Caso Zanfretta: gli UFO ritornano a Torriglia?

Ricordate il caso di Piero Zanfretta?  Era il metronotte di Genova che alla fine degli anni 70, e fino al 1981, dichiarò (e ancora lo conferma) di aver vissuto undici episodi di incontro ravvicinato del terzo e quarto tipo con esseri alieni. Molti testimoni dell'epoca, tra cui diversi colleghi di Zanfretta, nonché numerosi residenti del Comune di Torriglia, teatro di alcuni degli eventi, dichiararono di aver assistito ad avvistamenti di «oggetti volanti molto grossi e luminosi» correlati a presunti rapimenti ad opera degli alieni. anfretta lo andava ripetendo da oltre un anno: “Torneranno – diceva – vedrete che tra poco si faranno rivedere. Ne sono sicuro”. Ebbene, nella cittadina sulle alture genovesi che ha fatto da teatro alle misteriose avventure notturne dell’ex metronotte gli Ufo hanno fatto la loro ricomparsa, nella notte tra il 23 e il 24 novembre scorso: strane e sfavillanti luci sono apparse nel cielo di Torriglia. Lo riporta il settimanale Il Nuovo Levante.

La foto incriminata a Torriglia
La foto incriminata a Torriglia

Stazionavano, si muovevano a zig zag, volavano velocissime e silenziosissime, sotto gli occhi attoniti degli abitanti. Le hanno viste in molti, ma nessuno pare voglia parlarne. E si citano anche noti personaggi della zona. Personaggi, però, che non intendono finire nel tritacarne della cronaca, additati come "quelli che vedono gli Ufo". Omertà assoluta. La storia di Zanfretta docet (che risulta a tutt'oggi non verificabile).

I misteriosi oggetti volanti sono stati segnalati anche nel vicino Comune di Uscio, a pochi chilomentri da Torriglia. Un testimone, Andrea Dadone, è riuscito nell'impresa di fotografarne uno proprio nella località citata, dove abita, dichiarando: "L'oggetto dalle luci sfavillanti è rimasto a mezz'aria per un quarto d'ora, fermo. Aveva più luci di una stella, due azzurre ai lati ed una rossa al centro. Era statico e pulsante con colori che variavano dall’azzurro al rosso, all’arancione".

L’apparizione è durata circa dieci minuti, dopodiché l’UFO, così come era apparso, è scomparso velocemente alla vista dei testimoni. Tra questi c’era anche il padre di Dadone, che per diversi anni ha lavorato nell’aeroporto “Cristoforo Colombo” di Genova. In un primo tempo, l’uomo ha cercato di giustificare il tutto citando il volo di "aerei". Ma, dopo aver assistito personalmente alla strane acrobazie dell’oggetto che volteggiava sopra casa sua, ha dovuto ammettere che "quella luce non apparteneva ad alcun aereo, ma a qualcos'altro". E, su questo, padre e figlio non hanno dubbi.

L’unico giornale a riportarla è stato il settimanale "Il Nuovo Levante".

Dadone ha consegnato agli esperti, il giorno successivo all'avvistamento, il materiale fotografico, «seppur non di eccellente qualità  - ammette - poichè non sono un fotografo professionista».

Staremo a vedere.

 

Pasquale Gallano - Il Nuovo Levante - Mistero bUfo

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Commenti: 29
  • #1

    LORENZO M. (lunedì, 13 dicembre 2010 14:36)

    Quello di Zanfretta è il caso di abduction più famoso e credibile in Italia,ma anche all'estero gode di una certa fama tra gli esperti del settore.Il bello di questo caso è che ogni poco spuntano indizi nuov(sempre incredibili come quest'ultimo avvistamento)che rendano ancora tutto più affascinante e dannatamente realistico al tempo stesso.Conosco scettici ultra-rigidi sulle loro idee CROLLARE dinanzi a questo caso straordinario.Consiglio a tutti di cercare su you tube le puntate di Rebus,un programma in onda su Odeon,che ha fatto un ottimo lavoro ricostruendo la storia di Zanfretta con meticolosità senza tralasciare nessun dettaglio e affrontando l'argomento in modo oggettivo.

