Hitler voleva invadere Londra e Stati Uniti con Dischi Volanti

Dopo alcuni seri rovesci bellici – lo smacco di Stalingrado e le sconfitte in nord Africa – il fuehrer tedesco Adolf Hitler si rivolse ai suoi scienziati chiedendogli di mettere a punto delle armi letali e molto insolite per raddrizzare le sorti della guerra. Oltre alla realizzazione dei missili V2 e al progetto dei primi jet a reazione – di cui gli storici hanno già scritto – Hitler chiese ai suoi apprendisti stregoni anche qualcosa di più: dei veri e propri dischi volanti, ufo capaci di raggiungere lontane destinazioni e attaccare e distruggere Londra e New York. La rivelazione viene da una rivista scientifica tedesca, “Pm” che cita persino testimoni oculari, persone che affermano di aver visto volare un disco volante ornato della ‘croce di ferro’ tedesca sulle rive del Tamigi. L’idea quindi, non sarebbe restata allo stadio progettuale e a quanto pare – la rivista pubblica anche una fotografia – i tecnici teutonici avrebbero anche realizzato diversi prototipi di dischi volanti da combattimento.

"PM” ricostruisce la vicenda citando anche le cronache del tempo del New York Times che proprio in quei giorni scrisse di “un misterioso disco volante” e pubblico diverse foto di un oggetto non identificato che volava a grande velocità sopra i grattacieli della città.

Il progetto ‘dischi volanti’ aveva il nome in codice programma Schriver-Habermol, dal nome di un pilota colladautore dell’esercito tedesco (Schriver) e di un ingenere (Habermol). Responsabile di tutta l’operazione il capo delle forze aereonautiche tedesche Hermann Goering. Secondo un tecnico che avrebbe partecipato alla realizzazione degli “Ufo” tedeschi furono messi a punto almeno 15 esemplari di dischi volanti.

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Commenti: 35
  • #1

    megagicco (giovedì, 18 novembre 2010 15:28)

    dove sono ora quei 15 dischi volanti? come al solito i governi ci tengono all'oscuro di tutto!!!

  • #2

    LORENZO M. (giovedì, 18 novembre 2010 15:40)

    Probabilmente quei dischi sono finiti in mano agli americani e ai russi al termine della guerra,dubito che se li sarebbero lasciati scappare.

  • #3

    Lucas (giovedì, 18 novembre 2010 16:05)

    L’antigravità rappresenta per l’ingegneria aeronautica ciò che il Santo Graal rappresenta per l’archeologia, qualcosa a metà tra il mito e la massima aspirazione possibile, ritenuto impossibile da alcuni e sognato da altri. Hitler che aveva tanti difetti era comunque uno che pensava in grande e sicuramente voleva sfruttare questa scoperta per conquistare il mondo. Dobbiamo in un certo senso ringraziare la bomba atomica se no saremmo tutti sotto il controllo della germania !

  • #4

    Fabio (giovedì, 18 novembre 2010 16:40)

    Probabilmente si trattava di tecnologie ancora in fase embrionale, come è ben noto USA e URSS alla fine della guerra si sono spartiti in modo più o meno amichevole le migliori menti e le migliori scoperte scientifiche del reich.
    Nulla di nuovo all'orizzonte insomma

  • #5

    Anna (giovedì, 18 novembre 2010)

    Io credo agli UFO però quelli costruiti dai nazisti sono una bufala.

    http://alieniemisteri.altervista.org/ufo_nazisti.htm

  • #6

    Lucas (giovedì, 18 novembre 2010 17:05)

    Veramente sono archivi segreti altro che bufala. Si parla di progetti è ovvio, e poi si parla di ufo nazisti, non di alieni. Ufo non vuol dire necessariamente alieno. Un ufo è un oggetto non identificato.
    Cmq i nazisti avevano fior di tecnologie e hanno sviluppato molte altre cose, non solo la tecnologia degli ufo.

  • #7

    Fabio (giovedì, 18 novembre 2010 17:34)

    Onestamente mi risulta davvero difficile credere che chi ha APPENA scoperto i motori a reazione due anni dopo abbia già sistemi di propulsione antigravitazionali.
    Detto questo mi pare evidente che i NAzi erano avanti anni luce da un punto di vista tecnologico ed è arcinoto che sulle loro ricerche si sono basate moltissime scoperte in tutti i campi.

