratis lo è solo in apparenza , perchè o lo paga pantalone o te lo fanno pagare dopo come fanno certe associazioni che ti fanno il primo incontro gratuito ma recuperano tutto dopo! Quindi se qualcuno vuole spendere per fare un corso per investigatori è una sua scelta. Di sicuro è migliore di chi spende cifre superiori per maghi, curatori,pozioni magiche etc. perchè poi le spese per rimediare ai danni che questi "signori" causano le cacciamo noi! Avete idea quanto costano l'assistenza psicologica, i farmaci ed i processi penali
    allo Stato? Quindi se qualcuno fà pagare il suo prezzo ad un corso o ad un libro qual'è il problema? Non mi sembra che il Cicap abbia promesso benefici o acquisizione di poteri straordianri a chi lo segue. E poi come mai Striscia e le Jene non hanno mai "sbugiardato" i componenti del Cicap o Piero Angela. Anni fà sò che le case farmaucetiche produttrici di farmaci omeopatici hanno querelato Piero Angela ma HANNO PERSO! In un tribunale con tanto di giudici ed avvocati! Meditate gente!

  • #42

    franz (martedì, 11 gennaio 2011 10:00)

    se qualcuno pensa che esista qualcosa di irregolare ne dia segnalazione alla Guardia di finanza.

  • #43

    Antonio Capranica (martedì, 11 gennaio 2011 10:04)

    Approfitto della discussione per segnalare che quest'anno il corso del CICAP è offerto per 200 euro (corso completo) se si è studenti!

    Qui ci sono i dettagli dell'offerta:
    http://www.cicap.org/lombardia/News/CorsoInvestigatori2011

  • #44

    Fab (martedì, 11 gennaio 2011 11:02)

    Scusatemi, ma semplicemente l'articolo è banale e frutto di ignoranza (se non si conoscono i più elementari fondamenti alla base delle associazioni non-profit sarebbe meglio evitare di fare i saccenti).
    Tutte le associazioni (profit o non-profit) hanno bisogno di soldi per funzionare, e i mezzi leciti per ottenerli sono quelli che usa anche il CICAP (sostanzialmente vendere beni o servizi); quelle senza fine di lucro, poi, re-investono tutti i soldi rimasti nelle attività dell'associazione stessa.

    >> Ma sono proprio curioso di leggerlo il loro bilancio. credete davvero che nessuno ci mangi su?
    Evito di commentare calunnie gratuite, inserite per mascherare la pochezza dell'articolo; comunque il bilancio del CICAP è pubblico: leggitelo!

  • #45

    LORENZO M. (martedì, 11 gennaio 2011 11:15)

    I cicappini al lavoro,un classico....mi fate davvero ridere XD.

  • #46

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 11:23)

    Lorenzo M.:

    Cosa vuol dire associazione senza scopo di lucro?

  • #47

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 11:40)

    "Nessuno": credo che le tue affermazioni derivino da una tua presa visione del bilancio, giusto?

  • #48

    Nessuno (martedì, 11 gennaio 2011 12:02)

    Caro Francesco, potrei porre la stessa domanda anche ai difensori ;)

  • #49

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 12:06)

    Sì, ma io l'ho chiesto a te. Cosa vuol dire associazione senza scopo di lucro?

  • #50

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 12:09)

    Suppongo tu non sappia rispondere. Ergo, non sai di cosa si parla.
    Fine della discussione.

  • #51

    Ulisse (martedì, 11 gennaio 2011 12:14)

    Fab non fare in finto tonto, qui non si parla di quello che è lecito o no, nell'articolo non si fa riferimento a reati ma a modi di agire.
    Non si dice certo che il cicap riba i soldi ma che utilizza per finanziarsi mezzi che sono contro tutto quello che va predicando.
    Se volete combattere l'ignoranza, la superstizione e diffondere la verità non fate paagare per leggere gli articoli sul web.
    Mi spieghi che tipo di impostazione seria e libera si comporta così.
    E poi sono d'accordo sulla storia degli investigatori dell'occulto, sembrate wanna marchi quando fate pubblicità.
    Quindi non venire a farci la morale, perchè non ne hai nessun diritto.
    Cordialità.

  • #52

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 12:18)

    Ulisse: mi fa piacere la tua sete di curiosità.
    Il CICAP si evolve, e da più di 6 mesi è sorto QueryOnline: il sito della rivista, pieno di approfondimenti sulle novità che riguardano i cosiddetti "mysteri". Tutti gli articoli presenti su QueryOnline sono disponibili gratuitamente e sempre lo saranno, proprio per chi ha sete di conoscenza come te.

    Il sito è http://www.queryonline.it e sono sicuro che ne diverrai un affezionato lettore.

  • #53

    Pollicina (martedì, 11 gennaio 2011 12:18)

    L'articolo cita dati veri rimanda ai link del cicap e fornisce informazioni tutte verificate. Cosa c'è di diffamatorio cara barbara non lo capisco.
    Ha forse perchè c'è una tesi nell'articolo...bè sai cara si chiama DEMOCRAZIA e LIBERTA' di ESPRESSIONE. La diffamazione è altra cosa, ti invito a leggerti la definizione nel vocabolario ;)

  • #54

    Nessuno (martedì, 11 gennaio 2011 12:24)

    La definizione presa da un glossario finanziario è "Fondazione o associazione la cui attività consiste essenzialmente nel fornire servizi non destinabili alla vendita." Volendo essere puntigliosi, non mi pare sia questo il caso dove bisogna pagare per leggere delle semplici pubblicazioni... Ma facciamo un passo indietro, ammetto che le mie erano soltanto supposizioni dovute a una diffidenza generale verso la maggior parte di questo tipo di associazioni, almeno nel nostro paese, avvalorata dai loro metodi di adesione a anche dall'indubbia tendenza all'accattonaggio del loro leader Polidoro che non perde occasione per trarre profitto da ogni cosa che puzzi anche solo lontanamente di paranormale.
    Comunque, diamo per buono il loro operato e che i soldi servano esclusivamente al mantenimento dell'associazione, il punto è che il loro comportamento è assolutamente indegno per una associazione scientifica (o presunta tale) che dovrebbe operare per la divulgazione del loro operato verso TUTTI, non solo per chi paga!
    Con questo non voglio dire che quello che fanno sia illegale, e sono decisamente infantili gli inviti a rivolgersi alla guardia di finanza. Dico solo che è una cosa immorale e che ai miei occhi non sono tanto meglio dei santoni e dei maghi che dicono di combattere, tutto qui...

