Gli ufo sbarcano nel parlamento europeo

Ci voleva un leghista per portare gli alieni in parlamento? Oggi pomeriggio, 7 luglio, gli Ufo atterrano ufficialmente nel Parlamento Europeo. O almeno arrivano in una conferenza stampa convocata dall'onorevole Mario Borghezio, della Lega Nord, in compagnia del professor Massimo Teodorani. Tema dell'incontro con i giornalisti: la declassificazione dei documenti relativi agli Oggetti Volanti Non Identificati. Teodorani, a seguire, disserterà sull'argomento con tanto di proiezione di diapositive. Una bella novità per un ambiente di solito rifiuta anche solo l'idea di confrontarsi sull'ipotesi extraterrestre.

 

Borghezio non è nuovo ad impegni a favore della verità sui segreti "alieni". Il «condottiero» leghista è convinto che Stati Uniti, Russia, anche le autorità militari italiane nascondano numerose segnalazioni di Ufo. Crede al complotto delle superpotenze, lo ha denunciato dai microfoni di Radio Padania Libera e, a settembre, al Parlamento europeo ha chiesto che «tutti gli Stati membri tolgano il segreto apposto sugli avvistamenti». Perché americani e russi avrebbero censurato quei fatti? «Gli uni - risponde - pensavano che fossero gli altri a crearli. Era il periodo della Guerra Fredda e dei reciproci sospetti». Borghezio prende spunto dalla notizia di 3-4 Ufo avvistati a Caselle nel 1970 per lanciare l’idea di costituire un gruppo di studio a Milano.

La Guerra Stellare di Borghezio parte dal 30 novembre 1973: «Ecco i documenti, ne parlò anche La Stampa». Quella sera all’aeroporto di Caselle ci fu un avvistamento radar-visuale, 3-4 Ufo. E’ quanto ha ricordato domenica, a Firenze, a un convegno, il presidente del Centro ufologico nazionale (Cun), Roberto Pinotti. Per Borghezio è manna che cade dalle nuvole: «Ci vuole un centro studi che s’impegni in questa nuova battaglia: tutti devono poter prendere visione di tali documenti, per poter arricchire la conoscenza universale, scientifica e politica».


L’europarlamentare crede davvero agli Ufo? «Li inseguo da un anno - ammette l’esponente del Carroccio -. All’inizio ero scettico al 99 per cento. Oggi non metterei la mano sul fuoco sul fatto che non esistono».
A sostegno delle sue tesi, porta la consulenza dello scienziato Tullio Regge, il quale (pure lui europarlamentare dal 1989 al 1993, non contestualmente a Borghezio) non ricorda, senza smentire, il colloquio con il leghista: «Ci possono - dice - essere fenomeni atmosferici e cadute di meteoriti all’origine di certe visioni».
«Studiare certi fenomeni è opportuno», riprende Borghezio, ricordando che il governo britannico sta per pubblicare gli avvistamenti Ufo del periodo 1950-2007.
«E Torino - aggiunge - ha sempre avuto un ruolo di primo piano in questo campo, con il giornalista autonomista Gianni Settimo e la sua rivista Clypeus, con lo stesso Peter Kolosimo che qui pubblicò i suoi primi libri».

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Commenti: 1
  • #1

    Maurizio (lunedì, 26 dicembre 2011 11:03)

    Ieri sera 25/12/2011 alle ore 23.00 due oggetti luminosi di colore arancione sostavano oscillando sul celo di Caselle T.se. Mi sono fermato all'uscita della tangenziale ai margini della pista dell'aereoporto. Ho osservato con tutta la mia famiglia i due ogetti per circa cinque minuti durante i quali gli oggetti sono rimasti pressochè immobili ad esclusione di piccole oscillazioni sul posto. Alla fine dei cinque minuti uno dei due è partito a velocità smisurata "incompatibile con nulla di conosciuto" in direzione sud e verso l'alto a distanza di terenta quaranta secondi, il secondo oggetto ha fatto la stessa cosa del primo. Ho alcune foto dell'avvistamento!! Cosa ho visto?
    Maurizio
    tel 3345445732