Obama punta di nuovo sulla Luna per il 2020

Astronauti della Luna contro Obama per i tagli proposti al bilancio della Nasa: Neil Armstrong, che il 20 luglio 1969, mosse i primi passi sul satellite della Terra, assieme ai colleghi James Lovell e Eugene Cernan, hanno definito “devastante” l’iniziativa del presidente di rivedere i punti chiave del piano spaziale americano. Obama ha quindi deciso di fare un parziale passo indietro salvando la navicella Orion.

In una lettera ottenuta dalla Nbc, i tre astronauti del progetto Apollo rievocano la corsa tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni della Guerra fredda per la conquista dello spazio osservando che «grazie alla coraggiosa visione dei presidenti Kennedy, Johnson e Nixon, l’America chiuse il gap con l’Urss e divenne leader mondiale nello spazio». I tre astronauti sostengono che Obama, con la decisione di tagliare il programma Constellation, i razzi Ares 1 e Ares V e il veicolo spaziale Orion, ha fatto un passo “devastante” per l’esplorazione spaziale.

Armstrong e gli altri colleghi osservano che d’ora in poi l’unico modo per gli Stati Uniti di arrivare alla Stazione spaziale internazionale sarà soggetto a un accordo con la Russia per acquistare spazi sulle Soyuz a un prezzo di 5 milioni di dollari a posto, «fino a che non avremo la capacità di provvedere autonomamente al nostro trasporto».

Intanto la Casa Bianca sembra aver ripensato, almeno in parte,  le sue drastiche decisioni e, secondo il Washington Post, al Centro Spaziale Kennedy verrebbe presentato un piano che potrebbe rendere il progetto di ritorno sulla Luna una possibilità perseguibile in tempi più brevi di quanto previsto dai tagli al budget  imposti dalla crisi finanziaria.

In particolare non verrebbe più abbandonato il progetto della navicella Orion,  voluto da George Bush, concepita per il ritorno dell’uomo sulla Luna, anche se la navicella stessa cambierebbe destinazione d’uso diventando una scialuppa di salvataggio per gli astronauti che vivono nella stazione orbitale.

Domani infatti  Obama annuncerà un incremento di sei miliardi di dollari del budget della Nasa nell’arco di cinque anni con la creazione di 2.500 nuovi posti di lavoro in Florida. I piani di Obama per la Nasa prevedono lo sviluppo di un nuovo potente razzo destinato a portare un giorno l’uomo anche su Marte.

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Commenti: 4
  • #1

    juliette (giovedì, 15 aprile 2010 17:19)

    La "devastante decisione" di Obama (sulla quale comunque sta facendo alcuni passi indietro)è chiaramente dovuta al fatto che questo presidente tende a pensare più ai cittadini americani e a rappezzare le loro finanze, il loro indebitamento con le banche,i prestiti che continuano a farsi fare per mandare i figli a scuola che alle grandi guerre e alle grandi imprese di conquista dello spazio ecc. Non è come Bush in cerca di ammirazione e plauso; guerre e imprese spaziali ma gravano indirettamente sui singoli cittadini,specie sulle classi meno abbienti, sui poveri e sulla gente di colore. Se Obama ha deciso, dopo tanti trionfi "spaziali", di lasciare per un pò da parte progetti faraonici da miliardi di dollari, per imprese più "terrestri" (tipo le cure sanitarie gratuite per tutti gli americani, e la possibilità di accedere gratuitamente all' università), Obama, dicevo, è solo da ammirare. Da noi non si accantona la famosa "alta velocità" e neppure il ponte di messina; tutt' al più si ritoccano le pensioni di qualli che sono già poveri, non quelle dei ministri)e si fa in modo che i datori di lavoro possano "alleggerirsi" senza problemi del peso dei "esuberi"; neanche la regina inglese e la sua corte costano all' Inghilterra quanto costa all' Italia questo governo( nessuno pensa certo a recuperare un pò di soldi dallo sfarzo delle spese dei politici). (Per quanto riguarda contributi statali all' istruzione pubblica e alla ricerca,da noi tagli pesanti, senza che tali tagli vengano bilanciati da nulla).
    Scusate, ho divagato un pò ma neanche tanto, Obama tornerà sui programmi spaziali e forse farà più di quanto abbia mai fatto nessun altro presidente: chissà che proprio con lui si abbia infine qualche notizia in più sui "contatti" con ambasdciatori di altri mondi..

  • #2

    Kevin (giovedì, 15 aprile 2010 17:38)

    Bush ha governato in un periodo di espansione economica è normale che il congresso avesse a disposizione grosse cifre per finanziare l'operazione luna2020. Obama deve spiegare a famiglie che non hanno più soldi per niente che i fondi devono andare anche per la NASA... immaginatevi la difficolta di dare spiegazioni in merito.
    Però non dobbiamo dimenticare che gli esseri umani inseguono la conquista dello spazio come grande obbiettivo per colonizzare altri pianeti quand la terra avrà esaurito le risorse. Dobbiamo cominciare subito..

  • #3

    juliette (giovedì, 15 aprile 2010 19:24)

    kevin d'accordo ma una pausa nn guasta altrimenti quando il trasbordo x marte sarà pronto molti tra noi potrebbero già esser morti di fame

  • #4

    iron78 (mercoledì, 02 marzo 2011 22:20)

    Il "signor obama" volutamente minuscolo,non è altro che un bugiardo truffatore ecc..... che lavora per la borsa, che ha ricevuto circa 100 milioni di dollari dalle banche e da tutti i pezzi grossi, che sono suoi amici, per la sua campagna elettorale, e state tranquilli che non li deluderà!!!!
    Come tutti i suoi predecessori non farà altro che servire e preservare tutti i suoi amici dell'alta finanza.
    Ha imbrogliato tutti!!!!!!!!!!
    E' un verme come tutti gli altri.