  • #8

    Ennio (giovedì, 18 novembre 2010 17:57)

    Domanda stupida, ma gli ufo possono volare solo con propulsione antigravitazionale?

  • #9

    Fabio (giovedì, 18 novembre 2010 19:34)

    "Solo" è riduttivo visto che siamo nel campo delle ipotesi.
    E' una supposizione per quanto ne sappiamo

  • #10

    Lorenzo (giovedì, 18 novembre 2010 20:03)

    I nazisti erano molto avanti nella sperimentazione in campi come la fisica, la chimica, la biologia e le tecnologie degli armamenti. La bomba atomica ha concluso la guerra nel Pacifico, da noi in occidente era già terminata se non ricordo male. Gli americani entrarono in guerra solo perchè i giapponesi (alleati dei tedeschi) attaccarono a tradimento Pearl Harbor, altrimenti si sarebbero limitati a fornire aiuti ai civili. I tedeschi erano quasi giunti a creare la bomba atomica perchè i loro studi sull'acqua pesante procedevano a grandi passi. Per fortuna, le V2 non montarono mai testate nucleari, altrimenti la guerra sarebbe finita poco tempo dopo il suo inizio e tutti noi europei saremmo sotto il giogo nazista.
    Dubito che avessero sperimentato il motore gravitazionale. Di sicuro i motori a reazione. E' probabile che avessero in mente un disco (per questioni di aerodinamica) a decollo verticale che poi potesse procedere orizzonatalmente inclinando adeguatamente i getti dei motori.

  • #11

    Alien (giovedì, 18 novembre 2010 20:44)

    Ipotesi;
    supponiamo che avessero questi dischi e che non siano poi finiti in mano a russi o americani. Potrebbero essere finiti in mano alla nota Organizzazione Odessa che li userebbe tuttora per i suoi scopi!

  • #12

    Lorenzo (giovedì, 18 novembre 2010 20:55)

    Potrebbe essere ... magari rivoluzionati ed adattati alle moderne tecnologie, solo che Odessa era un'organizzazione segreta volta a far capitolare il nazismo e la guerra è finita. Chissa se che non sia ancora attiva sotto mentite spoglie.

  • #13

    Lorenzo (giovedì, 18 novembre 2010 21:01)

    Pardon. Era un'organizzazione volta a ricostituire il nazismo. Chiedo venia.

  • #14

    alien (giovedì, 18 novembre 2010 21:29)

    Si, questa organizzazione e` ancora attiva per altri fini! Allora doveva servire per la fuga dei capi dopo la sconfitta. Opera in prevalenza in sudamerica. Argentina,Uruguay, Cile,Paraguay,Bolivia,Peru,Brasile.

  • #15

    Sconvolto (giovedì, 18 novembre 2010)

    Non ringraziamo la bomba atomica per favore, e non facciamolo per 2 ottimi motivi:

    1) le bombe atomiche lanciate sul jappone non furono lanciate per scopi bellici ma per puro scopo sperimentale.
    2) le 2 bombe atomiche non han avuto nessuna influenza sulla Germania nazista, ergo, se non fossero state lanciate, non solo noi non saremmo comunque sotto dominio nazista, ma milioni di civili japponesi non avrebbero dovuto piangere la terribile morte dei loro cari (sacrificati per nulla, a nessun scopo onorevole nè glorioso) nè avrebbero dovuto piangere le deformità dei loro figli e nipoti.
    Certe affermazioni mettono solo il risalto l'ignoranza storica e la propaganda scolastica CHE SOLO NOI ITALIANI subiamo da sempre.
    Per favore attenti prima di dire certe cose.

  • #16

    Roland (venerdì, 19 novembre 2010 00:57)

    la bomba atomica e il successivo accordo tacito della guerra fredda con la corsa agli armamenti ha paradossalmente aiutato la pace, entrambe le grandi potenze avevano paura e si è stabilito una sorta di equilibrio.