  • #55

    Ulisse (martedì, 11 gennaio 2011 12:25)

    Francesco bè sembra interessante.... perchè no io leggo qualsiasi cosa mi permetta di ampliare le mie conoscenze. Thanks.

  • #56

    skeptic (martedì, 11 gennaio 2011 12:29)

    Credo che sarebbe opportuno, per tutti, prima di muovere la lingua, innestare il cervello: così si eviterebbero sproloqui su organizzazioni senza fine di lucro, che vuol dire che non distribuiscono utili, ma di denaro ne hanno bisogno per la loro attività. E questo è solo un appunto! Se volete parlare del CICAP (comitato per il controllo delle affermazioni sul paranormale), perchè non andate alle loro conferenze, perchè non leggete i loro libri, perchè non partecipate ai loro convegni? Poi potreste parlare su dati di fatto, e non sul sentito dire (ma per molti è sempre meglio sproloquiare che informarsi in prima persona). Nel loro statuto, per interloquire con chi parlava di religione, c'è chiaramente scritto che non si interessani di politica e di religione, se non per i fenomeni paranormali ad essa legati (sangue di san Gennaro, apparizioni, sindone ecc.ecc.).
    Ed alla fine un commento, anche se lo ho già detto sopra: prima di parlare, di qualsiasi cosa, interessatevi ed indagate di quella cosa. Ogni affermazione che si fa deve essere giustificata da qualcosa di reale, non si parla per sentito dire, o per antipatia o simpatia irrazionale, o per altri scopi: questo è un punto basilare del metodo scientifico. A me sembra che tre quarti dei commenti letti siano solo sproloqui senza alcun fondamento reale, e quindi sono non solo inutili, ma soprattutto stupidi!

  • #57

    antiCICAP (martedì, 11 gennaio 2011 12:29)

    Vorrei ricordare a tutti gli amici del cicap che il sisde a ottobre dell'anno scorso vi ha inferto una sonora lezione mentre cercavate di ridicolizzare alcune tesi sui servizi segreti.

    Leggetevi questo articolo e meditate
    http://ilsole24h.blogspot.com/2010/10/il-sisde-da-ragione-ai-complottisti.html

  • #58

    Libeccioforte (martedì, 11 gennaio 2011 12:31)

    skeptic chi non la pensa come te è stupido?! meno male che ci sei tu che ci illumini d'immenso...
    Ecco il problema di voi fan di piero angela, siete mentalmente chiusi a ogni cosa non sia chiusa in compartimenti stagni del pensiero dominante.
    Uscite di casa ogni tanto ...

  • #59

    Alex (martedì, 11 gennaio 2011 12:35)

    Il CICAP è un comitato senza fine di lucro con scopi educativi, così come dichiarato sul sito. E come tutte le associazioni no-profit, si finanzia attraverso le quote d'iscrizione, la vendita di pubblicazioni e l'organizzazione di corsi, convegni ed altre attività.
    Poi, basta informarsi su quanto costi affittare un teatro od una sala conferenze per farsi una idea delle spese necessarie per questo genere di attività (so quel che dico: sono vicepresidente di una associazione culturale). Senza contare la stampa e la distribuzione di una rivista su tutto il territorio nazionale.

    Fare informazione scientifica, costa tanti soldi. Non vedo cosa ci sia di scandaloso nel tentare di far quadrare il bilancio utilizzando il proprio lavoro. Al contrario, dovrebbe destare ammirazione la grande qualità delle ricerche e delle pubblicazioni realizzate dai volontari del CICAP. Del resto si tratta, in materia di ricerca sul paranormale e sulle pseudoscienze, di alcuni tra i maggiori esperti a livello internazionale. Un orgoglio tutto italiano, se vogliamo essere onesti.

    Questa critica, quindi, appare del tutto infondata e pretestuosa.

  • #60

    Yale (martedì, 11 gennaio 2011 12:50)

    Alex guarda che il CICAP deve ringraziare Maurizio Costanzo che vi ha dato spazio ai tempi del costano show... Ve lo dico io perchè non vi occupate di politica e religione perchè quando si tratta di smasherare i pesci piccoli come gli astrologi siete bravi, ma quando si tratta di toccare la politica e il vaticano ve la fate sotto. Siete investigatori a giorni alterni diciamo.
    Poi se mi voglio leggere qualcosa di serio prendo Nature o Science non certo la vostra rivista con tutto il rispetto.

  • #61

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 12:55)

    "Nessuno", stai spostando i paletti. Non hai letto il bilancio consuntivo e fai ipotesi su di esso, ipotizzando che gli utili non siano reinvestiti nelle attività, è questo il punto. E' quanto hai detto.

    Hai letto il bilancio?

  • #62

    Scettico (martedì, 11 gennaio 2011 12:57)

    Yale guarda che gli articoli di Nature o di Science si PAGANO se li vuoi leggere on line...proprio quello che contestate al CICAP. Insomma decidetevi eh

  • #63

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 13:06)

    Ricordo a chi non legge quanto scrivono gli altri, che il nuovo sito del cicap:

    http://www.queryonline.it

    è pieno di soli articoli sui misteri fruibili gratuitamente.