  • #2

    Fire (lunedì, 13 dicembre 2010 16:15)

    Eh si anche io sono convinto della realtà del caso Zanfretta.

  • #3

    Lorenzo (lunedì, 13 dicembre 2010 21:59)

    I Dargos, esseri alti tre metri fuggiti dal loro pianeta morente ed alla continua ricerca di un altro che possa ospitarli. Lasciarono a Zanfretta un dono: Una scatola che solo lui può aprire con all'interno una piramide roteante. Chiunque tentasse di aprire la scatola, morirebbe copito da un raggio di natura sconosciuta. La locazione della scatola è tenuta in gran segreto, ma pare che si trovi da qualche parte nell'entroterra genovese. Fantastica storia, molto fantasiosa, però corroborata da impronte gigantesche sul terreno dove Zanfretta è stato soccorso in seguito al primo contatto. Beh, anche i liguri hanno il loro caso eclatante, non c'è che dire, caso tiene duro dagli anni '70. Considerato che 'sti Dargos sono così alti e robusti e che torneranno, non starei molto tranquillo. Speriamo solo che almeno questo Natale ce lo facciano trascorrere in tranquillità. Intanto, Buon Natale a tutti voi in anticipo da parte mia.

  • #4

    Lorenzo (lunedì, 13 dicembre 2010 22:02)

    Grande LORENZO M, Rebus è un gran programma, il conduttore un appassionato e mai di parte in tutti i casi trattati. Il consiglio di LORENZO M è anche il mio; cercate, ne vale la pena.

  • #5

    Lorenzo (lunedì, 13 dicembre 2010 22:07)

    Voglio un Dargos per amico, non lo nego ma lo dico.

  • #6

    Daniele (martedì, 14 dicembre 2010 14:19)

    Non ho letto molto ne visto trasmissioni di questo caso,ho solo letto da qlche parte che lui ora nn sarebbe più in grado di accedere al posto dov'è custodita questa scatola xkè è vicino il ritorno di questi alieni! è vero?

  • #7

    *IraTenax* (martedì, 14 dicembre 2010 18:58)

    perchè lasciare una scatola così misteriosa ad un semplice tassista? a che pro? mi sembra heroes

  • #8

    genio (martedì, 14 dicembre 2010 19:43)

    Gli alieni sono come tutti gli esseri viventi :
    Un punto (l'io - volontà -) in mezzo a delle "centraline elettriche" -
    cervello -,con intelligenza o meno, facente parte anch'esso della restante
    "macchina - corpo -" fatta per vivere nella realtà del pianeta dove si è
    creata.
    Il problema è, appunto, se siano ostili nei nostri confronti o meno.

  • #9

    Fire (martedì, 14 dicembre 2010 23:17)

    @ genio "Il problema è, appunto, se siano ostili nei nostri confronti o meno"
    Ed è proprio un interrogativo non da poco.Penso che una delle cause del cover-up che è stato messo in atto,è che all'epoca non si sapeva nulla delle loro intenzioni e così per evitare il panico si preferì ridimensionare l'interesse pubblico.Confido che attualmente chi gestisca la cosa si sia fatta un idea perlomeno della situazione,e che probabilmente qualche tipo di contromisura nel caso le cose deteriorassero ci sia.Se vogliamo fare qualche ipotesi in base alle testimonianze e ai documenti emersi,direi che l'attegiamento non sia di aperta ostilità. Va detto però che ci sono svariati casi in cui degli UFO hanno palesato attegiamenti aggressivi anche se su scala ridotta. Ricordo i casi avvenuti nell'area di Colares in Brasile per esempio che sollevano diversi interrogativi pesanti. In molti pensano che se gli occupanti di questi Ufo fossero davvero ostili,ci avrebbero già spazzato via. In parte concordo,ma se è vero che siamo visitati da diverse razze o tipologie di ET (il che sembra verosimile) può anche essere che le azioni di alcuni siano limitati da altri,che possano esserci dei trattati o delle alleanze che frenano certe azioni.Ad esempio fazione A non può invadere località Y altrimenti fazione B scende in campo contro fazione A. Secondo me possono esistere meccanismi e motivazioni che attualmente non possiamo neppure immaginare.Senza contare il fatto che se alcune razze o fazioni hanno deciso solo di sfruttare le risorse di questo pianeta senza interessarsi più di tanto a noi possono certamente farlo,senza il bisogno di fare un'invasione in piena regola.