  • #17

    Ticini (venerdì, 19 novembre 2010 01:06)

    Hitler ha ancora molti ammiratori vedi...che vergogna.
    Molti dei progetti di Hitler erano platealmente gonfiati per la propaganda, studi spacciati per rilevanti sono oggi documentati come panzane e leggende metropolitane, tra queste gli studi sull'antigravità. Hitler voleva anche andare sulla Luna... se è per quello!

  • #18

    Fabio (venerdì, 19 novembre 2010 09:06)

    Mha, io ribadisco che mi sembra davvero inverosimile che chi non è in grado nemmeno di far funzionare a dovere un jet possa padroneggiare una tecnologia tanto avanzata.
    Magari c'erano progetti, idee, speculazioni che hanno aiutato chi è arrivato dopo a velocizzare di molto la prorpia ricerca, ma non di più.

  • #19

    Daniele (venerdì, 19 novembre 2010 12:04)

    C'erano e sono stai trovati solo delle bozze,disegni e schizzi di ipotetici dischi volanti nazisti! e non è detto che dei disegni poi siano diventati veri e propri progetti reali! sono d'accordo con Fabio è davvero impossibile che 60 anni fa si sapeva cosa fosse l'antigravitazionalità o l'antimateria per poter far volare i dischi volanti! tutta propaganda!

  • #20

    Tommy (venerdì, 19 novembre 2010 13:06)

    Ascoltando i raccondi di Bob Dean è tutto vero. Per farvi un idea di questa storia cercate le ultime interviste del programma Camelot o Disclosure su you tube. Sicuramente vi aprirà qualche orizzonte in più. Non dimentichiamo le scoperte di Tesla datate 1902. Siamo nel 2010 e non aggiungo altro.

    Ciao a Tutti

    Tommy Olanda

  • #21

    Fire (venerdì, 19 novembre 2010 16:57)

    @ Sconvolto. Sul fatto che tutte le W.M.D e quindi anche le armi nucleari sono armi terribili, e che per il bene di tutta l'umanità non devono più essere usate concordo senza dubbio. Non condivido però,almeno in parte,le tue affermazioni.
    1 " le bombe atomiche lanciate sul jappone non furono lanciate per scopi bellici ma per puro scopo sperimentale.
    Questo non è proprio vero. Sapevano che avrebbero funzionato. sulla bomba "little boy" non c'erano dubbi sul suo funzionamento,anche se sapevano che quel tipo di arma non era il massimo dell'efficenza;(e comunque ha ucciso decine di migliaia di persone). C'erano dei dubbi sull'ordigno "Fat Man" che era di tipo diverso,e su questo vennero fatte dei test:l'Operazione Trinity. Quindi non fu un caso di usare cavie umane.Rientrava tutto nelle operazioni di guerra. Ad esempio durante il raid su Tokio del 10 Marzo '45, 333 B-29 rasero al suolo 26 km quadrati della città, causando circa 200.000 vittime tra morti e feriti. Questo usando bombe incendiarie. Usare l'atomica era un modo per causare danni ingenti al nemico,e al contempo ridurre le perdite tra gli equipaggi Usaaf. Anche dopo il primo bombardamento atomico, tanti nel governo e nelle forze armate nipponiche non si volevano comunque arrendere. Il che era tipico della loro mentalità dell'epoca. D'accordo che comunque il discorso radiazioni sia una cosa orribile però sono anche convinto che l'uso di quelle armi risparmiarono comunque la vita a milioni di persone, perchè abbreviarono la guerra. Senza di esse i raid convenzionali-altamente distruttivi anch'esse- sarebbero continuate, e sarebbe stato neccessario invadere il suolo giapponese. Il che sarebbe stato una tragedia anche più grande. In quanto alla propaganda,le enormi violazioni dei diritti umani da parte dei giapponesi è stata una cosa spesso taciuta e poco nota nonostante i tanti crimini contro l'umanità. Per dirne una arrivarono a sperimentare la guerra batteriologica su villagi cinesi ignari.Per non dire nulla sul trattamento riservato ai prigionieri di guerra.

  • #22

    Lorenzo (venerdì, 19 novembre 2010 18:17)

    Guardate che non si conosceva cosa fosse l'effetto della ricaduta radioattiva sulla popolazione con i conseguenti danni provocati anche a distanza di tempo. Solo dopo si cominciò a pensare che mai e poi mai si sarebbe dovuto ripetere. Si conosceva la devastante potenza distruttiva, non il pericolo ancor più grande che si celava dietro all'esplosione. La radioattività era rilevata, conosciuta, pericolosa, ma quanto ? L'atomica da allora fa paura per le conseguenze dello scoppio, non per lo scoppio in se.

