mer
28
lug
2010
A settembre torna Voyager e invita gli studenti "ufologi"
A settembre Torino sarà ancor più che in passato la casa di «Voyager»: nel Centro di produzione Rai di via Verdi si realizzerà la nuova serie del fortunato programma di divulgazione scientifica
scritto e condotto da Roberto Giacobbo. Sempre sulle tracce dei grandi misteri dei più antichi popoli della terra e in cerca di risposte sui segreti più riposti dell’universo, «Voyager - Ai
confini della conoscenza» sarà più interattivo e coinvolgerà maggiormente il pubblico in studio. Per queste ragioni, per la puntata del debutto, l’autore ha deciso di rivolgersi a una specifica
categoria di giovani torinesi.
«Quando inizieremo a registrare, nella seconda metà di settembre, vorrei invitare gli studenti torinesi che alla Maturità abbiano scelto la traccia di italiano sugli Ufo. E che si siano
diplomati con 100/100», dice Giacobbo. «Per la prima volta questo argomento è entrato nei temi d’esame: mi interessa dialogare con i ragazzi sul perché della loro scelta, conoscere le
loro idee».
La presenza di giovani tra il pubblico di «Voyager» quest’anno sarà più intensa. «Abbiamo molte idee, lo studio avrà un ruolo diverso rispetto al passato», dice il vicedirettore di Raidue,
responsabile dei programmi di divulgazione e per ragazzi che personalmente continuerà a curare anche «Ragazzi c’è Voyager» e «A come Avventura», tutti «made in Torino». «Da tempo - prosegue
Giacobbo - siamo interessati a sviluppare iniziative che coinvolgano i giovani. Con il corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Tor Vergata, con il professor Giovanni
Spagnoletti e Giulio Latini, abbiamo avviato una collaborazione che ha permesso ad un gruppo di studenti di scrivere e realizzare un documentario: un esperimento che vorrei allargare ad altre
università ed in primo luogo a Torino».
La nuova stagione di «Voyager» avrà una doppia partenza. «Il 1° settembre, in netto anticipo rispetto agli altri anni, inizieremo con tre puntate-evento, co-produzioni realizzate con National
Geographic. Dal 6 ottobre, poi, partirà la nuova serie che registreremo in via Verdi in uno studio completamente rinnovato, dove le professionalità interne al Centro di produzione avranno modo di
esprimersi al meglio», dice Roberto Giacobbo, veneto trapiantato a Roma che ama lavorare a Torino. «Andremo in onda sempre in prima serata il mercoledì, in alternanza con la Champions
League».
I diplomati da 100/100 che abbiano svolto la traccia di italiano sugli Ufo e desiderino essere ospiti di «Voyager» possono scrivere a pubblicovoyager@gmail.com
5 in basso
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#1
Non vedo l'ora che ricominci il programma!!!!....però spero che vi siano più servizi nuovi e non solo i primi due della puntata.
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#2
alla fine si sente la mancanza di voyager d'estate..in tv vanno solo repliche e schifezze varie...
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#3
Aspettiamo ancora un mesetto e poco più, poi sapremo cosa guardare alla televisione dopo cena.
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#4
giacobbo fa solo viaggi gratis a sbaffo con i nostri soldi del canone
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#5
Si ma ... dopo la pubblicità.