  • #10

    Dario (mercoledì, 15 dicembre 2010 16:32)

    @*IraTenax*
    Io ho visto le puntate di rebus in cui ne parla [grazie Lorenzo M. per il consiglio] e in pratica si dice che la scatola non gli è stata donata perchè è una specie di eletto ma come testimonianza di quegl'incontri.

    Per quel riguarda il caso invece penso che sia molto interessante e che bisognerebbe dedicargli molto più tempo.

  • #11

    Lorenzo (mercoledì, 15 dicembre 2010 19:13)

    Io però mi son sempre chiesto come sia possibile che le razze aliene si definiscano con nomi pronunciabil da bocca umana: Dargos, ad esempio, o addirittura Titania, il loro pianeta natale: Se ci si ragiona un attimo su, si capisce che titano significa enorme e Titania è verosimilmente il pianeta degli enormi: Siamo sicuri che Zanfretta non si sia inventato sia il nome, sia il pianeta ? I grigi sono grigi di pelle, ma come si chiamano veramente ? Reticuliani ? E se così fosse, perchè si identificherebbero con nomi a noi noti e non queli noti a loro ?

  • #12

    Lorenzo (mercoledì, 15 dicembre 2010 19:22)

    Supponiamo che Zanfretta abbia davvero avuto un'incontro con gli alieni, ma che cio abbia visto sia in realtà una proiezione mentale delle sue paure che si sono concretizzate nella forma e dimensione dei Dargos, non la visione reale degli alieni.
    In un'intervista rilasciata, egli afferma che 'sti Dargos camminino per strada (strade molto simili alle nosttre) come facciamo noi sul nostro pianeta, magari in compagnia della propria moglie o compagna e dei propri figli: ecco, questo ha un non so che di troppo familiare, un po come se Zanfretta avesse immaginato, magari sotto reale abduction, un mondo alieno con attineze marcate nella nostra vita reale.

  • #13

    saturn_3 (mercoledì, 15 dicembre 2010 19:41)

    Gli alieni con poteri psichici elevati possono farti credere quello che vogliono. Possono inserirti false memorie, falsi ricordi e realtà distorte. Personalmente credo che il caso di Zanfretta sia reale in quanto ricco di particolari e testimoni. C'è l'enigma della scatola. Possibile che qualcuno non si sia mai avventurato nel luogo dove Zanfretta la tiene nascosta? Penso inoltre che alcuni e.t. si diano dei nomi in maniera tale che l'addotto li riconosca e li classifichi. Betty Hill riconobbe una mappa stellare durante la sua regressione ipnotica. Anni dopo la ricercatrice Marjorie Fish dedusse si trattasse di Zeta Reticuli.La morfologia degli alieni descritta da Betty ricorda quella dei Grigi (a me non molto),quindi quasi tutti concordano che questi ultimi arrivino da quel sistema stellere.

  • #14

    Fire (mercoledì, 15 dicembre 2010 21:03)

    @saturn-3 ecco dici bene. Infatti tanti rapiti e comunque persone che hanno vissuto un IR3 affermano che gli esseri comunicavano con loro per via telepatica.Se queste entità sono in grado di proiettare le loro frasi e i loro pensieri alle persone per comunicare,nulla gli impedisce di proiettare immagini e falsi ricordi nella mente degli addotti.Forse anche suggestioni post-ipnotiche cosa che a quanto pare preoccupava molto,e a ragione le autorità. Ma per queste persone quello che hanno visto è assolutamente reale. Ricordiamo che Zanfretta è stato sottoposto a diversi esami,e i medici ed esperti hanno detto che diceva la verità,anche se comunque una verità soggettiva. Volevo chiedere una cosa, ecco sulla morfologia degli esseri descritti dai coniugi Hill,ti ricordi se c'erano esseri che sembravano esseri umani? Perchè io mi ricordo di aver letto su un sito che gli Hill descrivevano gli alieni o alcuni di loro,come se fossero esseri umani con capelli biondi-tipo ariano insomma.Ti ricordi nulla del genere? Anche nel caso di Travis Walton mi ricordo qualcosa così.