  • #23

    Lorenzo (venerdì, 19 novembre 2010 18:23)

    Nessuno di noi può giudicare se fu giusto o sbagliato lanciare l'atomica.
    Non abbiamo vissuto a quell'epoca con una guerra che logorava, uccideva, straziava e terrorizzava da tempo. Forse io avrei votato si sullo sgancio, anche perchè il sacrificio di pochi avrebbe salvato molti altri, sebbene a milioni siano morti durante il conflitto. Mai e poi mai avrei voluto ripeterlo tanto all'ora, se fossi vissuto a quell'epoca, quanto oggi.

  • #24

    Ulisse (venerdì, 19 novembre 2010 18:43)

    ma insomma , l'atomica fa paura per tutte e due le cose, lo scoppio e il dopo. le radioazioni sono molto più subdole perchè non si vedono, specie dopo tanto tempo e ditruggono il dna in silenzio.i conseguenza, molti di coloro che entrarono in citta' dopo l'esplosione alla ricerca di parenti o colleghi di lavoro, nonche' coloro che arrivarono per aiutare i superstiti, ebbero sintomi simili a quelli con esposizione diretta alle radiazioni. Molti di questi morirono.
    Non è vero invece che gli USA non fossero al corrente degli effetti postumi dell'atomica, l'avevano studiata bene e sapevano benissimo che l'uranio era radioattivo, e uno scoppio disperde la radioattività nell'aria moltiplicando i suoi effetti non ci vuole un genio per capirlo.

  • #25

    Lorenzo (venerdì, 19 novembre 2010 20:48)

    Non ho detto che non ne fossero al corrente, ho detto che non sapevano quantificare i danni perchè lo avrebbero saputo solo dopo aver sperimentato gli effetti su cavie umane ed a distanza di tempo: Il tempo scarseggiava ed una decisione doveva essere presa il prima possibile perchè la guerra in occidente era già finita e quella in oriente sembrava ancora lunga e difficile; si stimò che il numero di vite perse sarebbe stato maggiore rispetto a quelle perdute ad Hiroshima e Nagasaki. Nagasaki fu scelta perchè l'imperatore si ostinava a non firmare la resa, non dimentichiamocelo.

  • #26

    Fire (venerdì, 19 novembre 2010 23:29)

    Per quanto riguarda le radiazioni è vero il discorso. Mi sono dimenticato di dirlo. In effetti sottovalutarono parecchio il pericolo del fallout radioattivo e dei suoi effetti nel tempo. Fu solo dopo tutti quei test effettuti in praticamente tutti gli ambienti che se ne resero pienamente conto.

  • #27

    Guido (lunedì, 22 novembre 2010 22:21)

    Scusate ma devo contraddire alcuni vostri commenti. Dire ke gli americani nn conoscevano gli effetti secondari della bomba atomica è un eresia. Durante la guerra, negli anni precedenti al primo sgancio, in america si era fatti studi considerevoli sulla radioattività. Quello della bomba atomica è stato sia un esperimento (xkè nonostante il livello di studi raggiunti nn si sapeva realmente il numero di persone ke sarebbero state colpite dal raggio di radioattività come nn si sapeva realmente x quanti anni si sarebbe diffuso il flusso radiottivo) ma è stato anke un colpo strategico x porre fine alla guerra nella zona asiatica (era troppo rischioso lasciar tempo ai giapponesi di preparare un attacco importante) e per dimostrare al mondo intero la loro potenza bellica e la loro potenzialità tecnologica.

    Si io penso ke un organizzazione segreta si sia occupata della "fuga" delle menti illustri tedesche nel sud america e questo è ampiamente documentato, 2 gg dopo la fine nella guerra a distanza di 4 gg 2 sottomarini con a bordo il grosso degli scienziati delle SS raggiunsero il sud america e c'è addirittura ki dice ke a bordo di 1 dei 2 sottomarini si trovasse Adolf. Ricordo anke ke (ora nn ricordo il luogo preciso) in un paese del sud america in molti hanno testimoniato sulla presenza di Hitler ed è anke stata trovata, ben nascosta, 1 villa copia identica della villa dove Hitler risiedeva in Germania. Uniche 2 case al mondo progettate in modo da avere 2 camere da letto il cui rispettivo accesso (da una camera all'altra) avviene tramite un bagno.