  • #64

    Oppio (martedì, 11 gennaio 2011 13:07)

    Massimo Polidoro e Corrado Malanga sono due facce della stessa medaglia.
    Due estremisti.

  • #65

    VQ (martedì, 11 gennaio 2011 14:23)

    @Yale:
    Politica e religione non sono oggetto d'indagine scientifica. Quindi la tua affermazione è priva di senso. E se tu leggessi riviste come Nature o Science, saresti anche in grado di distinguere tra gli ambiti di studio, oltre che di pagare cifre decisamente più alte rispetto ad un abbonamento alle pubblicazioni del CICAP.

  • #66

    Yale (martedì, 11 gennaio 2011 14:39)

    PER VQ:
    Io mio sono laureato in biologia molecolare all'università di Padova mio caro e so benissimo di cosa parlo, ho detto che se voglio leggermi articoli interessanti prendo Nature o Science non ho detto che non li pago, ho detto che se li pago deve valerne la pena.
    La religione non è oggetto di indagine scietifica? e perchè mai? vedi se tu studiassi un pò sapresti che la FEDE non è oggetto di indagine in quanto costituita da dogmi e opposta alla ragione, ma la religione intesa come insieme di tradizioni, riti, racconti, abitudini e cerimonie coltivate e tramandate può essere benissimo frutto di indagine. Si può indagare per esempio sulla fattibilità dei miracoli di Cristo, sulla resurrezione, sulle apparizione mariane ecc.
    Non siete gli unici intelligenti sulla faccia della terra, esiste anche gente aperta mentalmente con una solida base scientifica e una laurea nel cassetto, fatevene una ragione.

  • #67

    franz (martedì, 11 gennaio 2011 14:51)

    Il CICAP non è un ente statale e di conseguenza non è tenuto ad offrire gratuitamente i propri servizi di divulgazione come fanno anche gli istituti d'insegnamento privato.
    Sono altret'tanto infantili certi moralismi i servizi di divulgazione costano e non sono mai gratuiti.
    Se l'associazione si finanzia in modo spropositato le istituzioni preposte dovrebbero indagare sul perchè

  • #68

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 14:53)

    Yale, se conoscessi il lavoro del CICAP sapresti che questo si occupa da anni di paranormale religioso.

    Qui ci sono ben 117 articoli fruibili gratuitamente (sono quelli in blu) sul paranormale religioso:

    http://www.cicap.org/new/argomento.php?id=204

  • #69

    LORENZO M. (martedì, 11 gennaio 2011 14:59)

    Francesco cosa diavolo vuoi!?!?!
    Mi scrivi:
    (martedì, 11 gennaio 2011 11:23)
    Lorenzo M.:

    Cosa vuol dire associazione senza scopo di lucro?

    perchè lo chiedi a me????
    Io comunque so cosa vuol dire ma non so dove vuoi arrivare te,comunque,se ti sei sbagliato con qualcun'altro,sei sempre in tempo a rimediare altrimenti non so cosa dirti....prova da uno dei tuoi amici del CICAP,forse lui può indagare sul MISTERO che affligge la tua mente.

  • #70

    Gino (martedì, 11 gennaio 2011 15:01)

    sono d'accordo con te Scettico.

  • #71

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 15:30)

    Lorenzo M: dato che il ricavato del CICAP viene totalmente reinvestito nelle attività associative, le critiche a cui ti associ non hanno fondamento.

    Ti chiedevo quindi se sai di cosa si sta parlando.

  • #72

    Silvia (martedì, 11 gennaio 2011 15:37)

    Ragazzi rilassiamoci tutti però... non è una guerra ma un confronto di idee

  • #73

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011)

    Silvia, il confronto di idee va benissimo, a parte però di conoscere l'argomento di cui si parla.

    Sei d'accordo?

  • #74

    Alex (martedì, 11 gennaio 2011 16:21)

    @Yale:
    Probabilmente il CICAP (non certo io) ringrazia tutti i conduttori televisivi che hanno dato spazio alla cultura scientifica, di cui il CICAP stesso è rappresentante autorevole, ma non vedo cosa c'entri.

    Allo stesso modo è senza senso il resto del tuo commento. Sicuramente sei perfettamente in grado di capire da solo che politica e religione non sono discipline scientifiche.
    Cosa ben diversa sono le manifestazioni del cosiddetto "paranormale religioso", ovvero i presunti miracoli, di cui il CICAP si occupa da sempre.
    Questo concetto ti sarebbe vieppiù chiaro se tu leggessi davvero riviste del calibro di Science o di Nature (che peraltro ha già pubblicato gli studi condotti da ricercatori del CICAP su presunti miracoli).

    Però Science e Nature non sono di sicuro riviste dedicate al paranormale, né sono pubblicate da piccole associazioni di volontari.
    Il tuo paragone sottolinea ancora una volta la grande qualità del lavoro svolto dal CICAP, nonostante i pochi mezzi disponibili. E conferma una volta di più quanto siano insensate le critiche di questo articolo.

  • #75

    Barbara (martedì, 11 gennaio 2011 17:28)

    Cara Pollicina, a me questi dibattiti sul nulla online interessano veramente poco. Non vedo cosa ci sia da capire, la diffamazione sta nell'insinuare che ci sia scopo di lucro nelle entrate del Cicap quando non è affatto vero. Leggi meglio l'articolo.
    Ti ricordo inoltre che in internet non esiste democrazia o libertà di parola, sei ospite di questo sito come lo sei del sito del cicap quando vai a leggere gratis gli articoli. L'amministratore che decide il bello e il cattivo tempo nel suo sito non viene eletto a maggioranza.

