Ufo in Cina, chiude un altro aeroporto ?

Un altro aeroporto è stato recentemente chiuso in Cina, e anche questa volta è avvenuto nella regione cinese della Mongolia Interna - stando a quanto riporta oggi il The Sun - dove uno dei maggiori aeroporti quello della città di Bootee è stato costretto a chiudere per avitare che aerei pieni di passeggeri si schiatassero contro un UFO. Gli ufficiali, sbalorditi, hanno affermato che ad un certo punto l’oggetto si è avvicinato girando attorno all’aeroporto, prima di scomparire all’improvviso. Non riuscendo a stabilire un contatto radio con l’UFO, i controllori hanno subito allertato l’aeroporto di Bootee. Un portavoce ha dichiarato: "Al fine di garantire la sicurezza, i mezzi aerei sono stati costretti ad atterrare in scali secondari, in caso contrario ci sarebbe potuta essere collisione”.

E’ l’ottava volta da giugno che si registrano avvistamenti di oggetti non identificati in Cina.

Nell’ultimo episodio, l’11 settembre, intorno alle 8 p.m., alcuni jets sono stati dirottati dall’aeroporto di Baotou nella Mongolia interna per circa 1 ora. L’allarme è stato innescato da alcune luci che si muovevano in modo irregolare nel cielo. Le segnalazioni sostengono che i controllori del traffico aereo presso l’Air Traffic Management Bureau di Hohhot hanno avvistato l’oggetto volante proprio sul loro radar. Dopo circa un’ora, l’oggetto e le luci improvvisamente sono scomparse egli aerei sono stati autorizzati a sbarcare tutti i passeggeri.

 

Il governo cinese aveva già dichiarato, in precedenti occasioni, che quelle luci non erano altro che esercitazioni militari. Il governo ha negato che l’incidente dell’11 settembre sia mai accaduto.

Scrivi commento

Commenti: 0