La Nasa vuole costruire una colonia umana su Marte

Conquistare il pianeta rosso e da li staziarsi su altri pianeti, non è una pazzia fantascientidica ma un obbiettivo raggiungibile. La Nasa, starebbe ricercando dei potenziali finanziatori interessati a contribuire economicamente alla realizzazione dell' "Hundred Year Starship", un progetto da circa 7 miliardi di dollari consistente nell'installazione di un avamposto permanente su Marte, da cui potrebbero partire missioni verso altri pianeti.  Per ora la Nasa avrebbe già stanziato 100.000 dollari mentre l'agenzia governativa americana "Defence advanced research projects agency", Darpa, anch'essa coinvolta nell'ideazione e realizzazione del progetto, ve ne avrebbe investiti 1 milione.

Si tratta certamente di una missione innovativa, riguardo la quale Pete Worden, direttore dell'Ames research center della Nasa, ha dichiarato: “Il programma spaziale umano adesso ha veramente l’obiettivo di colonizzare altri mondi. Vent'anni fa, cose del genere avreste dovuto sussurrarle in bar oscuri, col rischio di essere licenziati”; (questi sarebbe infatti stato licenziato dal presidente Bush).

Non sono ancora stati chiariti tutti i dettagli del progetto, quello che è sicuro è che un insediamento stabile su Marte permetterebbe di risparmiare sui costi delle missioni (probabilmente, circa l'80%), ma implicherebbe la clausola che gli astronauti in partenza non dovrebbero mai più tornare sulla Terra.

Un interessante articolo sul "Journal of Cosmology" spiega meglio questo punto: "Una missione umana su Marte senza ritorno non consisterebbe in un progetto di durata limitata, ma costituirebbe il primo step nello stabilire una presenza umana permanente sul pianeta. Gli astronauti sarebbero riforniti periodicamente dalla Terra con i generi di prima necessità, ma ci si aspetta che essi diventino sempre più abili nel raccogliere e nell'utilizzare le risorse disponibili su Marte. Alla fine l'avamposto raggiungerebbe l'autosufficienza, e quindi potrebbe servire da hub per un programma di colonizzazione notevolmente ampliata".

L'articolo prosegue poi spiegando quali potrebbero essere i cambiamenti di "Mentalità" implicati nell'attuazione di una simile missione: "Ci sono molte ragioni per cui una colonia umana su Marte è un obiettivo auspicabile, dal punto di vista scientifico e da quello politico. La strategia delle missioni 'Di sola andata' fa sì che questo obiettivo abbia una fattibilità tecnologica e finanziaria. Tuttavia, conseguirlo richiederebbe non solo una cooperazione internazionale di grande rilievo, ma un ritorno allo spirito di esplorazione e di assunzione di rischi etici tipici del grande periodo di esplorazione della Terra, da Columbo a Amundsen, ma che ad oggi è stato sostituito con una cultura di sicurezza e correttezza politica".

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Commenti: 1
  • #1

    Cosmonauta (sabato, 30 ottobre 2010 14:41)

    Se arriva l'adsl per giocare a wow io ci vado!