    Come già riportato, agli inizi del '900 gli studi di Tesla rivoluzionarono il mondo. A mio parere è tra i + grandi (se nn il + grande in assoluto) scienziati mai esistiti. Si dice addirittura ke grazie all'utilizzo dei suoi studi in una base della marina americana siano riusciti a teletrasportare un sommergibile americano anke se a quanto pare l'esperimento nn sia completamente riuscito dando la morte a tutti i marinai presenti sul sommergibile. Questo x dire ke erano MOLTO avanti a livello tecnlogico tanto da poter effettuare esperimenti del genere. Dico a tutti che secondo me L'era del Cover Up (come la definisco io) ha inizio negli anni precedenti allo scoppio della seconda guerra mondiale. E quando dico Cover Up utilizzo il suo significato in pieno e cioè nn intendo solo l'insabbiamento sui ritrovamenti ufo ma anke sulle innumerevoli scoperte tecnologiche e scientifiche. Vi ricordo ke il primo grande afflusso di avvistamenti ufo avvenne proprio nella seconda guerra mondiale e molti dei risultati di quegli esperimenti segreti sono conseguenza di azioni di retro-ingenieria sui detriti di ufo caduti nn solo in america (e qui cito il caso di Roswell dove a mio avviso l'ufo nn sia caduto da solo ma "sia stato fatto cadere") ma anke in russia e in europa. Sempre a mio parere gli ufo tedeschi sono stati realizzati ma erano pur sempre una versione "ibrida" di un livello di affidabilità piuttosto basso rispetto all'esigenza del loro utilizzo in guerra. Il sogno di Hitler era vero e tangibile ma nn concretizzabile a causa del nn completamento degli esperimenti. Non so quanti ne siano stati realizzati o se siano stati realmente avvistati a Londra come citato ma vi dico ke la cosa nn mi stupirebbe + di tanto.

    Questo è una sorta di punto di inizio comunque, mi spiego meglio. Secondo me da li in avanti ci deve essere stato una sorta di tacito accordo tra le maggiori potenze belliche mondiali. Questa sorta di accordo serviva a mantenere la segretezza e la riservatezza dei risulati raggiunti a scapito della popolazione mondiale.

    Ultima cosa e chiudo. La mole di informazioni ke dagli anni '30 a oggi ci è stata nascosta è talmente grande ke è impossibile quantificare il livello tecnlogico raggiunto da queste grandi potenze mondiali (che sono ancora esistenti e + in forma ke mai). Di conseguenza sono aperto a tutto e nn rimarrei stupito di nulla o quasi. Come detto in un intervista dal capo di un dipartimento di un ente segreto del governo americano "L'IMPOSSIBILE é GIà STATO RESO POSSIBILE". Quindi mi sono prefissato di nn pormi limite all'immaginazione. Consiglio a voi di fare lo stesso

  • #28

    Ulisse (lunedì, 22 novembre 2010 22:55)

    Caro Guido quoto tutto e concordo, come dissi già prima gli americani conoscevano benissimo la dinamica della radioattività, e usarono la bomba proprio come atto conclusivo della guerra. Del resto sapevano benissimo che una bomba del genere si può usare come estremo gesto di attacco. probabilmente non conoscevano tutte le ricadute nei dettagli, ma che le radiazioni distruggono la capacità di crescere e riprodursi delle cellule, e che il calore, prodotto rompe il DNA era evidente anche allora

  • #29

    Guido (lunedì, 22 novembre 2010 23:09)

    Si Ulisse, mi sembrava giusto sostenerti data la veridicità delle tue affermazioni! cmq tanto x darvi l'idea dell'immnesa scalata al picco tecnologico dopo soli 2 miseri anni dallo sgancio della seconda bomba atomica è stata realizzata la bomba all'idrogeno (detta anke bomba H, tra cui l'esemplare + potente noto come bomba Zar) dalla potenza spaventosa. Si parla anke si un esperimento nel pacifico. Questa bomba realizzata solo 2 anni dopo il secondo sgancio dell'atomica si stima sia quasi 5000 volte + potente della bomba sganciata su Hiroshima (anke se l'esemplare, passatemi il termine, + potente è stato realizzato solo nel '61 dall'URSS). Questo x mettervi davanti al fatto ke la scalata scientifica/tecnologica è stata fuori da ogni immaginario comprensibile a noi comuni mortali.