  • #76

    LORENZO M. (martedì, 11 gennaio 2011 19:23)

    @Francesco
    Allora,o hai dei problemi di vista oppure mentali,uno di questi due sintomi di sicuro,perchè evidentemente non hai capito una mazza....
    Adesso ti scrivo qui ciò che ho postato prima che tu venissi illuminato dalla luce di piero angela tanto da non riuscire a comprendere le parole,allora:
    LORENZO M:
    (lunedì, 10 gennaio 2011 21:15)
    La vera sigla è questa:
    "organizzazione diseducativa senza finalità oggettive e veritiere,ma solo menzogne per creduloni col paraocchi"

    hai sentito parlare dell'aspetto economico.....NO!

    Ritenta,forse sarai più fortunato:

    LORENZO M.
    (martedì, 11 gennaio 2011 11:15)
    I cicappini al lavoro,un classico....mi fate davvero ridere XD.

    Noti qualche allusione all'aspetto economico-finanziario?
    NO!!!!

    Ok adesso hai tre possibiltà:
    1)ammetti di sparare cazzate talvolta(spesso)
    2)ammetti di avere problemi mentali
    3)ammetti di controbattere tutto e tutti senza senno come un toro infuriato
    Vi sarebbe anche una quarta possibiltà,ammettere di aver sbagliato ma un cicappino non può sbagliare,è illuminato dalla para-scienza,giusto????
    A te la scelta,ciao.

  • #77

    Francesco (martedì, 11 gennaio 2011 20:01)

    Il post parla dell'aspetto economico. Ho interpretato il tuo commento come un plauso al post espresso nella tipica forma infantile che consiste nell'alterare, storpiando, il nome o le parole dell'avversario (se il senso era un altro dovresti spiegarlo, perché nulla è che uno sbraitare e abbaiare senza un minimo di argomentazione).
    Avendo quindi inteso il tuo intervento come un plauso al post, ti ho chiesto se avessi realmente capito di cosa si sta parlando.

  • #78

    Pollicina (mercoledì, 12 gennaio 2011 01:07)

    Barbara tu scrivi "Ti ricordo inoltre che in internet non esiste democrazia o libertà di parola, sei ospite di questo sito come lo sei del sito del cicap quando vai a leggere gratis gli articoli. L'amministratore che decide il bello e il cattivo tempo nel suo sito non viene eletto a maggioranza."

    Ma cosa centra, so benissimo che la parola democrazia è relativa in questo contesto, ma il tuo ragionamento vale per tutte le cose. Anche a super quark va in onda quello che vuole piero angela senza che nessuno l'abbia eletto. Anche in parlamento chi ci rappresenta spesso cambia casacca e prende tesi diverse da quelle dei suoi elettori. Il punto è che tu contesti la leggittimità di un articolo, invece io difendo il diritto di tutti a dire quello che pensano.
    Poi scusa se i dibattiti on line non ti interessano che ci fai qui? ma avete tutti la puzza sotto il naso? guardate che siete persone normali ...non il popolo eletto O.o

  • #79

    Sara (mercoledì, 12 gennaio 2011 10:31)

    Scusate, ma non capisco tutta questa acrimonia. C'è un articolo che accusa il cicap di lucrare senza avere la minima idea di come funziona una no profit e la relativa legislazione. Essendo affermazioni pesanti quelle fatte chiederei gentilmente all'autore di fornire delle prove che attestino la sua tesi, è una questione di trasparenza e correttezza. In questo spazio stiamo discutendo dell'articolo e del suo contenuto, è possibile concentrarci su questo? Il punto è: ci sono prove che il cicap lucri in violazione della legislazione sulle no profit?

  • #80

    Onniscente600 (mercoledì, 12 gennaio 2011 11:04)

    Ariaje con sta storia del non profit, l'articolo critica il mondo in cui vengono recuperati i fondi, non dice che c'è niente di illegale.
    Sarà l'opinione dell'articolista, esiste ancora la libertà di espressione in questo paese. Anche a me confesso che andare a vedere "diventa investigatore dell'occulto" mi ha fatto sorridere.
    Per esempio io sarei curioso di vedere il bilancio cical se mi date un link dove andare a reperirlo! Grazie in anticipo...

  • #81

    Barbara (mercoledì, 12 gennaio 2011 13:11)

    @Pollicina
    Sto qui perchè mi hai chiamato in causa.
    Se lo leggi meglio il mio commento contesto anche la banalità, l'ignoranza e la superficialità dell'articolo il quale mostra chiaramente di non sapere cosa voglia dire 'senza scopo di lucro'. Non ho capito a chi ti riferisci quando parli al plurale, 'avete tutti la puzza sotto il naso' chi? io esprimo la mia opinione come tu la tua, potresti anche limitarti a questo e basta invece di dare giudizi personali del tutto fuori luogo.

  • #82

    Isacco (mercoledì, 12 gennaio 2011 13:15)

    Massimo Polidoro utilizza la sua visibilità per speculare sul dolore delle persone e sulle credenze popolari. Tra l'altro dubito che i guadagni che fa con i suoi "manuali" vadano al CICAP. Eppure lui sfrutta la vetrina offerta dall'organizzazione per andare in tv a presentare le sue opere.
    Indi per cui c'è del marcio in danimarca.

  • #83

    Francesco (mercoledì, 12 gennaio 2011 18:01)

    Onniscente600: "arridaje con la storia del no profit", certo. Il post che stai commentando si intitola "Ma il CICAP non era una fondazione senza scopo di lucro?"

    E' di questo che si parla. Il CICAP (che non è una fondazione, ma un'associazione) è senza scopo di lucro, no-profit. Affermare il contrario non è un'opinione accettabile per il semplice fatto che non è veritiera, è falsa.