  • #15

    Fire (mercoledì, 15 dicembre 2010 21:23)

    Sulla famigerata scatola mi ricordo che Zanfretta disse che una volta andò nel luogo dove era custodita e lo seguì un coniglio mi pare.Fatto sta che dice che la scatola abbia emesso un raggio che ha disintegrato il povero animale. Ma a cosa serve questa scatola non l'ho mai capito.Un mezzo di comunicazione? Se invece è stato un dono,tipo una prova della loro esistenza perchè può accedervi solo lui,pena la disintegrazione del malcapitato intruso? Comunque se quest'oggetto ha questo tipo di meccanismo di offesa/difesa ci sta che emette anche una specie di campo di camuffamento,rendendone impossibile la localizzazione.Questa però è solo speculazione.

  • #16

    Lorenzo (mercoledì, 15 dicembre 2010 21:55)

    Mi ricordo molte cose:
    I grigi sono passati dall'essere "schiavi" (sottomessi dal punto di vista intellettuale) dei nordici fino ad essere schiavi (sottomessi in ogni senso) dei rettiliani, nordici compresi. I coniugi Hill ebbero un incontro con i grigi, quando questi ultimi non ricadevano ancora sotto la dominazione delle bisce.
    Non era un coniglio, ma una lepre, poco importa comunque.
    L'oggetto a cui ti riferisci, consente di vedere la strada da percorrere solo a Zanfretta. Per similitudine, devi ricordare l'ultimo film di Indiana Jones, dove solo i credenti potevano vedere il ponte sospeso che portava loro al santo Graal custodito dall'ultimo dei cavalieri templari, ancora vivo grazie allo Spirito Santo.

  • #17

    Lorenzo (mercoledì, 15 dicembre 2010 21:58)

    Chiedo scusa: Penultimo film di Indy, l'ultimo ha a che fare con i teschi di cristallo e la grande conoscenza degli alieni che, guarda caso, può essere solo ottenuta dopo la morte.

  • #18

    Lorenzo (mercoledì, 15 dicembre 2010 22:09)

    Travis Walton (il film tratto dal racconto è Bagliori nel buio) il boscaiolo, ha avuto a che fare con un'altra tipologia di alieni, pelle di colore bruno, testa grande ma occhi piccoli e subì interventi chirurgici a bordo dell' astronave. Poichè è un tipo piuttosto energico ed irascibile, una volta terminata l'operazione chirurgica, per tranquillizzarlo un alieno di tipo nordico gli indicò l'uscita.

  • #19

    Lorenzo (mercoledì, 15 dicembre 2010 22:17)

    In pratica, gli alieni hanno pensato: "Questo ci sfascia tutti e pure l'astronave. E' meglio tenerlo buono facendogli vedere uno che gli assomiglia e che gli parli con calma". Pensi di no ?

  • #20

    Daniele (giovedì, 16 dicembre 2010 11:34)

    Io personalmente credo di più all'esistenza dei GRIGI che a detta di ex ufficiali militari americani si chiamerebbero Reticuliani provenienti da Zeta Reticuli! qsti Dargos cosi giganti non mi convincono molto,anche se il caso Zanfretta sembrerebbe essere reale! I nordici? rettiliani? mmm di loro non mi pare si registrano avvistamenti,a parte chi dice di esserne stato rapito! dei Grigi invece abbiamo qlche testimonianza anche in video,ovvio qsto non significa che siano la certezza che siano stati ripresi proprio loro,xò mi pare vadano x la maggiore!

