Apophis non fa più paura, ma resta la cautela

E' un dato di fatto ogni 100 milioni di anni la Terra viene colpita da un grosso meteorite in grado di causare terremoti, onde gigantesche e distruggere l'intera vita animale e vegetale su vaste lande di territorio. Così si sono estinti i dinosauri e così il ciclo biologico ed evolutivo si rinnova. E' pacifico infatti che senza le estinzioni di massa il genere umano oggi non dominerebbe la Terra. Da qualche anno però gli stessi uomini mai così padroni del loro destino si interrogano sul futuro del nostro mondo. La paura dell'apocalisse, del diluvio universale è un ricordo genetico che l'uomo porta dentro di sè in ricordo di avvenimenti simili vissuti nel passato. Due date ricorrono nella mente dei catastrofisti 2012, la fine del calendario Maya e il 2036 la data d'impatto dell'asteroide Apophis. Tuttavia ci sono della novità sull'asteroide che la Russia vuole deviare, come annunciato in pompa magna qualche tempo fa.

Sul sito della NASA NEO PROGRAM sono elencati i diversi oggetti classificati in base al rischio di impatto con la Terra. Ed ecco che scorrendo i vari Object l'occhio cade subito sulk'asteroide prima menzionato, in dettaglio: 99942 Apophis (2004 MN4). L'ultimo allarme come ricordato prima è stato lanciato a inizio anno da Anatoly Perminov dell'Agenzia spaziale Russa. Il nome dato all'asteroide è inquietante, deriva dal dio egizio Apopi divinità del buio contrapposta al dio-sole Ra. Sembra addirittura che si stia organizzando un vertice tra gli enti spaziali dei paesi più avanzati per valutare i rischi di impatto e le possibili soluzioni.

 

Esisterebbe anche una prima data ipotetica in cui l'asteroide potrebbe colpire il nostro pianeta, il 2036. Ma l'asteroide ciclicamente anche dopo quella data potrebbe ritornare a minacciare la terra (2056/ 2068 /2076 / 2103). Certo guardando le probabilità di impatto siamo su livelli molto bassi 1 su 233.000 (lo 0,00043%).

Con l'approssimarsi del 2036 i dati sulle orbite, traiettorie e quindi sulle probabilitià saranno certamente più precisi perciò un'occhiata ogni tanto ci aiuterà a esorcizzare le nostre paure. Ecco il sito Apophis sul database Nasa.

Insomma il declassamente di Apophis non fa notizia, come il pericolo d'impatto che qualche anno fa ha paralizzato i media di mezzo mondo, ma resta il sostanziale scampato pericolo. Se i Maya avranno visto lungo per il  2012, Apophis nella remota possibilità d'impatto troverà solo polvere e desolazione.

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Commenti: 1
  • #1

    Rosario (lunedì, 28 giugno 2010 19:09)

    Io non ci ho mai creduto al 2012 invece mi preoccupava l'asteroide. Il pericolo di questi corpi è che basta che la Terra con la forza di gravità riesca a modificare l'orbita per ritrovarci con pochi mesi d'anticipo a fronteggiare un impatto. Se ci sono anche una possibilità su un milione che ci cada in testa quel masso spaziale bisogna intervenire. E sopratutto dobbiamo trovarci un pianeta di riserva, Marte andrebbe bene..