    Leggiti lo statuto:
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=180045

    Il bilancio del 2009 puoi leggerlo qui:
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274181

  • #84

    Sara (mercoledì, 12 gennaio 2011 19:20)

    onniscente600: "Ariaje con sta storia del non profit, l'articolo critica il mondo in cui vengono recuperati i fondi, non dice che c'è niente di illegale."
    Il modo in cui vengono recuperati i fondi è legale? Sì, fino a prova contraria. Non vi piacciono le modalità? E allora non aderite alle loro iniziative, qual'è il problema?
    Certo che c'è libertà di espressione ( e chi l'ha messo in dubbio?) ed ognuno si prende le proprie responsabilità di quello che dice. Esiste anche il diritto di critica aggiungo.
    L'articolista ha scritto: "Il CICAP è un'organizzazione educativa e senza finalità di lucro...Ma facendosi un giro nel sito, e andando più a fondo si scopre che la verità è molto diversa". Nell'articolo si contesta il fatto che il cicap essendo "senza fine di lucro" dovrebbe rendere gratuiti i servizi che offre e che non dovrebbe fare utili. Questo fraintendimento è semplicemente dovuto al fatto che si ignora la materia. A riprova di quanto dico basta leggere i commenti che ne sono seguiti, ne metto uno ad esempio: "il nocciolo della questione è che è vergognoso che un ente di divulgazione scientifica (o presunto tale) operi con un evidente fine lucrativo."

    Cordialmente saluto

  • #85

    Francesco (mercoledì, 12 gennaio 2011 19:32)

    La cosa fondamentale da capire è che una "associazione senza scopo di lucro" NON È un "ente di beneficenza", sono due forme totalmente diverse, sia come scopo che come organizzazione.

  • #86

    Andrea (mercoledì, 12 gennaio 2011)

    Quello che ha detto Sara è sacrosanto e vero, mi ha solo anticipato di poco altrimenti l'avrei detto io. Avallo quindi Sara... un po' di informazione prima di sparare a random.

  • #87

    Isacco (giovedì, 13 gennaio 2011 06:20)

    Nessuno mi risponde: Massimo Polidoro come li vende i libri??? i suoi guadagni a chi vanno? Vengono reinvestiti nel cicap?

  • #88

    Massimo Polidoro (giovedì, 13 gennaio 2011 09:28)

    Caro Isacco,
    ti rispondo io che sono Massimo Polidoro. La tua affermazione «Massimo Polidoro utilizza la sua visibilità per speculare sul dolore delle persone e sulle credenze popolari» è da querela, quindi ti invito a ritirarla immediatamente.

    Il mio mestiere è quello del giornalista e dello scrittore, ciò significa che mi guadagno da vivere scrivendo. Nei miei libri poi non mi occupo di paranormale da almeno dieci anni. Quando l’ho fatto, come nel caso dei Quaderni del CICAP o di altre pubblicazioni del Comitato, l’ho fatto gratuitamente (come del resto fanno tutti gli autori che pubblicano con il CICAP) e tutti i ricavi sono rimasti al Comitato.

    Se tu e altri volete a tutti i costi vedere del marcio in qualcosa che non capite, e che non vi volete nemmeno sforzare di capire, liberi di farlo. Quello che vi chiediamo e di non lanciare accuse infondate o, peggio ancora, insulti diffamatori. Grazie.

  • #89

    Isacco (giovedì, 13 gennaio 2011 12:18)

    Subito si parla alla querela, che modo pacato di argomentare.... Hai fornito una risposta, i soldi dei tuoi libri te li tieni stretti, mentre fornisci i ricavi delle opere collaterali alla causa del CICAP. Almeno abbiamo fatto un pò di chiarezza. Adesso almeno un aspetto è stato chiarito. Io mi sforzo moltissimo di capire, ti assicuro, è che non mi piace che utilizzate lo stesso metodo con il quale accusate gli altri di spendersi per speculare sulla credulità popolare. Ricordo il modo canzonatorio con cui il cicap chiama alcuni, appostrofandoli come "i Belivers". Per il resto non ho mai insultato nessuno, certo ho un'opinione forte lo riconosco ma me la tengo.
    Un saluto e grazie della risposta ;)

  • #90

    Silvia (giovedì, 13 gennaio 2011 12:30)

    "Nei miei libri poi non mi occupo di paranormale da almeno dieci anni."

    Il trucco c'è libro sul paranormale scritto con Mariano Tomatis che è proprio del CICAP, edito 2003. Se tanto mi da tanto sono 8 anni fa.
    La tua affermazione è dunque falsa.

    PS: Ho letto il libro sull'undici settembre, la cospirazione impossibile trovandolo veramente scritto bene, a mio parere rendi molto di più nei frangenti in cui fai lo storico che quello in cui ti cimenti con ufo, maghi e robe varie, perchè sei volutamente tendenzioso.

    Complimenti lo stesso cmq.

  • #91

    Francesca (giovedì, 13 gennaio 2011 13:23)

    Massimo, lascia perdere: qualunque cosa possiate dire, continueranno a trovare nuovi pretesti per tirarvi addosso fango. Guarda Isacco, adesso ti accusa di "tenerti stretti" i soldi del tuo lavoro, come se lui invece lavorasse gratis e donasse tutto in beneficenza. E guarda Silvia: hai appena detto che nei TUOI libri non ti occupi di paranormale da 10 anni (l'ultimo credo sia "Il sesto senso" del 1999) e che quando lo hai fatto in seguito è stato per pubblicazioni come i Quaderni del CICAP (e "Il trucco c'è" è un Quaderno del CICAP) dove hai lasciato i ricavi al Comitato, e lei fa finta di non capire e ti accusa di mentire. Quindi, lascia perdere, è solo tempo perso. Come diceva il Sommo: non ti curar di lor, ma guarda è passa.