  • #21

    saturn_3 (giovedì, 16 dicembre 2010 12:15)

    Penso che ci sia una gran confusione riguardo ai grigi. Ci sono quelli bianchi bassi 1 m. del Dr. Wolf, quelli alti di 1,20 più comuni e quelli ancora più alti. Quelli con la testa enorme, quelli con la testa piatta di Whitley Strieber, quelli con la pelle raggrinzita tipo J-Rod quelli bruni, quelli con la pelle tipo delfino, quelli disegnati da Betty Hill con la testa non molto grande e col cappello, quelli con la testa a cuore e chi più ne ha e più ne metta... Come dice Lorenzo se ne sono dette molte a riguardo delle varie tipologie aliene. Una razza è schiava dell'altra, se poi si ascoltano le testimonianze degli addotti presi in esame dal Prof. Corrado Malanga, si scoprono gerarchie al limite dell'immaginabile... Tra Uomo Primo, Mantidi, Horus, Rettiliani, Grigi, Felini, Canidi, Lux ecc non si capisce più niente (o forse si inizia a capire meglio)...Chi non l'avesse ancora fatto può guardarsi "Prenderne coscienza parte 2" o la regressione ipnotica a Federico Bellini.La domanda è sempre la stessa: cosa vogliono realmente da noi?
    http://www.youtube.com/watch?v=c-pKRQdlTbo

  • #22

    LORENZO M. (giovedì, 16 dicembre 2010 16:26)

    Io credo nell'esistenza degli alieni e credo che vi siano più razze in grado di raggiungere il nostro pianeta ma,con le conoscenze che abbiamo oggi a riguardo,dare una classificazione è davvero un idiozia.Moltissime persone credono ancora che gli alieni non esistono o che comunque non possano viaggiare nello spazio per cui io mi impegnerei piuttosto a convincere queste persone riportandole alla realtà ma non discuterei di rettiliani,nordici e "patate galattiche" in stile confederazione della luce o qualche cagata del genere poichè si diventa ridicoli(giustamente)davanti agli occhi degli scettici e gli diamo un pretesto per ridicolizzarci.Ripeto anche io credo nell'esistenza di più razze aliene ma classificarle con tanto di nome,importanza e sistema solare di provenienza e davvero un po'esagerato,più adatto ad un gruppo di NERD sfigati che a gente SERIA desiderosa di conoscenza.Capisco che voi avete solo riportato il fatto e magari non lo condividete però ho voluto comunque esprimere la mia opinione a riguardo.Infondo,se l'ufologia non è ancora una scienza accettata dalla comunità buona parte della colpa va agli stessi ufologi che hanno fatto di questo campo nuovo e inesplorato quale l'ufologia,un covo di appassionati di fantascienza e di creduloni senza un minimo di formazione culturale.Negli ultimi anni le cose sono cambiate drasticamente in senso positivo,per fortuna,e anche l'esistenza questo sito ne è la prova però preferirei davvero non far tornare alla luce i "fantasmi del passato".

  • #23

    saturn_3 (giovedì, 16 dicembre 2010 18:04)

    Concordo anche per il fatto che esistono divisioni all'interno dell'ambiente ufologico. Si possono esprimere opinioni ma i continui litigi tra le varie fazioni di ricercatori non fanno altro che alimentare lo scetticismo di quelli che già non credono. Si può discutere e confrontarsi civilmente per un interesse comune che riguarda l'intera umanità. C'è bisogno di una buona dose di scetticismo (e questo lo si acquisisce con gli anni) tenendo però una porta aperta verso tutto ciò che non conosciamo perchè troppo distante dal nostro modo di pensare. Vorrei sapere cosa ne pensate del caso di Federico Bellini se lo conoscete. Per me è dura credere a tutto quello che dice specialmente per quanto riguarda gli Horus, i Felinidi, i Canidi... Però si sa che anche gli alieni giocano con la mente degli addotti quindi in buona fede potrebbero dire la verità. Mi viene in mente il film Stargate, con Kurt Russel. Probabilmente il regista Emmerich aveva colto nel segno, forse aiutato da qualcuno..

