Chupacabras, mistero risolto? Biologo: sono coyote malati

Il Chupacabras esiste ma non è un mostro: è il risultato di una deformazione fisica di un animale selvatico sano, che viene trasformato da una malattia infettiva in qualcosa di malefico e sconvolgente, ha detto il biologo presso l’Università del Michigan, Bary O’Connor. In un articolo pubblicato sulla rivista Skeptic, l’esperto afferma che la vera causa della morte del bestiame è  fovuto ad una piccola creatura a otto zampe che morde come un coyote, infettato da una rogna in stato grave. Tutto questo causerebbe un'agressività maggiore, aumenterebbe la loro forza fisica e trasformerebbe gli animali, deformando lentamente anche la loro anatomia.

L’acaro responsabile della perdita di peli che caratterizza la “sindrome Chupacabras” è lo Sarcoptes scabiei, che causa anche l’eruzione cutanea pruriginosa conosciuta come scabbia nelle persone. Negli uomini la scabbia è un fastidio, ma di solito non è così grave  in parte perché i nostri corpi sono già praticamente senza peli e in parte perché la popolazione di acari su una data persona è di solito relativamente piccola, di solo 20 o 30 acari. Gli esseri umani hanno probabilmente evoluto difese naturali di questo acaro nel corso dell’evoluzione, e quando abbiamo iniziato ad addomesticare i cani, abbiamo probabilmente fatto fare il salto della specie diffondendo gli acari a loro. Da lì al trasferimento a cani selvatici, come volpi, lupi e coyote, il passo è stato breve, e questi animali sembrano essere meno in grado di respingerli .

Quindici anni di ricostruzioni mitologiche

 

ll nome Chupacabra tradotto letteralmente significa “succhia capre”. Questo essere generalmente non è preso in considerazione dalla criptozoologia in quanto ritenuto più figura mitologica che animale in carne ed ossa. Secondo il mito la creatura sembrerebbe dotata di un'appendice in grado di penetrare nei tessuti e nelle ossa delle vittime iniettando una sostanza che impedisce il rigor mortis (rigidità cadaverica)nelle vittime.
Praticando tre fori triangolari all'altezza della giugulare e servendosi di quest'ipotetica appendice il chupacabra dissangua la vittima cauterizzando la ferita all'istante, asportando anche organi interni e parti di materiale biologico, il sangue delle vittime stranamente non coagula.
La piu' frequente descrizione e' quella di un essere che si muove con postura eretta ma leggermente curvo, che procede a balzi lasciando impronte a tre polpastrelli, con arti allungati terminanti in tre dita artigliate, viso appuntito e lungo con occhi rossi e allungati, due fori al posto delle narici, piccole orecchie appuntite e presenza di squame anch'esse appuntite come quelle dei coccodrilli sul dorso e sul capo oppure c'è chi dice sia invece ricoperto di peli ispidi e lunghi sul corpo.
Queste “squame” sarebbero fatte vibrare dall'essere e produrrebbero un suono particolare, ascoltato dai testimoni in concomitanza con l'emissione di un odore sgradevole.
Sembrerebbe essere alto tra i 60 e i 180 cm.

 

Le descrizioni dei testimoni

Alcuni testimoni affermano che questa creatura possegga poteri paranormali (leggere nel pensiero, comunicare telepaticamente con gli esseri umani).
Testimoni riferiscono di aver subito anche l'ipnosi, altri affermano che il Chupacabra sia in grado di cambiare colore e quindi di mimetizzarsi come i camaleonti, ci sono persone convinte della sua presenza tra noi esseri umani nella nostra quotidianità, nelle piazze nelle case affermando che noi siamo incapaci di vederlo.Altri sostengono che possa praticare la lievitazione e di volare sfruttando le correnti d'aria e che possa raggiungere velocità fino ai 250 km orari in corsa.

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Commenti: 6
  • #1

    Fire (mercoledì, 27 ottobre 2010 13:20)

    Non sono un veterinario o un biologo, ma gli effetti di questa malattia sull'animale comunque non coincide con le descrizioni dei testimoni, come si legge nell'articolo. Allora che spiegazione è? Ma la rivista Skeptic non era quella che disse che il fantomatico Mothman,avvistato e descritto da numerose persone, non era altro che un gufo? Mi sa che da gente così è inutile aspettarsi più di tanto in quanto a apertura mentale.

  • #2

    Lorenzo (mercoledì, 27 ottobre 2010)

    La spiegazione fornita dal biologo non è convincente. La scabbia può solo giustificare l'assenza di pelo, ma non la capacità di dissanguare la capra o succhiare gli organi interni senza lacerazione apparente, tranne i tre fori dai quali si suppone che l'essere si sia nutrito. Per quanto riguarda le testimonianza mi pare che ci sia molta fantasia.

  • #3

    LORENZO M. (mercoledì, 27 ottobre 2010 18:41)

    Ciò che dice Skeptic è m**da allo stato puro....mi fiderei di più di una dichiarazione di Corona che di quei imbranati e imbroglioni patentati XD.

  • #4

    Daniele Maggio (giovedì, 28 ottobre 2010 01:06)

    Sinceramente non convince neanche me questa spiegazione ..ok il pelo rado..ma il resto? al massimo la rabbia è una malattia compatibile con il quadro che abbiamo davanti non la scabbia. Poi se questo biologo ha fatto una conferenza stampa ha portato delle prove? che so dna, esami clinici, confronti sugli esami... se no mi sembra solo sensazionalismo per chiudere il caso...

  • #5

    iannis (mercoledì, 23 maggio 2012 21:38)

    Una volta ho visto un documentario e hanno fatto vedere un filmato di dei visitarori in messico che andavano in macchins e davanti cera una creatura come quella descritta e aveva occhi rossi e un muso lungo e poi delle pecore morte e il proprietario ha detto che ha sentito rumori e puzza

  • #6

    vincenzo (martedì, 21 gennaio 2014 14:31)

    ho investigato casi di presunti Chupacabras nel mio paese essendo io un ricercatore, con testimoni che mi hanno fornito una parziale descrizione di una sagoma scura che emetteva uno strano suono pecore trovate dissanguate e tanto altro