  • #92

    Scettico (giovedì, 13 gennaio 2011 13:27)

    grande massimo, concordo con francesca ci hai provato ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

  • #93

    Francesco (giovedì, 13 gennaio 2011 23:52)

    "Franco": oltre a insultare, sei in grado di fare una critica sensata?

  • #94

    badlands (venerdì, 14 gennaio 2011 14:10)

    non entro nel merito della questione, certo che mi è successo di voler leggere un articolo sul sito del CICAP e di non averlo potuto fare perchè bisognava abbonarsi, e chi da "agnostico possibilista" come me voglia farsi un'idea sentendo le due campane come fa? Evidentemente il CICAP ha bisogno di un approccio fideistico all'associazione, nel senso che devo a priori credere che tutto ciò che è scritto è corretto...mah, non mi sembra un modo per raggiungere quanti più possibile col proprio messaggio. Detto questo, tanto di cappello al CICAP (ma anche al Gabibbo) quando si tratta di smascherare maghi e ciarlatani, ho letto però molte notizie capziose quando il CICAP, nel tentativo di dare una spiegazione anche a quello che al momento non ne ha, si avventura su temi che conosce poco, come ad es. le NDE. GLi articoli del CICAP si basano su teorie ormai ritenute infondate e da tempo confutate, lo dico perchè ho letto molto su questa materia e non da parte di veggenti o medium ma testi di medici affermati (neurochirurghi, pediatri, psichiatri).

  • #95

    Francesco (venerdì, 14 gennaio 2011)

    Interessante l'NDE.
    Citeresti qualche link affidabile che ne parli in maniera scientifica e che mostri le novità di cui parli?

    Vorrei saperne di più.

  • #96

    xavi (venerdì, 14 gennaio 2011 17:11)

    Francesco che ne dici del caso del morbo di morgellons di cui hanno discusso ieri a mistero... avete mai fatto studi al riguardo?

  • #97

    Francesco (venerdì, 14 gennaio 2011 18:52)

    Se come soggetto di "avete mai fatto studi" intendi il CICAP (te lo dico perché non rappresento il CICAP), ti domando: hai provato a cercare con Google le parole:

    cicap morgellons

    ?

  • #98

    Guru (venerdì, 14 gennaio 2011 20:48)


    Non ci sono prove concrete dell'esistenza del “Morbo di Morgellons”, men che meno dell'idea che il presunto morbo sia causato dalle “scie chimiche”.
    http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/701-ho-letto-che-una-grave-malattia-il.html

  • #99

    Oppio (sabato, 15 gennaio 2011 08:31)

    Bè certo non ci sono prove concrete...vallo a dire alla CDC americana che la considera una malattia rara o alle povere vittime che vedono uscire legami polimerici dal corpo.

  • #100

    Guru (lunedì, 17 gennaio 2011 00:16)

    Appunto,si sta occupando il CDC (Center for Disease Control) statunitense, con uno studio epidemiologico volto a stabilire se il Morbo di Morgellons esiste realmente.I medici che hanno studiato il fenomeno affermano che non c'è alcuna differenza tra il Morbo di Morgellons e la parassitosi illusoria, una grave forma di psicosi. Diversi studi affermano che le persone che sostengono di essere affette dal Morbo di Morgellons riescono ad essere curate con le terapie utilizzate nella cura della parassitosi illusoria.
    A quanto risulta fin qui, quindi, sembra il Morbo di Morgellons non sia altro che un nuovo nome assegnato a una patologia già ben nota alla medicina.

  • #101

    Francesco (lunedì, 17 gennaio 2011 14:55)

    badlands, non mi hai ancora risposto: mi suggerisci qualche approfondimento scientifico gratuito sulla NDE?

  • #102

    capire è meglio che credere (martedì, 18 gennaio 2011 21:12)

    Io a tutti quelli che danno del profittatore a Polidoro, metterei a carico le spese che noi tutti contribuenti devolviamo in automatico alle vittime dello strozzinaggio perchè si sono mangiate tutto con maghi & Co.
    Qualcuno in modo sarcastico si chiede se c'era bisogno del cicap per svelare la nullità di oroscopi o malocchio...
    La risposta è drasticamente sì!..purtroppo..

    @ulisse 'Se volete combattere l'ignoranza, la superstizione e diffondere la verità non fate pagare per leggere gli articoli sul web.
    Mi spieghi che tipo di impostazione seria e libera si comporta così.'

    Ti comunico a malincuore che la stragrandissima parte delle riviste scientifiche è solita fornire gli articoli a pagamento. E' la prassi, è una cosa normalissima.Se hai altre proposte di impostazione seria da far loro, proponigliele..
    Mi chiedo dove viva certa gente..

  • #103

    giuseppe (martedì, 15 febbraio 2011 13:58)

    ditemi chi lavora senza avere un minimo di tornaconto, vogliamo vedere come vivono tutti quelli che sono in associazioni e varie senza scopo di lucro? basta vedere dove abitano e l'arredamento ,e dico che nessuno lavora a gratis! credete ancora che c'e' gente che fa' un lavoro gratis?ecco perche' l'italia non decolla ,perche'e' un paese di creduloni ,chi si permette di lavorare gratis e' perche' o e' ricco o non ha un ca.....o da fare fidatevi nessuno regala nulla. cordialmente giuseppe

  • #104

    Casualmentequi (sabato, 16 aprile 2011 09:05)

    "Marco V (lunedì, 10 gennaio 2011 20:53)
    Raga sinceramente non so bene cosa sia il Cicap..."

    Per farsene un'idea generale basta leggere i loro articoli sull'assassinio di J.F.Kennedy, sulle torri gemelle, sugli incendi di Caronia (tutto liquidato con una superficialità disarmante), ecc..
    Poi approfondire l'argomento; per esempio, per quanto riguarda Caronia, recuperare l'inserto speciale del Corriere della Sera del 11-09-2008 che riporto qui per comodità.

