Ufo triangolare su Birmingham: una possibile spiegazione

Nuovo avvistamenti in Gran Bretagna, l'ennesimo. Un UFO triangolare soprannominato "Dudley Dorito" è stato avvistato sopra i cieli della Black Country, Birmingham. L'ispettore Munesh Mistry, 21 anni, ha visto un oggetto di forma triangolare sopra i cieli della sua abitazione di Andrew Road, Tipton, intorno alle 22:15 circa di domenica 14 novembre 2010.

Il suo avvistamento arriva poche settimane dopo l'avvistamento di un UFO fluttuante sopra Sutton Coldfield, alla vigilia della Bonfire Night. Quella volta l'oggetto triangolare, che secondo le testimonianze era delle dimensioni di quattro, cinque volte quella di un aereo di linea commerciale, fu visto da David Allen da Bendall Road, a Boldmere il giorno 4 novembre 2010. Forse c'è una spiegazione plausibile.

Visto che gli avvistamenti del cosiddetto "Dudley Dorito" sono avvenuti ripetutamente in questi anni, sempre nella stessa zona, diventando familiari agli abitanti, tanto che l'oggetto volante è ormai una sorta di portafortuna, qualcuno comincia a chiedersi quale la sua sia l'origine. Se prendiamo la testimonianza del 21enne Neil Martin -"io e il mio più caro amico abbiamo visto un sorprendente velivolo in rapido avvicinamento e silenzioso che aveva la forma di un triangolo, con tre luci, che sorvolava il cielo ad una velocità incredibilmente alta"- possiamo subito sovrapporla per un particolare a quelle dei mesi scorsi: la cosa in comune è l'assenza di rumore. Esaminando le foto di qualche avvistamento simile, come quello del gennaio scorso nel Welshpool, Medio Galles ( nella foto) si nota l'assenza di spesso dell'oggetto, una sorta di volume molto sottile. E se fosse un aquilone? I modelli più sofisticati oggi hanno anche luci a batteria e dispongono di fili molto lunghi che possono far raggiungere alla vela notevoli altezze. Qualcuno è d'accordo con l'idea, altri preferiscono pensare che sia parente prossimo dell'ufo del Belgio.

Era il 30 maggio del 1990, a pochi chilometri dal confine con l'Olanda centinaia di persone tra cui 3 pattuglie della polizia osservarono per diversi minuti l'evoluzione di uno strano apparecchio di forma triangolare. I radar che controllavano il traffico aereo della zona captarono un segnale anomalo. Nessuno immaginava ancora quello che da li a pochi minuti sarebbe accaduto. Alle 00:05 dal quartier generale dell'aeronautica militare belga partì l'ordine di far decollare due F-16. Gli aerei si portarono immediatamente in contatto radar con quello che in seguito verrà definito "Oggetto Volante Non Identificato". Improvvisamente l'oggetto sconosciuto passando da 300 a 1.700 piedi d'altezza, accelerò da 280 a 1.700 chilometri orari in un solo secondo facendo perdere le proprie tracce.

 

Un'accelerazione impossibile per qualsiasi aeromobile di fabbricazione terrestre che provocherebbe la morte immediata di ogni essere umano, poiché il limite massimo che può sopportare un pilota da caccia è 5 volte più basso. Al termine dell'inchiesta il colonnello De Brower, capo della sezione operazioni dell'aviazione belga rilascia una dichiarazione inquietante diventata celebre:


Intervistatore: "Quando degli scienziati seri dicono che bisogna avere il coraggio di affrontare l'ipotesi di fenomeni di origine extraterrestre, lei come reagisce?"


Colonnello: "Siamo sempre prudenti perché noi abbiamo bisogno di prove concrete ma questa ipotesi, è chiaro, rimane aperta."

Ma oggetti volanti di origine misteriosa a pianta triangolare sono apparsi fin dai primordi dell'ufologia: uno dei casi più clamorosi si verificò il 24 luglio 1952 nello stato del Nevada quando i piloti di un bimotore B-25 Mitchell che sorvolava il territorio di Carson Sink alla quota di 3500 metri notarono un riflesso che rivelò la presenza di tre misteriose macchine di forma piatta e triangolare, prive di qualsiasi superficie verticale e di abitacolo. Erano argentee, perfettamente levigate, volavano in una stretta formazione a "V". Dopo qualche attimo di sorpresa i piloti del bimotore americano - due colonnelli dell'USAF dipendenti del Pentagono - manovrarono per avvicinarsi in modo da vedere meglio, ma i tre misteriosi congegni si allontanarono ad una velocità superiore a Mach 3.
Nel corso degli anni '60 e '70 questi oggetti sono apparsi saltuariamente in varie parti del mondo ma il vero boom di queste forme si è verificato nei primi anni '80 col flap della Hudson Valley, situata poche miglia a nord di New York nel quale si sono registrati casi memorabili.