  • #30

    Spal (martedì, 23 novembre 2010 00:02)

    E noi ad aviano abbiamo i sottomarini nuclearei...alla faccia della sicurezza O_O

  • #31

    Fire (martedì, 23 novembre 2010 19:54)

    Occhio, io non ho mai detto che gli Stati Uniti non conoscessero gli effetti secondari dell'atomica,ho solo detto che era un problema che agli inizi hanno molto sottovalutato. E' di pubblico dominio un filmato di una esercitazione della 82nd Airborne in cui prima si riparano nelle trincee durante un esplosione nucleare a qualche km di distanza.E mentre il fungo atomico era ancora in aria (impressionante) loro marciavano verso il sito dell'esplosione -che era una di quelle famose cittadine costruite apposta-arrivati sul posto per accertare se era sicuro entrare c'era un soldato con un contatore geiger.Nessuna tuta NBC,maschera antigas...niente che le loro uniformi. Inizialmente erano certamente consapevoli che il suolo assorbiva le radiazioni, ma trascuravano le polveri radioattive. Il filmato risale alla fine anni 40 inizio 50. Mi rendo conto che nei governi e nelle forze armate ci sono persone ciniche e prive di scrupoli,ma non sono tutti così e dubito fortemente che avrebbero esposto centinaia di uomini comandanti compresi,sapendo esattamente a cosa andavano incontro. Riguardo il cover-up nel senso ampio del termine,mi trovi d'accordissimo. Secondo me è praticamente da un secolo che ci tengono all'oscuro di tantissimi e rivoluzionari sistemi tecnologici.Tutto fatto in nome del Dio Denaro. Tesla era certamente un genio. Quoto la dichiarazione sull'impossibile reso possibile. Già negli anni 80 un ufficiale dell'USAF in pensione disse che si stavano sperimentando velivoli talmente avanzati da essero "alieni" per il mondo dell'aviazione ufficiale.

  • #32

    Guido (mercoledì, 24 novembre 2010 09:24)

    @Fire le tue precisazioni sono sempre utili. Per il resto mi fa piacere sapere che la pensi come me anche perchè la cosa (almeno dal mio punto di vista) mi pare + che evidente purtroppo

  • #33

    Fire (mercoledì, 24 novembre 2010 17:48)

    E' vero Guido,basta solo scavare.

  • #34

    marco 90 (martedì, 28 dicembre 2010 05:06)

    gli ingegneri tedeschi sono sempre stati avanti nelle sperimentazioni fisiche e meccaniche,però se avessero veramente creato quegli esemplari..
    non credete che li avrebbero usati in battaglia?
    negli ultimi anni di guerra arruolavano i quindicenni,inoltre come ha detto fabio
    i primi motori a reazione per aeroplani erano stati costruiti in italia nel 1941,sicchè non era possibile fare il passaggio ad un sistema di propulzione gravitazionale solo 2 anni dopo.
    In fondo erano solo i piu avanti nell ingegneria ma non erano dei
    e cmq se voi per disco volante che vola senza l anti gravità intendete un aereoplano con un altra forma estetica, vuol dire che intendete un involucro con un motore che fa girare un elica dentro di esso.
    Ovvero una versione piu moderna dell elicottero di leonardo da vinci.
    Perciò quello che hanno visto quei cosidetti testimoni oculari non erano altro che degli elicotteri coperti da delle bombette decorate con croci di ferro.
    E' stato un piacere risolvere il vostro problema ragazzi

  • #35

    Hans (sabato, 01 gennaio 2011 02:15)

    I dischi volanti furono fatti distruggere per comando di Hitler prima dell'arrivo degli alleati ma rimasero alcuni progetti che finirono in mano americana e russa.....