La Nasa: "Alieni" sulla Terra, esistono creature ombra parallele

"Alieni" sulla Terra. Come vi avevamo anticipato la Nasa ha annunciato per domani "una scoperta in astrobiologia" che potrebbe dimostrare l'esistenza di un'altra forma di vita. I rumors cominciano a filtrare e possiamo darvi qualche anteprima. La scoperta potrebbe provare la teoria che esistono creature-ombra in parallelo agli esseri umani e in ambienti finora ritenuti inabitabili, vale a dire che esiste una forma di "vita come non la conosciamo". L'annuncio ufficiale è atteso tra poche ore, ma possiamo prevedere secondo quanto dicono le agenzie, che la scoperta dovrebbe riguardare un microbo che riesce a vivere in un ambiente finora ritenuto letale per qualsiasi forma di vita. Vedi i dettagli

Il batterio è stato trovato in fondo al Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California, una lago ricco di arsenico. La creatura usa l'arsenico per sopravvivere e questa capacità, secondo l'agenzia spaziale americana, aumenta la prospettiva che una forma di vita simile possa esistere su altri pianeti che non hanno la nostra atmosfera: "Se questi organismi utilizzano l'arsenico nel loro metabolismo, ciò dimostra che ci sono altre forme di vita rispetto a quelle che conosciamo. Sono alieni, ma alieni che condividono lo stesso nostro ambiente". A domani per il resoconto della conferenza stampa.

Il batterio scoperto dalla Nasa
Il batterio scoperto dalla Nasa

Updates 2 Dicembre 2010 19:30


Come anticipato è sul batterio che vive nell'arsenio che si è sviluppata la conferenza. Per gli esperti dell'Istituto di Astrobiologia della Nasa, è la dimostrazione che la vita potrebbe trovarsi anche nel gelo dei deserti marziani, nelle torride tempeste di acido solforico della superficie di Venere, nelle nubi di gas mefitici dell'atmosfera di Giove, nei mari di metano di certi satelliti di Saturno.

L'alieno "adottato" dall'agenzia spaziale americana proviene dal lago Mono, in california. Il batterio ET è stato scoperto dal gruppo di astrobiologi della Nasa coordinato da Felisa Wolfe-Simon, in collaborazione con altri centri di ricerca americani. I ricercatori hanno coltivato in laboratorio alcuni batteri "pescati" nel fango del lago, con alti livelli di arsenico e ricchissime di sale. Giorno dopo giorno gli astrobiologi hanno aumentato la quantità di arsenico nel terreno di coltura dei batteri, fino a trasformarli microrganismi completamente dipendenti da quel veleno. La loro ricerca è stata pubblicata su Science.

Che i batteri siano riusciti a sopravvivere è stata una sorpresa per gli stessi ricercatori. I batteri mangia-arsenico sono oggi l'unica forma di vita finora nota nella

quale una sostanza tossica sostituisce completamente il fosfato, indispensabile alle funzioni vitali di tutte le forme di vita conosciute. Il fosfato è infatti alla base delle molecole del Dna, del "carburante" delle cellule (Atp) e di tutte le cellule. Tutte queste funzioni, nel batterio ET, sono rese possibili esclusivamente dall'arsenico.

In biologia, il termine "alieno" è usato fin dagli anni Sessanta per indicare quegli organismi (in genere microscopici) che in precedenza venivano definiti "estremofili", ovvero in grado di vivere lungamente e prosperare in habitat dalle condizioni "estreme": a temperature altissime o bassissime, grandi pressioni, in presenza di sostanze tossiche e così via. Questo perché si tratta di forme di vita "aliene" al normale ambiente terrestre.

 

Scrivi commento

Commenti: 7
  • #1

    Ticino (giovedì, 02 dicembre 2010 12:34)

    fra poco scoprono anche gli universi paralleli...

  • #2

    Concordante (da ora Dario) (giovedì, 02 dicembre 2010 14:32)

    E' bello sapere che davanti a certe scoperte gli scienziati debbano fermarsi a riflettere. Abbiamo capito [più o meno] come funziona la vita su questo pianeta e non sappiamo ancora nulla... che meraviglia!^.^

  • #3

    belive (giovedì, 02 dicembre 2010 14:47)

    Seguirò con piacere la conferenza e vorrei fare una riflessione, su quanto siamo ancora ignoranti rispetto alla vita sul nostro pianeta. A volte si parla di vita sviluppata sul Silicio e non sul Carbonio e qualcuno ride, eppure questa scoperta dimostra che la vita è talmente potente che si sviluppa sempre, in ogni situazione a ogni temperatura e in ambienti molto ostili. Ci sono miliardi di pianeti con condizioni di vita molto più favorevoli che un bagno di arsenico, se la vita si sviluppa in quella sostanza a maggior ragione si svilupperà su altri mondi.
    Non siamo soli e oggi voglio gridarlo al mondo!!!

  • #4

    saturn_3 (giovedì, 02 dicembre 2010 18:00)

    L'altro giorno mi è capitato di vedere in edicola la copertina di FOCUS in cui a caratteri grandissimi c'era scritto: ALIENI, PREPARIAMOCI AL CONTATTO! e continuava: ecco perchè gli scienziati, un tempo scettici, hanno cambiato idea (o qualcosa del genere).. Chissà se sarà la solita notizia per far vendere di più la rivista o se effettivamente c'è sotto qualcosa...

  • #5

    Riccardo (giovedì, 02 dicembre 2010 18:27)

    Si è la copertina di novembre ho il numero ed è interessante. Cmq fra un'ora inizia la conferenza.

  • #6

    saturn_3 (giovedì, 02 dicembre 2010 18:47)

    Molto bene, attendiamo...

  • #7

    Davide (giovedì, 02 dicembre 2010 21:59)

    Notizia interessante, finalmente la smetteranno col dire che la nostra combinazione di elementi è l'unica a garantire la vita.