Il trucco delle foto lunari, cartone per far sembrare lontana la Terra

Sulla Luna ci siamo andati, è vero, e probabilmente la storia che vi raccontiamo non dimostra nulla, ma fa luce sul metodo spesso fantozziano con cui la Nasa scatta fotografie da diffondere al mondo intero, come cimeli che dovrebbero dare lustro all'agenzia spaziale. Facciamo un esempio concreto, servendoci di un particolare che riguarda una sorta di 'montaggio' realizzato dagli uomini dell'Apollo 11, durante il viaggio sul nostro satellite. Uno stratagemma che avrebbe fatto credere all'opinione pubblica di stare a metà strada, tra la Terra e la Luna, mentre la nacivella, era solo a pochi chilometri di distanza da noi e la Luna era ancora molto lontana. Qual'era lo scopo? creare foto più realistiche, o fabbricare prove artefatte? Ecco com'è andata.

Tutto parte da un filmato ritrovato da un giornalista in cui si vede uno strano modo di immortalare la luna da parte degli astronauti. Il prode cronista chiede a Edwin Aldrin in un'intervista conto di questa stranezza, e lui reagisce malamente.

Ricostruiamo l'accusa: Secondo la Nasa in quel momento l'Apollo 11 doveva trovarsi a oltre 100 mila miglia dalla Terra, e cioè circa a metà strada nel percorso tra la Terra e la Luna. In quel caso sarebbe bastato avvicinare la camera all'oblò per vedere la Terra immersa nel vuoto cosmico.  Se invece la navicella si fosse trovata ancora in orbita terrestre, la Terra avrebbe completamente riempito il loro oblò e a questo punto diventava necessario arretrare con la telecamera all'interno della navicella e poi oscurarne completamente i bordi, per fare in modo che sembrasse di osservare la Terra da molto lontano. Per rendere il risultato più realistico, gli astronauti hanno poi inserito un cartone ritagliato su un lato dell'oblò che ha prodotto un effetto simile al cosidetto "terminator", cioè la linea d'ombra che separa la parte illuminata della Terra, dalla parte non illuminata. Il trucco verrebbe svelato alla fine della ripresa, quando gli astronauti accendono la luce all'interno della navicella, e si vede che la telecamera era collocata alla parte opposto dell'oblò.

Questa la posizione dei "complottisti".


Esiste un'altra spiegazione? Se si cercano gli Archivi Nasa si può risalire ai frammenti del colloquio nel frangente citato. Nelle prime trasmissioni della missione apollo 11 verso la terra, siamo a circa 129.000 miglia nautiche ossia 239.000 km di distanza dal modulo.

Trascrizione in inglese della missione apollo 11 a cui ci riferiamo: http://history.nasa.gov/ap11fj/06day2-tv.htm

Perchè la telecamera era sposta verso l'interno, si voleva dunque far apparire più piccola la Terra? La spiegazione è che a Houston volevano fotografare il viso degli astronauti con il nostro pianeta alle loro spalle negli oblò, e dal centro operativo di comando chiedono quindi di spostare la telecamera verso gli interni. Finito il tutto vengono riaccese le luci e messa bene la telecamera.

Come in ogni circostanza riguardante le missioni lunari dobbiamo decidere a chi credere. Questa spiegazione apparirà convincente? Per ora è l'unica ufficiale, sempre che non dobbiamo dar credito al cartone usato per simulare la linea d'ombra della Terra.

 

A seguire il video con l'intervista a Aldrin, il punto incriminato si vede dal minuto 3.10. Il tutto è sottolineato in italiano.


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Commenti: 11
  • #1

    Lorenzo (lunedì, 03 gennaio 2011 17:43)

    Aldrin non ha sporto denuncia perchè Aldrin è un signore.
    Ad ogni modo, il tema dell'articolo uscì nuovamente qualche tempo addietro e a quell' "epoca" dissi che poco importava, visto che si paralva di eventi di 40 anni fa: Oggi non cambio idea sull'argomento.

  • #2

    Pollicina (lunedì, 03 gennaio 2011 17:46)

    Il giornalista è un buzzurro, ma Aldrin con la frase sibillina "sulla luna ci siamo andati o no?" sembra eludere la domanda come dire....vabbè che volete non sarà in quella missione ma ci siamo stati...prima o poi...

  • #3

    Onniscente600 (lunedì, 03 gennaio 2011)

    Non so perchè ma credo più ad Aldrin che al giornalista...così a pelle...

  • #4

    xfort7 (lunedì, 03 gennaio 2011 21:04)

    Si sa benissimo che sono andati, il problema è che non potevano assolutamente rischiare di far vedere quello che hanno visto e trovato sulla luna, è per questo che hanno girato tutto in un set cinematografico, ma questo è risaputo oramai da anni!!!

  • #5

    Giuseppe (lunedì, 03 gennaio 2011 21:52)

    È tutto spiegato nel libro di Paolo Attivissimo "Luna? Si ci siamo stati!" alle pagine 157 e 158. Il libro è disponibile in versione digitale (PDF) gratuitamente. In breve quel "giornalista" ha tagliato i video integrali delle prove per la diretta TV dal CM. Basta guardare l'Apollo Flight Journal online e i video integrali.

  • #6

    intrepidx (lunedì, 03 gennaio 2011 23:47)

    Che mi dite della teoria avanzata da Icke secondo la quale la luna sarebbe un'ologramma?

  • #7

    Marco V (martedì, 04 gennaio 2011 01:56)

    Non conosco la teoria di Icke, ma di mio so che un ologramma non è in grado di influire sulle maree
    :)

  • #8

    marco (martedì, 04 gennaio 2011 09:28)

    scusa xfort7 cosa avrebbero mai trovato sulla luna da non poter mostrare?

  • #9

    Daniele (martedì, 04 gennaio 2011 11:30)

    Semplice hanno trovato una civiltà extraterrestre che opera nella parte a noi non visibile della Luna,quindi come dice XFORT hanno poi girato in un set lo sbarco sulla Luna x poter nascondere questa cosa e c'è chi sostiene che la Luna sia artificiale!

  • #10

    Fire (martedì, 04 gennaio 2011 19:08)

    Bè,anch'io penso che qualcosa di anomalo ci sia sulla Luna, ma attenzione, tutti gli allunaggi sono stati effettuati sul lato visibile della Luna e non sulla faccia nascosta. Per cui anche se c'è una presenza aliena sul lato oscuro, noi esseri umani siamo sbarcati sull'altro lato per cui penso che l'allunaggio filmato sul set per questo motivo in realtà non avrebbe ragione d'essere. Sul lato visibile hanno poi lasciato degli specchi speciali per poter effettuare delle misurazioni mediante laser da Terra. Questo per chi non ci crede proprio all'allunaggio. Sul fatto che la Luna sia un ologramma (!) non l'avevo sentito prima ma sono d'accordo con Marco V. E' bene evitare di dare come verità scontate quelle che sono dicerie e fandonie prive di fondamento e dandogli status di verità storiche accertate. Si fa solo il gioco di chi vuole nascondere le informazioni grosse,nonchè essere poi bersagliati dai scettici e negazionisti di turno.

  • #11

    Intrepidx (martedì, 04 gennaio 2011 22:28)

    Qualcosa in più su questa teoria
    http://www.fabioronci.it/2010/05/20/la-nuova-delirante-teoria-di-david-icke-la-luna-e-artificiale-ed-e-unimmensa-astronave/