La "Torre di Guardia degli Ufo" dove le persone cercano emozioni

C'è una bella storia questa settimana ospitata dal prestigioso New York Times, che parla di un osservatorio astronomico in mezzo al nulla che ospita ogni settimana centinaia di aspiranti astronomi che sperano di vedere un ufo nei cieli americani. "Mi piacciono gli esseri umani, sono divertenti", ha sospirato Judy Messoline, che gestisce la struttura, mentre mostrava ad un visitatore un oggetto celeste. Alcuni sensitivi hanno detto che la struttura contiene non uno, ma due portali a parte verso un universo parallelo. Un bel racconto da copertina.

Molte delle persone che vengono alla Torre di Guardia UFO di Ms. Judy Messoline cercano di vedere qualcosa che li lasci di stucco. Due euro per sognare. Circa il 95 per cento, è la sua stima, ha vissuto qualcosa, un fremito nel tessuto del comune, l'avvistamento di un oggetto volante non identificato che in un modo o nell'altro li ha stregati, che gli ha fatto ricordare questo punto vuoto nel centro-sud del Colorado. Divertirsi nel pensare agli extraterrestri, ha detto, è di solito legato a qualcosa di più profondo proprio qui sul pianeta terra.

"Il mondo ha bisogno di un luogo dove la gente può andare a parlare delle  proprie esperienze e non essere derisa," ha detto convinta.

Uno dei principi di Ms. Messoline nella costruzione della Torre di Guardia dieci anni fa, nel tentativo di fare cassa, come faceva un tempo con il suo ranch crollato in rovina economica, era che gli  appostamenti UFO dovevano essere uno spasso e, ove possibile, una festa.

"I migliori avvistamenti  avvengono quando le persone semplicemente guardano il cielo e si stanno godendo la serata" ha detto. Cinquantanove eventi - luci che si muovono in modo irregolare o, durante il giorno, oggetti che sfidano ogni spiegazione in forma o movimento - sono stati avvistati dalla torre a partire dal 2000, a volte da decine di persone, allo stesso tempo.

I visitatori lasciano per terra un segno della loro presenza, bambole, pupazzi, giocattoli, cartoline, cimeli che hanno reso caratteristo il terreno vicino all'osservatorio.

 

L'unico inconveniente per la simpatica imprenditrice è che la casa limitrofa alla torre di avvistamento, dove viveva il figlio con la famiglia è rimasta vuota dopo il divorzio, nessuno sembra accettare di sistemarsi a fianco di una piattaforma che calamita avvistatori di Ufo. Quando Judy non ci sarà più per sua volontà, l'osservatorio sarà donato a un gruppo di ufologi di Denver.

 

Una storia che ha molteplici letture, ma questo volta spinge sull lato romantico e intimo di ognuno di noi, che ci spinge a cercare altrove, nell'universo, una traccia di vita che possa farci capire che non siamo soli, perchè come diceva Jodie Foster in Conctac, se non ci fosse nessuno la fuori sarebbe un grande spreco di spazio.

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Commenti: 3
  • #1

    Lorenzo (domenica, 28 novembre 2010 14:17)

    "Il mondo ha bisogno di un luogo dove la gente può andare a parlare delle proprie esperienze e non essere derisa," ha detto convinta."

    Tutte balle. Se credi in cio di cui sei convinto, battiti perchè anche chi non ti da ascolto si ricreda. Questo è il classico esempio di chi è remissivo: "se non ci credi chissenefrega, io mi tengo le mie convinzioni e son contento così."
    2 Euro qua, 2 Euro la e si arrotonda.

  • #2

    ER (domenica, 28 novembre 2010 14:47)

    E' la tipica storia americana. Certo che facendo due conti non è andata male per la signorina...

  • #3

    Francesco (domenica, 28 novembre 2010 22:25)

    Tutto sommato è bello che ci sia un posto più isolato dove potersi radunare e confrontare con gli altri, in santa pace, senza essere sottovalutati nelle proprie idee. In fondo con l'equivalente in dollari di quei 2 euro a testa ci pagherà, si e no, la manutenzione di quella struttura.
    Sarebbe bello se applicassero questa idea pure in Italia :-)