    --- Non chiamateli dischi volanti perché ingegneri, ammiragli e generali, architetti, geologi e fisici da quattro anni a caccia del mistero dell’acqua e del fuoco potrebbero decidere di continuare a tacere. E lasciare il top secret su una blindatissima banca dati con 350 eventi fra avvistamenti, rilievi di campi magnetici, bolle marine dal diametro di un chilometro, distese di melanzane colore arcobaleno e così via fino ad alcune inedite, ancora inspiegabili, foto mozzafiato con oggetti circolari sospesi sull’isola di Vulcano. Tutti strani fenomeni concentrati fra le Eolie e la costa di Caronia, quella segnata dall’angoscia di una piccola comunità di abitanti a partire dal 2004 strabiliati e allarmati davanti a incendi improvvisi, a Tv ed elettrodomestici che si accendevano da soli o prendevano fuoco, come le lampade e i materassi, mentre i cellulari si ricaricavano senza essere collegati a niente e sui display apparivano strambi caratteri. Non chiamateli dischi volanti nemmeno con i carabinieri che hanno dovuto verbalizzare un collega testimone di un’accecante “luce” in cielo, o l’altro al quale prese fuoco una scarpa. Vietata la tipica terminologia da ufologi anche con protezione civile, esercito, aeronautica e marina, università e vulcanologi, tutti timorosi di passare per matti e dubbiosi su cause e ipotesi, ma convinti di un solo dato comune: la concentrazione di fenomeni elettromagnetici in un’area ristretta....Spiegazione precaria anche per chi scansa i termini da ufologo, ma continua a studiare i fenomeni da un osservatorio istituito con decreto della presidenza del Consiglio nel 2005, il cosiddetto “Gruppo interistituzionale” (vedi box a pag. 60). Una task force che ha come quartier generale un ufficio della Regione siciliana in pieno centro a Palermo, ottavo piano di un edificio moderno, le vetrate sulla cupola del Teatro Massimo e una banca dati che ha già interessato pure i servizi segreti perché un primo riservato fascicolo consegnato a Protezione civile e Palazzo Chigi avanza anche l’ipotesi di “test militari segreti o esperimenti alieni”. Il tutto con mille dubbi legati a documenti mai pubblicati. È il caso di una foto scattata da un mezzo militare nelle acque di Vulcano il 2 agosto del 2004. Una clamorosa immagine che lascia interdetti perché sul profilo dell’isola sembrano sospesi due oggetti che fanno subito pensare ai dischi volanti. Ingrandito il fotogramma e studiato ogni dettaglio dell’istantanea con sofisticate attrezzature, i tecnici dei diversi enti presenti nel Gruppo hanno solo potuto escludere l’ipotesi del fotomontaggio. «Proprio perché sembrano due dischi volanti procediamo con i piedi di piombo in assenza di conclusioni scientificamente definite », commenta a denti stretti il coordinatore del Gruppo, Francesco Venerando, quando scopre che la foto è comunque arrivata al Corriere della Sera Magazine superando dopo quattro anni la barriera del top secret.
    Nei documenti ufficiali si continua a parlare di “due Ovni”, termine che sta per “oggetti volanti non identificati”. Ma si aggiunge che quello stesso 2 agosto del 2004 un Ovni di forma analoga fu osservato nel cielo di Trapani, mentre il 29 luglio, appena quattro giorni prima, un altro dello stesso tipo era stato avvistato su Rometta Marea, a pochi chilometri da Caronia. Informazioni queste ultime arrivate dal Centro ufologico nazionale. Dati incamerati da Venerando con cautela: «Il Gruppo nasce per fare luce sui fenomeni, non per catalogare l’avvistamento di “Ovni”. Ma abbiamo dovuto applicarci anche a questo.

    (segue)

  • #105

    Casualmentequi (sabato, 16 aprile 2011 09:07)

    (seguito)

    E per ogni segnalazione abbiamo ovviamente cercato di controllare le registrazioni radar...», ammette Venerando, anche lui sorpreso perché gli “oggetti” non lasciano tracce. Bisogna però fare i conti con la magistratura che parla di ignoti “piromani” o con l’analogo parere di Enzo Boschi, il presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia: «Penso che dietro ci sia un bel dolo...». Non tutti comunque conoscono i contenuti di una banca dati con foto celate da vistosi “Riservato”. Come è accaduto per gran parte degli oltre trecento eventi. Tutti elencati su paginate elettroniche a colori. Pagine in viola per malesseri e morie di animali, a decine. In azzurro, gli avvistamenti di “Ovni”, più di 100. In giallo, gli incendi, 40. In verde, fenomeni di origine elettronica e elettromagnetica, 100. Non a caso una relazione tecnica fresca di stampa elenca «numerose testimonianze di avvistamenti diurni e notturni di Ovni, di improvvisi bagliori e scie, di forti luminescenze nello specchio di mare compreso tra le Eolie, in particolare le Isole Alicudi, Filicudi e la costa di Caronia, che iniziano nel 2004 e si ripetono abbastanza spesso, fino a oggi...». Cauto, Venerando si limita a parlare di “una origine artificiale dei fenomeni”, di “emissioni elettromagnetiche impulsive” capaci di generare “una grande potenza concentrata in frazioni di tempo estremamente ridotte”. E quale sorgente potrebbe mai assicurare sto po’ po’ di roba? Sulla “fonte” o sul “soggetto” allarga le braccia: «Potrebbe anche trattarsi di applicazioni sperimentali di tecnologie industriali, non escludendo quelle finalizzate a recenti sistemi d’arma a energia elettromagnetica... ». Un modo forse per lasciar trapelare la possibilità di esperimenti da parte di una potenza militare. Ignota comunque la posizione della “fonte”. Forse, il mare. Forse, sott’acqua. Mistero profondo. Per questo si decise di installare una rete di telecamere e termocamere a infrarossi tutto intorno a Canneto e diversi sensori sulla costa e sulle isole Eolie nel tentativo di dare la caccia non solo all’eventuale piromane mai trovato, ma a quello che nei rapporti riservati viene definito “l’impulso sorgente proveniente dal mare”. Telecamere e sensori sono stati collegati per tre anni in tempo reale con i computer del “Gruppo” da una sala regia collocata sull’attico più vicino al mare, l’appartamento di una delle “vittime” di Canneto, Antonio Caico, un signore stanco che però ha mollato e venduto la proprietà. Per continuare l’attività sarebbe bastato spostare le attrezzature costate 150 mila euro in un prefabbricato sul mare, come chiese Venerando. E invece stop, tutti “accecati”. Con le apparecchiature adesso ammassate in un magazzino del Comune di Caronia. Come rivela Venerando, irritato dall’interruzione del monitoraggio: «Non possiamo più controllare l’area, come facevamo a qualsiasi ora, via Intranet». Il tutto a costo zero, assicura, perché ogni componente del Gruppo opera senza rimborsi, senza budget, come dipendenti degli enti rappresentati. «Il sistema consentiva di rilevare molteplici dati attorno ai fenomeni », si rammarica Venerando. «Volevamo installare altri sensori anche alle spalle di Caronia, sulle vallate interne, a Lipari e Salina, per creare una rete capace di individuare il “punto sorgente”». Sarebbe stata così interrotta un’esperienza unica in Italia, «in un’area geografica oggettivamente sensibile», stando a Venerando che parla di «un’attività d’interpretazione scientifica coniugata con gli studi e le recenti esperienze della ricerca cosiddetta “di confine” ». E dire che sulle telecamere abbandonate in magazzino, sulla necessità di ripristinare il monitoraggio c’è pure un’interpellanza bipartisan in Senato presentata l’anno scorso da 17 parlamentari. ---