  • #24

    saturn_3 (giovedì, 16 dicembre 2010 18:16)

    Qualcuno sa se ci sono novità riguardo questo caso classificato come falso all'epoca senza nessun dubbio?
    http://www.youtube.com/watch?v=DeN2AXtnkVw

  • #25

    http://tempoliberoblog.altervista.org/ (giovedì, 16 dicembre 2010 20:43)

    di avvistamenti ce ne sono tanti ormai sono più quelli che vedono cose strane di quelli che dicono di non vedere nulla, solo che ai media non interessa, nessuno se ne occupa...vi immaginate se al tg ci fosse ogni gg il bollettino degli avvistamenti? sarebbe ridicolo? ma nn lo so però a questo punto o son tutti visionari o non so più cosa pensare ciaoooo

  • #26

    Daniele (venerdì, 17 dicembre 2010 09:47)

    X LORENZO M.: sono d'accordo,dovremmo cercare di fare meno censimento alieno ed evitare che gli scettici o presunti tali non abbiano modo di denigrare il campo ufologico,anche se è difficile vista la gente che ci marcia sopra! anche io credo fermamente nella loro esistenza,solo che non sono poi così convinto che ci siano cosi tante razze sparse nell'UNIVERSO e tutte con una tecnologia tale da raggiungergi facilmente! insomma come noi ancora nn siamo cosi evoluti da viaggiare nello spazio non vedo xkè nn possa esserci qlche civiltà che abbia il nostro stesso "problema" detto qsto ce ne sono sicuramente alcune che invece sono secoli e secoli avanti a noi dal punto di vista tecnologico!

  • #27

    LORENZO M. (venerdì, 17 dicembre 2010 16:28)

    Assolutamente d'accordo con Daniele.Penso anche però che la svolta sia vicina,anzi credo ci sia già stata ma chiaramente ci viene nascosta e non datemi del complottista perchè tutti noi sappiamo quali e qaunti segreti ci vengono tenuti nascosti non solo in ambito ufologico;riusciremmo a riempire un rotolone regina come minimo....

  • #28

    Fire (venerdì, 17 dicembre 2010 22:14)

    @Lorenzo grazie per la precisazione, in effetti è un il caso Walton è interessante anche a causa della presenza di 2 tipi di ET. Certo se esiste qualche forma di collaborazione tra i 2 non ci è dato saperlo ancora.

  • #29

    Fire (venerdì, 17 dicembre 2010 22:57)

    @ Daniele Secondo me è proprio la vastità e l'anzianità della nostra Galassia e dell'Universo che rende molto probabile che siano svariate razze aliene lì fuori in grado di bypassere le distanze spaziali. Potrebbero esser molte di più di quello che crediamo. In fin dei conti siamo noi la specie primitiva in quanto l'homo sapiens è una specie molto giovane dal punto di vista biologico-evolutivo. Sul fatto che ci siano anche tante forme di vita meno progredite sono d'accordo. Sul discorso Grigi ti dirò: il fatto che vadano per la maggiore,per me,rischia di creare un pregiudizio. Tipo "quello lì dice di aver visto un ET sul disco volante però non sembrava un grigio,allora è sicuramente una cavolata". Sul fatto che non bisogna dar troppo peso a descrizioni troppo strampalate e via di seguito sono d'accordo. Però io penso questo: non possiamo sapere quali processi evolutivi potrebbero aver subito altre specie di esseri non terrestri,di conseguenza potrebbero davvero avere sembianze anche molto diversi da noi; la questione grigi poi è peculiare perchè sono piuttosto recenti in quanto ad avvistamenti e testimonianze. Qualche decennio addietro,mi pare prima degli anni '70, gli ET avvistati spesso avevano forma umana,nel senso molto molto simili a noi. Se si vuole dare credito alle testimonianze dei tempi più antichi e anteriori al fenomeno UFO in chiave moderna,ci si accorge che si descrivono fatti che noi ora definiremmo IR3.Ebbene in questi casi-perlomeno quelli di cui sono a conoscenza- i testimoni praticamente descrivono altre persone! Cio'è esseri tanto somiglianti a noi da passare per esseri umani.Non gli passava per la testa di avere a che fare con degli ET,eppure spesso si ha una descrizione del loro mezzo che oggi noi chiameremmo "disco volante". Non mi ricordo casi in cui si parlava di esseri somiglianti ai cosidetti Grigi. Forse questo è un post un pò contorto,ma spero comunque di essermi spiegato!