Poi il caso storico del 1990, fino ai giorni nostri e agli ultimi avvistamenti.

Cosa pensare di quest'ultimo caso inglese?

Aquilone.....

O velivolo tecnologico di origine sconosciuta....

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Commenti: 9
  • #1

    Fire (lunedì, 22 novembre 2010 16:05)

    E da quando gli aquiloni sono più grandi nell'ordine di 4-5 volte un aereo commerciale?

  • #2

    Lorenzo (lunedì, 22 novembre 2010 18:16)

    Mi par di scorgere una luce intermittente sulla pancia del velivolo.
    Lo Stealth è invisibile ai radar e riproduce la volta celeste se visto da sotto, pensa un po te.

  • #3

    Raggio (lunedì, 22 novembre 2010 18:37)

    Sugli ufo triangolari ce ne sarebbe tanto da dire, non penso che siano tutti la stessa cosa. Una parte sono sistemi d'arma e aeromobili provenienti dall'ex Unione Sovietica, altri sono da attribuire a velivoli come l'SR-71 Blackbird, cmq sempre macchine che operavano a Mach 3. Oggi penso che la tecnologia militare sia non solo in grado di produrre ufo triangolari, ma che agli occhi del 99% della gente passarebbero come ufo che sfidano le leggi della fisica pur essendo di natura prettamente ( ma non solo ) umana.

  • #4

    eddyramy (lunedì, 22 novembre 2010 19:14)

    se per questo ci sono anche aquiloni circolari
    ma nn penso ke emettano luce...;)

  • #5

    Fire (lunedì, 22 novembre 2010 21:37)

    @ Raggio in linea di massima concordo,però in questo caso l' aeromobile in questione "sorvolava il cielo ad una velocità incredibilmente alta"- il tutto in silenzio. Gli aerei che hai citato sono si molto veloci ma fanno anche rumore. Non sono un esperto ma mi pare che anche aerei del tipo "scramjet" fanno sicuramente rumore in regime supersonico. Se sono aerei terrestri usano un tipo di propulsione completamente diverso. E sono sicuro che non collauderebbero aerei sperimentali segreti su cittadine dove un mucchio di persone possa vederli.

  • #6

    Lorenzo (lunedì, 22 novembre 2010 22:10)

    Era scortato o intercettato ? Se si non si sapeva bene cosa fosse, se no lo si sapeva benissimo.

  • #7

    Elgordo (lunedì, 22 novembre 2010 22:27)

    Parlare dei casi di ufo triangolari è diverso rispetto a parlare di questo caso nell'articolo. Su quello non so cosa dire, non ci sono documenti. Ma sugli ufo triangolari invece parlo e sono sicuro che si tratti del progetto Aurora. E' molto probabile che Aurora sia un triangolo volante capace di volare a Mach 5 ad oltre 40 mila metri di quota. La sua forma caratteristica dovrebbe permettergli un buon sostentamento unito ad una superficie inferiore capace di smaltire notevoli quantità di calore dovuto all'attrito che si concentra nei punti di ristagno come la parte anteriore, i bordi esterni della fusoliera, e i bordi d'attacco delle superfici verticali. Quel velivolo esiste, e forse è copiato da tecnologia aliena

  • #8

    Fabio (martedì, 23 novembre 2010 09:11)

    Concordo con Elgorido, somiglia davvero troppo al vlivolo che da anni ormai viene identificato con il progetto Aurora, certo è difficile credere che gli stati uiti mandino ancora nello spazio il Discovery che è un rottame vecchio di 40 anni ma siano in grado di far volare una macchina simile senza un "aiutino"

  • #9

    Emanuele (sabato, 01 gennaio 2011 23:35)

    Il problema di tutti è il seguente: Se non vedo non credo. Io ho avuto la fortuna di aver visto un veivolo triangolare con delle sfere ai vertici ma non luminose. Anch'esso dopo esser stato fermo nell'oscurità del cielo improvvisamente accelerò scomparendo dietro i colli della mia città.
    Il fatto di aver trovato molto materiale in internet che confermano la forma triangolare con le sfere mi ha reso "ufo-credente" anche se ho pensato che le forme degli ufo fosserò circolari (colpa dei film?).
    Ora rimane da chiedersi se siano opera di "omini verdi" o dei militari.
    Agli omini verdi chiederei il perchè di tanto esibizionismo.
    Ai militari chiederei di finire con queste minchiate di manifestazioni che fanno preocupare le persone e mettere a disposizione dell'umanità un trasporto così eccezionale.