    Roberto Vanzetto del CICAP afferma:

    2.6 Nella scienza non vale il principio d’autorità

    Il principio d’autorità consiste nel far accettare, senza possibilità di critica, il pensiero di una data persona (l’autorità) sulla base del fatto che questa deve essere considerata superiore. Un tipico uso popolare di questo principio è: "Siccome lo ha detto Tizio, che sa tutto, allora deve essere sicuramente vero. Caio, che non è nessuno, non ha alcun diritto di criticare". Il principio d’autorità, in genere, è una convenzione sociale, tuttora diffusa in molte attività umane. Il valore di un’opera d’arte, per esempio, è anche stabilito dal pensiero dei maggiori critici contemporanei, considerati vere e proprie autorità.


    Sano e condivisibile concetto, peccato siano i primi a predicare così bene e razzolare così male, tanto da far sospettare in alcuni casi la malafede istituzionalizzata.

  • #106

    filippelli mario (mercoledì, 15 giugno 2011 17:39)

    QUESTO LUCRO NON LO VEDO DEL CICAP CERTO I LIBRI TE LI FA PAGARE COME TUTTE LE ALTRE FONDAZIONI E POI DICIAMOLO ONESTAMENTE IL CICAP INSEGNA A STARE ATTENTI ALLE TRUFFE DEI MAGHI MEDIUM SENSITIVI CHIAROVEGGENTIECC. IO LI METTEREI IN GALERA TUTTI PERCHE' OLTRE A TRUFFARE SONO DEI MALVAGGI APPROFFITANDO DELLO STATO D'ANIMO DEI CREDULONI. CI POTREBBERO ESSERE DI QUESTI SENSITIVI QUALCUNO CHE E' IN BUONA FEDE MA E' SEMPRE UN ILLUSO CHE DOVREBBE ESSERE ILLUMINATO DALLO CICAP DETTO FRA NOI TU SENSITIVO VEGGENTE CHE SIA SOLAMENTE TU SAI DI ESSERE UNA PERSONA ONESTA O UN IMBROGLIONE I LIBRI DEL CICAP CHE HO LETTO DI MASSIMO POLIDORO E GLI ALTRI MI HANNO APERTO LA MENTE PERCIO IL CICAP NON SI TOCCA......GRAZIE

  • #107

    Iodice generoso (venerdì, 16 marzo 2012 12:30)

    Dovrebbero,stesso i medici,fare i medici,e non a scopo di lucro,ma solo di far star bene una persona,per non incombere poi nel paganesimo antico,se si va avanti così e torneremo al paganesimo,che i medici,si diano la colpa solo a loro,e in Chiesa dicono mea culpa mea culpa,perchè poi perderanno sia i soldi che i clienti!E praticamente diventeranno,sempre più poveri perchè,la gente non andrà più da loro,ma da questi che con pozioni magiche,gli toglieranno,il male,anche se non sono d' accordo.

  • #108

    alby (martedì, 04 settembre 2012 17:41)

    Un semplice modo per pagare meno tasse.... In poche parole un'azienda a cui piace evadere ;)

  • #109

    mario filippelli (martedì, 09 aprile 2013 12:01)

    io ho letto vari libri del cicap giuro che sono stato illuminato in un modo scientifico percio' attenzione ai maghi veggenti medium e fanfaroni cerchiamo di capire di piu' e di non credere molto il mondo e' pieno di fanfaroni e illusi io vi carcererebbe a tutti gli illusi gli farei illuminare psicologicamente dal cicap ci sono dei fenomeni diciamo paranormali ma sono solo soggettivi. DIMOSTRATELO O STATE ZITTI E' PIU' ONESTO cicapmario@libero.it

  • #110

    Pippariello (mercoledì, 02 aprile 2014 14:34)

    Ci sono 2 categorie di ciarlatani: i ciarlatani propriamente detti e quelli che per mestiere sbugiardano i ciarlatani.